Archivi del mese: agosto 2017

Destinazione Piovarolo (1955)

Roma, 1922. Antonio La Quaglia (Totò), partecipa ad un concorso indetto dalle FS per capostazione di III Classe, 850 posti, e lo supera. Giunto però ultimo in graduatoria viene destinato a Piovarolo, un accogliente paesello, almeno dalle informazioni riportate in una guida turistica. In realtà La Quaglia si renderà presto conto di come la realtà sia ben diversa: in stazione si ferma un solo treno in tutta la giornata, può contare soltanto sull’aiuto di Beppa (Tina Pica), casellante/guardia sala/assistente ai capostazione celibi, unici svaghi le partite a scacchi via telegrafo con il collega di una vicina stazione e la frequentazione della locale osteria-Circolo culturale, dove si ripete ogni giorno l’ “attrazione” offerta da un ex garibaldino (Ernesto Almirante), l’aver sentito Garibaldi pronunciare la storica frase, rivolto a Bixio: “Caro Nino, qui si fa l’Italia o si muore”. Proprio questa citazione, una volta che  il vecchietto sta per morire, è contesa da due deputati giunti in paese, uno socialista e l’altro popolare. Una situazione dalla quale La Quaglia cerca di trarre vantaggio per ottenere un agognato trasferimento, ma intanto incombe l’avvento del regime fascista ed il nostro non sa come adeguarsi, tanto che su di lui gravano pessime note di qualifica. Continua a leggere

Un ricordo di Tobe Hooper

Tobe Hooper (comingsoon)

Dopo George Romero, il cinema di genere, l’horror nello specifico, piange la scomparsa di un altro suo cantore, Tobe Hooper (Austin, Texas, 1943), morto lo scorso sabato, 26 agosto, a Sherman Oaks, California. Professore universitario, esordì come regista nel 1969 con un film indipendente a basso costo, Eggshells, che non riscontrò però alcun successo, al contrario del titolo prodotto, sempre in low budget, diretto e sceneggiato (in tal ultimo caso insieme a Kim Henkel) nel 1974, The Texas Chain Saw Massacre (Non aprite quella porta). Abbracciando in parte gli stilemi del mockumentary  ed offrendo definitiva plateizzazione allo splatter, ritraeva attraverso il genere uno spaccato della provincia americana e del suo agglomerato sociale nel periodo successivo alla guerra del Vietnam, fra violenza, disgregazione ed abbandono. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Senza Fantozzi: 4 film per ricordare Paolo Villaggio”

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Senza Fantozzi: 4 film per ricordare Paolo Villaggio

Paolo Villaggio

Da martedì 29 agosto a domenica 3 settembre al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano Fondazione Cineteca Italiana presenterà Senza Fantozzi: 4 film per ricordare Paolo Villaggio, un omaggio all’attore e scrittore genovese per ripercorrere la sua carriera non attraverso le celeberrime interpretazioni nel ruolo del ragionier Ugo Fantozzi, bensì quelle dove si misurò con registi del calibro di Mario Monicelli, che lo diresse in Brancaleone alle crociate (1970) insieme a Vittorio Gassman e Stefania Sandrelli; Federico Fellini, che lo volle ne La voce della luna (1989), per il ruolo del prefetto Gonnella, creando, insieme a Benigni, un duo davvero riuscitissimo e bizzarro; Ermanno Olmi, per il suggestivo Il segreto del bosco vecchio (1993), che fu presentato alla 50ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Villaggio interpreta un colonnello e nonno burbero che si accorgerà della sua cecità troppo tardi; ma anche Neri Parenti, con Ho vinto la lotteria di Capodanno (1989), dove Villaggio riveste i panni di un cronista romano che, sul punto di suicidarsi, scopre di essere il possessore del biglietto vincente della lotteria di Capodanno. Continua a leggere

Passaggio

Sean Penn

Il vero problema è che passiamo senza neanche farci caso dall’età in cui si dice “un giorno farò così” all’età in cui si dice “è andata così”.

Cheyenne (Sean Penn), in This Must Be The Place (Paolo Sorrentino, 2011)

Proiezione a Venezia e Sarzana (SP) per “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi”

Dopo l’anteprima al Biografilm Festival-International Celebration Of Lives di Bologna e al Festival Kilowatt (Sansepolcro, AR), il film Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, scritto e diretto da Marco Martinelli con protagonista Ermanna Montanari (produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro con StartCinema) sarà presentato a Venezia giovedì 31 agosto all’interno degli Incontri di Cinematografo-Fondazione Ente dello Spettacolo nell’ambito della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Domenica 3 settembre invece sarà proiettato a Sarzana (SP) al Festival della Mente. A Venezia l’incontro, alla presenza di Marco Martinelli, Ermanna Montanari, delle bambine co-protagoniste e di parte del cast tecnico di produzione e post produzione, verrà coordinato da Marina Fabbri, studiosa di teatro e cinema, direttore del Noir in festival di Courmayeur, collaboratrice delle Giornate degli Autori. Continua a leggere

“Alice nella città”: annunciati i primi due titoli della 15ma Edizione

Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, ha annunciato i primi due titoli che andranno a comporre il programma della 15ma edizione, che si svolgerà nella Capitale dal 26 ottobre al 5 novembre tra Casa Alice, gli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, il distretto dell’Admiral e alcune sale cinematografiche della città, dove saranno presentati i film del concorso Young/Adult, le grandi anteprime, gli incontri con gli autori e i film di Alice/Panorama, la linea di programma che intercetta gli esordi e affronta i temi dell’adolescenza e della giovinezza con un uno sguardo più adulto. Il primo titolo è l’anteprima europea del road movie Please Stand By di Ben Lewin  che vede protagonista Dakota Fanning  nei panni di Wendy, una giovane ragazza affetta da autismo che intraprende un viaggio avventuroso ed unico per consegnare il suo script ad un concorso di sceneggiatura ad Hollywood. Coprotagoniste del film, l’attrice Toni Collette che interpreta la stravagante governante di Wendy e l’attrice inglese Alice Eve  nel ruolo della sorella maggiore della ragazza. La sceneggiatura è di Michaeal Golamco, già conosciuto per la serie Tv Grimm e la commedia The Achiviers. Continua a leggere

“Cinéma au Musée” III edizione: omaggio a Fondazione Cineteca Italiana

Dal 26 al 30 agosto  un inedito gemellaggio vedrà la settantenne Cineteca Italiana collaborare insieme alla neonata Cineteca tunisina con la presentazione, all’interno della III edizione di Cinéma au Musée (Museo archeologico di Sousse, Tunisia), della rassegna filmica I 70 anni della Cineteca di Milano. Questa iniziativa, coorganizzata con l’Association Culturelle Afrique-Méditerrannée di Sousse ed il Centre National du Cinéma et l’image di Tunisi, si colloca infatti all’interno di Cineteca70, l’evento celebrativo, che andrà avanti fino alla fine del 2017/inizio del 2018, per i primi 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana (1947 – 2017), la prima d’Italia, fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947. L’iniziativa, oltre alla rassegna di film dedicati al 70esimo compleanno della Cineteca, prevede anche un omaggio a Jean Rouch in occasione del centenario della sua nascita e un omaggio a Merzak Allouache, uno dei più importanti e  produttivi cineasti algerini. Continua a leggere