Archivi del giorno: 1 luglio 2018

“Diari di Cineclub”: online il n.63- Luglio 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, il numero 63 – Luglio 2018 di Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Quando ci si batteva dentro e fuori le mura del circolo del cinema durante la guerra fredda ( Ivano Cipriani); Legge cinema Anno Secondo: un primo bilancio a disposizione del nuovo ministro (Ugo Baistrocchi); Auguri ministro Bonisoli (DdC); Ultimo tango a Parigi, le ossessioni di Bernardo Bertolucci (Tonino De Pace); Il sacrificio del cervo sacro (Giulia Marras); Militanza dimenticata: Gian Maria Volonté protagonista del cinema d’impegno politico e sociale (Leonardo Dini); L’inesprimibile: da Cuore di tenebra ad Apocalypse now (Carmen De Stasio);W il ’68 – Viaggio nel Cinema di quegli anni (Antonello Cossu); La disillusione di Kazan (Roberto Chiesi); Cannes 2018: vince il cinema giapponese. Guida critica ai film del concorso ufficiale del Festival (Giovanni Ottone); Ricordo di Tano Cimarosa a dieci anni dalla scomparsa (Nino Genovese); Michael Haneke, regista dall’arroganza immorale (Àngel Quintana); La ragazza con la pistola (1968-Demetrio Nunnari); Il gigante, uno spaccato della società americana (Giacinto Zappacosta); I magnifici sette di John Sturges, una storia hollywoodiana (Pierfranco Bianchetti); La finestra sul cortile (1954), di Alfred Hitchcock (Giuseppe Previti).

Nastri d’Argento 2018, otto riconoscimenti per “Dogman”

Sono stati consegnati ieri sera, sabato 30 giugno, al Teatro Antico di Taormina, i Nastri d’Argento 2018. La cerimonia di premiazione ha visto una netta vittoria di Dogman, diretto da Matteo Garrone, premiato dai Giornalisti Cinematografici come Miglior Film, Regia, Produzione (lo stesso Garrone con Paolo Del Brocco per Rai Cinema), Scenografia (Dimitri Capuani), Suono in presa diretta (Maricetta Lombardo, ex aequo con L’intrusa, per la regia di Leonardo Di Costanzo), Casting Director, Attore Protagonista (ex aequo Marcello Fonte ed Edoardo Pesce) e Montaggio (Marco Spoletini, altro ex aequo, con Walter Fasano, per Chiamami col tuo nome). Paolo Sorrentino  col dittico Loro  consegue il Nastro per la Migliore Sceneggiatura (scritta insieme ad Umberto Contarello) e tre premi per gli attori: Elena Sofia Ricci Migliore Protagonista, Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio, Non Protagonisti dell’anno; Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, premio già annunciato, è la Migliore Commedia,  per la quale, sono stati riconosciuti migliori attori Paola Cortellesi e Antonio Albanese; opinione del tutto personale, avrei gradito l’assegnazione di tale riconoscimento ad Ammore e malavita dei Manetti Bros., che ha conseguito due premi, per la Musica (a Pivio e Aldo De Scalzi, con le liriche di Nelson), e la migliore canzone (Bang Bang, interpretata da Serena Rossi, Giampaolo Morelli e Franco Ricciardi), cui va ad aggiungersi  il Premio Nino Manfredi alla protagonista Claudia Gerini. Continua a leggere