EFA- European Film Awards 2017: trionfo di “The Square”

Le Soir- Ruben Östlund © AFP

Si è svolta ieri sera, sabato 9 dicembre, a Berlino, la 30ma cerimonia di premiazione  degli European Film Awards, i cosidetti “Oscar Europei”. Trionfo assoluto per  The Square, vincitore in sei categorie (regia, sceneggiatura, miglior film, miglior commedia, miglior attore, scenografia).
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. Continua a leggere

Un ricordo di Lando Fiorini (1938-2017)

 

Lando Fiorini (Gazzetta di Parma)

Genuino come pochi, Romano de Roma nella sua accezione più pura e simbolica, il celebre “cantattore” Lando Fiorini (Leopoldo Fiorini all’anagrafe), come amava definirsi, ci ha lasciato ieri sera, sabato 9 dicembre. Tante canzoni indimenticabili, a partire dall’esordio al Cantagiro nel 1961, dalle cui note traspare una visione della Capitale poetica, disincantata, lontana da qualsivoglia volgarità.

Oggi mi sento così…

Come la zucca nel campo dei cocomeri

(Caleb, Enrico Montesano, ne Il ladrone, Pasquale Festa Campanile, 1980, tratto dal suo omonimo romanzo)

 

Gli sdraiati

(Movieplayer)

Milano. Giorgio Selva (Claudio Bisio) è un affermato giornalista, conduce per la Rai il programma Lettere dall’Italia.
Separato da qualche anno dalla moglie Livia (Carla Chiarelli), architetto, ha ottenuto l’affido condiviso del figlio Tito (Gaddo Bacchini), diciassettenne, studente liceale.
La convivenza fra i due uomini è simile a quella di una coppia di tigri in gabbia, entrambe attente a marcare il territorio: Giorgio cerca continuamente di approcciarsi a Tito, prova a comprenderne sentimenti e stato d’animo, ma finisce spesso con l’asfissiarlo imponendo determinate regole, alcune sacrosante, in nome del vivere civile, altre attraversate da un sottile filo di paranoia; il giovane invece appare abulico, svogliato, sembra aver adottato una sorta di autismo esistenziale nei confronti del genitore, mentre il suo reale carattere, le personali modalità d’approccio alla vita, emergono nel rapporto con un fidato gruppo di amici così come attraverso il confronto col nonno materno, Pinin (Cochi Ponzoni), tassista.
Interrogarsi sul perché di quell’incerto dialogo, sospeso fra il claudicante e il sussultorio, per Giorgio vuol dire anche riflettere sulla propria persona, se e quanto abbia fallito nel fornire a Tito un modello ispiratore.
La sua aura di professionista irreprensibile risulta infatti minata dal riapparire di fantasmi lontani, per esempio Rosalba (Antonia Truppo), incontrata casualmente in occasione di un colloquio con gli insegnanti, un tempo domestica di casa Selva, nonché sua amante, mamma di Alice (Ilaria Brusadelli), coetanea del figlio e probabile sua morosa. Continua a leggere

Ronciglione (VT), al via l’edizione 2017 del “Cubo Cine Festival”

Prende il via oggi, mercoledì 6 dicembre, a Ronciglione (VT), l’edizione 2017 del Cubo Cine Festival 2017, per la direzione artistica di Antonio De Feo: cinque giorni dedicati al cinema e al settore dell’audiovisivo, proponendo in cartellone film usciti nell’anno in corso e grandi capolavori del passato, oltre a conferenze, dibattiti e corsi gratuiti.
Il Festival, che avrà termine domenica 10 dicembre, ha annunciato nei giorni scorsi i vincitori nelle varie categorie:i Manetti Bros con Ammore e malavita si aggiudicano due importanti riconoscimenti: Miglior film e Miglior regia.
Cubo Cine Award al film di Cesare Furesi Chi salverà le rose per la Miglior opera prima e un premio Alla carriera agli attori protagonisti Lando Buzzanca, Carlo Delle Piane e Philippe Leroy; Miglior attore, invece, Elio Germano per In arte Nino di Luca Manfredi, premiato come Miglior Film Tv e Miglior produzione. Il film di Max Nardari La mia famiglia a soqquadro riceve due riconoscimenti, Miglior soggetto e Miglior attore emergente (Gabriele Caprio); Miglior sceneggiatura e Miglior scenografia e Miglior Fotografia sono andati al film Nobili bugie di Antonio Pisu; il Social Award è stato conferito a Talking To the Trees di Ilaria Borrelli, il premio Miglior Web Serie è andato a The Pills e, infine, il Premio alla Carriera  al regista Sergio Martino. Continua a leggere

Pentedattilo Film Festival XI Edizione

Prenderà il via giovedì 7, per concludersi lunedì 11 dicembre, l’ XI edizione del Pentedattilo Film Festival, kermesse cinematografica internazionale dedicata ai cortometraggi, che fin dalla sua nascita si è distinta per offrire al pubblico la visione di un cinema “altro”, considerando al riguardo l’ originalità di articolazione e la qualità dei contenuti, senza dimenticare il fascino del particolare connubio cultura-territorio: l’evento è incentrato infatti sul recupero, in forma di concreta valorizzazione, del caratteristico “paese fantasma” di Pentedattilo (RC), riconosciuto patrimonio di bellezza dall’Unione Europea ed ora assunto a luogo- immagine idoneo al confronto, per via dell’intermediazione offerta dal mezzo cinematografico, su temi sempre più attuali (l’interculturalità, la tolleranza, la pace e la solidarietà). Promosso e realizzato da Ram Film, per la direzione generale di Americo Melchionda e quella artistica di Emanuele Milasi, il Festival presenta una selezione di cortometraggi all’interno di due sezioni (Territorio in movimento/Animazione), oltre ad una articolata sezione Fuori Concorso (Documentari, Metal Night, Smile!, Think) per un programma che avrà come location oltre alla zona del borgo di Pentedattilo (Chiesa SS. Pietro e Paolo, Casa delle Muse, Casa della Pace), anche il Teatro Cilea e il CineTeatro Metropolitano di Reggio Calabria. Riguardo la sezione Territorio in movimento, la regia risulta composta da Suranga D. Katugampala, regista e sceneggiatore, Basil Khalil, regista e sceneggiatore, Daniel Chan, sceneggiatore, mentre quella Animazione da Marino Guarnieri, regista e animatore, Éva Katinka Bognár, regista e animatrice, Tino Franco, regista e produttore. Continua a leggere

68ma Berlinale, apertura animata

Per la prima volta nella storia della Berlinale, la 68ma edizione della kermesse cinematografica tedesca (15-25 febbraio) verrà inaugurata da un film d’animazione, Isle of Dogs (L’isola dei cani) di Wes Anderson, presentato in anteprima mondiale.
Per Anderson è la quarta partecipazione al Concorso dopo I Tenenbaum (2002), Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2005) e Grand Budapest Hotel (2014), anche quest’ultimo titolo d’apertura del Festival di Berlino, cui venne conferito l’Orso d’Argento- Gran Premio della Giuria.
Isle of Dogs, (negli Stati Uniti sarà distribuito dal 23 marzo), è girato in stop motion; fra le voci originali: Bryan Cranston, Edward Norton, Bill Murray, Jeff Goldblum, Scarlett Johansson, Yoko Ono. Il Direttore Artistico Dieter Kosslick ha dichiarato: “Non potrei essere più felice che tocchi nuovamente a Wes Anderson dare il via alla Berlinale. Isle of Dogs sarà il primo film animato ad aprire il festival, un film che rapirà il cuore degli spettatori con il classico fascino di Anderson”.