Archivi tag: Paola Cortellesi

Bungaro, “Oggi mi sento profondamente felice per tutte le scelte volute, pensate, sofferte e desiderate”

Nell’occasione della tappa in Calabria del suo Maredentro Tour, che andrà in scena sabato 19 gennaio alle ore 21 sul palco dell’LSS Theater di Polistena (RC), ho avuto modo d’intervistare il musicista e cantautore Bungaro, artista raffinato e poliedrico, le cui canzoni sono state spesso portate al successo da importanti interpreti femminili del panorama musicale italiano e internazionale (Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Giusy Ferreri, Emma Marrone, Daniela Mercury, Miùcha Buarque de Holanda, Paula Morelembaum, Ana Carolina, Kay McCarthy). Inoltre ha scritto e collaborato con Gianni Morandi, Raf, Marco Megoni, Neri Marcorè, Paola Cortellesi, senza dimenticare le numerose collaborazioni internazionali, come quelle con Youssou N’Dour (Senegal), Omar Sosa (Cuba), Guinga (Brasile) o il duetto del 2012 con Ivan Lins (Brasile) per il progetto Inventa Rio, disco che ha ricevuto una nomination  ai Latin Grammy Awards nel 2014 . Continua a leggere

“Soltanto parole” (Paola Cortellesi-Stefano Bartezzaghi)

Nastri d’Argento 2018, otto riconoscimenti per “Dogman”

Sono stati consegnati ieri sera, sabato 30 giugno, al Teatro Antico di Taormina, i Nastri d’Argento 2018. La cerimonia di premiazione ha visto una netta vittoria di Dogman, diretto da Matteo Garrone, premiato dai Giornalisti Cinematografici come Miglior Film, Regia, Produzione (lo stesso Garrone con Paolo Del Brocco per Rai Cinema), Scenografia (Dimitri Capuani), Suono in presa diretta (Maricetta Lombardo, ex aequo con L’intrusa, per la regia di Leonardo Di Costanzo), Casting Director, Attore Protagonista (ex aequo Marcello Fonte ed Edoardo Pesce) e Montaggio (Marco Spoletini, altro ex aequo, con Walter Fasano, per Chiamami col tuo nome). Paolo Sorrentino  col dittico Loro  consegue il Nastro per la Migliore Sceneggiatura (scritta insieme ad Umberto Contarello) e tre premi per gli attori: Elena Sofia Ricci Migliore Protagonista, Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio, Non Protagonisti dell’anno; Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, premio già annunciato, è la Migliore Commedia,  per la quale, sono stati riconosciuti migliori attori Paola Cortellesi e Antonio Albanese; opinione del tutto personale, avrei gradito l’assegnazione di tale riconoscimento ad Ammore e malavita dei Manetti Bros., che ha conseguito due premi, per la Musica (a Pivio e Aldo De Scalzi, con le liriche di Nelson), e la migliore canzone (Bang Bang, interpretata da Serena Rossi, Giampaolo Morelli e Franco Ricciardi), cui va ad aggiungersi  il Premio Nino Manfredi alla protagonista Claudia Gerini. Continua a leggere

Nastri d’ Argento 2018: “Come un gatto in tangenziale” è la Commedia dell’anno

In attesa di conoscere i vincitori dei Nastri d’Argento 2018, la cui cerimonia di assegnazione si svolgerà domani sera, sabato 30 giugno, al Teatro Antico di Taormina, i Giornalisti Cinematografici hanno annunciato oggi il conferimento del Nastro quale Commedia dell’anno a Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani. Premiati anche i protagonisti, “migliori attori di commedia”, Paola Cortellesi e Antonio Albanese; i titoli in lizza, insieme al citato vincitore, erano Ammore e malavita (Manetti Bros.), Benedetta follia (Carlo Verdone), Brutti e cattivi (Cosimo Gomez), Io sono tempesta (Daniele Luchetti), Metti la nonna in freezer (Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi), Smetto quando voglio – Ad honorem (Sydney Sibilia).

“La Pellicola d’Oro” VIII Edizione: i vincitori

Si è svolta lo scorso venerdì, 4 maggio, al Teatro Italia di Roma, la cerimonia di premiazione della VIII Edizione del premio cinematografico La Pellicola d’Oro, promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura e Spettacolo e dalla Sas Cinema, di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del riconoscimento, il cui obiettivo primario consiste nel portare alla ribalta quei mestieri che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma, allo stesso tempo, praticamente sconosciuti o non correttamente valutati dal pubblico.

Paola Cortellesi, Daniela Poggi, Jasmine Trinca

Previsti anche premi speciali, assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera. La serata, condotta dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati, come Paola Cortellesi e Jasmine Trinca, vincitrici ex aequo nella categoria Miglior attrice protagonista, rispettivamente per Come un gatto in tangenziale, regia di Riccardo Milani, e Fortunata, film diretto da Sergio Castellitto. La pellicola di Milani ha conseguito poi il premio per il miglior attore protagonista, Antonio Albanese; Premio alla carriera a Barbara Bouchet. Di seguito, l’elenco dei premiati. Continua a leggere

David di Donatello 2018: “Ammore e malavita” Miglior Film, “A Ciambra” Miglior Regia

Si è svolta ieri sera, mercoledì 21 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 62ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Paolo Conti con la consueta professionalità, assecondando momenti statici ed altri piuttosto emozionanti, vedi, ancora prima dell’intervento di Steven Spielberg nel ritirare il David alla Carriera, con più di un omaggio al nostro cinema nello specifico, l’apertura affidata al monologo di Paola Cortellesi, che ha interpretato un bel testo di Bartezzaghi sulla discriminazione presente nella lingua italiana relativamente al passaggio dal maschile al femminile di molti termini o modi dire. L’assegnazione dei David ha visto in definitiva premiata, come ha sottolineato Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano,  la diversificazione dell’offerta, elargita,  ho già avuto modo di scriverne in altri articoli, da autori che da qualche anno a questo parte hanno ritrovato una originalità espressiva, incline a smuovere certo immobilismo spesso e volentieri accomodante nel suo assecondare il pubblico più che stimolarlo. Continua a leggere

Mamma o papà?

(Movieplayer)

(Movieplayer)

Treviso, oggi. Valeria (Paola Cortellesi) e Nicola (Antonio Albanese) sono sposati da quindici anni. Professionisti affermati, ingegnere lei, ginecologo lui, hanno una bella casa e tre figli, l’adolescente Matteo (Luca Marino), la secondogenita Viola (Marianna Cogo) ed infine il piccolo Giulietto (Alvise Marascalchi), ma si sono resi conto di come l’iniziale scintilla che li aveva uniti si sia ormai spenta, per cui di comune accordo appaiono propensi alla separazione, senza alcun rimpianto o recriminazione. Ora non resta che darne notizia ai ragazzi, i quali non mancano di offrire testimonianza all’essere cresciuti in un clima di sostanziale anarchia, anche se nuovi problemi si ravvisano all’orizzonte: sia Valeria che Nicola, infatti, ricevono una proposta lavorativa per l’estero, rispettivamente Svezia ed Africa.
In un primo momento la donna sembrerebbe disposta a rinunciare, sa che il marito attendeva quest’occasione da tempo, ma si tirerà indietro una volta scoperta la relazione dell’uomo con la giovane infermiera Amalia (Matilde Gioli) e, visto che nessuno dei due intende cedere, sarà l’inizio di una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi, con in palio il “non affidamento” dei figli … Continua a leggere