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EFA- European Film Awards 2018: quattro nomination per “Dogman” e “Lazzaro felice”

L’ European Film Academy ed EFA Productions hanno annunciato stamane, sabato 10 novembre, al Festival del Cinema Europeo di Siviglia, le nomination relative alla 31ma edizione degli European Film Awards, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà, sempre a Siviglia, il prossimo 15 dicembre, una volta che gli oltre 3.500 membri della EFA avranno espresso  le loro votazioni. Liete notizie per il nostro cinema, visto che Dogman di Matteo Garrone e Lazzaro felice di Alice Rohrwacher ottengono quattro nomination ciascuno: film europeo 2018, regista, attrice (Alba Rohrwacher), attore (Marcello Fonte), sceneggiatore (Matteo Garrone, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per Dogman e Alice Rohrwacher per Lazzaro felice). Di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

71mo Festival di Cannes, in Concorso Alice Rohwacher e Matteo Garrone

Alice Rohwacher (Il Libraio)

All’interno del cartellone relativo al 71mo Festival di Cannes, svelato oggi, giovedì 12 aprile, a Parigi, dal presidente Pierre Lescure e dal delegato generale Thierry Frémaux, vi sono due film italiani in Concorso: Dogman di Matteo Garrone, ispirato alla storia di cronaca nera del “canaro” della Magliana, interpretato da Marcello Fonte, e Lazzaro felice di Alice Rohwacher, con Nicoletta Braschi, Sergi Lopez, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno; nella sezione Un Certain Regard troviamo Euphoria, seconda regia di Valeria Golino dopo Miele, che vede quali interpreti principali Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea.
Infine, nella selezione della Cinefondation  ecco il corto Così in terra del giovane autore Pier Lorenzo Pisano, suo saggio al Centro sperimentale di Cinematografia. Continua a leggere

“Dissenso comune”

Anna Foglietta, Kasia Smutniak, Alba Rohrwacher (Repubblica.it)

Dissenso comune è il titolo della lettera – manifesto firmata da 124 attrici e lavoratrici all’interno del mondo dello spettacolo italiano, che scaturisce da due mesi di incontri e confronti tra un gruppo di donne, “Unite per una riscrittura degli spazi di lavoro e per una società che rifletta un nuovo equilibrio tra donne e uomini”.  La ritengo un’ottima, doverosa, iniziativa e mi auguro che possa divenire un ulteriore e concreto incentivo idoneo a rendere definitivo l’annientamento di qualsivoglia negatività volta ad impedire un’effettiva emancipazione ed autodeterminazione, individuale e collettiva, consona al poter scegliere, con forza e convinzione, la propria essenza vitale, sociale e lavorativa. Qui, Repubblica.it , il testo completo.

 

68ma Berlinale: annunciati alcuni titoli in Concorso

Laura Bispuri (cinematografo.it)

Dopo aver reso noto nei giorni scorsi il titolo d’apertura, Isle  of Dogs di Wes Anderson, dalla 68ma Berlinale (15-25 febbraio) arriva l’annuncio di alcuni titoli in Concorso, Figlia mia di Laura Bispuri, alla sua opera seconda, con Valeria Golino e Alba Rohrwacher,  Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot  di Gus Van Sant, Dovlatov di Alex German Jr., Eva di Benoit Jacquot, In den Gangen di Thomas Stuber, Mein Bruder heißt Robert und ist ein Idiot  di Philip Goning, Twarz di Małgorzata Szumowska.

Pergola (PU): a luglio la II edizione di “Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico”

Nel centro storico di Pergola (Pesaro – Urbino), nel giardino di Casa Godio, dal 13 al 16 luglio avrà luogo la seconda edizione di Animavì – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico, con la direzione artistica del più importante regista italiano di cinema d’animazione, Simone Massi, che da anni realizza il trailer e la locandina della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di di Venezia. Ospite d’eccezione il Maestro svizzero Georges Schwizgebel, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione (tra cui La Course à l’abîme; ; Romance; Jeu; Erlkönig), in cui applica una tecnica originale, artigianale, che consiste nel dipingere a mano ogni fotogramma, realizzando una pittura animata, di fatto opere d’arte dinamiche. Continua a leggere

34mo Torino Film Festival: “Premio Cabiria” ad Alba Rohrwacher

Alba Rohrwacher

Alba Rohrwacher

Oggi, martedì 22 novembre, sarà consegnato all’attrice Alba Rohrwacher, nel corso di una cena di beneficenza a favore della Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus, che si terrà a Torino, all’Hotel Principi di Piemonte a partire dalle ore 20.30, il Premio Cabiria, riconoscimento istituito nel 2015 dal Museo Nazionale del Cinema ed assegnato ogni anno ad un regista, un attore o un’attrice che si siano particolarmente distinti per la loro attività nel corso dell’anno con il loro contributo per l’arte cinematografica. Il Premio prende il nome dal capolavoro del cinema muto italiano realizzato a Torino da Giovanni Pastrone nel 1914, divenuto fonte di ispirazione per innumerevoli artisti di tutto il mondo, che hanno contribuito con la loro creatività allo sviluppo del linguaggio e dell’estetica del cinema. Anche questa seconda edizione del Premio si svolgerà in concomitanza con il 34mo Torino Film Festival, per evidenziarne il legame con il più importante evento cinematografico cittadino dell’anno.
La cena sarà accompagnata da canzoni tratte da film famosi e interpretate dai cantanti Martina Tosatto e Davide Motta Fré. Di seguito riporto la motivazione, che mi trova del tutto concorde. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016: è Pazza gioia

show_imgA due anni dai premi per Il capitale umano è ancora una volta Paolo Virzì con La pazza gioia il regista del miglior film ai Nastri d’Argento, che premiano anche le sue attrici, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, la sceneggiatura scritta dal regista con Francesca Archibugi e i costumi di Catia Dottori.
Come già scritto nei giorni scorsi, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è la commedia dell’anno, mentre Lo chiamavano Jeeg Robot ottiene il Nastro come miglior esordio e per il miglior attore non protagonista, Luca Marinelli.
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese vince anche per la canzone, interpretata da Fiorella Mannoia (ne è autrice con Bungaro e Cesare Chiodo) e vede premiati i sette protagonisti del film, con il Nastro collettivo per il cast che va ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea. Non essere cattivo è il film dell’anno votato dal Direttivo, ma un bel sorpasso, ai voti, l’ha fatto Veloce come il vento, con Stefano Accorsi Nastro per il miglior protagonista e Matilda De Angelis, Premio Guglielmo Biraghi (che si aggiunge ai ragazzi di Un bacio di Ivan Cotroneo e a Moisè Curia, premiato con Nuovo Imaie) e Nastro per il montaggio a Gianni Vezzosi. Continua a leggere