Archivi del giorno: 2 dicembre 2018

Un ricordo di Ennio Fantastichini

Ennio Fantastichini (La voce del Trentino)

Dopo Bernardo Bertolucci il cinema italiano piange nuovamente  una improvvisa scomparsa, quella dell’attore Ennio Fantastichini (Gallese, VT, 1955), che ci ha lasciato ieri, sabato 1° dicembre, a Napoli. Notevole presenza scenica e temperamento impetuoso, Fantastichini ha sempre esternato una certa poliedricità nelle sue tante interpretazioni, ogni volta mettendo in atto una totale trasfigurazione immedesimativa nel ruolo che gli veniva assegnato, rivelando una vibrante ed intensa espressività, mai artefatta o forzata. Trasferitosi da Fiuggi, dove il padre, carabiniere, era comandante della locale stazione, a Roma, qui Fantastichini frequentò nel 1975 l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, iniziando poi a lavorare in teatro e televisione, per debuttare infine al cinema nel 1982, una piccola parte in Fuori dal giorno di Paolo Bologna, così come quella seguente, ne I soliti ignoti vent’anni dopo (Amanzio Todini), 1987, mentre nel 1988 eccolo fra i protagonisti de I ragazzi di Via Panisperna, dove, diretto da Gianni Amelio, interpretava Enrico Fermi, offrendo al personaggio un’incisiva profondità. Continua a leggere

36mo Torino Film Festival: “Wildlife” di Paul Dano miglior film

Ecco i premi ufficiali assegnati ieri, sabato 1° dicembre,  nella giornata conclusiva del 36mo Torino Film Festival, con le motivazioni delle giurie; oggi, domenica 2 dicembre, nelle tre sale del Cinema Massimo, a partire dalle 14:00, saranno replicati alcuni dei titoli premiati o presentati nel corso della kermesse e i film in programma per l’omaggio a Bernardo Bertolucci.

(Wikipedia)

La Giuria di Torino 36 Concorso Internazionale Lungometraggi, presieduta da Jia Zhangke (Cina) e composta da Marta Donzelli (Italia), Miguel Gomes (Portogallo), Col Needham (UK), Andreas Prochaska (Austria) ha ritenuto Miglior film Wildlife (Paul Dano, USA). Il Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è andato ad Atlas (David Nawrath, Germania), mentre a Rossz versek / Bad Poems (Gábor Reisz, Ungheria) è stata conferita la Menzione Speciale della Giuria. Premio per la Miglior attrice: Grace Passô per il film Temporada (André Novais Oliveira, Brasile). Premio per il Miglior attore: ex aequo Rainer Bock per il film Atlas (David Nawrath, Germania) e Jakob Cedergren per il film Den skyldige / The Guilty (Gustav Möller, Danimarca). Premio per la Miglior sceneggiatura: Den skyldige / The Guilty scritto da Emil Nygaard Albertsen e Gustav Möller (Danimarca). Premio del pubblico: ex-aequo, Den skyldige / The Guilty (Gustav Möller, Danimarca) e Nos batailles (Guillaume Senez, Belgio/Francia). Continua a leggere

36mo Torino Film Festival: i premi collaterali

Sono stati annunciati ieri, sabato 1° dicembre,  i premi collaterali della 36ma edizione del Torino Film Festival, che riporto di seguito, insieme alle motivazioni delle giurie.

(IMDb)

Premio Scuola Holden – Storytelling & Performing Arts. La Giuria composta dagli allievi e dalle allieve del College di Cinema, ha assegnato il premio Miglior sceneggiatura Torino 36 a Rossz Versek / Bad Poems (Gábor Reisz, Ungheria): Il film sa usare con delicata ironia tutte le sue linee temporali dentro una storia che alterna brillantezza e spontaneità. E lui, Gábor, è anche un bravo attore. Secondo classificato: Den Skyldige / The Guilty (Gustav Möller, Danimarca, 2018). Continua a leggere