Mamma mia! Ci risiamo

(Movieplayer)

La mia anima, alquanto pop e “musicarella”, era stata piacevolmente solleticata, undici anni orsono, dalla visione di Mamma mia!, tratto dall’omonimo musical scritto da Catherine Johnson, che ne curava la sceneggiatura anche per il grande schermo, mentre la regia era affidata a Phyllida Lloyd.
Notando l’ispirazione, credo dichiarata, ad un film del 1968, Buonasera, Signora Campbell, diretto da Melvin Frank, ricordo di essere rimasto conquistato da quell’atmosfera gioiosa e liberatoria che trovava opportuno proscenio nell’isola greca di Kalokairi, località-cartolina sul cui sfondo risaltava l’esternazione, piuttosto estemporanea e dal sentore “casareccio”, di balletti eseguiti su musiche del gruppo svedese degli ABBA.
La resa complessiva risultava  coinvolgente, merito certo di un cast, guidato da Meryl Streep, affiatato e con una gran voglia di mettersi in gioco e divertirsi, ma anche di una regia piuttosto solida, idonea a conferire un opportuno senso di continuità ai numeri musicali, fluidamente intersecati nello scorrere dell’iter narrativo. Continua a leggere

Milano, martedì 25 settembre la riapertura del MIC- Museo Interattivo del Cinema

Martedì 25 settembre, dalle ore 19, riaprirà il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, con un nuovo allestimento, volto a rappresentare, fra strumenti antichi come le lanterne magiche e device di ultima generazione, un percorso dove passato, presente e futuro possano trovare opportuno congiungimento. Singolare, e geniale al contempo, lo spunto tematico scelto per la rassegna di riapertura: considerando come l’appalto di ristrutturazione sia stato consegnato nei tempi previsti, certamente un “miracolo” nel nostro paese in considerazione dei vari passaggi burocratici, ecco che in collaborazione con Sky verrà presentata in sala la serie televisiva italiana Il miracolo, debutto registico dello scrittore  Niccolò Ammaniti, oltre alla proiezione di una  serie di film il cui fulcro narrativo si incentra su eventi miracolosi e fenomeni soprannaturali (fra gli altri, Miracolo a Milano, 1951, Vittorio de Sica, Luci della città, 1931, Charlie Chaplin, Il cielo può attendere, 1943, Ernst Lubitsch, Per grazia ricevuta, 1971, Nino Manfredi,  La forma dell’acqua, 2017, Guillermo del Toro); per l’occasione, da mercoledì 26 a domenica 30 settembre, dalle ore 15 alle ore 19,  l’ingresso a tutte le proiezioni e al museo sarà libero con Cinetessera 2018. Continua a leggere

Milano, Museo della Permanente: “Tex. 70 anni di un mito”

 Il 30 settembre 1948  nelle edicole italiane debuttava il primo albo, intitolato Il totem misterioso, nell’allora consueto formato a striscia, di Tex, Aquila della notte per i fratelli Navajo, ancora in solitaria, in attesa che facessero la loro  comparsa i fidi pards, dal “vecchio satanasso” Kit Carson all’indiano Tiger Jack, senza dimenticare il figlio Kit, Piccolo Falco, nato dall’unione con Lilyth, figlia del sakem Freccia Rossa, morta in tragiche circostanze e mai dimenticato amore del granitico ranger; creatore del personaggio Gianluigi Bonelli, per la realizzazione grafica di  Aurelio Galleppini. Settant’anni dopo, Sergio Bonelli Editore si appresta alle celebrazioni, con una grande mostra dal titolo Tex. 70 anni di un mito, che sarà inaugurata il 2 ottobre per proseguire fino al 27 gennaio 2019,  al Museo della Permanente di Milano e patrocinata dal Comune del capoluogo lombardo. Curata da Gianni Bono, storico e studioso del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, la mostra racconterà come Tex sia riuscito, anno dopo anno, ad entrare a far parte delle abitudini di lettura degli italiani, conquistando generazioni diverse, grazie al suo profondo senso di giustizia e alla sua innata generosità, divenendo infine un vero e proprio fenomeno di costume. Continua a leggere

36mo Torino Film Festival: chiusura con “Santiago, Italia” di Nanni Moretti

Nanni Moretti (cineuropa.org)

Sarà Santiago, Italia di Nanni Moretti il titolo di chiusura della 36ma edizione del Torino Film Festival (23 novembre-1° dicembre), film-documentario volto a raccontare, attraverso le parole dei protagonisti e i materiali dell’epoca, i mesi successivi al colpo di stato dell’11 settembre 1973 che pose fine al governo democratico di Salvador Allende; si concentra in particolare sul ruolo svolto dall’ambasciata italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del generale Pinochet, consentendo poi loro di raggiungere l’Italia. Prodotto da Sacher Film, Le Pacte, Storyboard Media e Rai Cinema, Santiago, Italia  sarà in sala da giovedì 6 dicembre, distribuito da Academy Two.

21 titoli per un Oscar

(Oubilette Magazine)

Si sono chiuse le iscrizioni per i film di nazionalità italiana che intendono concorrere alla selezione del candidato all’Oscar per il miglior lungometraggio in lingua straniera: 21 i titoli, distribuiti nelle sale del territorio nazionale tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018, come da seguente elenco, in ordine alfabetico; la commissione istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy Award si riunirà il prossimo 25 settembre per designare il candidato italiano.

A casa tutti bene (Gabriele Muccino). Caina (Stefano Amatucci). Come un gatto in tangenziale (Riccardo Milani). Dogman (Matteo Garrone). Dove non ho mai abitato (Paolo Franchi). L’esodo (Ciro Formisano). L’eta’ imperfetta (Ulisse Lendaro). Il figlio sospeso (Egidio Termine). Lazzaro felice (Alice Rohrwacher). Manuel (Dario Albertini). Napoli velata (Ferzan Ozpetek). Nome di donna (Marco Tullio Giordana). Quanto basta (Francesco Falaschi). La ragazza nella nebbia (Donato Carrisi). Riccardo va all’inferno (Roberta Torre).  Sembra mio figlio (Costanza Quatriglio). Una storia senza nome (Roberto Andò). Sulla mia pelle (Alessio Cremonini). La terra dell’abbastanza (Damiano e Fabio D’Innocenzo). The Place (Paolo Genovese). Tito e gli alieni (Paola Randi).

Mission: Impossible – Fallout

(Roma Today)

Succede, a volte: pregusti, dopo la pausa estiva, il rientro in una sala cinematografica, ma sei leggermente prevenuto; Mission:Impossible- Fallout, scritto e diretto da Christopher McQuarrie, così come il precedente Rogue Nation, è il sesto capitolo di una saga originata dalla serie televisiva trasmessa negli Stati Uniti dal 1966 al 1973 (ideatore Bruce Geller), avviata nel 1996 per la regia di Brian De Palma e proseguita con John Woo, J. J. Abrams e Brad Bird, per cui apri il taccuino e butti giù, ancora prima che la proiezione abbia inizio, un sarcastico incipit: “Che cosa mai potranno inventarsi di nuovo… Sarà la solita minestra riscaldata…”
Ma una volta che lo schermo si accende e la narrazione prende piede, conquistato da un prologo che vede Ethan Hunt (Tom Cruise) e Julia Meade (Michelle Monaghan) scambiarsi nuovamente le promesse nuziali di fronte ad un ghignante Solomon Lane (Sean Harris) quale inedito officiante, nient’altro che un incubo del nostro eroe rintanato in quel di Belfast, intuisco dove si voglia andare a parare, illuminazione avallata dal recapito all’indomito agente dell’Impossible Mission Force  di un messaggio registrato all’interno di un finto libro, l’Odissea di Omero: riannodare le fila dei precedenti “episodi” e delineare quale tematica di fondo “anche gli agenti segreti hanno un cuore”, per cui porre in salvo una singola vita equivale a salvare il mondo intero, missione quest’ultima alla quale comunque non ci si può sottrarre. Continua a leggere

Dalla Laguna alla Capitale

(MyMovies)

All’interno del progetto Il cinema attraverso i Grandi Festival torna a partire da oggi, giovedì 13, per concludersi giovedì 20 settembre, la rassegna Da Venezia a Roma, iniziativa rientrante nel programma dell’Estate Romana, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e realizzata in collaborazione con SIAE, con il contributo della Regione Lazio per la promozione dei Fondi Europei.
Organizzata da ANEC Lazio con la collaborazione di Fondazione Cinema per Roma I CityFest, la rassegna propone una selezione di titoli provenienti dalle varie sezioni della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, tutti proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano; oltre 40 i titoli in cartellone, suddivisi in 7 giornate di programmazione nelle 10 sale coinvolte, per un’ampia selezione che interesserà tutta la città di Roma, in un’ottica “itinerante”, così da coinvolgere numerosi quartieri, da Prati (Adriano, Eden, Giulio Cesare) a Trastevere (Intrastevere), da Pinciano (Barberini, Savoy, Caravaggio) al centro storico (Farnese, Quattro Fontane), passando per Testaccio (Greenwich). Inoltre, come ogni anno, la programmazione sarà arricchita da incontri con registi e protagonisti dei film presentati; sulla pagina Facebook della rassegna è possibile informarsi riguardo eventuali aggiornamenti. (Fonte: sito ANEC)