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Il Capodanno della Fondazione Cineteca Italiana

(Pinterest)

Lunedì 31 dicembre  Fondazione Cineteca Italiana nelle sue tre sale (Cinema Spazio Oberdan, MIC – Museo Interattivo del Cinema e Area Metropolis 2.0) proporrà tre eventi speciali per festeggiare il Capodanno all’insegna del grande cinema.
Partenza al MIC –
Museo Interattivo del Cinema di Milano con l’evento Aspettando Capodanno: alle ore 17 infatti sarà proiettato in pellicola 35mm il cult di Dario Argento Profondo rosso a cui seguirà (ore 19) una visita esclusiva al nuovo allestimento dell’Archivio Storico dei Film  Un Archivio da Paura, un viaggio virtuale fra le pellicole più spaventose di sempre, in cui il visitatore dovrà andare alla ricerca dei 25 titoli che si nascondono dietro ai QR Code e immergersi negli oscuri meandri dell’Archivio. Badadook, Il mostro della laguna nera, It, La notte dei morti viventi  sono solo alcuni dei titoli in cui gli spettatori si ritroveranno catapultati. Il remake di un altro grande capolavoro di Dario Argento non si farà attendere: dopo la mezzanotte all’ Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano verrà proiettato l’attesissimo Suspiria di Luca Guadagnino. Nel cast Dakota Johnson e Tilda Swinton, mentre le musiche sono affidate a Thom Yorke; a mezzanotte brindisi con panettone e prosecco, inizio film ore 00.30. Al Cinema Spazio Oberdan, sempre a Milano, vi sarà invece  una serata d’autore, con l’edizione restaurata di uno dei massimi capolavori del cinema muto, Il carretto fantasma  del maestro svedese Victor Sjöström. Il film sarà accompagnato da un’esibizione live, il pianoforte del maestro Antonio Zambrini. Al termine della proiezione brindisi con prosecco e panettone.  

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Cinema Spazio Oberdan: 31.12 ore 20.45, Il carretto fantasma edizione restaurata (Victor Sjöström, Svezia, 1921, 90’, muto, didascalie in italiano). Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini. Al termine della proiezione, brindisi con prosecco e panettone per tutti i presenti. MIC – Museo Interattivo del Cinema: 31.12 ore 17, Profondo rosso (Dario Argento, Italia, 1975). Ore 19.00, visita esclusiva al percorso Un archivio da paura. Posti limitati (max 12). Prenotazione obbligatoria allo 0287242114 in giorni e orari d’ufficio. Area Metropolis 2.0 (Paderno Dugnano): 31.12 ore 00, brindisi con prosecco e panettone, a seguire (ore 00.30), Suspiria (Luca Guadagnino, USA, Italia, 2018, con Dakota Johnson e Tilda Swinton).

Oscar 2019: termine di corsa per “Dogman”

(Review Tech Auto)

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha reso nota la shortlist dei nove titoli fra i quali verrà selezionata la cinquina che concorrerà all’Oscar 2019 per il Miglior Film Straniero: purtroppo nulla di fatto per Dogman di Matteo Garrone; i nostri colori sono  a tutt’oggi rappresentati da Suspiria di Luca Guadagnino, in gara per Trucco e parrucco e per la canzone originale (Suspirium, Thom Yorke). Ecco i titoli in lizza per la nomination, che verrà annunciata, come tutte le altre candidature, il 22 gennaio: Roma (Alfonso Cuaron, Messico); Affari di famiglia (Hirokazu Koreeda, Giappone); Birds of Passage (Cristina Gallego e Ciro Guerra, Colombia); The Guilty (Gustav Moller, Danimarca); Opera senza autore (Florian Henckel Von Donnersmarck, Germania); Cafarnao (Nadine Labaki, Libano); Ayka (Sergei Dvortsevoy, Kazakistan); Cold War (Pawel Pawlikowski, Polonia); Burning (Lee Chang-dong, Corea del Sud). (Fonte: Ansa.it)

EFA- European Film Awards 2018: “Cold War” miglior film, Marcello Fonte premiato come miglior attore

Marcello Fonte (News Mondo)

Si è svolta questa sera, sabato 15 dicembre, a Siviglia, la 31ma cerimonia di premiazione  degli European Film Awards, i cosidetti “Oscar Europei”.
Cold War di Paweł Pawlikowski ha ottenuto il maggior numero di premi (Film Europeo, Sceneggiatura, Attrice, Regista, Montaggio), mentre Dogman di Matteo Garrone ha visto premiato Marcello Fonte per la sua interpretazione, ottenendo poi anche riconoscimenti per costumi e trucco; il nostro cinema consegue inoltre altre vittorie, nella sezione cortometraggi, con The Years/Gli anni di Sara Fgaier e  il Premio del Pubblico andato a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. Continua a leggere

Venezia 75: annunciati i vincitori de “La Pellicola d’Oro”, tra i Premi Collaterali della Mostra

La Pellicola d’Oro ha fatto ritorno, per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sempre con l’obiettivo di portare alla ribalta quei mestieri il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente sconosciuti o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.
I vincitori di quest’anno sono: Franco Ragusa per i Migliori effetti speciali (Suspiria di Luca Guadagnino), Katia Schweiggl come Miglior Sarta di scena (Capri – Revolution di Mario Martone) e, infine, alla sartoria Atelier Nicolao di Stefano Nicolao è andato il Premio alla Carriera per la sua attività artistica e artigianale, come eccellenza professionale nel mondo.
Il verdetto è stato espresso una giuria di qualità composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro); il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e dalla S.A.S. Cinema, con la collaborazione e il patrocinio di Anica, APT, As.For. Cinema, Mibac Direzione Cinema, e dei Media Partner Coming Soon, Voce Spettacolo, ZerkaloSpettacolo.

Venezia 75: “La Pellicola d’Oro” torna per il secondo anno consecutivo fra i premi collaterali

La Pellicola d’Oro

La Pellicola d’Oro torna, per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali che saranno consegnati a tre maestranze dei film italiani in concorso alla 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ovvero Suspiria (Luca Guadagnino), Capri – Revolution (Mario Martone) e What You Gonna Do When the World’s on Fire? (Roberto Minervini); delle seguenti categorie in concorso ne saranno selezionate e premiate solo tre: Direttore di Produzione, Operatore di Macchina, Capo Elettricista, Capo Macchinista, Attrezzista, Sarta di Scena, Sartorie Cineteatrali, Effetti Speciali set, Storyboard Artist, Maestro d’Armi, Effetti Sonori Rumoristi, Costruttori di scena. La consegna dei riconoscimenti avrà luogo il 7 settembre alle ore 11.00 all’Hotel Excelsior, nello spazio Anica/Luce Cinecittà.
A decretare i vincitori sarà la giuria composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro). Continua a leggere

Venezia 75: Guadagnino, Martone e Minervini in Concorso

E’ stato svelato questa mattina, mercoledì 25 luglio, al Cinema Moderno di Roma, dal direttore Alberto Barbera, il cartellone della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che, come già annunciato nei giorni scorsi, si aprirà il 29 agosto al Palazzo del Cinema, Sala Grande, Lido di Venezia, con la proiezione, in concorso, di First Man (Il primo uomo), il nuovo film di Damien Chazelle: per la seconda volta una sua opera inaugurerà la Mostra, due anni dopo La La Land. In Concorso troviamo ventuno titoli, fra i quali, a rappresentare i nostri colori, Capri – Revolution (Mario Martone), Suspiria (Luca Guadagnino) e What You Gonna Do When the World’s On Fire (Roberto Minervini).
Risaltano poi i nomi dei fratelli Joel e Ethan Coen, The Ballad of Buster Scruggs, o, “pescando” fra i titoli,  quello di Alfonso Cuaron (Roma),  Rick Alverson (The Mountain), Carlos Reygadas (Nuestro tiempo), Brady Corbet, alla sua opera seconda (Vox Lux), Julian Schnabel (At Eternity’s Gate). Continua a leggere

Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name, 2017)

(Openair Cinemas)

1983, estate, da qualche parte nell’Italia del Nord, un’antica villa in aperta campagna. Qui trascorre le vacanze il diciassettenne americano Elio Perlman (Timothée Chalamet), animo sensibile votato all’arte, in ogni sua forma ed espressione, con una particolare predilezione per la musica classica. Insieme a lui i genitori, a comporre una famiglia di intellettuali ebrei, il padre Lyle (Michael Stuhlbarg), professore universitario, la madre Annella (Amira Casar), traduttrice: ambedue non solo assecondano, ma tendono ad arricchire di ogni possibile esperienza le inclinazioni proprie del giovane, il quale evidenzia già una sofferta maturità, naturalmente permeata di candore, ingenuità, istintività sensuale frammista a timore nel dare adito a tutte quelle nuove sensazioni che un organismo in crescita invita a scoprire, come evidenziato dal legame con la coetanea Marzia (Esther Garrel). Ospite della famiglia Perlman, tradizione che si rinnova ormai da qualche anno a questa parte, un dottorando americano, al quale il professore farà da mentore.
Si tratta del ventiquattrenne Oliver (Armie Hammer), fisico aitante e modi tanto gentili quanto spiazzanti, il cui fascino non mancherà di attirare l’attenzione delle ragazze facenti parte della cerchia amicale di Elio; d’altronde quest’ultimo si renderà presto conto di quanto la propria prorompente sessualità, sempre alla ricerca di una definitiva scossa di assestamento, tenda a manifestarsi ora nella circoscrizione di un desiderio inedito, probabilmente non facile da gestire, ma che il ragazzo sembra intenzionato a perseguire fino in fondo, nella reciprocità di imbarazzo, tensione, fisica ma non solo, e ritrosia… Continua a leggere