Archivi del giorno: 8 settembre 2018

Venezia 75: Leone d’Oro ad Alfonso Cuarón

Alfonso Cuarón, Willem Dafoe e Olivia Colman (SkyTG24)

Al regista Alfonso Cuarón è stato attribuito questa sera, sabato 8 settembre, il Leone d’Oro della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per il film Roma:questo il verdetto, forse fin troppo telefonato, espresso dalla Giuria presieduta da  Guillermo del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Christoph Waltz, Naomi Watts. A bocca asciutta gli italiani in gara, forieri di una proposta finalmente diversificata e comunque interessante,  Mario Martone (Capri Revolution), Luca Guadagnino (Suspiria) e Roberto Minervini (What You Gonna Do When the World’s on Fire?). Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a  The Sisters  Brothers (Jaques Audiard), mentre il Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis è stato conferito a Soudade Kaadan, per  Yom Adaatou Zouli (The Day i Lost My Shadow). Leone d’Argento- Gran Premio della Giuria per The Favourite di Yorgos Lanthimos, film che vede anche premiata con la Coppa Volpi la sua interprete femminile, Olivia Colman, mentre miglior interprete maschile è risultato Willem Dafoe, per At Eternity’s Gate, di Julian Schnabel.
I fratelli Ethan e Joel Coen sono stati premiati per la sceneggiatura (The Ballad of Buster Scruggs) e un film italiano spunta riguardo il premio per il Miglior Film Restaurato di Venezia Classici, La notte di San Lorenzo, 1982, di Paolo e Vittorio Taviani. Da evidenziare comee nel palmarés veneziano vi siano due produzioni Netflix, il vincitore del Leone d’Oro, Roma, e l’opera dei fratelli Coen, premiata, come scritto, per la miglior sceneggiatura; di seguito, tutti i premi assegnati. Continua a leggere

“Turn of the Century”: le poesie di Claudio Sottocornola tradotte in inglese

Claudio Sottocornola arriva sul mercato di lingua inglese con Turn of the Century: la ricercatrice americana Luisa del Pilar Massey, di origine texana e lettrice madrelingua nei licei bergamaschi, ha curato una traduzione fedele e attenta, sensibile e avvincente delle poesie del filosofo del pop, da anni impegnato in una capillare opera di rilettura del contemporaneo alla luce di poliedrici strumenti espressivi, come musica, poesie e immagini. Ora la prestigiosa rivista internazionale Contemporary Literary Horizons omaggia il filosofo, poeta, musicologo e performer italiano pubblicandone le liriche in inglese, con versione italiana a latere (dopo le precedenti traduzioni in spagnolo, rumeno e francese) per la sua Bibliotheca Universalis (Edizioni PIM), che include autori di ogni parte del mondo nella collana Aula Magna. La traduzione predilige una declinazione americana della lingua inglese, voluta dall’autore per evidenti ragioni affettive (ha vissuto e studiato negli Stati Uniti), che si confà perfettamente alla natura on the road di molte poesie di Sottocornola, le quali spaziano dalla metà degli anni ’70 al nuovo millennio,  così da tratteggiare gli scenari di una Fin de siècle (titolo della silloge originale, uscita nel 2015) che si spinge sino ai nostri giorni, fra eco del post ’68, pensiero debole e crollo delle ideologie, fenomeni migratori e ricerca di senso nell’età della crisi globale.  Continua a leggere

Venezia 75: i premi collaterali

In attesa che questa sera, sabato 8 settembre, vengano svelate le decisioni della Giuria internazionale presieduta da Guillermo del Toro riguardo il vincitore del Leone d’Oro e degli altri riconoscimenti ufficiali (preferisco non sbilanciarmi sul “toto Leone”, avendo seguito la Mostra in differita, ma credo vi sarà forse più di una sorpresa, così, a pelle), sono stati intanto annunciati i Premi Collaterali della 75ma edizione, la cui consegna ha avuto luogo nella Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior, come da elenco di seguito riportato. Continua a leggere

Venezia 75-33ma “Settimana Internazionale della Critica”, i vincitori

La 33ma Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia ha assegnato ieri, venerdì 7 settembre, i seguenti  premi: Premio del pubblico Sun Film Group, realizzato grazie al sostegno di Sun Film Group e consistente in un riconoscimento del valore di € 5.000, a Lissa ammetsajjel (Still Recording, Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, Siria, Libano, Qatar, Francia, Germania). Oggi, sabato 8 settembre, alle ore 14, in Sala Perla avrà luogo la proiezione del film vincitore, per pubblico e accreditati.
Premio Circolo del Cinema di Verona, assegnato da una giuria composta da soci del Circolo di Verona e destinato al film più innovativo della sezione : Betes Blondes (Blonde Animals, Maxime Matray e Alexia Walther, Francia). Continua a leggere

Venezia 75: annunciati i vincitori de “La Pellicola d’Oro”, tra i Premi Collaterali della Mostra

La Pellicola d’Oro ha fatto ritorno, per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sempre con l’obiettivo di portare alla ribalta quei mestieri il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente sconosciuti o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.
I vincitori di quest’anno sono: Franco Ragusa per i Migliori effetti speciali (Suspiria di Luca Guadagnino), Katia Schweiggl come Miglior Sarta di scena (Capri – Revolution di Mario Martone) e, infine, alla sartoria Atelier Nicolao di Stefano Nicolao è andato il Premio alla Carriera per la sua attività artistica e artigianale, come eccellenza professionale nel mondo.
Il verdetto è stato espresso una giuria di qualità composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro); il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e dalla S.A.S. Cinema, con la collaborazione e il patrocinio di Anica, APT, As.For. Cinema, Mibac Direzione Cinema, e dei Media Partner Coming Soon, Voce Spettacolo, ZerkaloSpettacolo.

Venezia 75: il palmarès delle “Giornate degli Autori”

Il film C’est ça l’amour di Claire Burger (Francia) si è aggiudicato il GdA Director’s Award, valore 20mila euro, della quindicesima edizione delle Giornate degli Autori, che si è conclusa ieri, venerdì 7 settembre.
Il verdetto è stato espresso dalla Giuria presieduta dal regista Jonas Carpignano e composta dai membri del progetto 28 Times Cinema, ventotto giovani spettatori, ciascuno proveniente da un paese dell’Unione Europea, accompagnati a Venezia da Karel Och, direttore del festival di Karlovy Vary, con la seguente motivazione: Il film di Claire Burger è un racconto estremamente coinvolgente sulle situazioni difficili in cui ci pone la vita, sia che ci confrontiamo con la fine di un matrimonio, sia che ci venga spezzato il cuore per la prima volta. Abbiamo scelto questo film per la sua tenerezza e per la straordinaria padronanza tecnica che la regista dimostra nel tenere sotto controllo tutti gli elementi del film. C’est ça l’amour  rientrava fra i tre titoli finalisti tra i quali è stato votato il vincitore, gli altri due film erano Pearl di Elsa Amiel e Ville Neuve di Félix Dufour-Laperrière. Metà della somma di cui è costituito il premio andrà alla regista Claire Burger, il restante cinquanta per cento a Indie Sales Company, venditore internazionale, così da aiutare la circolazione del film. Continua a leggere