Archivi categoria: Gli approfondimenti di Sunset Boulevard

Vittorio Taviani (1929-2018)

Vittorio Taviani (FilmTV)

E’ morto ieri, domenica 15 aprile, a Roma, il regista e sceneggiatore Vittorio Taviani (San Miniato, PI, 1929); insieme al fratello Paolo, di due anni più giovane, ha realizzato capolavori indiscussi, tratteggiando, unendo poesia ed impegno politico, le molteplici  contraddizioni proprie del nostro paese, prendendo spunto da avvenimenti storicamente accaduti, così come dalla letteratura. Coniugando all’interno della messa in scena realismo, rigorosità, gusto visionario, assecondando, quando necessario, le linee proprie del melodramma, hanno offerto in buona sostanza una certa consistenza affabulante ed avvincente al racconto cinematografico. L’attività di Vittorio risulta del tutto in simbiosi con quella di Paolo: ambedue abbandonarono presto gli studi di Giurisprudenza assecondando la loro passione per la Settima Arte dirigendo insieme a Valentino Orsini il Circolo del Cinema di Pisa e dando vita nel 1954, dopo una serie di esperienze come aiuto registi, alla loro prima opera, il cortometraggio San Miniato, luglio ’44, che ricostruiva l’eccidio perpetrato dai nazisti nella loro città natale, con un commento di Cesare Zavattini. Continua a leggere

Un ricordo di Miloš Forman

Miloš Forman (Alchetron)

Ci lascia Miloš Forman, regista cinematografico ceco, naturalizzato statunitense (Forman Ján Tomáš, Čáslav, Boemia, 1932), morto ieri, venerdì 13 aprile.
Una volta diplomatosi, a metà degli anni ’50, alla FAMU di Praga (Facoltà di cinema dell’Accademia delle Muse), Forman, dopo una serie di esperienze come attore, sceneggiatore ed aiuto regista, ed aver preso parte all’opera collettiva volta a girare le immagini per Laterna magika, spettacolo teatrale di mimo, danza, musica e cinema muto, esordì in autonomia sul grande schermo nel 1963, con il mediometraggio Konkurs (Il concorso), realizzando poi nello stesso anno il suo primo lungometraggio, Černý Petr (L’asso di picche), grazie al quale divenne fra i maggiori esponenti della Nová Vlna, la “nuova onda” di rinnovamento che attraversava in quel tempo il cinema cecoslovacco.   Continua a leggere

Bologna, “Il Cinema Ritrovato”: prime anticipazioni sulla XXXII Edizione

Fervono i preparativi per la trentaduesima edizione de Il Cinema Ritrovato, festival cinematografico che si svolgerà a Bologna dal 23 giugno al luglio sulla base di un programma costruito ancora una volta come  una macchina del tempo e dello spazio, comprendendo gli anni dal 1898 ad oggi e coinvolgendo varie nazioni dalla Cina all’Africa, dall’America Latina all’Europa e agli USA, per un festival sempre più internazionale, vasto e plurale. Da qui la necessità d’una direzione di squadra: quattro persone, di generazioni diverse, differenti per formazione e specifiche competenze, ma tutte profondamente legate al Cinema Ritrovato e alla sua storia:Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht, Mariann Lewinsky, che continueranno a ricevere ispirazione e aiuto dal Comitato scientifico e dal Comitato di programmazione. Fra le anticipazioni, una retrospettiva, a cura di Emiliano Morreale e Gianluca Farinelli, dedicata a colui che può ritenersi il più iconico attore che il cinema italiano abbia mai avuto, Marcello Mastroianni.
Interprete dalla formazione teatrale (frequentò la scuola di Visconti), Mastroianni ha infatti offerto al cinema un impagabile eclettismo, profuso nell’ambito di un’ampia gamma di caratterizzazioni all’insegna di una mutabile e sempre consona espressività. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival: intervista ad Angela Mastrolonardo e Laura Zardi

La mia partecipazione, e collaborazione, nell’ambito della XII Edizione di Youngabout International Film Festival (Bologna, 16-28 marzo) si è rivelata piuttosto proficua e stimolante, tanto da un punto di vista umano che professionale, avendo potuto constatare personalmente la rilevanza del valore pedagogico che può assumere il cinema nei confronti delle giovani generazioni, coinvolgendole e sostenendole in un concreto percorso formativo volto a raggiungere una proficua capacità di discernimento. Ho anche potuto assistere alla proiezione di film, non sempre favoriti dalla consueta distribuzione, davvero pregevoli nella loro realizzazione complessiva, oltre che ad una serie di eventi culturalmente rilevanti, come già ho avuto modo di scrivere sulle pagine del blog nei giorni scorsi. Nella giornata conclusiva del festival, mercoledì 28 marzo, dopo il coinvolgente Cineconcerto che ha visto esibirsi al Cinema Odeon la Compagnia di Arte Drummatica di fronte ad un pubblico entusiasta di bambini ed adolescenti, ho avuto modo d’intervistare le due curatrici della kermesse cinematografica bolognese, Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, che ringrazio per la cortese disponibilità. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival, “Una sinfonia di colori”: intervista ad Andrea Martignoni

Lo scorso 26 marzo, all’Auditorium dell’Istituto Laura Bassi- Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, all’interno della XII Edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuta la performance musicale Una sinfonia di colori, che ha visto Andrea Martignoni, sound designer, performer e storico del cinema d’animazione, prodigarsi dapprima in un intervento sull’impiego di varie sonorità nell’ambito cinematografico e poi nella sonorizzazione dal vivo di un prezioso film animato francese del 1934, La Symphonie printanière di Henri Valensi, eseguita per la prima volta da Martignoni nella Petit Salle du Bonlieu nell’ambito del Festival International du Film d’Animation di Annecy 2016. Dopo la performance ho dunque avuto modo d’intervistare Andrea, che ringrazio per la cortese disponibilità.

Andrea, quanto è importante nell’ambito cinematografico e nel cinema d’animazione in particolare, un’armonica confluenza fra musica ed immagine? Riprendendo quanto hai detto nel corso del tuo intervento, a volte si ha l’impressione che l’elemento sonoro in alcune realizzazioni tenda a soverchiare o anche a non essere del tutto coerente con quanto va a visualizzarsi sullo schermo.

Andrea Martignoni

“In generale credo che il lavoro del compositore o del sound designer, di colui che, diciamo, è in parte responsabile ma che poi di fatto lo è totalmente, della colonna sonora, della musica o di tutte quelle sonorità che possono essere impiegate nell’ambito dell’animazione, debba essere a servizio del film. Posso quindi immaginare che, laddove non vi sia una buona riuscita del rapporto fra musica ed immagine, o suono ed immagine, vi sia una colpa anche del regista che non sa porsi in maniera forte o comunque non ha un’idea chiara riguardo il proprio concetto di audiovisivo, che è, in fondo, quanto sta mettendo in atto: è chiaro che se affidi il tutto ad un compositore che abita lontano, con cui non ti relazioni in maniera seria, possono venire fuori dei pastrocchi, soprattutto nell’eventualità la produzione non abbia fondi per porvi rimedio. Ritengo quindi che sia molto importante la comunicazione e la collaborazione, in ogni aspetto del cinema e non solo. Vestire un film nudo, senza suono, è come rivolgersi ad un sarto per farsi confezionare un buon vestito: se ci vado personalmente e mi prende le misure, bene, ma se dovesse lavorare alla cieca…”

Quanto sono rilevanti sperimentazione ed improvvisazione nella creazione delle colonne sonore che realizzi ? Continua a leggere

Bologna, cronache ed interviste da “Youngabout International Film Festival”

Da qualche giorno mi trovo a Bologna per seguire la 12ma edizione di Youngabout International Film Festival (16-28 marzo), kermesse cinematografica, nata nel 2007, dedicata al cinema contemporaneo di qualità e volta a privilegiare il pubblico dei giovani, degli adolescenti, con aperture su arti visive, nuove tecnologie e produzioni televisive, che vede come curatrici Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, mentre  ideazione ed organizzazione fanno capo all’Associazione culturale Gli anni in tasca-Il cinema e i ragazzi, di concerto con istituzioni locali e nazionali ed altre realtà associative e culturali. Ho potuto assistere alla proiezione di ottimi film, proposti in lingua originale con sottotitoli (Jasper Jones, Rachel Perkins, 2016, e Butterfly Kisses, 2017, Rafael Kapelinsky, fra i titoli che mi hanno particolarmente emozionato) e constatare l’attenta partecipazione delle molte scolaresche invitate, suddivise in fasce d’età a seconda delle tematiche trattate dalle pellicole in cartellone. Ho avuto anche modo di rivolgere qualche domanda alla professoresse Maria Notari e Caterina Taglioni, grazie per la disponibilità, che insegnano alle Scuole Secondarie di Primo Grado Farini. Continua a leggere

Venezia: dal 21 al 24 marzo l’ottava edizione del “Ca’ Foscari Short Film Festival”

Da mercoledì 21 a sabato 24 marzo all’Auditorium Santa Margherita di Venezia avrà luogo l’ottava edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival: realizzata con la collaborazione della Fondazione di Venezia e di AVA, Associazione Veneziana Albergatori, la kermesse cinematografica è la prima in Europa ad essere interamente concepita, organizzata e gestita da un’università; mantiene fede al suo originario proposito, essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani, protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo; lo Short è infatti concepito come momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari, i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla collaudata macchina organizzativa, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento del direttore artistico e organizzativo Roberta Novielli.
In particolare i giovani risultano coinvolti in tutte le fasi della realizzazione: dal catalogo alla logistica, dall’ufficio stampa ai sottotitoli, dal gruppo video alla distribuzione. Il Concorso Internazionale si conferma anche quest’anno come una vetrina privilegiata per scoprire le migliori opere di giovani registi che frequentano o si sono appena laureati nelle più prestigiose scuole di cinema e università del mondo. Continua a leggere