Archivi del giorno: 26 aprile 2017

Bozzetto non troppo (2016)

Presentato alla 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (Sezione Classici- Documentari sul cinema), scritto e diretto da Marco Bonfanti (L’ultimo pastore, 2012), Bozzetto non troppo, proiettato lo scorso 19 aprile al Cinema Kino di Roma, si palesa alla visione come una realizzazione pregevole nella sua fattura complessiva: in primo luogo appare rimarchevole un andamento narrativo che prende le distanze dalla costruzione propria di un biopic propriamente detto, facendo sì che la figura di Bruno Bozzetto, fra i più importanti protagonisti dell’animazione italiana, si presenti in prima persona agli spettatori. Viene così offerto naturale risalto alla sua personalità, umana ed artistica, permeata in egual misura di concretezza, ironia ed una creatività improntata tanto all’espressione di una fantasia pura, semplice, libera da qualsivoglia schematismo precostituito, quanto ad un pragmatismo ancorato vitalmente alla realtà circostante. A tale ultimo riguardo, Bonfanti dà adito alla visualizzazione  di una congrua e fluida analisi relativa alla confluenza fra l’ordinaria quotidianità, gli spunti, in positivo o in negativo, che quest’ultima è in grado di offrire e l’inventiva espressa da Bozzetto nelle proprie realizzazioni: una “contaminazione” tra arte e vita che va infine a cristallizzarsi in un suggestivo unicum, “eversivo” e poetico al contempo.   Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: presentazione del libro “Cinemology”

Oggi, mercoledì 26 aprile, alle ore 20, al Cinema Spazio Oberdan di Milano, gli  autori Matteo  Civaschi (Shortology) e Matteo Pavesi (Cineteca Milano) presenteranno Cinemology (Fausto Lupetti  Editore), il libro della grande storia del cinema, quarto volume della serie basata sul meccanismo della sintesi grafica, che comprende Shortology (pubblicato in Italia da Rizzoli e uscito in Gran Bretagna, Stati  Uniti, Germania, Francia, Spagna e Giappone), e dedicato a fatti storici e personaggi famosi, Filmology (incentrato  sul  cinema) e Proverbiology (ça va sans  dire). Dall’incontro tra il sapere cinematografico custodito nella prima Cineteca d’Italia e l’innovazione del graphic design, nasce  una nuova fruizione dell’oggetto libro: bastano  infatti pochi  secondi  per  “leggere” queste  illustrazioni, e con qualche icona grafica o pittogramma, come per incanto la storia del cinema prende forma.
Cinemology è un manuale a tutto tondo per grandi appassionati di cinema, ma anche per chi della Settima Arte è completamente a digiuno, potendone così scoprirne la storia, dai fratelli Lumière e le grandi correnti estetiche del Novecento, alle epocali trasformazioni contemporanee, oltre ad alcune delle più divertenti citazioni, le filmografie dei più grandi maestri condensate in un unico tableau, e i celebri short movies e sfiziosi aneddoti e record cinematografici. Continua a leggere