Archivi tag: Marco Bellocchio

71mo Festival di Cannes, i programmi della 57ma “Semaine de la Critique” e della 50ma “Quinzaine des réalisateurs”

Noée Abita, ritratta da Aurélie Lamachère

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i programmi della 57ma Semaine de la Critique (9-17 maggio) e della 50ma Quinzaine des réalisateurs (9-19 maggio), sezioni parallele del Festival di Cannes, l’una organizzata dal sindacato francese della critica cinematografica e riservata alle opere prime e seconde, l’altra, indipendente e non competitiva, diretta da Édouard Waintrop. Riguardo la Semaine, titolo d’apertura, fuori concorso, sarà Wildlife, debutto dietro la macchina da presa dell’attore Paul Dano, mentre la Giuria vede come presidente il regista norvegese Joachim Trier e quali componenti Chloë Sevigny, Nahuel Pérez Biscayart, Eva Sangiorgi ed Augustin Trapenard. Il cartellone prevede all’interno delle Proiezioni Speciali: Wildlife (Paul Dano, film d’apertura), Our Struggles (Guillaume Senez), Shéhérazade (Jean-Bernard Marlin), Guy (Alex Lutz, film di chiusura). In Concorso: Chris The Swiss (Anja Kofmel), Diamantino (Gabriel Abrantes & Daniel Schmidt), Egy Nap (One Day, Zsófia Szilágyi), Fuga (Fugue, Agnieszka Smoczynska), Kona Fer I Stríð (Woman At War, Benedikt Erlingsson), Sauvage (Camille Vidal-Naquet), Sir (Rohena Gera).
Se nel programma della Semaine non è presente alcun titolo italiano, nel cartellone della Quinzaine ne troviamo tre: Samouni Road (La strada dei Samouni, Stefano Savona), Troppa grazia (Gianni Zanasi), film di chiusura (l’apertura sarà affidata a Pájaros de verano, Ciro Guerra & Cristina Gallego) e La lotta, cortometraggio realizzato da  Marco Bellocchio insieme agli studenti della sua scuola di cinema a Bobbio. Continua a leggere

Bologna, al via la XXXI edizione de “Il cinema ritrovato”

Dopo la festa del trentennale dello scorso anno, entra nuovamente in funzione da oggi, sabato 24 giugno, a Bologna, la macchina spazio-temporale del Cinema Ritrovato organizzata dalla Cineteca di Bologna, che permetterà un’esplorazione di ben tre secoli del cinema, dalla fine dell’Ottocento all’inizio del Duemila e al contempo una serie di viaggi attraverso la cinematografia europea, statunitense, africana, asiatica, latinoamericana.
Un programma a dir poco vasto, fra proiezioni, mostre, lezioni di cinema ed incontri sul restauro, con una selezione di ben quattrocento film, fra i quali anche capolavori del cinema muto, le cui proiezioni saranno accompagnate da esecuzioni musicali dal vivo. Sulla locandina campeggia l’immagine di Robert Mitchum, attore che verrà omaggiato nel corso della rassegna, in occasione del centenario della nascita. Alle 14.30 Marco Bellocchio, presidente della Fondazione Cineteca, aprirà ufficialmente il festival e introdurrà una première d’eccezione: Le Centre Georges Pompidou, l’ultimo film di Roberto Rossellini, 1977, un’opera rimasta a lungo invisibile, a tutti gli effetti dunque un film “ritrovato”, nel pieno spirito di una kermesse che si pone come continua rilettura e ricostruzione della storia del cinema. Continua a leggere

Nastri d’ Argento 2017: triello fra Amelio, Castellitto e De Angelis

Sono state annunciate oggi, martedì 6 giugno, a Roma, le candidature relative alla 71ma edizione dei Nastri d’Argento, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 1° luglio al Teatro Antico di Taormina.
In base alla selezione messa in atto dai giornalisti cinematografici fra i 120 titoli usciti tra il 1° Giugno 2016 e il 31 Maggio 2017, subito dopo il Festival di Cannes, si palesa un triello tra La tenerezza di Gianni Amelio, Fortunata di Sergio Castellitto e Indivisibili di Edoardo De Angelis, che ottengono sette nomination.
A seguire Fai bei sogni di Marco Bellocchio, Fiore di Claudio Giovannesi con sei candidature e Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni  con cinque.
Da segnalare poi Il padre d’Italia di Fabio Mollo, Il permesso. 48 ore fuori di Claudio Amendola, e Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, tutti e tre con 4 candidature. Di seguito, l’elenco delle nomination. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Gli anni difficili 1969 – 2017. Da Piazza Fontana a Via Padova”

Ha preso il via ieri, mercoledì 12 aprile, con la proiezione del film Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Petri, 1969), al  MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, la rassegna Gli anni difficili 1969 – 2017. Da Piazza Fontana a Via Padova, organizzata in collaborazione con la Casa della Memoria del capoluogo lombardo in occasione della pubblicazione del libro di Alberto Crespi Storia d’Italia in 15 film (2016, Editori Laterza). Le pellicole proposte raccontano i momenti più difficili della storia dell’Italia e della città di Milano, trasposti sullo schermo da registi in grado di comunicare il profondo rapporto che lega il cinema alla storia.
Chiuderà la rassegna giovedì 4 maggio alle ore 17 il film Buongiorno, notte (2003) di Marco Bellocchio, che sarà presente in sala per un incontro con il pubblico. Di seguito, il calendario delle proiezioni. Continua a leggere

“Fai bei sogni” è il Miglior film italiano dell’anno per il SNCCI

locandinaFai bei sogni di Marco Bellocchio, basato sull’omonimo romanzo di Massimo Gramellini e presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 69mo Festival di Cannes, è il vincitore del premio come Miglior film italiano dell’anno, inedito riconoscimento istituito dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), che va ad affiancarsi a quello internazionale con lo scopo di incrementare l’interesse del pubblico nei confronti delle opere nazionali più interessanti e meritevoli, come ha spiegato il presidente Franco Montini. Il premio è stato assegnato attraverso un referendum aperto a tutti i soci del Sindacato,  i quali hanno effettuato la loro scelta fra i titoli italiani usciti nel corso del 2016 e sarà consegnato il prossimo 28 gennaio nell’ambito del 28mo Trieste Film Festival, che vedrà oltre alla proiezione del film anche un incontro pubblico con Marco Bellocchio.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Marcello come here!”

Marcello Mastroianni

Marcello Mastroianni

Dall’1 al 23 dicembre a Milano, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Marcello come here! Omaggio in 16 film a Marcello Mastroianni, una rassegna di sedici interpretazioni scelte nella sterminata filmografia dell’attore che è stato a lungo il volto per antonomasia del cinema italiano nel mondo, e dirette da sedici registi diversi. Dai suoi primi ruoli d’ensemble in Vita da cani (1950) e I soliti ignoti (1958) sotto la direzione di Monicelli, alla sua consacrazione da protagonista, con titoli come Le notti bianche (1957) di Luchino Visconti, tratto dall’omonimo racconto di Fëdor Dostoevskij e Il bell’Antonio, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Vitaliano Brancati. Attore di formazione teatrale (frequentò la scuola di  Visconti), Mastroianni ha offerto al cinema un impagabile eclettismo, profuso nell’ambito di un’ampia gamma di carattterizzazioni all’insegna di una mutabile e sempre consona espressività. Ha alternato ironia e dramma, assecondando ora toni sornioni ed accomodanti, ora dolenti, sofferti, intimamente toccanti, sempre abbracciando un particolare melange di professionalità e naturalezza nell’aderire al personaggio interpretato. Emblematica al riguardo la sua “trasfigurazione” nell’alter ego di Federico Fellini (8 ½), senza sottovalutare  la mutazione anche fisica che spesso affrontò con una certa disinvoltura in vari ruoli, espressione di un’esibita noncuranza della propria immagine.
Difficile dimenticare poi i duetti recitativi con Sophia Loren (da Peccato che sia una canaglia, 1954, Alessandro Blasetti, a Prêt-à-porter, 1994, Robert Altman) o Massimo Troisi (Splendor, Che ora è, entrambi del 1989, Ettore Scola) e Jack Lemmon (Maccheroni, 1985, ancora Scola). Continua a leggere

Venezia 73: nasce “SIC@SIC- Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica”

show_imgImportante novità per la Settimana Internazionale della Critica (31ma edizione, Venezia, 31 agosto -10 settembre), messa in atto con la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà, allo stesso tempo espressione di continuità e rinnovato impegno nei confronti del cinema italiano, offrendo ulteriore risalto, come risulta dalle parole di Giona A. Nazzaro, delegato generale della SIC, ad “autrici e autori giovanissimi in grado di muoversi lungo tutto lo spettro espressivo del cinema contemporaneo. Finzione, documentario, film saggio, sperimentazione e oltre. Un panorama di possibilità entusiasmanti le cui uniche regole sono il talento e la creatività. Una scommessa che si offre sin da ora con una certezza: l’avere individuato oggi alcuni degli autori del cinema italiano di domani”. Nasce dunque SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), sotto la cui egida saranno proiettati al Lido 7 cortometraggi firmati da giovani talenti del nostro cinema: un esordio che sarà patrocinato, in qualità di evento speciale, da un cortometraggio inedito di Marco Bellocchio, Pagliacci, realizzato dal Maestro con gli allievi del laboratorio Fare cinema di Bobbio, che ha luogo ogni estate da 20 anni a questa parte. Di seguito l’elenco delle opere selezionate dalla SIC che in seguito verranno proposte all’estero da Istituto Luce Cinecittà nell’ambito delle varie iniziative di promozione. Continua a leggere