Archivi del giorno: 23 luglio 2014

“67mo Festival del Film Locarno”: “Excellence Award” a Giancarlo Giannini

Giancarlo Giannini (Mymovies)

Giancarlo Giannini (Mymovies)

Giancarlo Giannini riceverà l’Excellence Award Moët & Chandon al Festival del Film Locarno (67ma edizione, 6-16 agosto) la sera di martedì 12 agosto, in Piazza Grande. Come da tradizione della kermesse, il pubblico avrà la possibilità di assistere anche a una conversazione con Giannini, presso Spazio Cinema (Forum), mercoledì 13 agosto alle ore 12.00. L’attore e regista sarà uno degli ospiti d’onore della retrospettiva Titanus e gli verrà reso omaggio con la proiezione di Lili Marleen (Rainer Werner Fassbinder, 1981) oltre ai film già previsti invece all’interno della citata retrospettiva, Non stuzzicate la zanzara (Lina Wertmüller, 1967) e La prima notte di quiete (Valerio Zurlini, 1972). L’Excellence Award Moët & Chandon verrà assegnato quest’anno anche a Juliette Binoche.

(Estratto dall’articolo pubblicato in data 23/07/2014 su Storia dei Film)

Venezia 2014: “Giornate degli Autori/Venice Days”, il programma dell’XI Edizione

Giornate-degli-Autori-11-2104-LocandinaLe Giornate degli Autori, promosse da Anac e 100autori, realizzate nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (71ma edizione, 27 agosto-6 settembre) presiedute da Roberto Barzanti e dirette da Giorgio Gosetti, ricominciano dall’undicesima edizione per rimettersi in gioco grazie ad una selezione di dodici film e quattro eventi speciali previsti negli undici giorni di programmazione, una serie di iniziative incentrate su temi che le associazioni degli autori hanno ritenuto di stretta attualità: il tono generale ricerca la provocazione e la diversità, intese entrambe non come piacere di stupire e di scandalizzare, bensì in qualità di risposta alla richiesta di novità ed intelligenza che il pubblico ormai attende con insistenza dai grandi festival, così da non ridurli ad una semplice vetrina del consenso. Nel motto “scopriamo un nuovo pubblico per un cinema nuovo” è quindi racchiusa la sfida dei prossimi anni, uno svecchiamento deciso dei linguaggi e delle liturgie, un cinema “giovane” nelle intenzioni e nelle esigenze. Continua a leggere

Milano, “Spazio Oberdan”: omaggio a Stephen Frears

Stephen Frears (Wikipedia.org)

Stephen Frears (Wikipedia.org)

Dal 26 luglio al 3 agosto presso Spazio Oberdan della Provincia di Milano (Sala Alda Merini), Fondazione Cineteca Italiana presenterà una rassegna dedicata al regista britannico Stephen Frears, la cui ultima opera, Philomena, apprezzata da critica e pubblico ha vinto, fra l’altro, il Premio Osella per la migliore sceneggiatura (Steve Coogan, anche protagonista della pellicola, e Jeff Pope) alla 70ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia e il David di Donatello 2014 come Miglior Film dell’Unione Europea.
Autore eclettico e imprevedibile, cinico e dissacrante, Frears ha diretto film coraggiosi e anticonvenzionali, passando, sempre con mano sicura, da opere a basso costo a grandi produzioni hollywoodiane, mescolando spirito eccentrico e critica sociale, dramma e commedia, crudeltà e senso dell’umorismo, in piena sintonia con la miglior tradizione cinematografica e letteraria britannica. Continua a leggere

Parma, “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”

Alfred-HitchcockHa preso il via lo scorso 17 luglio, per concludersi il 9 novembre, a Parma, presso il Palazzo del Governatore, la mostra Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures, allestita in occasione del 50mo anniversario del film Marnie, ora in una versione rinnovata e arricchita rispetto alla precedente esposizione che ha riscosso un grande successo nella sede di Palazzo Reale a Milano. La mostra, promossa dal Comune di Parma, è realizzata con la collaborazione speciale della Universal Pictures Italia, divisione Home Entertainment, che vanta nel suo catalogo quattordici dei capolavori di Alfred Hitchcock in DVD e Blu-ray: il percorso espositivo ne racconta infatti la figura attraverso i principali film firmati dalla citata major, celebre casa di produzione che ha prodotto le pellicole del regista inglese dal 1940 al 1976, e dai cui archivi provengono le oltre settanta fotografie e i contenuti speciali dell’esposizione. Continua a leggere