Archivi del giorno: 6 giugno 2019

Primula rossa

(…) Sopra un lettino cigolante, in questo posto allucinante io cerco spesso di volare nel cielo/ Non so che male posso fare, se cerco solo di volare io non capisco i miei guardiani, perché mi legano le mani/ E a tutti i costi vogliono che/ Indossi un camice per me/ Le braccia indietro forte spingo/E a questo punto sempre piango (…) . Questi versi, bellissimi nella loro resa di veritiera crudezza, sono tratti dalla canzone Sognando, scritta da Don Backy nel 1971 e portata al successo da Mina nel 1978 (recentemente incisa da Fiordaliso per l’album FriKando, 2015) , lo stesso anno in cui venne promulgata su iniziativa di Franco Basaglia la L.180, che sanciva la chiusura degli ospedali psichiatrici, andando così ad affermare il diritto alla dignità e alla cittadinanza di ogni persona, qualunque possa essere la condizione sociale e di salute.
Ma il vecchio e il nuovo, leggasi in tale ultimo caso le strutture denominate “comunità” o “residenza”, nel nostro paese andavano spesso di pari passo, fra pregiudizi, timori, mancati investimenti economici, anche se, fortunatamente, sperimentazione e ricerca, ambedue volte a sostenere modelli evoluti relativamente al welfare di comunità, non sono certo mancate, così da consentire il riconoscimento dei diritti fondamentali anche alle persone mentalmente fragili, che eventualmente abbiano già scontato la pena prevista per i reati commessi, del tutto in linea d’altronde con il dettato costituzionale dell’Art 27, III Comma (Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato). Continua a leggere

“Nastro della Legalità 2019” per “A mano disarmata”

(Il CineManiaco)

A mano disarmata di Claudio Bonivento si aggiudica il Nastro della legalità 2019, riconoscimento nato lo scorso anno e dedicato, in collaborazione con TrameFestival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri (Lamezia Terme, 19-23 giugno), a quelle realizzazioni, televisive e cinematografiche, idonee a difendere, e ad esprimere, il valore civile di condanna e resistenza contro ogni mafia.
Il film esce in sala oggi, giovedì 6 giugno, la sceneggiatura è firmata da Domitilla Shaula Di Pietro in collaborazione con Federica Angeli, autrice dell’omonimo libro edito da Baldini e Castoldi che ha ispirato l’opera in questione  e le cui parole vanno a costituire la motivazione del riconoscimento: Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai. Perché sulla bilancia alla sera ci si sale da soli, con la propria coscienza, ed è a lei che si risponde.” 

Ravenna Nightmare Film Fest e CINEMAF presentano la nuova etichetta di distribuzione “The Dark Side of Movies”

Lumière e i suoi fratelli

Scritto da Antonio Falcone

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