Archivi del mese: ottobre 2018

Diari di Cineclub, online il n. 66- Novembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 66 – Novembre 2018; fra gli articoli di questo numero: I figli della violenza (Natalino Piras); Leone d’oro a Netflix. Ma quanto è bello andare a polemizzare (Alberto Castellano); Lo specchio del Governo. Quelli dell’agenda (Stefano Pierpaoli; Lotte, conflitti, diritti – Napoli in festival per i 10 anni del suo cinema dei diritti umani (Maurizio del Bufalo); Ricatto e intolleranza pesano sulla nostra cinematografia (Cesare Zavattini); Un indimenticabile (ma in realtà quasi dimenticato) Ophuls italiano (Stefano Beccastrini); Il primo uomo (First Man) di Damien Chazelle (Giovanni Ottone); Viaggio nella Cappella Sistina. L’arte mostrata al grande pubblico (Giacinto Zappacosta); Luchino Visconti, un’ossessione a Ferrara (Maria Cristina Nascosi); Casque d’or di Jacques Becker (1952). Giuseppe Previti; L’immortale Sherlock Holmes sul grande schermo. (Fabio Massimo Penna); L’amica geniale di Saverio Costanzo (2018). Spettatrice Qualunque; Un paese di Calabria che non diverrà una città fantasma (Marino Demata); Donne e cinema. L’eredità al femminile ( Lucia Bruni); Marcel Carné e Jacques Prevert, il cinema nella poesia la poesia nel cinema (Pierfranco Bianchetti); A star is born – una serie di note che si ripete (Andrea Fabriziani); Disobedience (Giulia Marras); Festival del Cinema Latino Americano di Trieste 2018 (Rodrigo Diaz); Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948). Antonio Falcone; L’ala o la coscia? (1976). Louis De Funès. Spumeggiante paladino del buon gusto (Demetrio Nunnari); 37. edizione delle giornate del cinema muto di Pordenone (Franco La Magna); Padre padrone (1977) di Paolo e Vittorio Taviani (Maria Antonietta Fenu); Stan & Ollie (2018) di Jon S. Baird (Ignazio Gori); Il premio collaterale di Diari di Cineclub al #RomaFF13 (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XXI). DdC; Omaggio. Viale del tramonto (1950) di Billy Wilder. DdC.

 

Pentedattilo Film Festival XII Edizione

Da oggi, mercoledì 31 ottobre, prende il via la XII edizione del Pentedattilo Film Festival, kermesse cinematografica internazionale dedicata ai cortometraggi, che fin dalla sua nascita si è distinta per offrire al pubblico la visione di un cinema “altro”, considerando al riguardo l’originalità di articolazione e la qualità dei contenuti, senza dimenticare il fascino del particolare connubio cultura-territorio: l’evento è incentrato infatti sul recupero, in forma di concreta valorizzazione, del caratteristico “paese fantasma” di Pentedattilo (RC), riconosciuto patrimonio di bellezza dall’Unione Europea ed ora assunto a luogo-immagine idoneo al confronto, per via dell’intermediazione offerta dal mezzo cinematografico, su temi sempre più attuali (l’interculturalità, la tolleranza, la pace e la solidarietà). Conclusione, con la consueta cerimonia di premiazione, domenica 4 novembre. Promosso e realizzato da Ram Film, per la direzione artistica di Americo Melchionda ed Emanuele Milasi, il Festival presenta una selezione di cortometraggi all’interno di quattro sezioni (Territorio in movimento/Animazione/Thriller/Music Video), oltre ad una sezione Fuori Concorso (Smile!, Think). Continua a leggere

36mo Torino Film Festival: apertura con “The Front Runner” di Jason Reitman

(Blog Screenweek)

The Front Runner diretto da Jason Reitman, con Hugh Jackman, Vera Farmiga,  J.K. Simmons e Alfred Molina, aprirà la 36ma edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1° dicembre).
Il film, che sarà presentato al pubblico dallo stesso regista, è tratto dal libro All the Truth Is Out: The Week Politics Went Tabloid del giornalista e sceneggiatore americano Matt Bai e racconta la vicenda che nel 1988 vide protagonista il senatore americano Gary Hart, candidato democratico alla presidenza, mentre era in piena corsa elettorale: vide svanire qualsiasi possibilità di vittoria una volta che trapelò sui giornali la notizia di una sua ipotetica relazione extraconiugale con la modella Donna Rice Hughes.
Per la prima volta il gossip sulla vita privata dei politici occupò le prime pagine dei rotocalchi; The Front Runner uscirà nelle sale italiane il 21 febbraio 2019 distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Il presidente

(Movieplayer)

Buenos Aires, Argentina, oggi. All’interno della Casa Rosada è riunito lo staff del presidente della repubblica, Hernán Blanco (Ricardo Darín), coordinato da Luisa Cordero (Érica Rivas).
Vi è grande agitazione, sta per svolgersi un importante vertice che avrà luogo in Cile, protagonisti i presidenti degli stati latino-americani, così da discutere sulla costituzione dell’OPEC, cartello relativo ad un’organizzazione comune dei paesi esportatori di petrolio; verrà posta sul tavolo la composizione di delicati equilibri e si paventa anche un più che probabile interessamento da parte degli Stati Uniti. Per Blanco, in carica da sei mesi, sarebbe la prima importante uscita pubblica e i media non appaiono certo teneri nei suoi confronti, rimarcandone sia il recente passato di sindaco a Santa Rosa, nella provincia della Pampa, sia l’ostentato simbolismo giocato nel corso della campagna elettorale quale rappresentante dell’uomo comune: il nostro è certo un uomo semplice ed accomodante, ma non ha il carismatico trasporto esternato dal presidente del Brasile, Oliveira Prette (Leonardo Franco), né sembrerebbe capace di mettere in atto i sottili machiavellismi propri del presidente del Messico, Sebastián Sastre (Daniel Giménez Cacho). Sul suo capo pende poi una probabile accusa per corruzione, eventi risalenti a dieci anni orsono, venuti fuori dopo le dichiarazioni del genero. Continua a leggere

Roma, da domani al via la rassegna “A qualcuno piace classico”

A partire da domani, martedì 30 ottobre, e fino al 28 maggio 2019, la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma ospiterà l’ottava edizione della rassegna A Qualcuno piace classico, evento promosso da Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Azienda Speciale Palaexpo, La farfalla sul mirino, in collaborazione con Istituto Polacco di Roma e Fondazione Cineteca Italiana. Verrà riproposta la formula vincente che l’ha resa uno degli appuntamenti imprescindibili per tutti gli amanti del cinema della capitale, ovvero la proiezione di 15 capolavori del passato, presentati come sempre in pellicola 35mm ed ingresso libero fino a esaurimento posti. Una ghiotta occasione per riscoprire sul grande schermo cineasti di genio come Ozu, Lynch, Dreyer, Preminger, Bresson, Boorman e molti altri, per esempio Woody Allen, che domani darà il via alle danze con il suo La rosa purpurea del Cairo, omaggio alla magia di una Hollywood che non c’è più e al cinema come sogno ad occhi aperti, condiviso nel buio della sala, o Janusz Zaorski, il cui La madre dei Re rappresenterà uno degli eventi speciali di questa edizione, girato nel 1982 e bandito per anni dal regime comunista. Continua a leggere

Napoli, “Un Totò al giorno…”

(Mondadori)

Da novembre 2018 a giugno 2019* a Napoli, nei locali della Libreria Mondadori Rione Alto, avrà luogo un ciclo di incontri mensili dedicati ad Antonio De Curtis,in arte Totò, a cura di Giuseppe Cozzolino, curatore del blog Un Totò al giorno, che dà il titolo all’evento.
Saranno proiettati i film più celebri del Principe della risata, in compagnia di critici, scrittori, registi, attori e nel corso di ogni incontro vi sarà la rubrica Cuoco: che bella parola! (Felice Sciosciammocca/Totò in Miseria e nobiltà, 1954, Mario Mattoli, dall’omonima opera teatrale di Eduardo Scarpetta, 1888), dedicata alle passioni culinarie di Totò, a cura dell’enogastronomo Gabriele Cimmino. Informazioni: Facebook/Un totò al giorno

*giovedì 15 novembre – giovedì 13 dicembre – giovedì 17 gennaio – giovedì 14 febbraio – giovedì 14 marzo – giovedì  11 aprile – giovedì  16 maggio –giovedì 13 giugno,dalle 17 alle 19

Come tutti gli altri dei – Il nuovo disco di Mujura

apostrofi a sud

Come tutti gli altri dei, il nuovo lavoro del musicista e cantautore calabrese Mujura, di Roccella Jonica, che fa seguito all’omonimo album d’esordio, offre all’ascolto tanto un melange ritmico particolarmente suggestivo, intrigante e coinvolgente, evocativo di tradizione e modernità (chitarra battente, chitarra classica, chitarra acustica, lira calabrese, contrabbasso, oud, mandola,  buzuki, quartetto d’archi, clavicembalo, tamburi), quanto testi raffinati ed incisivi, idonei questi ultimi ad evocare il ripetuto gioco a nascondino fra Cielo e Terra, con il primo incline, per il tramite delle divinità che lo rappresentano, a condizionare l’esistenza degli esseri umani, sia nella loro singolarità sia come facenti parte del tutto; l’influenza deistica nel contribuire a determinarne ogni stato d’animo o propensione, egualmente a  qualsivoglia aspetto legato all’ambiente, alla vita sociale e politica, spinge dunque ognuno di noi a recitare la propria parte all’interno di un condiviso proscenio esistenziale, citando Shakespeare. Un dio può però rimanere deluso dalla…

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