Milano, Spazio Oberdan: “Lievito madre-Le ragazze del secolo scorso”

Quindici donne, famose* ma non solo, nate nel Novecento, rispondono a domande relative all’ambito professionale in cui si sono distinte, così come a quelle più intime e personali, sull’amore, il desiderio, la famiglia, il rapporto con genitori e figli, il confine fra percezione della propria bellezza e la vanità, le sensazioni del corpo, l’invecchiamento.
Ad ascoltare le loro rivelazioni, un particolare impasto storico-sociologico il cui componente principale è quel lievito madre rinforzato negli anni dal continuo apporto di conquiste come di aspettative tradite, una squadra di venti donne più giovani, riunite dal progetto collettivo ideato dalla giornalista Concita De Gregorio, Cosa pensano le ragazze, blog del quotidiano La Repubblica e titolo della raccolta di mille interviste da lei curata per Einaudi (2016).
Questo il punto di partenza e graduale fulcro narrativo del documentario Lievito madre-Le ragazze del secolo scorso, realizzato da Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria, presentato alla 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e da oggi, martedì 12 dicembre, proposto in anteprima a Milano, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, al Cinema Spazio Oberdan, fino a sabato 23 dicembre. Continua a leggere

75esimi Golden Globe Awards: le nomination

Ecco la  lista completa delle nomination, settore cinema, relative ai 75esimi Golden Globe Awards, gli annuali riconoscimenti della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione hollywoodiana della stampa estera, annunciate oggi, lunedì 11 dicembre, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles da Sharon Stone, Garrett Hedlund, Alfre Woodard e Kristen Bell, insieme a Simone Garcia Johnson, Golden Globe Ambassador, Meher Tatna, presidente della Hollywood Foreign Press Association e al produttore Barry Adelman.  Il 7 gennaio 2018, sempre al Beverly Hilton Hotel, avrà luogo la cerimonia di premiazione condotta da Seth Meyers. In testa, 7 candidature, troviamo The Shape of Water di Guillermo del Toro, a seguire The Post di Steven Spielberg e Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, con 6. Tre nomination per Call Me By Your Name (Chiamami col tuo nome) di Luca Guadagnino: miglior film drammatico, miglior attore (Timothée Chalamet) e migliore attore non protagonista (Armie Hammer).
Helen Mirren è fra le candidate come miglior attrice per Ella & John – The Leisure Seeker di Paolo Virzì. Continua a leggere

EFA- European Film Awards 2017: trionfo di “The Square”

Le Soir- Ruben Östlund © AFP

Si è svolta ieri sera, sabato 9 dicembre, a Berlino, la 30ma cerimonia di premiazione  degli European Film Awards, i cosidetti “Oscar Europei”. Trionfo assoluto per  The Square, vincitore in sei categorie (regia, sceneggiatura, miglior film, miglior commedia, miglior attore, scenografia).
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. Continua a leggere

Un ricordo di Lando Fiorini (1938-2017)

 

Lando Fiorini (Gazzetta di Parma)

Genuino come pochi, Romano de Roma nella sua accezione più pura e simbolica, il celebre “cantattore” Lando Fiorini (Leopoldo Fiorini all’anagrafe), come amava definirsi, ci ha lasciato ieri sera, sabato 9 dicembre. Tante canzoni indimenticabili, a partire dall’esordio al Cantagiro nel 1961, dalle cui note traspare una visione della Capitale poetica, disincantata, lontana da qualsivoglia volgarità.

Oggi mi sento così…

Come la zucca nel campo dei cocomeri

(Caleb, Enrico Montesano, ne Il ladrone, Pasquale Festa Campanile, 1980, tratto dal suo omonimo romanzo)

 

Gli sdraiati

(Movieplayer)

Milano. Giorgio Selva (Claudio Bisio) è un affermato giornalista, conduce per la Rai il programma Lettere dall’Italia.
Separato da qualche anno dalla moglie Livia (Carla Chiarelli), architetto, ha ottenuto l’affido condiviso del figlio Tito (Gaddo Bacchini), diciassettenne, studente liceale.
La convivenza fra i due uomini è simile a quella di una coppia di tigri in gabbia, entrambe attente a marcare il territorio: Giorgio cerca continuamente di approcciarsi a Tito, prova a comprenderne sentimenti e stato d’animo, ma finisce spesso con l’asfissiarlo imponendo determinate regole, alcune sacrosante, in nome del vivere civile, altre attraversate da un sottile filo di paranoia; il giovane invece appare abulico, svogliato, sembra aver adottato una sorta di autismo esistenziale nei confronti del genitore, mentre il suo reale carattere, le personali modalità d’approccio alla vita, emergono nel rapporto con un fidato gruppo di amici così come attraverso il confronto col nonno materno, Pinin (Cochi Ponzoni), tassista.
Interrogarsi sul perché di quell’incerto dialogo, sospeso fra il claudicante e il sussultorio, per Giorgio vuol dire anche riflettere sulla propria persona, se e quanto abbia fallito nel fornire a Tito un modello ispiratore.
La sua aura di professionista irreprensibile risulta infatti minata dal riapparire di fantasmi lontani, per esempio Rosalba (Antonia Truppo), incontrata casualmente in occasione di un colloquio con gli insegnanti, un tempo domestica di casa Selva, nonché sua amante, mamma di Alice (Ilaria Brusadelli), coetanea del figlio e probabile sua morosa. Continua a leggere

Ronciglione (VT), al via l’edizione 2017 del “Cubo Cine Festival”

Prende il via oggi, mercoledì 6 dicembre, a Ronciglione (VT), l’edizione 2017 del Cubo Cine Festival 2017, per la direzione artistica di Antonio De Feo: cinque giorni dedicati al cinema e al settore dell’audiovisivo, proponendo in cartellone film usciti nell’anno in corso e grandi capolavori del passato, oltre a conferenze, dibattiti e corsi gratuiti.
Il Festival, che avrà termine domenica 10 dicembre, ha annunciato nei giorni scorsi i vincitori nelle varie categorie:i Manetti Bros con Ammore e malavita si aggiudicano due importanti riconoscimenti: Miglior film e Miglior regia.
Cubo Cine Award al film di Cesare Furesi Chi salverà le rose per la Miglior opera prima e un premio Alla carriera agli attori protagonisti Lando Buzzanca, Carlo Delle Piane e Philippe Leroy; Miglior attore, invece, Elio Germano per In arte Nino di Luca Manfredi, premiato come Miglior Film Tv e Miglior produzione. Il film di Max Nardari La mia famiglia a soqquadro riceve due riconoscimenti, Miglior soggetto e Miglior attore emergente (Gabriele Caprio); Miglior sceneggiatura e Miglior scenografia e Miglior Fotografia sono andati al film Nobili bugie di Antonio Pisu; il Social Award è stato conferito a Talking To the Trees di Ilaria Borrelli, il premio Miglior Web Serie è andato a The Pills e, infine, il Premio alla Carriera  al regista Sergio Martino. Continua a leggere