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Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “La magia del maestro Takahata”

Isao Takahata (ign.com)

Da martedì 12 e fino a venerdì 22 marzo, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà La magia del maestro Takahata, un omaggio all’animatore giapponese Isao Takahata, co-fondatore nel 1985 dello Studio Ghibli assieme ad Hayao Miyazaki e scomparso lo scorso anno.
Influenzato da Jacques Prévert, dal neorealismo italiano e dalla Nuovelle Vague, Takahata è stato autore di bellissimi lungometraggi d’animazione come Una tomba per le lucciole (1988), Pom Poko (1994), Only Yesterday – Pioggia di ricordi (1991),  La storia della principessa splendente (2013), suo ultimo lavoro, una favola poetica e delicata oltre che una profonda analisi sulla figura femminile nel Giappone delle geishe, candidato agli Oscar nel 2014 come miglior film animato. (Fonte: comunicato stampa)

Roma, Palazzo delle Esposizioni: proiezione di “Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay”

Sarà presentato giovedì 19 ottobre  alle ore 21:00 alla Sala cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma (entrata dalla scalinata di via Milano, 9a) – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – il documentario autoprodotto Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima diretta da Francesco Chiatante, che sarà presente alla proiezione con il giornalista Luca Raffaelli. Animeland aprirà la rassegna Anime dedicata ai capolavori del cinema d’animazione giapponese che vedrà proiettati al Palazzo delle Esposizioni, fino al 5 novembre, film quali Nausicaä della Valle del vento (Kaze no tani no Naushika, Hayao Miyazaki, 1984), Akira (Katsuhiro Ōtomo, 1988), Ghost in the shell (Mamoru Oshii, Giappone, 1995) e La città incantata (Sen to Chihiro no kamikakushi, Hayao Miyazaki, 2001). La rassegna è inserita all’interno della mostra Mangasia:Wonderland of Asian Comics , iniziata lo scorso 7 ottobre e in proseguimento fino al 21 gennaio 2018. Continua a leggere

Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay (2015)

animeland poster (web)Scritto e diretto da Francesco Chiatante, al suo esordio nei lungometraggi, Animeland- Racconti tra manga, anime e cosplay si palesa alla visione come un documentario pregevole soprattutto per il suo valido apporto socio-culturale, in quanto riesce ad offrire una esauriente analisi del fenomeno relativo alla “prima invasione” nel nostro paese dei manga (termine equivalente allo statunitense comics) ed anime (contrazione di animation, film d’animazione) giapponesi sul finire degli anni ’70 e sul conseguente scompiglio che andarono a creare in considerazione tanto delle tematiche delineate all’interno della narrazione quanto dell’impatto essenzialmente visivo ed estetico, distanti da quanto proposto fino a quel momento nell’ambito dei settori citati da produzioni ormai affermate, per lo più americane. Chiatante struttura l’iter narrativo come un classico mosaico d’interviste, fluidamente raccordate, almeno fino a metà film circa, momento in cui è ravvisabile qualche cedimento, al quale si sarebbe potuto ovviare con un montaggio (sempre opera di Chiatante al pari della fotografia), più serrato. La felice intuizione dell’autore si sostanzia nel mettere in atto una netta distinzione fra l’afflato nostalgico che inevitabilmente influisce sulle dichiarazioni manifestate dai vari personaggi del mondo dello spettacolo intervistati, ragazzini al tempo della messa in onda (tra i tanti Paola Cortellesi, Caparezza, Fausto Brizzi) e le valutazioni più propriamente tecniche espresse da esperti del settore (i giornalisti Luca Raffaelli e Vincenzo Mollica, il saggista Fabio Bartoli) o addetti ai lavori (Maurizio Nichetti, Yoshiko Watanabe), riuscendo comunque a farle confluire in un discorso piuttosto articolato. Continua a leggere

Heidi

heidi-locandina_jpg_1400x0_q85Difficile, credo, che adulti e bambini non conoscano il personaggio di Heidi, soprattutto in virtù della celebre serie televisiva animata originaria del 1974 (Arupusu no shōjo Haiji, Heidi, la ragazza delle Alpi, coproduzione nippo-tedesca, Zuiyo Eizo e Taurus Film) composta da 52 episodi per la regia di Isao Takahata, scene/layout di Hayao Miyazaki e character design di Yōichi Kotabe, trasmessa per la prima volta in Italia nel 1978 su Rai Uno (dal 7 febbraio al 6 giugno) e più volte riproposta negli anni.
Un adattamento piuttosto fedele, con minime varianti ed una maggiore incisività di situazioni e personaggi, dell’opera originaria di Johanna Spyri, che rese l’indomita pastorella protagonista di due romanzi, pubblicati nel 1879 (Heidis Lehr und Wanderjahre, Gli anni di formazione e di peregrinazione di Heidi) e nel 1880 (Heidi kann brauchen, was es gelernt hat, Heidi può servirsi di ciò che ha imparato). Anche il grande schermo ha messo in atto varie trasposizioni del suddetto romanzo, come, per esempio, Zoccoletti olandesi (Heidi, 1937, Allan Dwan, protagonista Shirley Temple) e Heidi- Son tornata per te (1953, Luigi Comencini), piuttosto aderente al testo originario. Continua a leggere

Milano, MIC – Museo Interattivo del Cinema: “Omaggio allo Studio Ghibli”

hklDa oggi, venerdì 23, e fino al 30 ottobre, a Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema (Viale Fulvio Testi, 121), Fondazione Cineteca Italiana presenterà Omaggio allo Studio Ghibli, una rassegna cinematografica dedicata al laboratorio di animazione fondato nel 1985 da Hayao Miyazaki, insieme al suo collega e mentore Isao Takahata.
Lo Studio Ghibli si è affermato internazionalmente grazie a capolavori del cinema d’animazione quali Laputa – Castello nel cielo, Si alza il vento, La storia della principessa splendente, previsti in rassegna, così come La collina dei papaveri, secondo film di Goro Miyazaki, una storia sull’amore inteso come dedizione e I sospiri del mio cuore, diretto da Yoshifumi Kondo e scritto dal maestro Miyazaki, una storia magica dove la piccola Shizuku, divisa tra passione per la scrittura e senso del dovere, scopre l’amore.
In calendario anche Il regno dei sogni e della follia, documentario che offre per la prima volta l’opportunità di compiere un viaggio affascinante ed indimenticabile all’interno di uno dei laboratori di animazione più amati al mondo. Continua a leggere

“Napoli Comicon” XVII Edizione

images22AGH0FUE’ stata presentata lunedì 27 aprile, presso la sede del Comune di Napoli, dal direttore Claudio Curcio, alla presenza del sindaco Luigi De Magistris e di Donatella Chiodo, presidente della Mostra d’Oltremare, la XVII Edizione di Napoli Comicon che avrà luogo nel capoluogo campano da oggi, giovedì 30 aprile, fino a domenica 3 maggio. Tutta la sezione della Mostra Mercato, le Mostre, gli incontri con gli autori ospiti, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni, avranno luogo negli spazi della Mostra d’Oltremare, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle sedi istituzionali e culturali della Città di Napoli, racchiuse nel cartellone del Comic(on)OFF. Quattro giornate ricche d’appuntamenti per tutti gli appassionati del mondo dei balloons e della cultura pop, i quali potranno fruire di importanti novità, tanto sul piano culturale quanto su quello logistico-organizzativo. Riguardo quest’ultimo punto, si è previsto un aumento del numero dei padiglioni e un maggiore spazio esterno, fino ad arrivare al Laghetto di Fasilides, dove saranno incentrate le attività di gioco di ruolo dal vivo, limitando i biglietti in vendita per agevolare la capienza e la fruizione della manifestazione. Venendo all’ambito culturale, Comicon, sulla base del focus annuale, Fumetto & Stampa, lancia un nuovo triennio tematico ponendo il Fumetto in relazione ai Media: dalla nascita della Nona Arte, da subito presente su giornali, quotidiani e settimanali, si passerà attraverso la grande stagione internazionale (e italiana) delle riviste, fino ad arrivare all’attuale graphic journalism, con il linguaggio del fumetto che diviene anche racconto di realtà attraverso le immagini. Continua a leggere

Milano: “La Grande Guerra”, rassegna cinematografica dal 15 gennaio al 30 luglio

uyuuyuurtyDal 15 gennaio al 30 luglio Fondazione Cineteca Italiana e Gallerie d’Italia, polo museale di Intesa Sanpaolo, presenteranno La Grande Guerra, rassegna cinematografica la quale proporrà oltre sessanta titoli realizzati in un arco di tempo che va dagli anni Dieci ai giorni nostri, sul tema della Prima Guerra Mondiale. La kermesse si terrà presso le Gallerie d’Italia – Piazza Scala a Milano e verrà in parte esportata anche presso le Gallerie d’Italia di Vicenza e Napoli, per ricordare i cento anni dall’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale (24 maggio 1915), e costituirà la naturale anticipazione di un’importante mostra dal titolo La Grande Guerra. Arte e artisti al fronte, organizzata dalle stesse Gallerie d’Italia nella loro sede milanese dall’1 aprile. Per ampiezza, diversità, rarità e qualità delle opere, il programma cinematografico di seguito descritto è uno dei più esaustivi mai progettati sull’argomento, in grado di fornire uno sguardo di insieme ricchissimo di informazioni, punti di vista e riflessioni sulla Grande Guerra, e di tenerne viva la memoria, soprattutto presso le generazioni più giovani. Questa rassegna, che alterna documentari a opere d’invenzione, pellicole che dimostrano quanto l’Italia abbia partecipato all’affermazione del cinema muto a film più recenti, è anche una straordinaria occasione per seguire le mutazioni di un linguaggio che si confronta nel tempo, arrivando fino ad oggi, con uno dei momenti più sconvolgenti della storia dell’umanità. Continua a leggere