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Diari di Cineclub, online il numero 70 / Marzo 2019

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 70 – Marzo 2019, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: The Mule, gli effetti della morale sul lavoro (Àngel Quintana); Pastores (Natalino Piras); La paternità e il fallimento, guardati dalla veranda, nel cinema di Clint Eastwood (Tonino De Pace); Il Corriere – The Mule e la controfigura sonora italiana di Clint Eastwood, Michele Kalamera (Tiziana Voarino); Le ragioni dei pastori (DdC); La ragazza Cecilia Mangini (Elisabetta Randaccio); Viaggio all’interno del Centro Sperimentale di Cinematografia: Alberto Crespi (Susanna Zirizzotti); La valenza emozionale del cinema (Alberto Castellano); Vice – L’uomo nell’ombra (Giulia Zoppi); Da Tortona: ecco David Cronenberg secondo Emanuela Martini (N.L.); Un gatto dallo sguardo graffiante. L’arte di Chaplin secondo Federico Fellini (Enzo Pio Pignatiello); Occorrerà la dispensa per vedere un bel film? (Mino Argentieri); Buon compleanno Faber. Nel solco anarchico di Fabrizio De André (Marco Asunis); Copperman. Il cinema è poesia (Mario Dal Bello); Il primo re. La nascita di Roma tra suggestioni e lingua latina (Giacinto Zappacosta); Il signore e la signora Smith (Mr. & Mrs. Smith) di Alfred Hitchcock (Giuseppe Previti); Una parabola sulle vittime escluse dalla Storia: Porcile (Giorgia Bruni); Mamma Roma e Pasolini: un difficile incontro (Barbara Rossi); Tre donne da Oscar. La Favorita (Paola Dei); La para(da)nza di Berlino (Paolo Minuto); Cappello a cilindro (Top Hat, 1935) (Antonio Falcone); Les choristes (di C. Barratier, 2004). La forza salvifica del canto (Demetrio Nunnari); Mille lire al mese – Il cinema italiano degli anni Trenta (Pierfranco Bianchetti); Strade di notte – Il cinema di Walter Hill. Rassegna di Band Apart (Raffaele Cannas); La televisione del nulla e dell’isteria (XXV) DdC; Omaggio. Ugo Tognazzi. Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli (DdC).

Diari di Cineclub, online il n. 69- Febbraio 2019

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 69 – Febbraio 2019, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Antonio Pietrangeli, a cento anni dalla sua nascita (Elisabetta Randaccio); Per questo inverno: il senso del cinema per la neve (Natalino Piras); Il sonno funesto della cultura cinematografica… e associativa (Stefano Pierpaoli); Il risultato asfittico del cinema italiano. Adda venì Checco (Adriano Silvestri); Notizie da Sherwood:· Sardinia Film Festival;  Valdarno Cinema Film Festival;Premio Centottanta; Suspiria (1977) di Dario Argento. Giuseppe Previti; 7 uomini a mollo (Giulia Zoppi); Roma (Alfonso Cuarón). Giovanni Ottone; Bird Box: un horror catastrofico originale convincente. (Giacomo Napoli); Mister Hula Hoop (The Hudsucker Proxy, 1994). Antonio Falcone; Lazzaro felice (Giulia Marras); Capri – Revolution: fra le metafore dell’io (Lucia Bruni); Per fare un film occorre un cardinale nella manica (Mino Argentieri); Fabio Pittorru, un autore Ferrarese (Maria Cristina Nascosi); I misteri della pittura di Leonardo (Mario Dal Bello); ’68. 50 anni al Circolo del Cinema Cesare Zavattini – Reggio Calabria (Stefania Guglielmo); Il ferroviere (Pietro Germi, 1956). Il linguaggio come fuga dalla realtà (Demetrio Nunnari); Un’Anima a 7 euro e 99. Diego Cugia (Marco Asunis); La donna elettrica di Benedikt Erlingsson (Giorgia Bruni); L’arte della recitazione. Stanislavskij (Fabio Massimo Penna); Ettore Scola e dintorni (Paola Dei); Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (Barbara Rossi); Il cinema in corsia: anche al Niguarda una sala per la cineterapia (Francesca Palareti); Luigi Pirandello e il cinema, un amore controverso (Pierfranco Bianchetti); La Livre d’image. Il cinema pessimista di Godard (Àngel Quintana); Old man & the gun. Le voci italiane di Robert Redford (Tiziana Voarino); La televisione del nulla e dell’isteria (XXIII). DdC; Omaggio. Anni difficili (1948) di Luigi Zampa. DdC.

 

Grisbì (Touchez pas au grisbi, 1954)

Parigi, 1953, ristorante di Madame Bouche (Denise Clair). Max (Jean Gabin) ed il suo socio, nonché caro amico, Henri Riton (René Dary), stanno cenando insieme a due ballerine di burlesque, Lola (Dora Doll) e Josy (Jeanne Moreau).
A loro si unisce il giovane Marco (Michel Jourdan). Max e Riton sono due gangster, circa un mese addietro, come riportano i giornali, hanno realizzato un grosso colpo, una rapina all’aeroporto di Orly, che ha fruttato 50 milioni in lingotti d’oro.
Per il primo, uomo di mezz’età, il grisbì, la refurtiva, rappresenterebbe una congrua “pensione”, dopo anni di loschi affari gestiti con oculatezza e circospezione, non rifuggendo comunque una condotta all’insegna del bel vivere. In particolare Max, avveduto ed accorto, è incline a rispettare un personale codice di comportamento morale, al contrario di Riton, a volte troppo ingenuo, oltre che piuttosto sensibile a cedere alle lusinghe del fascino femminile. Infatti sarà proprio Josy, messa al corrente dell’ingente somma rubata, a riservargli una brutta sorpresa, svelando tutto al violento spacciatore Angelo (Lino Ventura), col quale intrattiene una relazione. Continua a leggere

Diari di Cineclub, online il numero 68-Gennaio 2019

E’ online, scaricabile gratuitamente, il numero 68 – Gennaio 2019 di Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica. Fra gli articoli di questo numero: L’anno che verrà… (Marco Asunis); Archivi audiovisivi: fare rete e associarsi per recuperare, conservare, mettere a disposizione un patrimonio di audio e immagini della recente storia di tutti (Letizia Cortini); I perché della crisi del cinema italiano ( Mino Argentieri); Welles cena con Togliatti. FBI indaga (DdC); Fantacinema e thriller giallo… verde a p.zza Santa Croce in Gerusalemme (Roberto Venturoli); Il gioco delle coppie (non – fiction) di Oliver Assayas (Giovanni Ottone); Bernardo Bertolucci: il cinema come poesia visiva (Leonardo Dini); Bertolucci ed Enzo Ungari. In memoriam (Stefano Beccastrini); La creatività secondo Bertolucci (Marino Demata); La ballata di Buster Scruggs (Barbara Rossi); Domani si balla di Maurizio Nichetti  (Ignazio Gori); The tourist (2010) di Florian Henckel von Donnersmarck (Giuseppe Previti); Il Vangelo secondo Matteo. Pasolini narra Cristo ( Giacinto Zappacosta); Il Cinema dei Diritti Umani produce consapevolezza in questi anni bui (Maurizio Del Bufalo); All’armi, siam sempre più fascisti, sovranisti e antieuropeisti! (Antonio Loru); Tosca, anno 1900, a Roma (Mario Dal Bello); Gli anni ruggenti del cinema italiano (1958-1968). Una stagione indimenticabile (Pierfranco Bianchetti); Omaggio a Elvira Notari (Paola Dei); Il doppiaggio: vocalità e valore (Carmen De Stasio); Bohemian Rhapsody: rapsodia del doppiaggio (Tiziana Voarino); Hollywood party (di B. Edwards, con Peter Sellers; 1968). Hrundy V. Bakshi, il flagello di Dio (Demetrio Nunnari); Il Gattopardo (1963). Antonio Falcone; Santiago, Italia  (Giulia Marras); Film, cinema e giovani. Quattro chiacchere, tra presente e futuro (Marco Zerbarini); 1922. Un originale Netflix che ha soddisfatto Stephen King (Giorgia Bruni); La televisione del nulla e dell’isteria (XXIII- DdC); Omaggio. Anna Magnani, lupa romana (DdC).

“Diari di Cineclub”: online il n.67-Dicembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente,  Diari di Cineclub n. 67 – Dicembre 2018, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: 1968-70. Enzo Ungari al Chaplin della Spezia: il d’Artagnan e gli altri di Giovane Critica (Nuccio Lodato); Nando, quanto ci mancherai (Salvatore Taras); Per Nando. Ricordi di amici più stretti. Interventi di Angelo Tantaro, Carlo Dessì, Marco Asunis, Marta Manconi; Notizie da Sherwood: Nella partita del cinema italiano contro Netflix le regole le definisce Benisoli (DdC); Un film rivoluzionario: Sovversivi (1967) dei fratelli Taviani. Il ’68 come mito collettivo (Leonardo Dini); Il mondo del cinema discute la sua crisi (Mino Argentieri); The Signal, il segnale che dovremo accontentarci di certa nuova fantascienza (Giacomo Napoli); Nury Bilge Ceylan: il maestro del nuovo cinema turco che scandaglia le relazioni umane (Giovanni Ottone); The children act – il verdetto (Giulia Zoppi); Cinema e neuroscienze – La mente attraverso lo schermo (Marco Zerbarini); La scelta culturale per un nuovo tipo di mercato (Stefano Pierpaoli); 1938, l’anno delle Leggi Razziali: due film parlano di esse, 80 anni dopo (Maria Cristina Nascosi); La Festa del Cinema di Roma trova la sua anima e resta in vetta (Catello Masullo); Notti magiche di Paolo Virzì (Andrea Fabriziani); Francesca Romana Coluzzi: la gigantessa del cinema italiano (Ignazio Gori); Inland sea, l’ultimo film di Kazuhiro Sôda, al Festival dei popoli di Firenze (Marino Demata); La Grazia di Gianni Zanasi. (Giulia Marras); Vanessa Redgrave: sensibilità intellettuale (Carmen De Stasio); Grisbì (Touchez pas au grisbi, 1954). Antonio Falcone; Lotte, Conflitti, Diritti. Napoli in festival per i 10 anni del suo cinema dei diritti umani (Maurizio Del Bufalo); Rassegna: Ingmar Bergman (1918 – 2007). Maria Paola Zoccheddu; C’era una volta in America (1984) di Sergio Leone. Giuseppe Previti; Bernardo Bertolucci, regista (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XXII). DdC.

 

Diari di Cineclub, online il n. 66- Novembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 66 – Novembre 2018; fra gli articoli di questo numero: I figli della violenza (Natalino Piras); Leone d’oro a Netflix. Ma quanto è bello andare a polemizzare (Alberto Castellano); Lo specchio del Governo. Quelli dell’agenda (Stefano Pierpaoli; Lotte, conflitti, diritti – Napoli in festival per i 10 anni del suo cinema dei diritti umani (Maurizio del Bufalo); Ricatto e intolleranza pesano sulla nostra cinematografia (Cesare Zavattini); Un indimenticabile (ma in realtà quasi dimenticato) Ophuls italiano (Stefano Beccastrini); Il primo uomo (First Man) di Damien Chazelle (Giovanni Ottone); Viaggio nella Cappella Sistina. L’arte mostrata al grande pubblico (Giacinto Zappacosta); Luchino Visconti, un’ossessione a Ferrara (Maria Cristina Nascosi); Casque d’or di Jacques Becker (1952). Giuseppe Previti; L’immortale Sherlock Holmes sul grande schermo. (Fabio Massimo Penna); L’amica geniale di Saverio Costanzo (2018). Spettatrice Qualunque; Un paese di Calabria che non diverrà una città fantasma (Marino Demata); Donne e cinema. L’eredità al femminile ( Lucia Bruni); Marcel Carné e Jacques Prevert, il cinema nella poesia la poesia nel cinema (Pierfranco Bianchetti); A star is born – una serie di note che si ripete (Andrea Fabriziani); Disobedience (Giulia Marras); Festival del Cinema Latino Americano di Trieste 2018 (Rodrigo Diaz); Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948). Antonio Falcone; L’ala o la coscia? (1976). Louis De Funès. Spumeggiante paladino del buon gusto (Demetrio Nunnari); 37. edizione delle giornate del cinema muto di Pordenone (Franco La Magna); Padre padrone (1977) di Paolo e Vittorio Taviani (Maria Antonietta Fenu); Stan & Ollie (2018) di Jon S. Baird (Ignazio Gori); Il premio collaterale di Diari di Cineclub al #RomaFF13 (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XXI). DdC; Omaggio. Viale del tramonto (1950) di Billy Wilder. DdC.

 

Diari di Cineclub, online il numero 65- Ottobre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 65 – Ottobre 2018, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Perché a Venezia non ci vado più (e non sto parlando solo di Netflix…). Nuccio Lodato; Assalto al Filmstudio (Filmstudio); Quando le scale finiranno per menacce (Giorgia Bruni); Sulla mia pelle/Sulla nostra pelle (Nino Genovese); Venezia 75: un Festival in pericolo (Giovanni Ottone); The Great Buster. A celebration. Peter Bogdanovich (Elisabetta Randaccio); Il giorno da Leone a Venezia per Alfonso Cuaron (Paola Dei). Ricordo di Florestano Vancini da Ferrara, a dieci anni dalla scomparsa (Maria Cristina Nascosi); Cinema e letteratura. I grandi capolavori di fantascienza da Asimov a Dick (Fabio Massimo Penna); L’avventura d’un povero cristiano tra televisione e teatro (Giacinto Zappacosta); Per favore non toccate le vecchiette (1968)- Demetrio Nunnari; Il regime fascista e la settima arte: tra telefoni bianchi e neri, il cinema italiano dal 1930 al 1943 (Pierfranco Bianchetti); Amatissimo Van Gogh – Solitario Vincent (Carmen De Stasio); Dell’ironia: Luigi Magni e la commedia romana (Andrea Fabriziani); La sceneggiatura nel film neorealista (Umberto Barbaro); Firenze FilmCorti Festival. Un tour cinematografico senza precedenti in provincia di Firenze (M.D.); Le giornate del cinema muto di Pordenone con Bonard, Di Giacomo, Honoré De Balzac e Francesca Bertini (Franco La Magna); L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski (Giuseppe Previti); Diari di Cineclub | You Tube. A cura di Nicola De Carlo; La televisione del nulla e dell’isteria (XX). DdC; Omaggio. Alain Delon ricorda Romy Schneider. DdC.