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Al via da domani il 71mo Locarno Festival

“Vorrei collocare questa edizione all’insegna dell’umanesimo”: sono le parole del direttore artistico Carlo Chatrian a connotare il 71mo Locarno Festival (111 agosto), accogliendo la celebrazione dei settant’anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, organizzata in collaborazione con le Nazioni Unite. Il cinema, la sala cinematografica, spiega Chatrian, è il luogo dove la dimensione collettiva è imprescindibile, in cui il volto dell’uomo ci guarda, perché il grande schermo non può essere eluso come invece accade per quello sguardo fatto cadere “sul piccolo monitor che non ci abbandona mai”, coprendoci il viso. Preapertura questa sera, martedì 31 luglio, in Piazza Grande, con la proiezione di Grease, anche se già ieri sera, lunedì 30, alle 20.30 al GranRex Auditorium Leopard Club,  vi è stata la presentazione al  pubblico  di un altro film,  in Prima mondiale: Mario Botta. Oltre lo spazio, documentario dedicato all’architetto ticinese, prodotto e realizzato da Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè.  L’apertura vera e propria, sempre in  Piazza Grande, avrà luogo domani sera, con Liberty, cortometraggio del 1929  interpretato da Stan Laurel ed Oliver Hardy, per la regia di Leo McCarey, regista cinematografico statunitense (1898-1969) cui Locarno dedica la Retrospettiva. Continua a leggere

68mo Festival del Film Locarno, “la casa delle immagini”

LOC68-poster-F24-Soletta-FB-jan-880x839Decisamente suggestiva, e dalla valida visionarietà cinematografica, la rappresentazione offerta da Carlo Chatrian, Direttore Artistico del 68mo Festival del Film Locarno (5-15 agosto), volta a visualizzare il grande schermo e la stessa kermesse svizzera come “casa delle immagini”.
L’ispirazione è stata offerta dalla circostanza che lo sfondo offerto da varie abitazioni va ad inserirsi nel nucleo narrativo di molti film in programma, a partire dalla pellicola d’apertura, Ricki and the Flash, diretta da Jonathan Demme, che in Italia uscirà il 10 settembre, col titolo Dove eravamo rimasti. Spazi abitativi al cui interno è possibile ritrovare e condividere sentori affettivi che si ritenevano ormai del tutto perduti, simbolo al tempo stesso di possibili rinascite interiori e di molteplici problematiche, luoghi la cui perdita è possibile da un momento all’altro, per necessità o sulla spinta di ulteriori evenienze. Continua a leggere

Nastri d’ Argento 2014: “Per altri occhi” miglior documentario

yNel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta ieri sera, venerdì 31 gennaio, presso il Teatro Ambra Garbatella di Roma, la Giuria composta dai giornalisti cinematografici aderenti al Sngci ha assegnato il Nastro d’Argento per il miglior documentario a Per altri occhi di Silvio Soldini e Giorgio Garini, mentre quello per il miglior film dedicato al cinema è stato conferito a I Tarantiniani, di Steve Della Casa e Maurizio Tedesco.

Piera Degli Esposti

Piera Degli Esposti

Un Nastro Speciale è andato a Gianfranco Rosi, per Sacro Gra, mentre Piera Degli Esposti è stata premiata come Migliore attrice protagonista nel documentario, per “la passione e la vivacità dei suoi personalissimi interventi” e il ritratto offerto, attraverso il lavoro di Peter Marcias, in Tutte le storie di Piera. Premi e menzioni speciali sono poi stati assegnati, rispettivamente, a Fuoriscena (Massimo Donati e Alessandro Leone), Lino Miccichè, mio padre- Una visione del mondo (Francesco Miccichè), Lettera al Presidente (Marco Santarelli), Bertolucci on Bertolucci (Walter Fasano e Luca Guadagnino), Dal profondo (Valentina Pedicini).

Il cinema italiano trova il Sacro Gra, scopre la Grande Bellezza, ma serve sempre uno Zalone a far primavera

Gianfranco Rosi

Gianfranco Rosi

Il 2013 cinematografico ha visto il cinema italiano concentrato ancora una volta sulla commedia, con qualche tentativo volto a diversificare l’offerta, puntando finalmente su più generi, accompagnato da segnali importanti. Mi riferisco tanto al Leone d’Oro conseguito da Gianfranco Rosi per il suo Sacro Gra alla 70ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia quanto al Marc’Aurelio d’Oro assegnato ad Alberto Fasulo (Tir) all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Rappresentano infatti il segnale di una tendenza, ancora non del tutto definitiva, volta ad annullare la distanza, in fondo ideologica, fra il documentario e il “film di finzione”, ed evidenziano inoltre quanto sia necessario al nostro cinema riscoprire gusto ed intuito per una “sana” sperimentazione e porre attenzione al reale con uno sguardo finalmente inedito e non standardizzato, che possa stimolare il pubblico più che assecondarlo.
Resta da sciogliere il nodo della distribuzione, non sempre particolarmente coraggiosa nei confronti di determinate realizzazioni, preferendo, fatte le dovute eccezioni, puntare per lo più su fenomeni di risonanza mediatica, in nome dell’incasso garantito. Pensiamo a Salvo, il film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, vincitore de La Seimane de la Critique al 66mo Festival di Cannes, la cui uscita in sala era stata inizialmente garantita in Francia ma non in Italia, ponendovi infine “salvifico” rimedio.

Alberto Fasulo

Alberto Fasulo

Anche il cinema d’autore ha dato qualche segno d’inedita vitalità, riuscendo spesso ad abbandonare rigidi schemi rappresentativi, fra accademismo e virtuosismi fini a se stessi, per rinnovarsi con intelligenza ed intuitivo spirito d’adattamento, così da andare incontro alle diverse esigenze fruitive di un pubblico sempre più eterogeneo. Sono state quindi messe in scena delle opere diseguali nella loro resa complessiva e forse non del tutto all’altezza di precedenti realizzazioni, ma comunque capaci di offrire un respiro più ampio, valide anche al di là dei nostri confini. E’ il caso de La migliore offerta di Giuseppe Tornatore, in cui appaiono evidenti sia caratteristiche proprie dell’autore, come la composizione fluida delle immagini, una narrazione vivida e il piacere del racconto, sia la volontà di riscoprire i generi cinematografici ed esplorare diverse modalità nella loro caratterizzazione complessiva, dal melodramma al thriller, offrendo alla pellicola una connotazione ed una validità complessiva di stampo europeo.
E’ quanto si può riscontrare anche in Educazione Siberiana, adattamento dell’omonimo romanzo di Nicolai Linin (2009, Einaudi Editore) messo in atto da Gabriele Salvatores insieme agli sceneggiatori Guido Rulli e Stefano Petraglia. Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma 2013: Marc’Aurelio d’Oro a “Tir” di Alberto Fasulo

hghSi è da poco conclusa presso l’Auditorium della Musica, sala Santa Cecilia, la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, condotta da Anna Foglietta, caratterizzata da un risultato finale certamente inaspettato, ma che conferma tanto la tendenza a privilegiare opere attente al reale, visualizzato spesso con uno sguardo inedito e non omologato, quanto quella volta a superare il confine tra genere documentario e “film di finzione”.

Sulla scia della 70ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che ha visto il Leone d’Oro andare a Gianfranco Rosi per Sacro Gra, la Giuria Internazionale, presieduta da James Gray e composta da Verónica Chen, Luca Guadagnino, Aleksei Guskov, Noémie Lvovsky, Amir Naderi e Zhang Yuan ha infatti assegnato il Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film al docufilm Tir di Alberto Fasulo, mentre il favorito Her diretto da Spike Jonze si aggiudica solo il Marco Aurelio d’oro per la migliore interpretazione femminile, Scarlett Johansson, quantomeno un conferimento curioso, visto che l’attrice nel film presta solo la sua voce.

Alberto Fasulo

Alberto Fasulo

Il Premio della giuria va a Quod Erat Demonstrandum del rumeno Andrei Gruzsniczk, mentre Matthew McConaughey ottiene il Premio per la migliore interpretazione maschile (Dallas Buyers Club). Nel complesso l’edizione 2013 della kermesse capitolina sembra aver acquisito finalmente una propria identità, ovvero puntare ad essere un Festa-val, come ha ancora una volta ribadito il direttore artistico Marco Müller nella conferenza stampa di conclusione, ossia divenire una vetrina sempre più ampia, idonea ad ospitare al suo interno oltre alle anteprime mondiali anche pellicole già passate in altri festival, come avvenuto quest’anno, da sottoporre all’attenzione e all’ulteriore verifica del pubblico.

Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film, Tir (Alberto Fasulo); Premio per la migliore regia, Kiyoshi Kurosawa per Sebunsu kodo (Seventh Code); Premio Speciale della Giuria, Quod Erat Demonstrandum (Andrei Gruzsniczk); Premio per la migliore interpretazione maschile, Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club); Premio per la migliore interpretazione femminile, Scarlett Johansson (Her); Premio a un giovane attore o attrice emergente, tutto il cast di Gass (Acrid); Premio per il migliore contributo tecnico, Koichi Takahashi per Sebunsu kodo (Seventh Code); Premio per la migliore sceneggiatura: Tayfun Pirselimoğlu per Ben o değilim (I Am Not Him); Menzione speciale, Cui Jian per Lanse gutou (Blue Sky Bones).

Concorso CinemaXXI.La Giuria Internazionale presieduta da Larry Clark e composta da Ashim Ahluwalia, Yuri Ancarani, Laila Pakalnina e Michael Wahrmann, ha assegnato i seguenti premi: Premio CinemaXXI per il miglior film (riservato ai lungometraggi), Nepal Forever (Aliona Polunina); Premio Speciale della Giuria CinemaXXI (riservato ai lungometraggi), Birmingemskij ornament 2 (Birmingham Ornament 2, Andrey Silvestrov e Yury Leiderman); Premio CinemaXXI film brevi, Der Unfertige (The Incomplete, Jan Soldat); Menzione Speciale CinemaXXI cinema breve, The Buried Alive Videos (Roee Rosen).

Concorso Prospettive Doc Italia.La giuria presieduta da Marco Visalberghi e composta da Christian Carmosino, Gerardo Panichi, Giusi Santoro e Sabrina Varani, ha assegnato il Premio Doc It – Prospettive Italia Doc per il Migliore Documentario italiano a Dal profondo (Valentina Pedicini) e conferito una Menzione Speciale a Fuoristrada (Elisa Amoruso).
Il Premio Per La Migliore Opera Prima/Seconda. La giuria presieduta da Roberto Faenza e composta da Fausto Brizzi, Carlo Freccero, Alessandra Mammì, Valerio Mieli, Camilla Nesbitt e Andrea Occhipinti, ha assegnato il Premio Taodue Camera d’Oro per la Migliore Opera Prima/Seconda a Out of the Furnace di Scott Cooper e il Premio Taodue Miglior produttore emergente a Jean Denis Le Dinahete e Sébastien Msika per Il sud è niente. Premio Bnl Del Pubblico Per Il Miglior Film: Dallas Buyers Club (Jean-Marc Vallée).

Roma 2013, inizia la festa

1Prende il via oggi, venerdì 8 novembre, l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma: la kermesse cinematografica capitolina, sono le parole del Direttore Artistico Marco Müller, torna ad essere Festa del cinema, come da connotazione originaria, nel tentativo di superare, almeno a giudicare dalla varietà estrema delle proposte in cartellone, tanto inutili tentativi d’imitazione in odor di laguna, quanto i poco felici compromessi tra popolarità e “un qualcosa in più”, dal sapore a volte indefinito. I titoli italiani in competizione sono tre e tutti volti ad abbracciare, finalmente, generi diversi: I corpi estranei (Mirko Locatelli), Take Five (Guido Lombardi) e Tir (Alberto Fasulo), coprodotto con la Croazia.
Un programma ricco e composito in eguale misura, intento a rappresentare, nel modo più completo possibile, la cinematografia mondiale ma senza seguire alcun parametro di classificazione.

Marco Müller

Marco Müller

La cerimonia d’apertura avrà luogo nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, alle ore 19, protagonista Sabrina Ferilli, cui seguirà la proiezione, Fuori Concorso, de L’ultima ruota del carro, il nuovo lavoro di Giovanni Veronesi, i cui protagonisti sfileranno alle ore 18 sul red carpet: Elio Germano, Alessandra Mastronardi, Ricky Memphis, Alessandro Haber, Virginia Raffaele, Ubaldo Pantani, Massimo Wertmüller, Francesca D’Aloja, Elisa, Ernesto Fioretti (a cui il film è ispirato).
Ma il Festival si animerà già in mattinata, quando, alle ore 10.30, presso la Sala Sinopoli, Alice nella Città, sezione autonoma e parallela del Festival dedicata alle famiglie e alle giovani generazioni, per celebrare il suo decennale, aprirà con una grande festa per la scuola, che prevede un red carpet animato e la proiezione, fuori concorso, dell’anteprima di Planes, il nuovo film d’animazione Disney, diretto da Klay Hall.

Geoffrey Rush ne "La migliore offerta"

Geoffrey Rush ne “La migliore offerta”

A partire dallo stesso orario saranno inaugurate le mostre di questa ottava edizione, tre dedicate ad altrettanti protagonisti del cinema italiano:Anna Magnani, Massimo Troisi, Giuseppe Tornatore, ed una quarta incentrata sul rapporto con il cinema di Studio Universal.
Nel foyer della Sala Santa Cecilia saranno esposte al pubblico centotrenta riproduzioni di quadri famosi che nella pellicola La migliore offerta diretta da Giuseppe Tornatore costituiscono l’inestimabile collezione del protagonista Virgil Oldman (Geoffrey Rush). La mostra, opera di Stefano Schirato, su progetto ideato da Giorgio Restelli, a cura di MocArt Gallery, è promossa da Mediafriends e Fondazione Cinema per Roma, con il contributo di Paco Cinematografica.
Le opere esposte saranno offerte a fronte di donazioni e il ricavato contribuirà a finanziare i progetti in favore dell’infanzia di CIAI Onlus.

Massimo Troisi

Massimo Troisi

Il foyer della Sala Sinopoli accoglierà la mostra Massimo regista, a cura di Maria Letizia Bixio: nell’anno in cui Massimo Troisi avrebbe festeggiato il sessantesimo compleanno, verrà allestito un percorso espositivo volto a mostrare il volto più intimo del grande sceneggiatore e attore, quello appunto del Troisi regista, attraverso fotografie scattate sui set, selezionate dall’archivio di Mario Tursi. Ritratto di Anna, allestita presso il foyer di Sala Petrassi, rende omaggio ad Anna Magnani a quarant’anni dalla morte (26 settembre 1973) a cura della Fondazione Ente dello Spettacolo e del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, con la sponsorizzazione di Trap Art e in collaborazione con il Festival Internazionale del Film di Roma e comevoi.com. La mostra intende raccontare una delle più interessanti, complesse e controverse personalità dello show business italiano del Novecento, la cui storia si intreccia con quella della società e dei suoi cambiamenti e risulta composta da 45 fotografie provenienti dall’archivio del CSC – Cineteca Nazionale.

Anna Magnani

Anna Magnani

AuditoriumExpo metterà in scena invece la mostra Studio Universal – Il Cinema in TV, quattordici anni di un marchio che ha saputo fare dell’amore per il cinema classico americano un tratto distintivo, fino a diventare un modello d’eccezione in ambito televisivo e pubblicitario.
Una quinta mostra sarà poi allestita per la stampa e i media accreditati al Festival: la sala loro destinata, prevista presso lo spazio Risonanze dell’Auditorium Parco della Musica, accoglierà Portraits Italian Cinema, cento volti dei protagonisti del cinema italiano contemporaneo fotografati da Fabio Lovino in oltre venti anni. Continua a leggere

Festival Internazionale del Film di Roma 2013: il cartellone

Festival-internazionale-del-film-di-romaEcco tutti i titoli in cartellone per l’ VIII Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, diretta da Marco Müller, presentata stamane e che avrà luogo nella Capitale dall’8 al 17 novembre, presso le seguenti strutture: Auditorium Parco della Musica, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e Cinema Barberini. Apertura affidata alla commedia L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi, fuori concorso, mentre i titoli italiani in competizione sono tre e tutti volti ad abbracciare, finalmente, generi diversi: I corpi estranei (Mirko Locatelli), Take Five (Guido Lombardi) e Tir (Alberto Fasulo), coprodotto con la Croazia. Un programma ricco e composito in eguale misura, intento a rappresentare, nel modo più completo possibile, la cinematografia mondiale ma senza seguire alcun parametro di classificazione, come si evince curiosando in cartellone, passando fra titoli quali Blue Sky Bones (Jian Cui), The Mole Song (Takashi Miike), Quod erat demonstrandum (Andrei Gruzsniczki), Seventh Code (Kiyoshi Kurosawa), Another Me (Sabel Coixet), Her (Spike Jonze), I Am Not Him (Tayfun Pirselimoglu), Gass (Kiarash Asadizadeh).

Interessanti anche le due retrospettive realizzate dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale: Ercole alla conquista degli schermi, a cura di Steve Della Casa e Marco Giusti, undici titoli scelti fra i quasi duecento girati in Italia tra il 1957 e il 1965, ambientati nell’antichità greco-romana, e Claudio Gora, regista e attore, curata da Emiliano Morreale. Saranno presentati i nove film da lui diretti (Emilio Giordana all’anagrafe), uno dei massimi caratteristi del nostro cinema e regista da riscoprire, isolato e originale.
Nel centenario della sua nascita il CSC-Cineteca Nazionale presenta il restauro del rarissimo La contessa azzurra (1960), colorato omaggio al mondo del varietà e del cinema muto e, contemporaneamente, lo ricorda attore con una rassegna al Cinema Trevi(8-17 novembre), che ripropone alcune delle sue interpretazioni più belle.

Mirko Locatelli (My Movies)

Mirko Locatelli (My Movies)

CONCORSO: ANOTHER ME (Isabel Coixet, Spagna, Regno Unito); BEN O DEGILIM / I AM NOT HIM (Tayfun Pirselimoglu, Turchia, Francia, Grecia, Germania); I CORPI ESTRANEI / FOREIGN BODIES (Mirko Locatelli, Italia); DALLAS BUYERS CLUB (Jean-Marc Vallée, Stati Uniti); ENTRE NÓS / SHEEP’S CLOTHING (Paulo Morelli, Brasile); GASS / ACRID / ACRE (Kiarash Asadizadeh, Iran); HER (Spike Jonze, Stati Uniti); LANSE GUTOU / BLUE SKY BONES (Jian Cui, Cina); MANTO ACUÍFERO (Michael Rowe, Messico); MOGURA NO UTA / THE MOLE SONG (Takashi Miike, Giappone); OUT OF THE FURNACE (Scott Cooper, Stati Uniti, Regno Unito); QUOD ERAT DEMONSTRANDUM (Andrei Gruzsniczki, Romania); SEBUNSU KODO / SEVENTH CODE (Kiyoshi Kurosawa, Giappone); SORG OG GLÆDE / SORROW AND JOY (Nils Malmros, Danimarca); TAKE FIVE (Guido Lombardi, Italia); TIR (Alberto Fasulo, Croazia, Italia); A VIDA INVISÍVEL / THE INVISIBLE LIFE / LA VITA INVISIBILE (Vítor Gonçalves, Portogallo); VOLANTIN CORTAO / CUT DOWN KITE (Diego Ayala, Anibal Jofré, Cile).

Guido Lombardi My Movies)

Guido Lombardi (My Movies)

FUORI CONCORSO: AU BONHEUR DES OGRES / THE SCAPEGOAT / IL PARADISO DEGLI ORCHI (Nicolas Bary, Francia); LAS BRUJAS DE ZUGARRAMURDI / WITCHING&BITCHING (Álex de la Iglesia, Spagna); GODS BEHAVING BADLY (Mark Turtletaub, Stati Uniti); THE GREEN INFERNO (Eli Roth, Stati Uniti); THE HUNGER GAMES: CATCHING FIRE / HUNGER GAMES – LA RAGAZZA DI FUOCO (Francis Lawrence, Stati Uniti); JE FAIS LE MORT (Jean-Paul Salomé, Francia); LA LUNA SU TORINO / 45TH PARALLEL (Davide Ferrario, Italia); ROMEO AND JULIET / ROMEO E GIULIETTA (Carlo Carlei, Regno Unito); SOU DUK / SAODU / THE WHITE STORM (Benny Chan, Cina, Hong Kong); SONG’E NAPULE (Antonio Manetti, Marco Manetti, Italia); SNOWPIERCER (Joon-ho Bong, Corea del Sud); STALINGRAD 3D(Fedor Bondarchuk, Russia); TALES FROM THE DARK (Simon Yam, Fruit Chan, Chi Ngai Lee, Gordon Chan, Lawrence Lau, Teddy Robin, Hong Kong); TRUDNO BYT’ BOGOM / HARD TO BE A GOD / È DIFFICILE ESSERE UN DIO (Aleksej Jurevič German, Russia, 2013,); L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO (Giovanni Veronesi, Italia); DI RENJE ZHI SHENDU LONGWANG 3D / YOUNG DETECTIVE DEE: RISE OF THE SEA DRAGON 3D (Tsui Hark, Cina).

Alberto Fasulo

Alberto Fasulo

CINEMA XXI – ANTICIPAZIONE SELEZIONE CINEMAXXI- (Il programma completo sarà annunciato e commentato in un’apposita conferenza stampa che si terrà mercoledì 23 ottobre al MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo). CONCORSO LUNGOMETRAGGI: L’AMMINISTRATORE (Vincenzo Marra, Italia); ATLAS (Antoine d’Agata, Francia); BIRMINGEMSKIJ ORNAMENT–2 / BIRMINGHAM ORNAMENT-2 / ORNAMENTO DI BIRMINGHAM-2 (Andrey Silvestrov, Yuri Leiderman, Russia); O NOVO TESTAMENTO DE JESUS CRISTO SEGUNDO JOÃO / THE NEW TESTAMENT OF JESUS CHRIST ACCORDING TO JOHN / IL VANGELO SECONDO GIOVANNI (Joaquim Pinto, Nuno Leonel, Portogallo); FEAR OF FALLING (Jonathan Demme, Stati Uniti); HOMETOWN| MUTONIA (Zimmer Frei, Italia); LITTLE FEET (Alexandre Rockwell, Stati Uniti); A MÃE E O MAR / THE MOTHER AND THE SEA (Gonçalo Tocha, Portogallo); NEPAL FOREVER (Aliona Polunina, Russia); RACCONTI D’AMORE / LOVE STORIES (Elisabetta Sgarbi, Italia); RANGBHOOMI (Kamal Swaroop, India); EL ROSTRO / THE FACE (Gustavo Fontán, Argentina); SAATVIN SAIR / THE SEVENTH WALK (Amit Dutta, India); THWARA ZANJ / ZANJ REVOLUTION (Tariq Teguia, Algeria, Francia, Libano); ORLANDO FERITO – ROLAND BLESSÉ / ROLAND WOUNDED (Vincent Dieutre, Francia); PARCE QUE J’ÉTAIS PEINTRE, L’ART RESCAPÉ DES CAMPS NAZIS/ SINCE I WAS A PAINTER (Christophe Cognet, Francia). FUORI CONCORSO: RICORDI PER MODERNI / MEMORIES FOR MODERNS (Yuri Ancarani, Italia); SKURSTENIS / THE CHIMNEY (Laila Pakalnina, Lettonia).

PROSPETTIVE DOC ITALIA -CONCORSO-: CAPO E CROCE, LE RAGIONI DEI PASTORI / HEADS AND TAILS, THE REASONS OF THE SHEPERDS (Paolo Carboni, Marco Antonio Pani, Italia); DAL PROFONDO / FROM THE DEPTHS (Valentina Pedicini, Italia); FUORISTRADA / OFF ROAD (Elisa Amoruso, Italia); LETTERA AL PRESIDENTE / LETTER TO THE PRESIDENT (Marco Santarelli, Italia); RITRATTI ABUSIVI (Romano Montesarchio, Italia); THE STONE RIVER (Giovanni Donfrancesco, Francia, Italia); VACANZE AL MARE / SEASIDE HOLIDAYS (Ermanno Cavazzoni, Italia). FUORI CONCORSO: L’ALTRO FELLINI / THE OTHER FELLINI (Roberto Naccari e Stefano Bisulli, Italia); FEDERICO DEGLI SPIRITI – L’ULTIMO FELLINI (Antonello Sarno, Italia); HO FATTO UNA BARCA DI SOLDI / I MADE A WHOLE LOAD OF MONEY (Dario Acocella, Italia).