Archivi tag: Paola Cortellesi

“La Pellicola d’Oro” VIII Edizione: i vincitori

Si è svolta lo scorso venerdì, 4 maggio, al Teatro Italia di Roma, la cerimonia di premiazione della VIII Edizione del premio cinematografico La Pellicola d’Oro, promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Articolo 9 Cultura e Spettacolo e dalla Sas Cinema, di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del riconoscimento, il cui obiettivo primario consiste nel portare alla ribalta quei mestieri che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma, allo stesso tempo, praticamente sconosciuti o non correttamente valutati dal pubblico.

Paola Cortellesi, Daniela Poggi, Jasmine Trinca

Previsti anche premi speciali, assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera. La serata, condotta dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati, come Paola Cortellesi e Jasmine Trinca, vincitrici ex aequo nella categoria Miglior attrice protagonista, rispettivamente per Come un gatto in tangenziale, regia di Riccardo Milani, e Fortunata, film diretto da Sergio Castellitto. La pellicola di Milani ha conseguito poi il premio per il miglior attore protagonista, Antonio Albanese; Premio alla carriera a Barbara Bouchet. Di seguito, l’elenco dei premiati. Continua a leggere

David di Donatello 2018: “Ammore e malavita” Miglior Film, “A Ciambra” Miglior Regia

Si è svolta ieri sera, mercoledì 21 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 62ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Paolo Conti con la consueta professionalità, assecondando momenti statici ed altri piuttosto emozionanti, vedi, ancora prima dell’intervento di Steven Spielberg nel ritirare il David alla Carriera, con più di un omaggio al nostro cinema nello specifico, l’apertura affidata al monologo di Paola Cortellesi, che ha interpretato un bel testo di Bartezzaghi sulla discriminazione presente nella lingua italiana relativamente al passaggio dal maschile al femminile di molti termini o modi dire. L’assegnazione dei David ha visto in definitiva premiata, come ha sottolineato Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano,  la diversificazione dell’offerta, elargita,  ho già avuto modo di scriverne in altri articoli, da autori che da qualche anno a questo parte hanno ritrovato una originalità espressiva, incline a smuovere certo immobilismo spesso e volentieri accomodante nel suo assecondare il pubblico più che stimolarlo. Continua a leggere

Mamma o papà?

(Movieplayer)

(Movieplayer)

Treviso, oggi. Valeria (Paola Cortellesi) e Nicola (Antonio Albanese) sono sposati da quindici anni. Professionisti affermati, ingegnere lei, ginecologo lui, hanno una bella casa e tre figli, l’adolescente Matteo (Luca Marino), la secondogenita Viola (Marianna Cogo) ed infine il piccolo Giulietto (Alvise Marascalchi), ma si sono resi conto di come l’iniziale scintilla che li aveva uniti si sia ormai spenta, per cui di comune accordo appaiono propensi alla separazione, senza alcun rimpianto o recriminazione. Ora non resta che darne notizia ai ragazzi, i quali non mancano di offrire testimonianza all’essere cresciuti in un clima di sostanziale anarchia, anche se nuovi problemi si ravvisano all’orizzonte: sia Valeria che Nicola, infatti, ricevono una proposta lavorativa per l’estero, rispettivamente Svezia ed Africa.
In un primo momento la donna sembrerebbe disposta a rinunciare, sa che il marito attendeva quest’occasione da tempo, ma si tirerà indietro una volta scoperta la relazione dell’uomo con la giovane infermiera Amalia (Matilde Gioli) e, visto che nessuno dei due intende cedere, sarà l’inizio di una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi, con in palio il “non affidamento” dei figli … Continua a leggere

“Animeland- Racconti tra manga, anime e cosplay” fa tappa a Reggio Calabria

fantastica-locandinaIl documentario Animeland- Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima di Francesco Chiatante, autoprodotta in low budget, prosegue il suo tour attraverso la penisola: ora è la volta di Reggio Calabria, dove verrà presentato nell’ambito della prima edizione del festival Fantastica – Fiera del gioco e del fumetto (Castello Aragonese, Aula Magna Istituto Comprensivo Galileo-Pascoli, via D. Bottari, 1). L’autore sarà presente sia giovedì 8 dicembre alle ore 19:00, quando avrà luogo un incontro pubblico, sia venerdì 9 dicembre quando alle ore 15:00 vi sarà la proiezione del documentario. Animeland- Racconti tra manga, anime e cosplay, è stato presentato in anteprima mondiale a Roma, alla nona edizione del Roma Fiction Fest, per poi essere proiettato in numerosi festival e rassegne tra cui il Lecce Film Fest, la rassegna Nemoland di Firenze, il Far East Fest 2016 di Udine, il Festival dell’Oriente di Roma e il BGeek – BariGeekFest, il festival Etna Comics di Catania e all’Isola del Cinema di Roma, sempre alla presenza del regista. Recentemente è stato proiettato al Lucca Comics & Games 2016, nell’ambito dell’evento 25 Anni Kappa. Continua a leggere

“Premio Virna Lisi” II Edizione: Paola Cortellesi Miglior Attrice dell’anno

Paola Cortellesi (cinematografo.it)

Paola Cortellesi (cinematografo.it)

Domani, martedì 8 novembre, alle ore 20:30, sul palco della Sala Petrassi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Fondazione Virna Lisi e una giuria scelta premieranno Paola Cortellesi come Attrice dell’anno 2016: dopo Margherita Buy, che ha ricevuto il riconoscimento lo scorso anno, è il turno di un’altra tra le attrici più amate da pubblico e critica, che vede così ulteriormente riconosciuta la sua superba capacità di passare con rara leggiadria e naturalezza dalla tenerezza alla goffaggine, dal sorriso alle lacrime, che le ha valso numerosi premi, tra cui quello come migliore attrice in Maria Montessori – Una vita per i bambini (2007) al RomaFictionFest, del David di Donatello come migliore attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare (2011) e di un Nastro d’Argento (Premio Nino Manfredi) per Scusate se esisto! (2015). Nel corso della serata, che sarà condotta da Massimo Giletti, si esibiranno il cantautore Gino Paoli e il pianista jazz Danilo Rea.
Seguirà la proiezione del film Arabella (1967) di Mauro Bolognini, con le musiche di Ennio Morricone. Continua a leggere

“Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay” a “Lucca Comics & Games”

e43d2a115fe08d5b7a8e8aae8b5fb3ce375_jpg_pagespeed_ce_c3pzrt6kesSarà proiettato a Lucca Comics & Games, venerdì 28 ottobre, all’Auditorium San Girolamo a partire dalle ore 13:00 nell’ambito dell’evento 25 Anni Kappa, il documentario Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima scritta e diretta da Francesco Chiatante, che sarà presente alla proiezione con i Kappa Boys. Al suo esordio nei lungometraggi, Chiatante ha curato anche montaggio, fotografia e post produzione, realizzando, come già ho avuto modo di scrivere nella mia recensione, un documentario pregevole soprattutto per il suo valido apporto socio-culturale, in quanto riesce ad offrire una esauriente analisi del fenomeno relativo alla “prima invasione” nel nostro paese dei manga ed anime giapponesi sul finire degli anni ’70 e sul conseguente scompiglio che andarono a creare in considerazione tanto delle tematiche delineate all’interno della narrazione quanto dell’impatto essenzialmente visivo ed estetico, distanti da quanto proposto fino a quel momento nell’ambito dei settori citati da produzioni ormai affermate, per lo più americane.
Presentato in anteprima mondiale a Roma, alla nona edizione del Roma Fiction Fest, Animeland è stato poi proiettato in numerosi festival e rassegne tra cui il Lecce Film Fest, la rassegna Nemoland di Firenze, il Far East Fest 2016 di Udine, il Festival dell’Oriente di Roma e il BGeek – BariGeekFest, il festival Etna Comics di Catania e all’Isola del Cinema di Roma, sempre alla presenza del regista. Continua a leggere

Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay (2015)

animeland poster (web)Scritto e diretto da Francesco Chiatante, al suo esordio nei lungometraggi, Animeland- Racconti tra manga, anime e cosplay si palesa alla visione come un documentario pregevole soprattutto per il suo valido apporto socio-culturale, in quanto riesce ad offrire una esauriente analisi del fenomeno relativo alla “prima invasione” nel nostro paese dei manga (termine equivalente allo statunitense comics) ed anime (contrazione di animation, film d’animazione) giapponesi sul finire degli anni ’70 e sul conseguente scompiglio che andarono a creare in considerazione tanto delle tematiche delineate all’interno della narrazione quanto dell’impatto essenzialmente visivo ed estetico, distanti da quanto proposto fino a quel momento nell’ambito dei settori citati da produzioni ormai affermate, per lo più americane. Chiatante struttura l’iter narrativo come un classico mosaico d’interviste, fluidamente raccordate, almeno fino a metà film circa, momento in cui è ravvisabile qualche cedimento, al quale si sarebbe potuto ovviare con un montaggio (sempre opera di Chiatante al pari della fotografia), più serrato. La felice intuizione dell’autore si sostanzia nel mettere in atto una netta distinzione fra l’afflato nostalgico che inevitabilmente influisce sulle dichiarazioni manifestate dai vari personaggi del mondo dello spettacolo intervistati, ragazzini al tempo della messa in onda (tra i tanti Paola Cortellesi, Caparezza, Fausto Brizzi) e le valutazioni più propriamente tecniche espresse da esperti del settore (i giornalisti Luca Raffaelli e Vincenzo Mollica, il saggista Fabio Bartoli) o addetti ai lavori (Maurizio Nichetti, Yoshiko Watanabe), riuscendo comunque a farle confluire in un discorso piuttosto articolato. Continua a leggere