Archivi categoria: Musica

Un ricordo di Lando Fiorini (1938-2017)

 

Lando Fiorini (Gazzetta di Parma)

Genuino come pochi, Romano de Roma nella sua accezione più pura e simbolica, il celebre “cantattore” Lando Fiorini (Leopoldo Fiorini all’anagrafe), come amava definirsi, ci ha lasciato ieri sera, sabato 9 dicembre. Tante canzoni indimenticabili, a partire dall’esordio al Cantagiro nel 1961, dalle cui note traspare una visione della Capitale poetica, disincantata, lontana da qualsivoglia volgarità.

“Radio Roccella Rock Contest”, la forza condivisa della musica

La musica è armonia e armonia significa accordo. Armonia è quando da una relazione di parti scaturisce qualcosa di diverso e di comune, qualcosa in cui ogni parte si possa riconoscere senza perdere per questo la sua identità” : in questa frase di Don Luigi Ciotti riportata dal presidente di Radio Roccella Antonio La Palerma nel corso della conferenza stampa di presentazione, sabato 11 novembre, della I Edizione del Radio Roccella Rock Contest-Concorso Nazionale per gruppi emergenti, organizzato dall’emittente radiofonica con la collaborazione del Comune di Roccella Jonica e del Tiche Bar, è contenuta tutta l’essenza dell’inedito progetto musicale che è stato illustrato ieri, sabato 11 novembre, nella sala del citato Tiche Bar.
“Un sogno nel cassetto che prende vita e che può già contare su una nutrita partecipazione” ha affermato il coordinatore Pino Gemelli, “un contest musicale alla vecchia maniera”, nelle parole del direttore artistico Ilario Ierace, con esibizione live e giudizio espresso direttamente sul posto da una apposita giuria di addetti ai lavori provenienti da tutta Italia (musicisti, manager, discografici, giornalisti), che potrà garantire ai partecipanti, giovani solisti e gruppi musicali, a partire dai 14 anni di età,  opportuna visibilità e le premesse per delineare un valido percorso artistico e professionale. Continua a leggere

Le aquile non volano a stormi (Franco Battiato, Manlio Sgalambro)

Giorni e mesi corrono veloci
la strada è oscura e incerta
e temo di offuscarmi
non prestare orecchio alle menzogne
non farti soffocare dai maligni

non ti nutrire di invidie e gelosie
In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo il rimpianto della via smarrita
nell’incerto cammino del ritorno

Seguo la guida degli antichi saggi
mi affido al cuore ed attraverso il male
a chi confessi i tuoi segreti?
ferito al mattino a sera offeso
salta su un cavallo alato
prima che l’incostanza offuschi lo splendore

In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita
nell’incerto cammino del ritorno

shizukani tokino kizuni kurushimu
murewo kundewa tobanai taka
furuki oshiewo tadotte
kokoronomamani konokanashimiwo norikoete

 

 

Dall’ album Dieci stratagemmi-  Attraversare il mare per ingannare il cielo, 2004- Franco Battiato / Manlio Sgalambro / Yajima, Kiminori-Lyrics © Sony/ATV Music Publishing LLC-Lyrics powered by LyricFind

 

Un ricordo di Paolo Limiti

Paolo Limiti (Ansa.it)

Ci ha lasciato ieri, martedì 27 giugno, uno degli ultimi gentlemen della televisione italiana, Paolo Limiti (Milano, 1940), affabile conduttore la cui profonda conoscenza di ogni settore dello spettacolo, musica e cinema in particolare, trovava esternazione attraverso una genuina e coinvolgente affabulazione pop, capace, fra ironia e mitezza dei toni, anche di far digerire qualche strascico kitsch (il pupazzo dalle forme canine Floradora), ma anche poliedrico autore televisivo (Rischiatutto, fra gli altri) e raffinato paroliere, dando vita in quest’ultima veste a splendide canzoni, quali Bugiardo e incosciente o La voce del silenzio, rese celebri dalle vibranti interpretazioni di Mina. Il suo prezioso compito di custode e divulgatore della memoria continuerà anche dopo la morte: nel maggio dello scorso anno Limiti fece dono alla Cineteca di Milano della sua imponente collezione relativa al mondo della Settima Arte di libri, monografie, film, cimeli, memorabilia, collezioni complete di riviste cinematografiche italiane e straniere, che, dopo la catalogazione, sarà consultabile nei prossimi mesi alla Biblioteca di Morando.

“Bootleg”, le lezioni-concerto di Claudio Sottocornola si confermano un raffinato incontro tra performance ed analisi storico-sociologica

Claudio Sottocornola

Lo scorso 5 giugno Claudio Sottocornola ha inaugurato in rete l’iniziativa Bootleg, grazie alla quale proporrà sul web (a cadenza mensile) lezioni-concerto, conferenze, presentazioni di libri e mostre.
L’avvio è stato affidato alle ultime due lezioni- concerto tenute da Sottocornola all’Auditorium del Liceo Mascheroni di Bergamo, Viva l’Italia (14 gennaio 2017) seguita da E ti vengo a cercare (5 maggio 2017), rivolgendo così ad un vasto pubblico la visione musicale propria del filosofo del pop come lo definisce da tempo la stampa nazionale, ma che personalmente ho sempre inteso considerare come un moderno cantastorie, un “cercatore”, attraverso la storia delle note, di quella verità insita nell’uomo e che si fa tutt’uno con esso.
La lezione-concerto, nel suo esprimersi qui e ora, va a costituire un raffinato incontro tra analisi sociologica e performance, dove l’elemento musicale suggerisce una nuova modalità d’interpretare la vita, affidandosi anche al suo incessante scorrere, quest’ultimo caratterizzato ulteriormente dai vari accadimenti comportanti più di un mutamento in corso d’opera.
Le capacità affabulatorie e l’abilità vocale di Sottocornola permettono d’individuare le caratteristiche di ogni canzone proposta, reinterpretata rispettandone l’ispirazione originaria, offrendo risalto ad ogni sfumatura del testo e al contempo lasciando spazio ai propri sentimenti, ai propri ricordi, alle suggestioni più intime, permettendo così all’indagine metodologica  di concretizzarsi, avvolta da una certa fluidità, quale concreto trait d’union tra la Storia e il vissuto personale. Continua a leggere

“Bootleg”, una nuova iniziativa web di Claudio Sottocornola

Claudio Sottocornola

A partire da lunedì 5 giugno il filosofo del pop Claudio Sottocornola inaugurerà l’iniziativa Bootleg, con la quale proporrà in rete (a cadenza mensile) lezioni-concerto, conferenze, presentazioni di libri e mostre. L’obiettivo di Sottocornola è condividere con il pubblico del web, come già avvenuto con Working Class e Una notte in Italia, una vasta esperienza didattica e performativa che caratterizza da anni la sua attività sul territorio fra storia, filosofia, musica, poesia e immagine.
La partenza di Bootleg è affidata a due lezioni-concerto – le ultime tenute da Sottocornola – con gli studenti del Liceo Scientifico Mascheroni di Bergamo, scuola di eccellenza dove egli insegna da anni: i ragazzi coinvolti duettano, cantano, danzano, suonano strumenti, propongono elaborazioni grafiche, leggono poesie e forniscono una dimensione corale alla avvincente narrazione del docente. La prima lezione proposta sarà Viva l’Italia (tenuta il 14 gennaio 2017), che affronta il tema dell’identità italiana dal Novecento ad oggi e spazia da brani del ventennio fascista come Mille lire al mese e Parlami d’amore Mariù, a hit del boom economico e dei gloriosi anni ’60 come Nel blu dipinto di bluCuoreSapore di sale e Il ragazzo della via Gluck, per giungere attraverso gli anni dell’impegno politico e del riflusso, con brani di Venditti, Raf e Nannini, al nuovo millennio e alla crisi contemporanea, evocata dalla metafora della notte, sulla scia de La grande bellezza di Sorrentino, ma anche di una suggestiva interpretazione in duetto di La notte di Arisa. Continua a leggere

Bergamo: “E ti vengo a cercare”, una lezione concerto di Claudio Sottocornola con gli studenti del Liceo Scientifico “Mascheroni”

Appuntamento venerdì 5 maggio alle 08.45, nell’Auditorium del Liceo Lorenzo Mascheroni a Bergamo, per la lezione-concerto E ti vengo a cercare, proposta dal prof. Claudio Sottocornola, da anni impegnato sul versante della ricerca e divulgazione relative alla Storia della canzone italiana.
“Dimmi che Dio hai e ti dirò chi sei…”, sosteneva Goethe, denunciando in qualche modo il rapporto ambivalente fra dato e simbolo, e al contempo la necessità di trascendere il primo a favore della ricerca di senso, significato e valore espressi dal secondo. Tale ricerca di senso, che si connette spesso all’ambito del sacro anche quando incarna valori tradizionalmente ritenuti profani (per esempio la ritualità del tifo calcistico o di talune modalità di shopping), ha trovato varia espressione non solo in ambiti specifici a ciò preposti (il religioso come dato istituzionale), ma più in generale nelle varie forme di espressione culturale (arte, letteratura, musica, filosofia, ecc.).
Sottocornola indaga dunque il repertorio della canzone pop, rock e d’autore per individuarvi tracce significative relative alla suddetta ricerca e per scoprire come autori quali De André, Dalla, Zero, Cocciante, Battiato, Vasco, Zucchero, Ligabue o Jovanotti affrontino  tali tematiche, oscillando fra agnosticismo e fede religiosa, reminiscenze evangeliche e nichilismo, suggestioni orientali e ateismo, edonismo e impegno, interculturalità e appartenenza. Continua a leggere