Archivi del giorno: 12 giugno 2019

72mo Locarno Film Festival: i film di apertura e chiusura

Magari, opera prima della regista e produttrice italiana Ginevra Elkann, sarà il titolo di apertura,  mercoledì 7 agosto, della 72esima edizione del Locarno Film Festival ( 7-17 agosto), proiettato in Piazza Grande ed introdotto dall’autrice, accompagnata dai due interpreti del film, gli attori italiani Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio. Pellicola italo-francese, il film ripercorre l’infanzia di tre fratelli figli di genitori divorziati all’inizio degli anni Ottanta. Nel cast anche Céline Sallette, Brett Gelman, Milo Roussel, Ettore Giustiniani, Oro De Commarque e Benjamin Baroche. Titolo di chiusura, sabato 17 agosto, dopo la cerimonia di premiazione, sempre in Piazza Grande, sarà invece, proiettato in prima internazionale, Tabi no Owari Sekai no Hajimari (To the Ends of the Earth) del maestro del thriller giapponese Kiyoshi Kurosawa, girato in Uzbekistan, la cui trama segue tra sogno e burlesco le vicende di Yoko, presentatrice di un popolare show giapponese di viaggi, lungo i paesaggi dell’antica Via della Seta, nel tentativo di catturare con la sua piccola squadra un pesce mitologico. Lili Hinstin, Direttrice artistica del Locarno Film Festival, ha dichiarato : “Da un promettente primo film di una giovane regista europea (tra Francia, Italia e Inghilterra), all’ultimo film del più importante regista giapponese oggi in attività, il Locarno Film Festival traccia così la sua traiettoria distintiva tra l’apertura e la chiusura del Festival: quella di scoprire i talenti di domani e accompagnare gli autori affermati nelle loro ricerche o esperienze più inaspettate”.

“Le vie del cinema da Cannes a Roma”

Prende il via oggi, mercoledì 12, nella Capitale, la 23ma edizione della  storica rassegna Le vie del cinema da Cannes a Roma,  che si  concluderà  domenica 16 giugno, un’iniziativa rientrante nel programma dell’ Estate Romana,  promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e realizzata in collaborazione con SIAE, con il contributo della Regione Lazio per la promozione dei Fondi Europei. Organizzato da ANEC Lazio tramite  la collaborazione con Fondazione Cinema per Roma I CityFest, l’evento inaugura l’edizione 2019 del progetto Il Cinema attraverso i Grandi Festival  portando in alcune sale romane (i cinema Adriano, Eden Film Center, Giulio Cesare) una significativa selezione di film provenienti direttamente dal 72mo Festival di Cannes. Tra i titoli proiettati in anteprima assoluta, selezionati dal concorso e da  tutte le sezioni, tutti in versione originale con sottotitoli in italiano (fa eccezione la versione restaurata di Shining), anche il vincitore della Palma d’Oro Gisaengchung (Parasite) del regista coreano Bong Joon-ho. Ad aprire la rassegna, egualmente alla kermesse parigina,The Dead don’t Die (I morti non muoiono) di Jim Jarmusch. Il programma completo della manifestazione è disponibile online sul sito di ANEC Lazio.

 

Un ricordo di Valeria Valeri

Valeria Valeri

E’ morta ieri a Roma, sua città natale (1925), Valeria Valèri (V. Tulli all’anagrafe), attrice prevalentemente teatrale, a suo agio nell’interpretare con maestria e naturalezza tanto ruoli drammatici che brillanti, potendosi avvalere a tale ultimo riguardo di un’insinuante ironia, la quale trovava espressione in un disarmante sorriso, così come in un ricercato uso della timbrica vocale. Il suo debutto sulle scene avvenne a Forlì, all’interno della compagnia di Laura Carli, stagione teatrale 1948-1949, nello spettacolo Caldo e freddo di Fernand Crommelynck, dopo aver seguito i corsi di recitazione tenuti da Elsa Merlini ed aver partecipato, conseguendo il secondo posto, ad un concorso di annunciatrice radiofonica indetto dalla Rai. L’affermazione definitiva arrivò a partire dalla stagione 1955-1956, quando l’attrice entrò a far parte della compagnia del Teatro Stabile di Genova e soprattutto una volta che aderì alla Compagnia Attori Associati, della quale facevano parte interpreti quali Ivo Garrani ed Enrico Maria Salerno, dando il via insieme a quest’ultimo ad un rilevante sodalizio, in scena come nella vita. Continua a leggere