Archivi del giorno: 1 giugno 2018

Dogman

Italia, oggi, la squallida periferia di una qualsiasi città, abbrutita da caseggiati grezzi o malmessi. Il litorale, poco distante, erbacce, incuria, qui “il sole del buon Dio non dà i suoi raggi ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi”*… Poche attività commerciali, una sala giochi, un negozio Compro Oro, un piccolo centro di toelettatura per cani, gestito da Marcello (Marcello Fonte), uomo mingherlino, mite e paziente, come rivela l’amorevole dedizione rivolta agli animali a lui affidati: anche il più feroce dei molossi nelle sue mani diviene mansueto, così da godere a pieno delle attenzioni che gli vengono riservate. Un divorzio alle spalle, Marcello dedica gran parte del tempo libero alla figlia Alida (Alida Baldari Calabria), nove anni circa, con la quale si immerge nei vicini fondali della costa o di qualche altra località che sia alla sua portata economica; attimi di pace nel godere di una provvisoria bellezza, lontano dalla sozzura di quel quartiere in cui si trova a lavorare e a vivere, arrotando le entrate con una piccola attività da pusher.
Cerca spasmodicamente di essere ben accetto da tutti, con fare accondiscendente e benevolo, fra tavolate in compagnia e partite a calcetto, atteggiamento riservato anche al brutale Simoncino (Edoardo Pesce), che Marcello rifornisce puntualmente di cocaina, oltre ad aiutarlo, in cambio di pochi euro, a compiere qualche furtarello nei “quartieri bene”. Continua a leggere

Prato Film Festival VI Edizione: i vincitori

Renato Scarpa

Si è conclusa lo scorso 23 maggio la sesta edizione del Prato Film Festival e mentre si  pensa all’edizione 2019, il direttore e fondatore della kermesse, il regista  Romeo Conte, traccia i risultati: sono stati raggiunti gli obiettivi che il festival si era preposto, con migliaia di presenze alle proiezioni, nelle location del Convitto Cicognini e del Cinema Eden.
Il Premio Prato Film Festival è stato conferito al regista Francesco Bruni per Tutto quello che vuoi, a Michele Vannucci per Il grande sogno e a Diego Olivares per il film Veleno. Altri riconoscimenti sono stati consegnati agli attori Mirko Frezza, Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Miriam Candurro, Renato Scarpa, Maurizio Donadoni, Gabriele Tozzi, Liliana Cavani, Matteo Branciamore, oltre allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, curatori della mostra sul film Il postino, ma anche a Eleonora Lastrucci, stilista di alta moda di Prato che ha realizzato due abiti ispirati a Maria Grazia Cucinotta, protagonista del film con Massimo Troisi. Ecco, in chiusura, I vincitori della Sezione Cortometraggi:Migliore attrice sezione corti Italia Erika Blanc (La cura, Angelo Frezza); Migliore cortometraggio sezione Corti Italia a Marcello Di Noto  (Pazzo e bella); Miglior interprete maschile sezione Corti Italia Giovanni Esposito (Pazzo e bella); Migliore cortometraggio sezione Diritti Umani al regista spagnolo Nani Matos (Lurna); Migliore cortometraggio sezione Mondo Corto al regista inglese Lewis Rose (The chop).