36mo Torino Film Festival: in cartellone un nuovo titolo, “Sembravano applausi”, documentario su Marcello Fonte

Marcello Fonte (Radio Onda Rossa)

Un nuovo titolo si aggiunge al cartellone del 36mo Torino Film Festival (23 novembre-dicembre), all’interno della sezione, fuori concorso, Festa Mobile: si tratta del documentario diretto da Maria Tilli, Sembravano applausi, volto a ritrarre la figura dell’attore Marcello Fonte   prima, durante e dopo le riprese di Dogman (Matteo Garrone), offrendo quindi alla visione la storia intima di un uomo semplice che in un brevissimo tempo si trova a vincere il premio come miglior attore al Festival di Cannes.
Il film, prodotto da Archimede e Rai Cinema, sarà proiettato il 30 novembre, presenti la regista,  Fonte e Garrone; quest’ultimo nel corso della serata riceverà il Premio Langhe-Roero e Monferrato organizzato da Film Commission Torino Piemonte, Museo del Cinema, Regione Piemonte e Barolo & Castles Foundation. (Fonte: Ansa.it)

“ Quando abitavo in una baracca e sentivo la pioggia cadere sopra le lamiere mi sembrava di sentire gli applausi. Adesso quegli applausi sono veri, siete voi. E io sento il calore di una famiglia. Mi sento a casa, la mia famiglia è il cinema”. (Marcello Fonte, al 71mo Festival di Cannes, nel ricevere la Palma d’Oro per la Miglior Interpretazione Maschile)

La mia casa e i miei coinquilini – Il lungo viaggio di Joyce Lussu

(MyMovies)

Scritto e diretto da Marcella Piccinini (La luna di Kiev, 2007, Il mondo capovolto, 2017), La mia casa e i miei coinquilini- Il lungo viaggio di Joyce Lussu, si palesa alla visione come un documentario dalla costruzione narrativa piacevolmente singolare e coinvolgente, imbastita su un  ritmico succedersi d’immagini, attuali  e di archivio, sottolineato da un accurato montaggio (Paolo Marzoni e la stessa Piccinini) e da un motivo sonoro discreto ed avvolgente, inteso quest’ultimo a sottolineare alcune sequenze, ove non intervenga la voce fuori campo di Maya Sansa, ad interpretare una serie di scritti tratti  dai  libri di Joyce Lussu (Gioconda Beatrice Salvadori Paleotti all’anagrafe, coniugata Belluigi e poi Lussu) poetessa e scrittrice, nonché protagonista della lotta partigiana, di varie campagne per l’autodeterminazione femminile e traduttrice di autori quali il poeta turco Nazim Hikmeth.
L’opera prende spunto da un’intervista rilasciata da Joyce Lussu a Marco Bellocchio e Daniela Caselli nel 1994, di cui alcuni stralci rientrano nell’ambito della narrazione. Continua a leggere

36mo Torino Film Festival, grande cinema fra passato e futuro

E’ stata presentata lo scorso 13 novembre, con la consueta doppia conferenza stampa alla Casa del Cinema di Roma e al Cinema Massimo di Torino, la 36ma edizione del Torino Film Festival, per la direzione artistica di Emanuela Martini.
Sul manifesto ufficiale campeggia l’immagine di Rita Hayworth, una delle grandi dive del ventesimo secolo, tratta dal film Non sei mai stata così bella (You Were Never Lovelier), interpretato insieme con Fred Astaire, diretto nel 1942 da William A. Seiter.
Il cartellone prevede 133 lungometraggi (36 opere prime e seconde), 23 mediometraggi e 22 cortometraggi, con 34 anteprime mondiali, 23 internazionali, e 59 italiane, selezionati tra più di 4000 titoli. Apertura venerdì 23 novembre, al Cinema Massimo, con The Front Runner di Jason Reitman, tratto dal libro All the Truth Is Out: The Week Politics Went Tabloid del giornalista e sceneggiatore americano Matt Bai, la cui narrazione verte sulla vicenda che nel 1988 vide protagonista il senatore americano Gary Hart (interpretato da Hugh Jackman), candidato democratico alla presidenza: mentre era in piena corsa elettorale, vide sfumare qualsiasi possibilità di vittoria una volta pubblicata sui giornali la notizia di una sua ipotetica relazione extraconiugale con la modella Donna Rice Hughes; per la prima volta il pettegolezzo sulla vita privata dei politici arrivò ad occupare le prime pagine dei rotocalchi. Continua a leggere

EFA, European Film Awards 2018: i riconoscimenti tecnici

Sono stati annunciati nei giorni scorsi da European Film Academy ed EFA Productions i vincitori delle categorie tecniche degli EFA- European Film Awards,  giunti alla 31ma edizione, in base al verdetto espresso dalla giuria composta da Luca Bigazzi, Dasha Danilova, Dadi Einarsson, Mattias Eklund, Marcelle Genovese, Malina Ionescu, Monica Rottmeyer e Christopher Slaski. Due riconoscimenti (costumi, trucco e parrucco) per Dogman, diretto da Matteo Garrone. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Siviglia il prossimo 15 dicembre. Di seguito, l’elenco dei vincitori . Continua a leggere

Nasce l’associazione “Red Shoes”, per la diffusione della cultura e della storia del cinema britannico in Italia

L’associazione culturale Red Shoes, nata sul finire del 2017 per la diffusione della cultura e della storia del cinema britannico in Italia, inaugurerà la sua attività a Milano nei giorni 16 e 17 novembre, con la prima edizione di UK Film Days Italia, due giorni di proiezioni ed incontri allo Spazio Oberdan della Fondazione Cineteca Italiana dedicati al cinema inglese fra cultura, interdisciplinarietà e storia, tra passato, presente e i suoi “possibili futuri”, un ponte “virtuale & virtuoso” tra l’Italia e il “Made in UK”.
Il primo giorno,  alle 19.30, vi sarà un omaggio rivolto al coreografo, attore, ballerino, mimo e regista Lindsay Kemp, recentemente scomparso, con la proiezione di estratti in anteprima assoluta dal documentario Kemp, in fase di lavorazione, del regista e attore livornese Edoardo Gabbriellini, che sarà ospite per presentare il progetto. Lindsay Kemp, che nell’arco della sua lunga carriera ha più volte dichiarato quanto il film The Red Shoes abbia contribuito a far crescere la sua passione per la danza, è stato maestro di artisti del calibro di Ken Russell, Mick Jagger, Kate Bush, Peter Gabriel e, soprattutto, David Bowie.
Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e della sua carriera a Livorno, lavorando anche per il Teatro Goldoni. Continua a leggere

As Film Festival VI Edizione

Prenderà il via domani, venerdì 16 novembre,  a Roma,  la VI edizione di As Film Festival che avrà luogo all’auditorium del MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo,  per concludersi domenica 18 (ingresso libero fino esaurimento posti); l’organizzazione è curata dalle associazioni Not Equal e L’Age D’or in collaborazione con Fondazione MAXXI, con il sostegno e il contributo della Regione Lazio e di MIBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa S’illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura.
Un festival uguale agli altri. Però diverso, che vede la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica,  che non intende  essere una kermesse cinematografica sull’autismo o sulla disabilità in generale, bensì un festival a tutti gli effetti, fatto da persone che considerano la diversità, qualunque diversità, un valore e non qualcosa di cui aver paura.
In cartellone 46 cortometraggi, selezionati tra 3400 pervenuti da oltre 100 paesi, divisi in tre sezioni competitive (Cinema italiano, Cinema internazionale, Cinema d’animazione), opere che denunciano violenze e prepotenze, i cui giovani autori, molti dei quali esordienti, volgono il loro sguardo indagatore sulla realtà di questi anni, di questi mesi, di questi giorni, affrontando tematiche quali la volontà di riscatto, il desiderio d’ inclusione, l’anelito alla tolleranza, condivisa e condivisibile. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Spike Lee e Joan Fontaine

Spike Lee (The Fader)

Da ieri, mercoledì 14 novembre,  al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, ha preso il  via, per concludersi il 5 dicembre, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Il cinema imprevedibile di Spike Lee, un omaggio al regista di Atlanta che ha spesso incentrato le sue opere su tematiche sociali relative ai rapporti interrazziali, soffermandosi in particolare sull’interazione tra la comunità nera e quella italoamericana,  dando vita ad una suggestiva correlazione tra personaggi ed ambiente, la Grande Mela, i suoi quartieri  ritratti con un stile documentaristico, a farsi palcoscenico tanto del confronto quanto dello scontro sociale, senza dimenticare la correlazione fra il ritmo dei dialoghi e  la musica jazz, che fa da sottofondo alle vicende narrate. In cartellone sono presenti i titoli più significativi della sua carriera: dal primo lungometraggio Lola Darling (1986), alla biografia su Malcom X (1992), passando per Fa’ la cosa giusta (1989), fino all’ultimo lavoro Blackkklansman (2018), presentato al  71mo Festival di Locarno. Da domani invece, venerdì 16 novembre, e fino  al 9 dicembre, sempre al MIC, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Joan Fontaine, la giovane diva, una rassegna a cinque anni dalla scomparsa dell’attrice britannica naturalizzata statunitense;in programma alcuni dei capolavori dove fu diretta dai più grandi maestri della settima arte, primo fra tutti Alfred Hitchcock per cui diventò una vera e propria musa e grazie al quale vinse il premio Oscar nel 1942 come miglior attrice protagonista nel film Il sospetto (1941). Continua a leggere