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Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “La magia del maestro Takahata”

Isao Takahata (ign.com)

Da martedì 12 e fino a venerdì 22 marzo, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà La magia del maestro Takahata, un omaggio all’animatore giapponese Isao Takahata, co-fondatore nel 1985 dello Studio Ghibli assieme ad Hayao Miyazaki e scomparso lo scorso anno.
Influenzato da Jacques Prévert, dal neorealismo italiano e dalla Nuovelle Vague, Takahata è stato autore di bellissimi lungometraggi d’animazione come Una tomba per le lucciole (1988), Pom Poko (1994), Only Yesterday – Pioggia di ricordi (1991),  La storia della principessa splendente (2013), suo ultimo lavoro, una favola poetica e delicata oltre che una profonda analisi sulla figura femminile nel Giappone delle geishe, candidato agli Oscar nel 2014 come miglior film animato. (Fonte: comunicato stampa)

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Il fascino popolare di Giovanna Ralli”

Giovanna Ralli

Da martedì 5 e fino a sabato 23 marzo, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Il fascino popolare di Giovanna Ralli, un omaggio ad una attrice dalla notevole presenza scenica e dall’indubbio fascino naturale, a suo agio nel rendere con esuberante e determinata femminilità tanto personaggi protagonisti di commedie, ascrivibili al cosiddetto “neorealismo rosa” (Le signorine dello 04 e Racconti romani, 1955, entrambi per la regia di Gianni Franciolini) o di quelle “all’italiana” propriamente dette (la malinconica Elide di C’eravamo tanto amati, Ettore Scola, 1974), quanto di pellicole drammatiche (Il generale Della Rovere, 1959,  Era notte a Roma, 1960, Viva l’Italia!, 1961, tutti diretti da Roberto Rossellini). Fra i titoli proposti in cartellone, Deadfall – Passo falso (1968) di Bryan Forbes, in esclusiva, considerando che il film non è mai stato distribuito nel nostro paese: la Ralli vi prese parte durante la sua permanenza in Inghilterra, una volta tornata da Hollywood, esperienza non molto felice, che la vide protagonista per lo più di commedie brillanti, fra le quali What Did You Do in the War, Daddy?, 1966, diretta da Blake Edwards; l’attrice, per l’occasione, sabato 9 marzo, alle ore 20.30, sarà presente in sala per uno speciale incontro con il pubblico.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Romanticismo”

Da oggi, venerdì 8, e fino a venerdì 22 febbraio, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana proporrà, in collaborazione con le Gallerie d’Italia e in occasione della mostra Romanticismo, una rassegna cinematografica che accompagnerà l’esposizione. La mostra, allestita a Milano alle Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli fino al 17 marzo, rappresenta il primo progetto espositivo mai realizzato sul contributo italiano al movimento che, preannunciato alla fine del Settecento, ha cambiato nel corso della prima metà dell’Ottocento la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale.
Le proiezioni avranno luogo sia al MIC  sia alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala 6 (qui l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti), dove ogni film sarà preceduto da una breve visita guidata ad opera di giovani mediatori culturali, che illustreranno l’opera a cui il film fa riferimento. Continua a leggere

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Improvvisamente Montgomery Clift”

Montgomery Clift (Wikipedia)

Da oggi, martedì 5 febbraio, e fino a sabato 2 marzo, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta Improvvisamente Montgomery Clift, una retrospettiva in dodici titoli dedicata all’attore statunitense (1920-1966), cui va ad aggiungersi l’anteprima italiana del documentario Making Montgomery Clift (2018), diretto da Robert Clift (nipote di Montgomery) e Hillary Demmon, che attraverso interviste a persone care e a familiari, insieme ad una ricca collezione di materiali inediti, ne ricostruisce la carriera.
Una recitazione giocata sul filo di una estrema emotività, insieme al fisico certo lontano dalla prorompente corporeità propria di colleghi più o meno coetanei, Marlon Brando ad esempio, resero ben presto Clift l’emblema tanto dell’antieroe quanto dell’antidivo, un uomo introverso ed agitato da vari tormenti interiori, offrendo in molti film un toccante e realistico senso di disagio nella rappresentazione dei personaggi interpretati.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: presentazione del DVD “Pinocchio” (Giulio Antamoro, 1911)

Questa sera, giovedì 24 gennaio, alle ore 18, al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà l’ultimo DVD della collana I tesori del MIC, avente come oggetto il film Pinocchio, 1911, di Giulio Antamoro, la prima  trasposizione cinematografica del romanzo di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, 1826-1890) Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (1881-1883), oggetto negli anni delle più svariate interpretazioni (sociologiche, pedagogiche, psicoanalitiche o addirittura religiose), dimenticandone a volte l’esempio di vivida scrittura al servizio di una ancor più vivida fantasia, espressione di una gioiosa libertà ed incoscienza, voglia di conoscere il mondo e di farsene beffa, con l’ingenuità propria di un fanciullo “grezzo”, come il ciocco di legno dal quale è venuto fuori, maturando man mano la consapevole necessità di divenire adulti, attraverso stadi evolutivi che prevedono fame, miseria, cattiveria umana, sofferenza, interventi salvifici da morte temporanea per poter rinascere a nuova vita. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: “Semplicemente Godard”

Jean-Luc Godard (Il Fatto Quotidiano)

Da oggi, giovedì 17 gennaio, e fino a sabato 2 febbraio, al MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta Semplicemente Godard, una rassegna  dedicata al grande regista francese, Jean-Luc Godard (1930), volta a riproporre 13 suoi capolavori degli anni Sessanta, decennio in cui rivoluzionò il linguaggio cinematografico realizzando opere di forte valore innovativo come Vivre sa vie, À bout de souffle, Le Mépris. Esponente di rilievo della Nouvelle Vague, la “nuova onda” del cinema francese che prese piede tra la primavera del ’59 e l’autunno del ’63, spazzando via l’accademismo ereditato dagli anni ’30 e sostenendo la “politica degli autori”, i diritti del regista quale padrone assoluto del linguaggio cinematografico, Godard ha fin dagli esordi espresso un modo diverso di “fare cinema”, libero da costrizioni, sanamente creativo, circoscritto, sempre e comunque, all’interno di un concreto e compiuto percorso artistico, capace di coniugare autorialità e limpidezza espositiva, ma anche di rinnovarsi costantemente, alla luce dei mutamenti sociali e delle nuove frontiere dell’audiovisivo, restando comunque fedele alla propria poetica di stile. A testimonianza di quanto scritto, ecco il suo ultimo lavoro, Le Livre d’image, presentato in concorso durante l’ultima edizione del Festival di  Cannes, mai distribuito in Italia, proiettato in anteprima italiana allo scorso Milano Film Festival, la cui collaborazione ne ha permesso l’inserimento in cartellone: un film sperimentale, un lavoro di montaggio di storia del cinema e Storia recente, tra Olocausto e orrore contemporaneo, tra mondo arabo e mondo occidentale. (Fonte parziale: comunicato stampa)

Il Capodanno della Fondazione Cineteca Italiana

(Pinterest)

Lunedì 31 dicembre  Fondazione Cineteca Italiana nelle sue tre sale (Cinema Spazio Oberdan, MIC – Museo Interattivo del Cinema e Area Metropolis 2.0) proporrà tre eventi speciali per festeggiare il Capodanno all’insegna del grande cinema.
Partenza al MIC –
Museo Interattivo del Cinema di Milano con l’evento Aspettando Capodanno: alle ore 17 infatti sarà proiettato in pellicola 35mm il cult di Dario Argento Profondo rosso a cui seguirà (ore 19) una visita esclusiva al nuovo allestimento dell’Archivio Storico dei Film  Un Archivio da Paura, un viaggio virtuale fra le pellicole più spaventose di sempre, in cui il visitatore dovrà andare alla ricerca dei 25 titoli che si nascondono dietro ai QR Code e immergersi negli oscuri meandri dell’Archivio. Badadook, Il mostro della laguna nera, It, La notte dei morti viventi  sono solo alcuni dei titoli in cui gli spettatori si ritroveranno catapultati. Il remake di un altro grande capolavoro di Dario Argento non si farà attendere: dopo la mezzanotte all’ Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano verrà proiettato l’attesissimo Suspiria di Luca Guadagnino. Nel cast Dakota Johnson e Tilda Swinton, mentre le musiche sono affidate a Thom Yorke; a mezzanotte brindisi con panettone e prosecco, inizio film ore 00.30. Al Cinema Spazio Oberdan, sempre a Milano, vi sarà invece  una serata d’autore, con l’edizione restaurata di uno dei massimi capolavori del cinema muto, Il carretto fantasma  del maestro svedese Victor Sjöström. Il film sarà accompagnato da un’esibizione live, il pianoforte del maestro Antonio Zambrini. Al termine della proiezione brindisi con prosecco e panettone.  

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Cinema Spazio Oberdan: 31.12 ore 20.45, Il carretto fantasma edizione restaurata (Victor Sjöström, Svezia, 1921, 90’, muto, didascalie in italiano). Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini. Al termine della proiezione, brindisi con prosecco e panettone per tutti i presenti. MIC – Museo Interattivo del Cinema: 31.12 ore 17, Profondo rosso (Dario Argento, Italia, 1975). Ore 19.00, visita esclusiva al percorso Un archivio da paura. Posti limitati (max 12). Prenotazione obbligatoria allo 0287242114 in giorni e orari d’ufficio. Area Metropolis 2.0 (Paderno Dugnano): 31.12 ore 00, brindisi con prosecco e panettone, a seguire (ore 00.30), Suspiria (Luca Guadagnino, USA, Italia, 2018, con Dakota Johnson e Tilda Swinton).