Archivi categoria: Gli approfondimenti di Sunset Boulevard

“Coffee Break”, l’invito di Claudio Sottocornola alla lettura e a riscoprire la relazionalità della vita

Claudio Sottocornola

Martedì 23 aprile, alle ore 17.30, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, nella Sala di Lettura della Fiera dei Librai di Bergamo (60ma edizione, dal 20 aprile al 6 maggio), Claudio Sottocornola, ordinario di Filosofia e Storia al Liceo Scientifico L. Mascheroni della città, presenterà il mini book Coffee Break (Edizione I Quindici), un invito alla lettura dedicato ai suoi studenti ma anche, come può leggersi nella prefazione ad opera dello stesso autore, “a tutti quegli adulti che, a fronte dell’odierna riduzione dell’esistenza a mera funzionalità, si ostinano a stupirsi di fronte al mistero del reale e quindi continuano a regalarci pensiero, amicizia, poesia”; introdurrà la presentazione Enrico Facchetti, ordinario di Filosofia e Storia al Liceo Scientifico F. Lussana di Bergamo. In Coffee Break Sottocornola prende spunto dalla frase “Tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico” pronunciata nel film I cento chiodi (Ermanno Olmi, 2007) da un professore di Filosofia dell’Università di Bologna, interpretato da Raz Degan,  per sottolineare la necessità di come il libro, ed il conseguente atto del leggere, (ri)trovino una dimensione più intima e pura, lontana tanto dalla istituzionalizzazione quanto dall’odierna mercificazione della cultura,  più vicina invece ad una opportuna condivisione di valori che vada in simbiosi con  una riconquistata familiarità col proprio mondo interiore. Continua a leggere

Bibi Andersson (1935-2019)

Bibi Andersson (Ecosia)

Addio all’attrice svedese, cinematografica e teatrale, Bibi  Andersson  (Berit Elisabeth all’anagrafe), morta ieri, domenica 14 aprile, a Stoccolma, sua città natale (1935), il cui volto dall’incarnato chiaro, il luminoso sorriso, lo sguardo puro e spesso indice di una soffusa  malinconia, ma anche di una sottesa sensualità, la recitazione rigorosa ed altresì sempre fluida e spontanea, mai manierata, hanno trovato nel corso della carriera ideale sublimazione nei film diretti da Ingmar Bergman, rimarcando con le sue intense interpretazioni l’attività esplorativa del cineasta svedese riguardo la psicologia femminile e i suoi risvolti esistenziali. Emblematici a tale proposito il ruolo di Mia ne Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet, 1957) e quello, doppio, nel successivo  Il posto delle fragole (Smultronstället), Sara, la cugina del dottore Isak Bork (Victor Sjostrom), alla quale quest’ultimo non ha saputo manifestare i suoi sentimenti ed una giovane autostoppista, i cui tratti ricordano appunto quelli della donna  amata in gioventù, scatenando il fluire della memoria, un viaggio a ritroso nel proprio passato e nella propria coscienza, quel che si è stati, quello che si è divenuti, come si poteva essere. L’incontro con Bergman avvenne nel 1951, sul set di un cortometraggio pubblicitario, quando Andersson aveva già debuttato in teatro una volta frequentata la Scuola d’arte drammatica di Gösta Tersevna, mentre l’esordio cinematografico risale al 1953 (Dumbom, Nils Poppe),  cui seguirono I soldi del signor Arne (Herr Arnes penningar, Gustaf Molander, 1954)  e Sorrisi di una notte d’estate (Sommarnattens leende, 1955, di nuovo Bergman). Continua a leggere

“Bella Milano! Viaggio con la realtà aumentata nell’archivio storico dei film”

Da oggi, sabato 13 aprile  e fino all’autunno, MIC – Museo Interattivo del Cinema e MemoMI presentano Bella Milano! Viaggio con la realtà aumentata nell’archivio storico dei film, una rassegna cinematografica ed un percorso multimediale con elementi di Realtà aumentata che permetteranno al pubblico di scoprire racconti e ritratti di una Milano ormai scomparsa, nell’intento, come ha dichiarato Matteo Pavesi, direttore della Cineteca di Milano, “Di realizzare un museo della città per immagini.
Non film di finzione dove la città è uno sfondo, ma racconti documentari dove la città è il personaggio principale. Bella Milano! è un progetto che parla del territorio e dei suoi cambiamenti e si rivolge a chi vive in città, ma soprattutto a chi Milano la vuole scoprire: i turisti, i gruppi, le scuole, ma anche a chi ama la tecnologia e il suo uso costruttivo e non solo ludico”.
Al MIC è presente un immenso archivio, 35.000 titoli di film in pellicola e la visita, che può svolgersi da martedì a domenica alle ore 16.30, permette di vivere un’esperienza certo emozionante, rendendo vivo e fruibile un luogo solitamente riservato agli addetti ai lavori: i visitatori avranno infatti la possibilità di  immergersi in una Milano segreta e inedita attraverso filmati che ritraggono molteplici zone della città dal 1896 ai primi anni Sessanta. Continua a leggere

“Over the rainbow”: il viaggio come metafora della vita nella nuova lezione-concerto di Claudio Sottocornola

Claudio Sottocornola

Martedì 16 aprile all’Auditorium del Liceo Mascheroni di Bergamo Claudio Sottocornola, nell’occasione dei suoi 60 anni, proporrà in anteprima assoluta Over the rainbow, un suggestivo live nella forma a lui cara della lezione concerto, che, con canzoni come California Dreamin’,Walk On The Wild Side, San Francisco, Certe notti, Ciao amore ciao, L’isola che non c’è, attraversando America, Inghilterra ed Italia, andrà a toccare la tematica del viaggio, all’insegna della sperimentazione e della memoria storica, coinvolgendo ambiti disciplinari diversi, dalla storia alla filosofia, dalla letteratura all’arte visiva, dalla musica alla spiritualità. Se già Marcel Proust sosteneva che “L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi”, il tema del viaggio, del percorso verso nuove mete, a partire dagli anni ’60, anche in coincidenza conl’irrompere del movimento giovanile, assume sempre più carattere iniziatico, divenendo, in generale, metafora della vita e della evoluzione individuale e collettiva, personale e sociale, sia esso geografico o storico,  esistenziale o metafisico, psichedelico o spirituale. Continua a leggere

Cyrano mon amour

Parigi, dicembre 1895. Al Théâtre de la Renaissance è in scena La princesse lontaine, opera in versi a firma di un giovane poeta, Edmond Rostand (Thomas Solivérès) ed interpretata dalla divina Sarah Bernhardt (Clémentine Célarié).
La piece si rivela un fiasco assoluto, la gente, sottolinea l’impresario allo sconsolato autore, predilige le commedie, come quelle scritte da Georges Feydeau (Alexis Michalik), baciate infatti dal successo. Dopotutto siamo in un’epoca di grande fermento innovatore, solo 5 anni fa, per esempio, l’ Éole di Clément Ader spiccava il primo volo, per quanto breve e già si sta diffondendo un’inedita forma di spettacolo, grazie alle “sale di proiezione di vedute animate”, quindi Edmond, confortato dalla moglie Rosemonde (Alice De Lencquesaing), si rimette presto al lavoro, in cerca di una nuova ispirazione.
A due anni di distanza il nostro attraversa però una crisi creativa, i debiti si fanno pressanti, i figli ora sono due e neanche la consorte sembra potergli offrire un briciolo di fiducia; sarà la sua amica Bernhardt a spronarlo, facendogli conoscere un famoso attore, Constant Coquelin (Olivier Gourmet), cui dovrà proporre il suo nuovo lavoro da interpretare, anche se l’illuminazione vera e propria giungerà grazie a Monsieur Honoré (Jean-Michel Martial), gestore di un Café nonché raffinato cultore di letteratura: narrare le gesta di un irruente moschettiere guascone, oltre che fine poeta, prendendo spunto dalla figura storica dell’estroso Savinien Cyrano de Bergerac, filosofo, scrittore, drammaturgo e soldato. Continua a leggere

Operazione sottoveste (Operation Petticoat, 1959)

Blake Edwards (Screening the Past)

La retrospettiva che il  Locarno Film Festival dedicherà nel 2020 al cineasta americano Blake Edwards (1922-2010), con un cartellone comprendente la totalità dei suoi film in qualità di regista (37 pellicole dal 1955 al 1993) ed una selezione di quelli da lui sceneggiati per altri cineasti, in particolare Richard Quine, oltre ad un’antologia dei suoi celebri lavori televisivi, rappresenterà una ghiotta occasione per esplorare un percorso filmico fra i più personali e affascinanti del cinema americano tra gli anni Cinquanta e Novanta, puntellato da molti titoli misconosciuti e poco visti, sorprendenti e rivelatori, oltre che dai grandi e più famosi capolavori.
Edwards, dopo una breve esperienza radiofonica, esordì ad Hollywood dapprima come attore e poi in guisa di sceneggiatore, per arrivare dietro la macchina da presa nel 1955 con Bring Your Smile Along (Quando una ragazza è bella), cui seguirono altre realizzazioni. Continua a leggere

Youngabout 13ma edizione: i vincitori ed intervista ad Angela Mastrolonardo

Sabato 30 marzo si è conclusa a Bologna la 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, con la cerimonia di premiazione che ha visto vincitore, nella categoria lungometraggi, La familia, film venezuelano scritto e diretto da Gustavo Rondón Córdova, con la seguente motivazione:La familia è il lungometraggio che ha convinto di più per fotografia e realismo e grazie all’assenza della colonna sonora la pellicola è resa ancora più claustrofobica e carica di tensione. Le scene che vedono davanti la macchina da presa il protagonista Pedro, mostrano alla perfezione la caratterizzazione del personaggio e la crescita dello stesso che rende interessante il legame padre-figlio che cresce lungo tutta la durata del film. Menzione Speciale per Mani rosse, intenso mediometraggio d’animazione scritto e diretto da Francesco Filippi, mentre Amal  di Mohamed Siam ha conseguito il premio per il miglior documentario. Peccato, personale considerazione, che non sia stato previsto nessun riconoscimento per l’intenso e poetico The Prayer di Cédric Kahn, che  ha suscitato reazioni contrastanti nel dibattito seguente alla proiezione, rappresentazione cruda di una comunità di recupero per tossicodipendenti ai piedi dei Pirenei, gestita dalla Chiesa cattolica, il cui dolente iter narrativo pone l’accento  sul tema della spiritualità, al di là della fede espressa, quale anelito di speranza per affrontare il quotidiano. Continua a leggere