Archivi categoria: Interviste

Youngabout 13ma edizione: i vincitori ed intervista ad Angela Mastrolonardo

Sabato 30 marzo si è conclusa a Bologna la 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, con la cerimonia di premiazione che ha visto vincitore, nella categoria lungometraggi, La familia, film venezuelano scritto e diretto da Gustavo Rondón Córdova, con la seguente motivazione:La familia è il lungometraggio che ha convinto di più per fotografia e realismo e grazie all’assenza della colonna sonora la pellicola è resa ancora più claustrofobica e carica di tensione. Le scene che vedono davanti la macchina da presa il protagonista Pedro, mostrano alla perfezione la caratterizzazione del personaggio e la crescita dello stesso che rende interessante il legame padre-figlio che cresce lungo tutta la durata del film. Menzione Speciale per Mani rosse, intenso mediometraggio d’animazione scritto e diretto da Francesco Filippi, mentre Amal  di Mohamed Siam ha conseguito il premio per il miglior documentario. Peccato, personale considerazione, che non sia stato previsto nessun riconoscimento per l’intenso e poetico The Prayer di Cédric Kahn, che  ha suscitato reazioni contrastanti nel dibattito seguente alla proiezione, rappresentazione cruda di una comunità di recupero per tossicodipendenti ai piedi dei Pirenei, gestita dalla Chiesa cattolica, il cui dolente iter narrativo pone l’accento  sul tema della spiritualità, al di là della fede espressa, quale anelito di speranza per affrontare il quotidiano. Continua a leggere

Youngabout 2019: proiezione del film “Mani rosse” ed intervista al regista Francesco Filippi

Venerdì 29 marzo Youngabout International Film Festival  ha dedicato la consueta mattinata di proiezioni in programma al Cinema Odeon di Bologna alla sensibilizzazione contro la violenza domestica, proponendo dei titoli tematici. Fra questi, ha colpito favorevolmente il giovane pubblico in sala Mani rosse, mediometraggio di animazione scritto e diretto da Francesco Filippi, che si avvale nella messa in scena, dal pregevole impatto visivo, di una tecnica mista (stop-motion, pittura, disegno), e il cui iter narrativo si delinea  coinvolgente ed empatico, prezioso nel suo assunto complessivo sia per il  pubblico di riferimento, sia per noi adulti, aiutandoci a comprendere come all’interno di un nucleo familiare la violenza possa assumere diverse caratteristiche e sfumature, da quella propriamente fisica a quella sottesa nell’ambito di una iperprotezione che impedisce ad un ragazzino di rapportarsi al mondo esterno, tarpando le ali, in ambedue i casi, alla libera espressione della propria personalità. Dopo la proiezione ho avuto modo di intervistare il regista, una chiacchierata relativa alle impressioni che il film mi ha suscitato e su molto altro…

Youngabout International Film Festival: intervista a Daniele De Michele

Giovedì 28 marzo, al Cinema Odeon di Bologna, all’interno di Youngabout International Film Festival, è stato proiettato il documentario I villani, diretto da Daniele De Michele su sceneggiatura di Andrea Segre; un’ opera piuttosto suggestiva che, nel rendere protagonisti Totò, contadino siciliano, Modesto e Brenda, allevatori e produttori di formaggi campani, Luigina, contadina di Trento ed infine Santino e Michele, pescatori pugliesi, mette in scena un’urgenza particolarmente avvertita dall’autore e restituita a noi spettatori, attraverso l’obiettivo, dagli interventi dei  citati “villani”: la necessità per l’uomo, l’essere umano,  materialmente progredito ma non concretamente evoluto, di riprendere un contatto primigenio con la terra, far sì che nel ciclo della coltivazione e produzione di quanto finirà sulle nostre tavole, e nei nostri stomaci, si possa perpetrare la memoria di regole scritte non nei codici o nei faldoni regolamentari, bensì nel comune buon senso tramandato di generazione in generazione. Un documentario diretto con perizia e sensibilità, prezioso ed anche  toccante nel dare voce ad una resistenza che guarda ad un vicendole scambio fra la Natura e l’uomo, necessario per la comune sopravvivenza; nell’occasione della suddetta proiezione ho avuto modo di intervistare De Michele, chiedo venia per la non eccelsa qualità dell’audio ma, come ho già scritto in altre occasioni, sono alle prime armi con le riprese video e sto già prodigandomi per mettere in atto i necessari miglioramenti, così da mitigare l’effetto da “buona la prima”…Grazie per la comprensione.

Youngabout International Film Festival: intervista a Guido Morandini

Mercoledì 20 marzo al Cinema Odeon di Bologna, all’interno della 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuto l’incontro su cinema e poesia Filmare l’infinito, protagonisti il documentarista Guido Morandini ed il poeta Davide Rondoni, rispettivamente regista e sceneggiatore del cortometraggio Infinito 200, una poesia, raffinata composizione visiva volta, nel suo suggestivo intercalare di immagini, a celebrare i duecento anni del noto componimento  poetico  di Giacomo Leopardi. E’ stata l’occasione per una chiacchierata con il regista Morandini, il cui video pubblico qui di seguito; le riprese sono di Gisella Falcone.

Youngabout International Film Festival:intervista a Vito Palmieri

Che bello vedere una sala cinematografica piena!

In questi giorni mi trovo a Bologna, per seguire in qualità di collaboratore la 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, manifestazione cinematografica dedicata alle giovani generazioni curata da Angela Mastrolonardo e Laura Zardi. Ieri, mercoledì 20 marzo, fra i film in cartellone al Cinema Odeon vi era  Il mondiale in piazza, cortometraggio diretto da Vito Palmieri (anche sceneggiatore insieme a Michele Santeramo), opera particolarmente incisiva, che mette in scena con sagacia di scrittura ed accortezza registica la tematica dell’ integrazione; ho avuto la possibilità  di intervistare il regista: si tratta della mia prima video intervista, siate dunque comprensivi, complice il train lag ed un po’ di emozione, il risultato finale non è dei migliori, ma la sostanza c’è, credo e, quantomeno, vi avrò regalato un minimo di buonumore….

Bernardo Migliaccio Spina: “La modernità è sboccata e parla una lingua nuova priva di radici”

apostrofi a sud

Regista e attore, Bernardo Migliaccio Spina ha da poco esordito in qualità di scrittore, con il romanzo Coraìsime (prefazione di Gioacchino Criaco), edito da Rubbettino. Dopo aver letto il libro, ho contattato l’autore, così da condividere insieme impressioni e pareri. Bernardo Migliaccio Spina, che dirige la scuola di recitazione e regia LocriTeatro, ha firmato lungometraggi (Malanovastoria di amore e magia, 2008; L’uomo del gas, 2009) e docufilm (Uvafragola, 2013), realizzati dalla sua casa di produzione Asimmetrici film. Ha curato per Francesco Munzi il casting calabrese del film Anime nere (2014, tratto dall’omonimo romanzo di Gioacchino Criaco, Rubbettino, 2008).

apostrofi 2

Bernardo, Coraìsime segna il tuo debutto come scrittore, credo lo si possa definire un noir, considerata la correlazione tra ambiente e personaggi, il cui iter narrativo acquista mano a mano la consistenza di una metafora, d’altronde già insita…

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Bungaro, “Oggi mi sento profondamente felice per tutte le scelte volute, pensate, sofferte e desiderate”

Nell’occasione della tappa in Calabria del suo Maredentro Tour, che andrà in scena sabato 19 gennaio alle ore 21 sul palco dell’LSS Theater di Polistena (RC), ho avuto modo d’intervistare il musicista e cantautore Bungaro, artista raffinato e poliedrico, le cui canzoni sono state spesso portate al successo da importanti interpreti femminili del panorama musicale italiano e internazionale (Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Giusy Ferreri, Emma Marrone, Daniela Mercury, Miùcha Buarque de Holanda, Paula Morelembaum, Ana Carolina, Kay McCarthy). Inoltre ha scritto e collaborato con Gianni Morandi, Raf, Marco Megoni, Neri Marcorè, Paola Cortellesi, senza dimenticare le numerose collaborazioni internazionali, come quelle con Youssou N’Dour (Senegal), Omar Sosa (Cuba), Guinga (Brasile) o il duetto del 2012 con Ivan Lins (Brasile) per il progetto Inventa Rio, disco che ha ricevuto una nomination  ai Latin Grammy Awards nel 2014 . Continua a leggere