Archivi categoria: Interviste

Chiara Francini, “scrivere è l’atto più coraggioso ed incosciente che ho fatto nella mia vita”

Chiara Francini, Rossella Scherl

La presentazione del suo secondo romanzo, Mia madre non lo deve sapere, che segue all’opera d’esordio, Non parlare con la bocca piena, di un anno precedente (entrambi usciti per i tipi della Rizzoli), che si è svolta ieri, giovedì 29 novembre, alla Libreria Mondadori di Siderno (RC), coordinata da Rossella Scherl, è stata l’occasione per scambiare quattro chiacchiere con l’autrice, Chiara Francini, e conoscere così una gran bella persona, ironica ed autoironica, spontanea, diretta, capace d’ infondere un’energica vitalità. Continua a leggere

“Before and after Eno”: intervista all’autore, Marco Calloni

Ho avuto modo di conoscere Marco Calloni per caso, attraverso il blog, da uno scambio di e-mail: ho accettato,con piacere e curiosità, l’ invito a leggere la sua prima pubblicazione, Before and After Eno- Una biografia di Brian Eno (Meridiano Zero), che nel titolo richiama un album del musicista britannnico (Befor and After Science, 1977, Polydor Records); dopo la lettura curiosità e osservazioni da condividere si sono rivelate numerose, scaturendo infine nell’intervista che potete leggere qui di seguito. Marco Calloni, classe 1987, si è laureato in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Milano con una tesi su Brian Eno.
Collaboratore per un breve periodo di Radio Popolare e Outsider, nutre un profondo interesse per  il cinema e l’arte degli anni Sessanta e Settanta. Da sempre appassionato di musica e relazioni storico-culturali annesse, attualmente scrive articoli e monografie per la rivista specializzata Late For The Sky e recensioni per Blogfoolk e Ondarock. Continua a leggere

“Lazzaro”: intervista al regista Paolo Pisoni

Lumière e i suoi fratelli

Paolo Pisoni

Intervista di Antonio Falcone

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Buon compleanno, Paolo Fiorino!

Paolo Fiorino

Ho avuto modo di conoscere Paolo Fiorino, attore originario di Palmi (RC), qualche anno addietro e da quel primo incontro, una chiacchierata telefonica, sono rimasto colpito dal suo modo di porsi  sempre diretto, sincero, non scevro da una suadente e naturale eleganza.
Ero al corrente, in buona parte, del suo ricco percorso artistico a tutto tondo, comprensivo di cinema, teatro e televisione, senza dimenticare i lavori radiofonici o i fotoromanzi e qualche reclame, mi aveva colpito la sua presenza scenica, ma, una volta che stima ed amicizia reciproche si sono incrementate negli anni, ne ho ammirato anche la profonda sensibilità, come evidenziato dalla dedizione rivolta alla famiglia, la moglie Angela, con la quale ha festeggiato nel 2015 i cinquant’anni di matrimonio, i figli, i nipoti, riuscendo infine, con sacrifici e caparbietà, a coronare un sogno e a conferirgli una dimensione prettamente umana; qualche giorno fa ci siamo sentiti via telefono, ricordando l’importante compleanno, 80 anni, che Fiorino festeggia oggi, mercoledì 16 maggio, così da ripercorrere insieme le tappe salienti della sua carriera. Lo invito subito a tornare indietro nel tempo, Paolo bambino, la sua famiglia, la nascente passione per il mondo dello spettacolo…88x31 Continua a leggere

Youngabout International Film Festival: intervista ad Angela Mastrolonardo e Laura Zardi

La mia partecipazione, e collaborazione, nell’ambito della XII Edizione di Youngabout International Film Festival (Bologna, 16-28 marzo) si è rivelata piuttosto proficua e stimolante, tanto da un punto di vista umano che professionale, avendo potuto constatare personalmente la rilevanza del valore pedagogico che può assumere il cinema nei confronti delle giovani generazioni, coinvolgendole e sostenendole in un concreto percorso formativo volto a raggiungere una proficua capacità di discernimento. Ho anche potuto assistere alla proiezione di film, non sempre favoriti dalla consueta distribuzione, davvero pregevoli nella loro realizzazione complessiva, oltre che ad una serie di eventi culturalmente rilevanti, come già ho avuto modo di scrivere sulle pagine del blog nei giorni scorsi. Nella giornata conclusiva del festival, mercoledì 28 marzo, dopo il coinvolgente Cineconcerto che ha visto esibirsi al Cinema Odeon la Compagnia di Arte Drummatica di fronte ad un pubblico entusiasta di bambini ed adolescenti, ho avuto modo d’intervistare le due curatrici della kermesse cinematografica bolognese, Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, che ringrazio per la cortese disponibilità. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival, “Una sinfonia di colori”: intervista ad Andrea Martignoni

Lo scorso 26 marzo, all’Auditorium dell’Istituto Laura Bassi- Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, all’interno della XII Edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuta la performance musicale Una sinfonia di colori, che ha visto Andrea Martignoni, sound designer, performer e storico del cinema d’animazione, prodigarsi dapprima in un intervento sull’impiego di varie sonorità nell’ambito cinematografico e poi nella sonorizzazione dal vivo di un prezioso film animato francese del 1934, La Symphonie printanière di Henri Valensi, eseguita per la prima volta da Martignoni nella Petit Salle du Bonlieu nell’ambito del Festival International du Film d’Animation di Annecy 2016. Dopo la performance ho dunque avuto modo d’intervistare Andrea, che ringrazio per la cortese disponibilità.

Andrea, quanto è importante nell’ambito cinematografico e nel cinema d’animazione in particolare, un’armonica confluenza fra musica ed immagine? Riprendendo quanto hai detto nel corso del tuo intervento, a volte si ha l’impressione che l’elemento sonoro in alcune realizzazioni tenda a soverchiare o anche a non essere del tutto coerente con quanto va a visualizzarsi sullo schermo.

Andrea Martignoni

“In generale credo che il lavoro del compositore o del sound designer, di colui che, diciamo, è in parte responsabile ma che poi di fatto lo è totalmente, della colonna sonora, della musica o di tutte quelle sonorità che possono essere impiegate nell’ambito dell’animazione, debba essere a servizio del film. Posso quindi immaginare che, laddove non vi sia una buona riuscita del rapporto fra musica ed immagine, o suono ed immagine, vi sia una colpa anche del regista che non sa porsi in maniera forte o comunque non ha un’idea chiara riguardo il proprio concetto di audiovisivo, che è, in fondo, quanto sta mettendo in atto: è chiaro che se affidi il tutto ad un compositore che abita lontano, con cui non ti relazioni in maniera seria, possono venire fuori dei pastrocchi, soprattutto nell’eventualità la produzione non abbia fondi per porvi rimedio. Ritengo quindi che sia molto importante la comunicazione e la collaborazione, in ogni aspetto del cinema e non solo. Vestire un film nudo, senza suono, è come rivolgersi ad un sarto per farsi confezionare un buon vestito: se ci vado personalmente e mi prende le misure, bene, ma se dovesse lavorare alla cieca…”

Quanto sono rilevanti sperimentazione ed improvvisazione nella creazione delle colonne sonore che realizzi ? Continua a leggere

Bologna, cronache ed interviste da “Youngabout International Film Festival”

Da qualche giorno mi trovo a Bologna per seguire la 12ma edizione di Youngabout International Film Festival (16-28 marzo), kermesse cinematografica, nata nel 2007, dedicata al cinema contemporaneo di qualità e volta a privilegiare il pubblico dei giovani, degli adolescenti, con aperture su arti visive, nuove tecnologie e produzioni televisive, che vede come curatrici Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, mentre  ideazione ed organizzazione fanno capo all’Associazione culturale Gli anni in tasca-Il cinema e i ragazzi, di concerto con istituzioni locali e nazionali ed altre realtà associative e culturali. Ho potuto assistere alla proiezione di ottimi film, proposti in lingua originale con sottotitoli (Jasper Jones, Rachel Perkins, 2016, e Butterfly Kisses, 2017, Rafael Kapelinsky, fra i titoli che mi hanno particolarmente emozionato) e constatare l’attenta partecipazione delle molte scolaresche invitate, suddivise in fasce d’età a seconda delle tematiche trattate dalle pellicole in cartellone. Ho avuto anche modo di rivolgere qualche domanda alla professoresse Maria Notari e Caterina Taglioni, grazie per la disponibilità, che insegnano alle Scuole Secondarie di Primo Grado Farini. Continua a leggere