Baciami ancora

Dopo la felice esperienza hollywoodiana, Gabriele Muccino ritorna in Italia, regista e sceneggiatore di Baciami ancora. E’ il sequel, dopo nove anni, del suo L’ultimo bacio, film simbolo sia di una generazione, quella dei trentenni in perenne sindrome da Peter Pan, sia di un nuovo modo di caratterizzare la classica commedia propria del nostro cinema, … More Baciami ancora

Vertigine (Laura, 1944)

Otto Preminger (Vienna, 1906-New York,1986) è stato un regista dotato di una notevole capacità di teatralizzazione nella messa in scena, memore dei suoi trascorsi come attore teatrale in Austria, sotto la guida di Max Reinhardt, per poi passare alla regia. Emigrato in America nel ‘34, continuò l’attività teatrale a Broadway e alla scuola drammatica dell’ … More Vertigine (Laura, 1944)

Il sorpasso (1962)

Capolavoro assoluto di Dino Risi, Il sorpasso è un film dalla portata innovatrice e lungimirante, descrivendo, in odor di metafora, i mutamenti sociali e di costume dell’Italia in piena euforia da boom economico. Caratteristiche non sempre intuite dalla critica dell’epoca, mentre il pubblico ne decretava, grazie al passaparola, il successo. Sceneggiato da Risi con Scola, … More Il sorpasso (1962)

Tra le nuvole

Il titolo originale del film Tra le nuvole, di Jason Reitman (Thank you for smoking, Juno) è Up in the air, da tradursi come “campato in aria” o “in sospeso”, termini che rendono molto bene la filosofia di vita del protagonista, Ryan Bingham (George Clooney), sempre in volo da una città all’altra degli Stati Uniti, … More Tra le nuvole

In nome della legge (1949)

Nel parlare di Pietro Germi (Genova,1914-Roma, 1974), non si può non essere d’accordo con il critico Paolo Mereghetti: dell’eclettico e geniale regista se ne è sempre parlato con distacco, magari ritenendolo degno di rivalutazione, “ma sempre in attesa che la rivalutazione diventasse definitiva”; non gli sono stati d’aiuto il suo carattere chiuso, la sua schiettezza … More In nome della legge (1949)

La prima cosa bella

L’ultimo film di Paolo Virzì, La prima cosa bella, si inserisce, rinnovandola, nel solco della commedia all’italiana, offrendo al pubblico un’opera meno connotata politicamente rispetto alle precedenti realizzazioni del regista livornese, ma più accurata e completa, incentrata sui sentimenti, senza sconfinare nel sentimentalismo, grazie all’abile bilanciamento con l’ironia di cui è soffusamente intrisa. Livorno, estate … More La prima cosa bella