Archivi tag: Matteo Garrone

Oscar 2019: tutti i candidati per il miglior film straniero

Un click col mouse qui e potrete leggere l’elenco, nel cui novero è incluso Dogman di Matteo Garrone a rappresentare l’Italia, dei film presentati all’Academy of Motion and Picture Arts and Sciences nell’ambito delle candidature per l’Oscar al miglior film in lingua non inglese: da quest’elenco verrà selezionata la cinquina che concorrerà all’assegnazione dell’ambita statuetta. Fra i titoli troviamo Roma di Alfonso Cuarón, in rappresentanza del Messico, che ha conseguito il Leone d’Oro alla 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ma anche il vincitore della Palma d’Oro al 71mo Festival di Cannes, Shoplifters di Hirokazu Kore’eda, candidato per il Giappone. La premiazione del miglior film in lingua non inglese è stata introdotta nel 1956 (la prima statuetta venne conferita a La strada di Federico Fellini); le candidature verranno annunciate martedì 22 gennaio 2019, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar avrà luogo domenica 24 febbraio, al Dolby Theatre ad Hollywood & Highland Center.

Oscar 2019: l’Italia concorre con “Bismillah” di Alessandro Grande alla selezione per il miglior cortometraggio

(ANSA.it)

Bismillah del regista Alessandro Grande rappresenterà il cinema italiano alla selezione del premio Oscar per il miglior cortometraggio, andando così ad affiancare Dogman di Matteo Garrone, che, come già comunicato ieri, martedì 25 settembre, è stato scelto dall’apposita  commissione dell’ANICA per concorrere alla selezione relativa al miglior film straniero alla 91ma edizione degli Academy Awards. Scritto e diretto da Alessandro Grande, che lo ha prodotto con la Indaco Film, supportato da Calabria Film Commission, Rai cinema e distribuito da Zen Movie, Bismillah, che ha già conquistato importanti riconoscimenti in vari festival internazionali, oltre al David di Donatello per il Miglior Cortometraggio, vede il plot narrativo incentrarsi sulla storia della piccola Samira, ponendo sullo sfondo l’urgente e problematica tematica dell’immigrazione.

21 titoli per un Oscar

(Oubilette Magazine)

Si sono chiuse le iscrizioni per i film di nazionalità italiana che intendono concorrere alla selezione del candidato all’Oscar per il miglior lungometraggio in lingua straniera: 21 i titoli, distribuiti nelle sale del territorio nazionale tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018, come da seguente elenco, in ordine alfabetico; la commissione istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy Award si riunirà il prossimo 25 settembre per designare il candidato italiano.

A casa tutti bene (Gabriele Muccino). Caina (Stefano Amatucci). Come un gatto in tangenziale (Riccardo Milani). Dogman (Matteo Garrone). Dove non ho mai abitato (Paolo Franchi). L’esodo (Ciro Formisano). L’eta’ imperfetta (Ulisse Lendaro). Il figlio sospeso (Egidio Termine). Lazzaro felice (Alice Rohrwacher). Manuel (Dario Albertini). Napoli velata (Ferzan Ozpetek). Nome di donna (Marco Tullio Giordana). Quanto basta (Francesco Falaschi). La ragazza nella nebbia (Donato Carrisi). Riccardo va all’inferno (Roberta Torre).  Sembra mio figlio (Costanza Quatriglio). Una storia senza nome (Roberto Andò). Sulla mia pelle (Alessio Cremonini). La terra dell’abbastanza (Damiano e Fabio D’Innocenzo). The Place (Paolo Genovese). Tito e gli alieni (Paola Randi).

Nastri d’Argento 2018, otto riconoscimenti per “Dogman”

Sono stati consegnati ieri sera, sabato 30 giugno, al Teatro Antico di Taormina, i Nastri d’Argento 2018. La cerimonia di premiazione ha visto una netta vittoria di Dogman, diretto da Matteo Garrone, premiato dai Giornalisti Cinematografici come Miglior Film, Regia, Produzione (lo stesso Garrone con Paolo Del Brocco per Rai Cinema), Scenografia (Dimitri Capuani), Suono in presa diretta (Maricetta Lombardo, ex aequo con L’intrusa, per la regia di Leonardo Di Costanzo), Casting Director, Attore Protagonista (ex aequo Marcello Fonte ed Edoardo Pesce) e Montaggio (Marco Spoletini, altro ex aequo, con Walter Fasano, per Chiamami col tuo nome). Paolo Sorrentino  col dittico Loro  consegue il Nastro per la Migliore Sceneggiatura (scritta insieme ad Umberto Contarello) e tre premi per gli attori: Elena Sofia Ricci Migliore Protagonista, Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio, Non Protagonisti dell’anno; Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, premio già annunciato, è la Migliore Commedia,  per la quale, sono stati riconosciuti migliori attori Paola Cortellesi e Antonio Albanese; opinione del tutto personale, avrei gradito l’assegnazione di tale riconoscimento ad Ammore e malavita dei Manetti Bros., che ha conseguito due premi, per la Musica (a Pivio e Aldo De Scalzi, con le liriche di Nelson), e la migliore canzone (Bang Bang, interpretata da Serena Rossi, Giampaolo Morelli e Franco Ricciardi), cui va ad aggiungersi  il Premio Nino Manfredi alla protagonista Claudia Gerini. Continua a leggere

Bologna, tutto pronto per la XXXII Edizione del festival “Il Cinema Ritrovato”

Appuntamento oggi, sabato 23 giugno, in Piazza Maggiore a Bologna, per l’apertura della XXXII edizione del festival Il Cinema Ritrovato, nel cantiere del Cinema Modernissimo che la Cineteca di Bologna sta ristrutturando nel cuore della città: i quattro direttori artistici, Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht e Mariann Lewinsky, illustreranno al pubblico il cartellone, introducendo inoltre uno speciale programma di film del 1898 e 1918, tra cui il primo episodio del mitico serial muto Wolves of Kultur di Joseph Golden, accompagnato al piano da Daniele Furlati.
Il festival proseguirà fino al luglio, sulla base di un programma costruito ancora una volta come  una macchina del tempo e dello spazio, comprendendo gli anni dal 1898 ad oggi e coinvolgendo varie nazioni dalla Cina all’Africa, dall’America Latina all’Europa e agli USA, per una kermesse sempre più internazionale, vasta e plurale; questa prima giornata  vedrà un padrino d’eccezione, Martin Scorsese: già presente lo scorso giovedì in Piazza Maggiore per la proiezione di Toro scatenato, il grande regista americano sarà oggi protagonista, alle ore 18.30, al Teatro Comunale, di una conversazione con quattro registi del cinema italiano contemporaneo, Valeria Golino, Alice Rohrwacher, Matteo Garrone e Jonas Carpignano, mentre alle 21.45 farà ritorno in Piazza Maggiore, per presentare Enamorada, melodramma messicano di Emilio Fernández, restaurato nell’ambito del World Cinema Project. Continua a leggere

Dogman

Italia, oggi, la squallida periferia di una qualsiasi città, abbrutita da caseggiati grezzi o malmessi. Il litorale, poco distante, erbacce, incuria, qui “il sole del buon Dio non dà i suoi raggi ha già troppi impegni per scaldar la gente d’altri paraggi”*… Poche attività commerciali, una sala giochi, un negozio Compro Oro, un piccolo centro di toelettatura per cani, gestito da Marcello (Marcello Fonte), uomo mingherlino, mite e paziente, come rivela l’amorevole dedizione rivolta agli animali a lui affidati: anche il più feroce dei molossi nelle sue mani diviene mansueto, così da godere a pieno delle attenzioni che gli vengono riservate. Un divorzio alle spalle, Marcello dedica gran parte del tempo libero alla figlia Alida (Alida Baldari Calabria), nove anni circa, con la quale si immerge nei vicini fondali della costa o di qualche altra località che sia alla sua portata economica; attimi di pace nel godere di una provvisoria bellezza, lontano dalla sozzura di quel quartiere in cui si trova a lavorare e a vivere, arrotando le entrate con una piccola attività da pusher.
Cerca spasmodicamente di essere ben accetto da tutti, con fare accondiscendente e benevolo, fra tavolate in compagnia e partite a calcetto, atteggiamento riservato anche al brutale Simoncino (Edoardo Pesce), che Marcello rifornisce puntualmente di cocaina, oltre ad aiutarlo, in cambio di pochi euro, a compiere qualche furtarello nei “quartieri bene”. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2018: le candidature

Sono state annunciate ieri, martedì 29 maggio, a Roma, le candidature relative alla 72ma edizione dei Nastri d’Argento, la cui cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 30 giugno al Teatro Antico di Taormina. In base alla selezione messa in atto dai giornalisti cinematografici fra i 134 titoli usciti dal 1° giugno 2017 al 31 maggio 2018, subito dopo il Festival di Cannes, i film in gara risultano essere 47; in lizza  per il Nastro al miglior film troviamo Dogman di Matteo Garrone, Lazzaro felice di Alice Rohrwacher, A Ciambra di Jonas Carpignano, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e il dittico Loro di Paolo Sorrentino, forte quest’ultimo di 12 candidature, cui seguono le 9 di Ammore e malavita dei Manetti Bros. e le 8 di Dogman. Ieri sera, nel corso nella serata al MAXXI,  sono stati assegnati dei Nastri speciali a Paolo Taviani per Una questione privata, a Paolo Virzì per Ella & John, a Vittorio Storaro per la fotografia de La ruota delle meraviglie di Woody Allen. Nastro speciale anche all’intero cast di A casa tutti bene, per la regia di Gabriele Muccino. Del tutto nuovo, così come il già annunciato Nastro per la Legalità , il Nastro Argentovivo, dedicato ai film per il pubblico più giovane, conferito a Il ragazzo invisibile – seconda generazione, diretto da  Gabriele Salvatores.  E’ stato poi attribuito un Premio alla carriera a Gigi Proietti, mentre  nella ricorrenza del decennale dell’introduzione del Nastro d’argento dedicato alla commedia, sono state introdotte due nuove categorie, miglior attore e miglior attrice. Un click col mouse qui e potrete leggere l’elenco di tutte le candidature.