Archivi categoria: Diari di Cineclub

Grisbì (Touchez pas au grisbi, 1954)

Parigi, 1953, ristorante di Madame Bouche (Denise Clair). Max (Jean Gabin) ed il suo socio, nonché caro amico, Henri Riton (René Dary), stanno cenando insieme a due ballerine di burlesque, Lola (Dora Doll) e Josy (Jeanne Moreau).
A loro si unisce il giovane Marco (Michel Jourdan). Max e Riton sono due gangster, circa un mese addietro, come riportano i giornali, hanno realizzato un grosso colpo, una rapina all’aeroporto di Orly, che ha fruttato 50 milioni in lingotti d’oro.
Per il primo, uomo di mezz’età, il grisbì, la refurtiva, rappresenterebbe una congrua “pensione”, dopo anni di loschi affari gestiti con oculatezza e circospezione, non rifuggendo comunque una condotta all’insegna del bel vivere. In particolare Max, avveduto ed accorto, è incline a rispettare un personale codice di comportamento morale, al contrario di Riton, a volte troppo ingenuo, oltre che piuttosto sensibile a cedere alle lusinghe del fascino femminile. Infatti sarà proprio Josy, messa al corrente dell’ingente somma rubata, a riservargli una brutta sorpresa, svelando tutto al violento spacciatore Angelo (Lino Ventura), col quale intrattiene una relazione. Continua a leggere

Diari di Cineclub, online il numero 68-Gennaio 2019

E’ online, scaricabile gratuitamente, il numero 68 – Gennaio 2019 di Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica. Fra gli articoli di questo numero: L’anno che verrà… (Marco Asunis); Archivi audiovisivi: fare rete e associarsi per recuperare, conservare, mettere a disposizione un patrimonio di audio e immagini della recente storia di tutti (Letizia Cortini); I perché della crisi del cinema italiano ( Mino Argentieri); Welles cena con Togliatti. FBI indaga (DdC); Fantacinema e thriller giallo… verde a p.zza Santa Croce in Gerusalemme (Roberto Venturoli); Il gioco delle coppie (non – fiction) di Oliver Assayas (Giovanni Ottone); Bernardo Bertolucci: il cinema come poesia visiva (Leonardo Dini); Bertolucci ed Enzo Ungari. In memoriam (Stefano Beccastrini); La creatività secondo Bertolucci (Marino Demata); La ballata di Buster Scruggs (Barbara Rossi); Domani si balla di Maurizio Nichetti  (Ignazio Gori); The tourist (2010) di Florian Henckel von Donnersmarck (Giuseppe Previti); Il Vangelo secondo Matteo. Pasolini narra Cristo ( Giacinto Zappacosta); Il Cinema dei Diritti Umani produce consapevolezza in questi anni bui (Maurizio Del Bufalo); All’armi, siam sempre più fascisti, sovranisti e antieuropeisti! (Antonio Loru); Tosca, anno 1900, a Roma (Mario Dal Bello); Gli anni ruggenti del cinema italiano (1958-1968). Una stagione indimenticabile (Pierfranco Bianchetti); Omaggio a Elvira Notari (Paola Dei); Il doppiaggio: vocalità e valore (Carmen De Stasio); Bohemian Rhapsody: rapsodia del doppiaggio (Tiziana Voarino); Hollywood party (di B. Edwards, con Peter Sellers; 1968). Hrundy V. Bakshi, il flagello di Dio (Demetrio Nunnari); Il Gattopardo (1963). Antonio Falcone; Santiago, Italia  (Giulia Marras); Film, cinema e giovani. Quattro chiacchere, tra presente e futuro (Marco Zerbarini); 1922. Un originale Netflix che ha soddisfatto Stephen King (Giorgia Bruni); La televisione del nulla e dell’isteria (XXIII- DdC); Omaggio. Anna Magnani, lupa romana (DdC).

“Diari di Cineclub”: online il n.67-Dicembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente,  Diari di Cineclub n. 67 – Dicembre 2018, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: 1968-70. Enzo Ungari al Chaplin della Spezia: il d’Artagnan e gli altri di Giovane Critica (Nuccio Lodato); Nando, quanto ci mancherai (Salvatore Taras); Per Nando. Ricordi di amici più stretti. Interventi di Angelo Tantaro, Carlo Dessì, Marco Asunis, Marta Manconi; Notizie da Sherwood: Nella partita del cinema italiano contro Netflix le regole le definisce Benisoli (DdC); Un film rivoluzionario: Sovversivi (1967) dei fratelli Taviani. Il ’68 come mito collettivo (Leonardo Dini); Il mondo del cinema discute la sua crisi (Mino Argentieri); The Signal, il segnale che dovremo accontentarci di certa nuova fantascienza (Giacomo Napoli); Nury Bilge Ceylan: il maestro del nuovo cinema turco che scandaglia le relazioni umane (Giovanni Ottone); The children act – il verdetto (Giulia Zoppi); Cinema e neuroscienze – La mente attraverso lo schermo (Marco Zerbarini); La scelta culturale per un nuovo tipo di mercato (Stefano Pierpaoli); 1938, l’anno delle Leggi Razziali: due film parlano di esse, 80 anni dopo (Maria Cristina Nascosi); La Festa del Cinema di Roma trova la sua anima e resta in vetta (Catello Masullo); Notti magiche di Paolo Virzì (Andrea Fabriziani); Francesca Romana Coluzzi: la gigantessa del cinema italiano (Ignazio Gori); Inland sea, l’ultimo film di Kazuhiro Sôda, al Festival dei popoli di Firenze (Marino Demata); La Grazia di Gianni Zanasi. (Giulia Marras); Vanessa Redgrave: sensibilità intellettuale (Carmen De Stasio); Grisbì (Touchez pas au grisbi, 1954). Antonio Falcone; Lotte, Conflitti, Diritti. Napoli in festival per i 10 anni del suo cinema dei diritti umani (Maurizio Del Bufalo); Rassegna: Ingmar Bergman (1918 – 2007). Maria Paola Zoccheddu; C’era una volta in America (1984) di Sergio Leone. Giuseppe Previti; Bernardo Bertolucci, regista (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XXII). DdC.

 

Diari di Cineclub, online il n. 66- Novembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 66 – Novembre 2018; fra gli articoli di questo numero: I figli della violenza (Natalino Piras); Leone d’oro a Netflix. Ma quanto è bello andare a polemizzare (Alberto Castellano); Lo specchio del Governo. Quelli dell’agenda (Stefano Pierpaoli; Lotte, conflitti, diritti – Napoli in festival per i 10 anni del suo cinema dei diritti umani (Maurizio del Bufalo); Ricatto e intolleranza pesano sulla nostra cinematografia (Cesare Zavattini); Un indimenticabile (ma in realtà quasi dimenticato) Ophuls italiano (Stefano Beccastrini); Il primo uomo (First Man) di Damien Chazelle (Giovanni Ottone); Viaggio nella Cappella Sistina. L’arte mostrata al grande pubblico (Giacinto Zappacosta); Luchino Visconti, un’ossessione a Ferrara (Maria Cristina Nascosi); Casque d’or di Jacques Becker (1952). Giuseppe Previti; L’immortale Sherlock Holmes sul grande schermo. (Fabio Massimo Penna); L’amica geniale di Saverio Costanzo (2018). Spettatrice Qualunque; Un paese di Calabria che non diverrà una città fantasma (Marino Demata); Donne e cinema. L’eredità al femminile ( Lucia Bruni); Marcel Carné e Jacques Prevert, il cinema nella poesia la poesia nel cinema (Pierfranco Bianchetti); A star is born – una serie di note che si ripete (Andrea Fabriziani); Disobedience (Giulia Marras); Festival del Cinema Latino Americano di Trieste 2018 (Rodrigo Diaz); Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948). Antonio Falcone; L’ala o la coscia? (1976). Louis De Funès. Spumeggiante paladino del buon gusto (Demetrio Nunnari); 37. edizione delle giornate del cinema muto di Pordenone (Franco La Magna); Padre padrone (1977) di Paolo e Vittorio Taviani (Maria Antonietta Fenu); Stan & Ollie (2018) di Jon S. Baird (Ignazio Gori); Il premio collaterale di Diari di Cineclub al #RomaFF13 (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XXI). DdC; Omaggio. Viale del tramonto (1950) di Billy Wilder. DdC.

 

Diari di Cineclub, online il numero 65- Ottobre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 65 – Ottobre 2018, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Perché a Venezia non ci vado più (e non sto parlando solo di Netflix…). Nuccio Lodato; Assalto al Filmstudio (Filmstudio); Quando le scale finiranno per menacce (Giorgia Bruni); Sulla mia pelle/Sulla nostra pelle (Nino Genovese); Venezia 75: un Festival in pericolo (Giovanni Ottone); The Great Buster. A celebration. Peter Bogdanovich (Elisabetta Randaccio); Il giorno da Leone a Venezia per Alfonso Cuaron (Paola Dei). Ricordo di Florestano Vancini da Ferrara, a dieci anni dalla scomparsa (Maria Cristina Nascosi); Cinema e letteratura. I grandi capolavori di fantascienza da Asimov a Dick (Fabio Massimo Penna); L’avventura d’un povero cristiano tra televisione e teatro (Giacinto Zappacosta); Per favore non toccate le vecchiette (1968)- Demetrio Nunnari; Il regime fascista e la settima arte: tra telefoni bianchi e neri, il cinema italiano dal 1930 al 1943 (Pierfranco Bianchetti); Amatissimo Van Gogh – Solitario Vincent (Carmen De Stasio); Dell’ironia: Luigi Magni e la commedia romana (Andrea Fabriziani); La sceneggiatura nel film neorealista (Umberto Barbaro); Firenze FilmCorti Festival. Un tour cinematografico senza precedenti in provincia di Firenze (M.D.); Le giornate del cinema muto di Pordenone con Bonard, Di Giacomo, Honoré De Balzac e Francesca Bertini (Franco La Magna); L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski (Giuseppe Previti); Diari di Cineclub | You Tube. A cura di Nicola De Carlo; La televisione del nulla e dell’isteria (XX). DdC; Omaggio. Alain Delon ricorda Romy Schneider. DdC.

 

Diari di Cineclub, online il numero 64- Settembre 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, Diari di Cineclub n. 64 – Settembre 2018, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica. Fra gli articoli di questo numero: Trame da cinenovela (Marco Asunis); Ricordando Mino Argentieri (Ivano Cipriani); Lettera aperta a Gillo Pontecorvo (Mino Argentieri); Con lui imparammo a leggere un film (Mino Argentieri); Bergman e Antonioni 11anni dalla scomparsa (Maria Cristina Nascosi); Giallo napoletano  (Giuseppe Previti); Nuova aria nel mondo del cineclubismo messicano (Gabriel Rodriguez Alvarez); Un affare di famiglia (Shoplifters, Giovanni Ottone); In memoria di Stefan Kaspar, filosofo e regista del Cambiamento (Maurizio Del Bufalo); Il Marocco set cinematografico (Pino Bruni); I simili: tragedia fantascientifica in chiave hitchcockiana (Giacomo Napoli); Lo sguardo in bianco e nero del Guareschi fotografo (Nuccio Lodato); Il disprezzo di Godard e la ri-scrittura (Andrea Fabriziani); I diari di un’eternità. Io e Theo Angelopoulos di Petros Markaris (Giulia Zoppi); La terra degli alberi caduti (Antonio Falcone); Quando Hollywood vedeva rosso! (Pierfranco Bianchetti); Carlo Vanzina e il cinema usa e getta (Alberto Castellano); Mission impossibile – Fallout: Parigi come scenario limite (Àngel Quintana); Locarno 2018: vince il cinema di Singapore (G.O.); Gigi Proietti fra lingua e  linguistica, un grande. (Paola Dei); Il cinema è una forma di organizzazione del pubblico (DdC); Quell’attimo… quell’attimo prima è una cosa stupenda (DdC); La televisione del nulla e dell’isteria (XIX, DdC); Omaggio a Franco Basaglia. La libertà è terapeutica (DdC).

“Diari di Cineclub”: online il n.63- Luglio 2018

E’ online, scaricabile gratuitamente, il numero 63 – Luglio 2018 di Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura ed informazione cinematografica; fra gli articoli di questo numero: Quando ci si batteva dentro e fuori le mura del circolo del cinema durante la guerra fredda ( Ivano Cipriani); Legge cinema Anno Secondo: un primo bilancio a disposizione del nuovo ministro (Ugo Baistrocchi); Auguri ministro Bonisoli (DdC); Ultimo tango a Parigi, le ossessioni di Bernardo Bertolucci (Tonino De Pace); Il sacrificio del cervo sacro (Giulia Marras); Militanza dimenticata: Gian Maria Volonté protagonista del cinema d’impegno politico e sociale (Leonardo Dini); L’inesprimibile: da Cuore di tenebra ad Apocalypse now (Carmen De Stasio);W il ’68 – Viaggio nel Cinema di quegli anni (Antonello Cossu); La disillusione di Kazan (Roberto Chiesi); Cannes 2018: vince il cinema giapponese. Guida critica ai film del concorso ufficiale del Festival (Giovanni Ottone); Ricordo di Tano Cimarosa a dieci anni dalla scomparsa (Nino Genovese); Michael Haneke, regista dall’arroganza immorale (Àngel Quintana); La ragazza con la pistola (1968-Demetrio Nunnari); Il gigante, uno spaccato della società americana (Giacinto Zappacosta); I magnifici sette di John Sturges, una storia hollywoodiana (Pierfranco Bianchetti); La finestra sul cortile (1954), di Alfred Hitchcock (Giuseppe Previti).