Archivi categoria: Cultura

Stan Lee (1922-2018)

Stan Lee (Sicilia Report)

Per quanto il fanciullino di pascoliana memoria che, fortunatamente, trova tuttora buon albergo nel mio cuore, si sia nutrito precipuamente nel corso degli anni, a parte svariate fiabe e racconti, di quanto dell’universo Disney sia stato elaborato da artisti quali Carl Barks e Floyd Gottfredson, da appassionato di fumetti non posso accogliere che con tristezza la morte di Stan Lee (Stanley Martin Lieber all’anagrafe, New York, 1922), avvenuta ieri, lunedì 12 novembre, a Los Angeles. L’uomo (The Man) e Il sorridente (The Smilin’), come era noto fra addetti ai lavori ed affezionati lettori il celebre fumettista, nonché editore e produttore (cinematografico e televisivo), ha avuto infatti il grande merito, coadiuvato da disegnatori quali Jack Kirby e Steve Dikto, di far sì che i supereroi scendessero  dall’Olimpo dell’ineffabile invincibilità e venissero a contatto, trovandosi del tutto avvolti nelle sue spire, con un nemico che, pur se non propriamente imbattibile, dava comunque loro una bella gatta da pelare, ovvero la rituale quotidianità, con tutte le sue problematiche da “logorio della vita moderna” per dirla con la reclame di un Carosello d’antan.
Ha contribuito poi, con il successo dei suoi personaggi, a far sì che la Marvel, con la quale iniziò a lavorare da ragazzo in qualità di addetto alle copie (la denominazione sociale al tempo era Timely Comics), da piccola casa editrice si trasformasse nel colosso di rilevanza mondiale che è tuttora, sotto il controllo della Disney. Continua a leggere

Lamezia Film Fest V Edizione

Prenderà il via martedì 13 novembre, al Chiostro San Domenico di Lamezia Terme, , per concludersi venerdì 17, la quinta edizione del Lamezia Film Fest. L’inaugurazione della kermesse, che ha come direttore artistico GianLorenzo Franzì, sarà affidato all’incontro con Enrico Vanzina, in ricordo anche del fratello Carlo, con cui ha realizzato film entrati nell’immaginario culturale collettivo, come il cult Sapore di mare, 1983, che verrà proiettato all’interno della sezione Monoscopio, dedicata alle retrospettive. Tra gli ospiti Peter Greenaway, uno dei più grandi maestri del cinema internazionale,  gli attori Alessandro Cosentini e Alessandro D’Ambrosi, l’attrice, sceneggiatrice e regista Santa De Santis, il regista, sceneggiatore e direttore della fotografia Daniele Ciprì, l’attore e regista Ascanio Celestini, il gruppo di youtuber Casa Surace, l’attrice Alice Pagani. Continua a leggere

Illuminazione mattutina

Probabilmente non sarà un pensiero originale, banale senz’altro, elaborazione di svariate letture e molteplici visioni filmiche, per cui chiedo precipuamente venia agli eventuali autori, ma stamane nel passeggiare di buon mattino col fido Boghy mi giunse la seguente illuminazione: in fondo la vita non è altro che quanto succede in quell’attimo impercettibile fra il respirare e il continuare strenuamente a crederci, nonostante tutto. Buona domenica.

Antonio

EFA- European Film Awards 2018: quattro nomination per “Dogman” e “Lazzaro felice”

L’ European Film Academy ed EFA Productions hanno annunciato stamane, sabato 10 novembre, al Festival del Cinema Europeo di Siviglia, le nomination relative alla 31ma edizione degli European Film Awards, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà, sempre a Siviglia, il prossimo 15 dicembre, una volta che gli oltre 3.500 membri della EFA avranno espresso  le loro votazioni. Liete notizie per il nostro cinema, visto che Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro felice di Alice Rohrwacher ottengono quattro nomination ciascuno: film europeo 2018, regista, attrice (Alba Rohrwacher), attore (Marcello Fonte), sceneggiatore (Matteo Garrone, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per Dogman e Alice Rohrwacher per Lazzaro felice). Di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli raddoppia e conferma la sua vocazione itinerante

Giunto al decimo anno, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli cambia forma e diventa un evento collettivo e diffuso (da cui il nome Festival Diffuso) in attesa della settimana di approfondimenti (Festival Focus) che verrà ospitata dal 27 novembre al 5 dicembre a Forcella, nella Biblioteca Durante – Cinema Teatro Piazza Forcella, il cui calendario è in via di definizione (fra gli ospiti, Gino Strada, fondatore di Emergency, il regista e scrittore Gabriele Del Grande, la regista e attivista indiana Iffat Fatima, la peruviana Maria Elena Benites, il regista australiano David Fedele, il giornalista freelance Ivan Grozny Compasso, la delegazione Onu di Damasco, Siria, accompagnata dal regista Simon Safieh e gli esponenti di Amnesty Italia). Un intenso calendario di appuntamenti e proiezioni accompagnerà dunque il pubblico all’evento principale, coinvolgendo decine di enti e associazioni sparse sul territorio cittadino, un’anteprima che porterà in giro i film protagonisti, 8 lungometraggi e 10 corti, di questa decima edizione, che cade nell’anniversario dei 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e che non a caso si intitola Lotte, conflitti, diritti – 70 anni di resistenze umane. Continua a leggere

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano

La Festa del Cinema Bulgaro torna a Milano, offrendo, dal 13 al 15 novembre,   all’Anteo Spazio Cinema (ingresso libero), un programma a misura di grande pubblico, in modo da far conoscere il meglio della produzione cinematografica bulgara. Apertura con Vazvishenie (Elevazione,Viktor Bozhinov ), alla presenza dell’attore Alexander Alexiev.  In cartellone anche un omaggio allo scrittore Georghi Gospodinov, cui  è dedicato il film ad episodi 8 minuti e 19 secondi, basato sui sei suoi racconti, diretto da Kristina Grozeva, Petar Valchanov, Lyubomir Mladenov, Nadezhda Koseva, Teodor Ushev, Vladimir Lyutskanov, mentre in chiusura, il 15 novembre, verrà proiettato L’onnipresente,  di  Iliyan Dzhevelekov, candidato bulgaro agli Oscar per il Miglior Film Straniero .
Yana Jakovleva, direttore dell’Istituto Bulgaro di Cultura, ha così spiegato le ragioni della scelta riguardo i titoli in programma: “Abbiamo voluto selezionare i film che fossero meno da Festival e più nella linea della Rassegna: eccellenze sempre perchè è questo l’obiettivo di questa nostra iniziativa, ma uscendo dal red carpet per andare incontro al quel desiderio di storie che è del pubblico che esce di casa per andare in sala.”

La Festa del Cinema Bulgaro è organizzata dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano in collaborazione con il Centro linguistico e culturale Qui Bulgaria, grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Bulgara e del Centro Nazionale di Cinematografia bulgaro

Il settimo sigillo (Det Sjunde Inseglet, 1956)

(Scala Bio)

Svezia, XIV secolo. Antonius Block (Max von Sydow), nobile cavaliere di ritorno dalle Crociate insieme al fido scudiero Jöns (Gunnar Björnstrand), trova ad attenderlo la Morte (Bengt Ekerot), che gli annuncia di essere pronta a portarlo con sé.
Ma il cavaliere, stanco e disilluso, chiede ed ottiene una dilazione:ingaggerà con lei una partita a scacchi, fino a quando non troverà le risposte alle tante domande che lo assillano, dall’ esistenza di Dio alla corrispondenza della propria essenza più intima e veritiera in quanti ha incontrato e ancora avrà modo d’incontrare lungo il tormentato percorso esistenziale, fra dubbi, angosce e ritrovate sicurezze. Nel viaggio fino al suo castello, dove la moglie è rimasta ad attenderlo, Block avrà modo di assistere a varie miserie umane, in un paese sconvolto dalla peste e dal fanatismo religioso, tra quanti si aggrappano ancora alla fallace illusione di effimeri piaceri, processioni di fanatici flagellanti e giovani presunte streghe in procinto di affrontare il rogo, accusate di essere in combutta con il demonio. Solo una famiglia di artisti girovaghi, Jof (Nils Poppe), Mia (Bibi Andersson) ed il loro bimbo, sembra mantenersi al di sopra dell’immane tragedia, mantenendo un certo candore esistenziale anche nell’imminenza di un ormai prossimo Consummatum est (Giovanni, XX, 30), sussurrato tra lacrime e sangue da un Cristo inchiodato al legno per l’eternità, sottratto  alla resurrezione  da un’umanità incredula e smarrita… Continua a leggere