Lamezia Terme: tutto pronto per la I Edizione di “Fare Critica”

Si è svolta lo scorso sabato, 9 febbraio, alla libreria Tavella di Lamezia Terme, la conferenza stampa di Fare Critica,  Festival interamente dedicato alla critica teatrale e cinematografica che si terrà a Lamezia Terme dal 19 al 23 febbraio, al Chiostro di San Domenico. Presenti il direttore artistico Gianlorenzo Franzì (critico cinematografico e direttore artistico del Lamezia Film Fest), il direttore organizzativo e consulente teatrale Valentina Arichetta e la giornalista Maria Scaramuzzino. “Si tratta di un festival innovativo incentrato sulla critica cinematografica e teatrale, che intende rivalutare il ruolo del critico, spesso e volentieri mal giudicato, riscoprendo la sua attività tout court. La critica è, nei fatti, un modo di illuminare le opere, rischiarando aspetti che non sono immediatamente visibili allo spettatore”, ha affermato Gianlorenzo Franzì. La kermesse vedrà l’alternarsi di numerosi ospiti tra artisti e critici, proiezioni e messa in scena di spettacoli teatrali. “L’obiettivo – ha continuato il direttore artistico – sarà parlare dell’arte in ogni sua forma, con l’augurio di ampliare ulteriormente il campo di indagine. Al centro di tutto, naturalmente, ci sarà una rivalutazione della critica, vero e proprio trait d’union tra opera e pubblico, anche nell’era imperante dei social network. D’altronde, come diceva il grande François Truffaut, Ognuno fa almeno due mestieri: il proprio e quello di critico…”. Continua a leggere

Bernardo Migliaccio Spina: “La modernità è sboccata e parla una lingua nuova priva di radici”

apostrofi a sud

Regista e attore, Bernardo Migliaccio Spina ha da poco esordito in qualità di scrittore, con il romanzo Coraìsime (prefazione di Gioacchino Criaco), edito da Rubbettino. Dopo aver letto il libro, ho contattato l’autore, così da condividere insieme impressioni e pareri. Bernardo Migliaccio Spina, che dirige la scuola di recitazione e regia LocriTeatro, ha firmato lungometraggi (Malanovastoria di amore e magia, 2008; L’uomo del gas, 2009) e docufilm (Uvafragola, 2013), realizzati dalla sua casa di produzione Asimmetrici film. Ha curato per Francesco Munzi il casting calabrese del film Anime nere (2014, tratto dall’omonimo romanzo di Gioacchino Criaco, Rubbettino, 2008).

apostrofi 2

Bernardo, Coraìsime segna il tuo debutto come scrittore, credo lo si possa definire un noir, considerata la correlazione tra ambiente e personaggi, il cui iter narrativo acquista mano a mano la consistenza di una metafora, d’altronde già insita…

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L’ingrediente segreto (Secret Ingredient/ Iscelitel)

Skopje, Macedonia, tempi nostri. Vele (Blagoj Veselinov) lavora come meccanico in un deposito ferroviario, ma da quattro mesi non percepisce lo stipendio.
Al problema  di come sbarcare il lunario vanno ad aggiungersi anche le precarie condizioni di salute dell’anziano padre Sazdo (Anastas Tanovski), affetto da un tumore ai polmoni: i medicinali necessari sono tutti a pagamento e i cosiddetti farmaci alternativi, anche  questi da pagare, per quanto a prezzo minore, dispensano null’altro che un consolatorio palliativo all’insegna della fantasia, come evidenzia con toni coloriti Dzhem (Aksel Mehmet), un collega di Vele, avvezzo a contornare ogni incresciosa situazione con  caustico sarcasmo. Tra genitore e figlio, inoltre, non corre buon sangue, vi sono chiarimenti in sospeso da sei anni, quando, Sazdo alla guida, persero la vita in un incidente d’auto gli altri due componenti della famiglia, madre e figlio primogenito. Fra un tentativo di suicidio e medicine improvvisate mescolando analgesico e cannella, la disperazione incombe, fino al giorno in cui al deposito ferroviario si presenta la polizia: hanno ricevuto una soffiata, all’interno di un treno, nascosto in qualche vagone, dovrebbe esservi un pacchetto, che viene rinvenuto da Vele, il quale però lo tiene per sé. Continua a leggere

BAFTA 2019: sette riconoscimenti per “La favorita”, di Yorgos Lanthimos

Olivia Colman (Wire FM)

Si è svolta ieri sera, domenica 10 febbraio, alla Royal Opera House di Londra, la cerimonia di premiazione dei BAFTA, British Academy of Film and Television Arts, anche noti come “Oscar britannici” (72esima edizione), condotta, per il terzo anno consecutivo, dall’attrice inglese Joanna Lumley.
La favorita, diretto da Yorgos Lanthimos, ha ottenuto il maggior numero di riconoscimenti, sette, compreso quello relativo al Miglior Film Britannico, vedendo poi premiate anche le attrici Olivia Colman (Miglior Protagonista) e Rachel Weisz (Miglior Non Protagonista). Miglior Film Straniero è risultato Roma di Alfonso Cuarón, che ha conseguito altri tre rilevanti riconoscimenti (Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Montaggio); Miglior Attore Protagonista Rami Malek (Bohemian Rhapsody), Non Protagonista Mahershala Ali (Green Book). Spider-Man: Un nuovo universo, di Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman, infine, è stato premiato come  Miglior Film d’animazione. Qui potete leggere l’elenco completo dei premi assegnati.

Milano, Spazio Oberdan: “Cinema e arte: Schnabel/Van Gogh”

(Roma Today)

Da lunedì 11 e fino a domenica 24 febbraio, Fondazione Cineteca Italiana presenterà al Cinema Spazio Oberdan di Milano Cinema e arte: Schnabel/Van Gogh, una rassegna in 9 titoli che intende essere un doppio omaggio: al genio pittorico di Vincent Van Gogh e alla versatilità artistica di Julian Schnabel, a sua volta pittore, oltre che regista e sceneggiatore. L’occasione è data dalla recente uscita di Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, firmato da Schnabel, per il quale Willem Dafoe ha conseguito la Coppa Volpi quale migliore attore alla 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, oltre ad essere candidato, sempre come miglior attore protagonista, agli Oscar 2019. Sempre dedicati a Van Gogh, in cartellone sono presenti altri due grandi lungometraggi firmati da altrettanti maestri come Robert Altman (Vincent & Theo) e Maurice Pialat (Van Gogh) , insieme anche a Loving Vincent, il primo  documentario interamente dipinto su tela, per la regia di Dorota Kobiela e Hugh Welchman. La rassegna è poi completata dai migliori titoli firmati da Schnabel (Lo scafandro e la farfalla, Prima che sia notte, Basquiat, Lou Reed’s Berlin) e da L’arte viva di Julian Schnabel, ritratto dell’artista newyorkese realizzato nel 2017 da Pappi Corsicato.

Il giorno del ricordo (Ermanno Eandi)

(Foiba di Basovizza)

Urlavano Italia,
e caddero.
Bruciavano di dolore,
e caddero.
Indifesi e soli,
svanirono in infernali voragini.

Eco di silenzioso dolore
gettato in un baratro di follia
che profuma di morte.
La polvere mi parla di loro,
sussurri di mille voci
singhiozzi, silenzi, troppi silenzi.

Sofferenza in terre d’amore,
sfumature d’Istria, onde di Trieste
profumi di Zara e colori di Dalmazia.

Chi scampò lasciò tutto,
una lunghissima carovana
di lacrime dure partì,
verso la loro terra, la loro nazione.
Tornarono nella loro patria,
esuli  con la morte negli occhi
e la speranza nell’anima,
spogli di tutto tranne che la dignità
pronti a rinascere nuovamente,
con l’orgoglio di aver combattuto,
vivendo con l’Italia nel cuore.

Dal sito di Ermanno Eandi (poeta, giornalista, scrittore)

Bologna: nei giorni 27 e 28 febbraio “Piatti rotanti. 33 immagini al secondo”, per riscoprire l’animazione artigianale

Nei giorni 27 e 28 febbraio, a Bologna, all’interno della Sala Borsa Ragazzi, Spazio adolescenti, le associazioni OTTOmani e Gli anni in tasca presenteranno Piatti rotanti: 33 immagini al secondo, workshop volto a riscoprire l’animazione artigianale riportandola alla dimensione del gioco infantile, della meraviglia da illusione ottica, così da riscoprire l’immediatezza delle immagini che prendono vita ruotando sul piatto del giradischi: si disegnerà infatti sui dischi, sperimentando la ripresa digitale delle animazioni fino a realizzare un corto in cui musica e ritmo uniranno le sequenze cicliche che aggiorneranno la magia dei giochi ottici, dal precinema al mondo delle GIF animate. Orario: dalle 14:30 alle 18:30.

Partecipazione gratuita (iscrizioni entro martedì 26 febbraio, all’OfficinAdolescenti BibliotecaSalaborsaRagazzi, email: officinadolescenti@comune.bologna.it).

Informazioni: ottomanilaboratori@libero.it