Archivi del giorno: 14 luglio 2015

Notorious- L’amante perduta (Notorious, 1946)

1Miami, Florida, 24 aprile 1946, ore 15:20, Corte Distrettuale: John Huberman, tedesco stabilitosi in America, viene riconosciuto come spia nazista, colpevole di tradimento nei confronti degli Stati Uniti, e condannato a 20 anni di reclusione. La figlia Alicia (Ingrid Bergman, Elena nell’edizione italiana) respinge l’assalto dei giornalisti ed allontana subitamente il malumore conducendo una vita alquanto libertina, dedita ad alcool, spensierate compagnie maschili e liete festicciole. Durante una di queste conosce Devlin (Cary Grant), uomo misterioso e affascinante.

Cary Grant ed Ingrid Bergman

Cary Grant ed Ingrid Bergman

L’attrazione, reciproca, s’insinua pian piano fra i due: una bevuta insieme, un adrenalinico giro in auto, fino al dopo sbornia rivelatore, il mattino seguente: Devlin è in realtà un agente del servizio segreto americano di controspionaggio. Rammentandole attraverso alcune registrazioni la sua indole patriottica e la contrarietà manifestata nei confronti delle idee paterne, propone alla donna un incarico. I superiori di Devlin, infatti, vorrebbero affidare ad Alicia una delicata missione, riconoscendole l’abilità nel “sapere come fare amicizia con gli uomini”: avvicinare un amico del padre, il ricco industriale Alex Sebastian (Claude Rains), la cui villa in Brasile nasconde certo qualche attività a capo di un’organizzazione nazista, per scoprirne le mosse; durante il viaggio aereo verso il Sud America, intanto, Alicia apprende che il genitore è morto suicida. Continua a leggere

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “Il musical Usa-Italia”

Poster-Band-Wagon-The_01Da oggi, martedì 14 luglio, e fino a domenica 2 agosto, a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi, 121), Fondazione Cineteca Italiana presenta Il musical Usa – Italia, rassegna che in occasione dei 120 anni dalla nascita del cinema intende offrire una panoramica sul genere cinematografico americano per eccellenza, il musical, concentrandosi particolarmente sulla produzione oltreoceano degli anni Quaranta.

Tra i tanti nomi, da ricordare il regista Vincente Minnelli con Spettacolo di varietà (The Band Wagon, 1953), Un americano a Parigi (An American in Paris, 1951) e Il pirata (The Pirate, 1947); Busby Berkeley, maestro dell’immagine coreograficamente costruita, con Quarantaduesima Strada (42nd Street, regia di Lloyd Bacon); la coppia Fred Astaire & Ginger Rogers con Cappello a cilindro (Top Hat, diretto da Mark Sandrich); Frank Sinatra “The Voice” e Gene Kelly con Due marinai e una ragazza (Anchors Aweigh, George Sidney, 1945) e Un giorno a New York (On the Town, Gene Kelly e George Sidney, 1949).
Non poteva certo mancare un classico come Il mago di Oz (The Wizard of Oz, Victor Fleming), con una giovanissima Judy Garland. Continua a leggere