Archivi del giorno: 1 marzo 2018

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Il cinema d’autore di Franco Brusati”

Franco Brusati (francoobrusati.com)

Dal 6 all’11 marzo al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Il cinema d’autore di Franco Brusati, un omaggio al commediografo, regista e sceneggiatore cinematografico ( 1922-1993), autore di un cinema colto e di respiro europeo, le cui realizzazioni, ricche di ispirazioni letterarie, assecondando al contempo liricità ed un certo senso del grottesco, hanno messo al vaglio, attraverso le psicologie e i sentimenti dei protagonisti, le problematiche esistenziali proprie della società del suo tempo. La rassegna offrirà un’ampia panoramica sulla filmografia completa del regista milanese, autore che non ha mai rinunciato a rappresentare nelle sue pellicole una personale visione del mondo, fra amarezza e disincanto, affrontando tematiche importanti, quali l’emigrazione italiana (Pane e cioccolata, 1973, interpretato da un immenso Nino Manfredi, film vincitore, fra l’altro del David di Donatello Europeo e dell’Orso d’Argento al 24mo Festival di Berlino), la memoria (Dimenticare Venezia, 1979, candidato all’Oscar per il migliore film straniero nel 1980),  il boom economico ( Il disordine, 1962).
In programma, poi, Il buon soldato (1982) con Mariangela Melato e Gérard Darier; I tulipani di Haarlem (1970), che fu presentato in concorso al 23mo Festival di CannesLo zio indegno (1989), con Giancarlo Giannini e Vittorio Gassman, Tenderly (1968), protagonista una splendida Virna Lisi.

“Diari di Cineclub”, online il n. 59- Marzo 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente,  Diari di Cineclub n. 59 – Marzo 2018, periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Mino Argentieri. Rigorosa mitezza e autentica sapienza di un “uomo di altri tempi” (Nuccio Lodato); A Mino Argentieri (Jaures Baldeschi); Il genitore sovversivo. Il papà di Mino Argentieri tra l’Abruzzo e gli Stati Uniti (Antonino Orlando); Abbiamo incontrato Paolo Pietrangeli (Angelo Tantaro); Pier Paolo Pasolini. L’amore per il terzo mondo e il cinema come la morte (Giorgia Bruni); Il mito dei giornali: da The post a L’asso nella manica (Natalino Piras); Tempi moderni (Modern times 1936) di Charlie Chaplin: satira e tragedia dell’uomo contemporaneo (Enzo Pio Pignatiello); L’ora più buia. Capolavoro senza emozioni (Fabio Massimo Penna); In guerra per amore. Una storia scomoda (Giacinto Zappacosta); La tartaruga rossa (Le tortue rouge, 2016)- Antonio Falcone; Oscar 2018: chi e come si vota e qualche curiosità (Franco La Magna); Chiamami col tuo nome – Call Me by Your name (2017) di Luca Guadagnino: Alla scoperta di sé (Giulia Zoppi); L’attesa della passione (Paola Dei); La forma del desiderio (Tonino De Pace); Chi è Luca Guadagnino (Ugo Baistrocchi); L’ignoto del corpo desiderante (Silvia Lorusso); Anni ’90, dalle stelle alle stalle, l’epoca d’oro della fiction Mediaset (Andrea David Quinzi).