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XIII Festa del Cinema di Roma: Premio alla Carriera per Martin Scorsese

Martin Scorsese (Vanity Fair)

La tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (18-28 ottobre) celebrerà Martin Scorsese, uno dei più grandi cineasti della storia della Settima Arte, assegnandogli il Premio alla Carriera. L’annuncio è del direttore artistico Antonio Monda, in accordo con Laura Delli Colli, alla guida della Fondazione Cinema per Roma. A consegnare il riconoscimento al maestro statunitense ci sarà Paolo Taviani. “È un onore unico consegnare il Premio alla Carriera a un gigante del cinema”,  ha detto Antonio Monda, “Sono entusiasta e commosso di poter celebrare Scorsese, non solo come grandissimo regista ma anche per il suo ruolo straordinario e impagabile nella riscoperta del grande cinema classico e, in particolare, del cinema italiano”. Martin Scorsese (1942, Flushing, New York) rientra fra gli esponenti della New Hollywood, quell’ondata di rinnovamento che, a partire dalla metà degli anni ’70, riscoprì l’essenzialità del cinema come messaggio e come concetto, non limitandosi semplicemente a dare una rinfrescata alle consuete tematiche o ai vari generi. Questi ultimi divennero oggetto di una profonda revisione, così da adattarli a sottolineare un’inedita narrazione della nazione americana. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2018: le candidature

Sono state annunciate ieri, martedì 29 maggio, a Roma, le candidature relative alla 72ma edizione dei Nastri d’Argento, la cui cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 30 giugno al Teatro Antico di Taormina. In base alla selezione messa in atto dai giornalisti cinematografici fra i 134 titoli usciti dal 1° giugno 2017 al 31 maggio 2018, subito dopo il Festival di Cannes, i film in gara risultano essere 47; in lizza  per il Nastro al miglior film troviamo Dogman di Matteo Garrone, Lazzaro felice di Alice Rohrwacher, A Ciambra di Jonas Carpignano, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e il dittico Loro di Paolo Sorrentino, forte quest’ultimo di 12 candidature, cui seguono le 9 di Ammore e malavita dei Manetti Bros. e le 8 di Dogman. Ieri sera, nel corso nella serata al MAXXI,  sono stati assegnati dei Nastri speciali a Paolo Taviani per Una questione privata, a Paolo Virzì per Ella & John, a Vittorio Storaro per la fotografia de La ruota delle meraviglie di Woody Allen. Nastro speciale anche all’intero cast di A casa tutti bene, per la regia di Gabriele Muccino. Del tutto nuovo, così come il già annunciato Nastro per la Legalità , il Nastro Argentovivo, dedicato ai film per il pubblico più giovane, conferito a Il ragazzo invisibile – seconda generazione, diretto da  Gabriele Salvatores.  E’ stato poi attribuito un Premio alla carriera a Gigi Proietti, mentre  nella ricorrenza del decennale dell’introduzione del Nastro d’argento dedicato alla commedia, sono state introdotte due nuove categorie, miglior attore e miglior attrice. Un click col mouse qui e potrete leggere l’elenco di tutte le candidature.

Cesare deve morire (2012)

(MyMovies)

Vincitore, fra l’altro, dell’Orso d’Oro al 62mo Festival di Berlino nel 2012, insieme al Premio della Giuria Ecumenica, Cesare deve morire, scritto e diretto da Paolo e Vittorio Taviani, è la dimostrazione di come il cinema d’autore, italiano nello specifico, non sia poi così legato, o non lo sia sempre, a rigidi schemi rappresentativi, magari intrisi di accademismo e virtuosismi fini a se stessi. Anzi a volte riesce, e il film in questione ne costituisce un esempio eclatante, a rinnovarsi con intelligenza ed intuitivo spirito d’adattamento, così da andare incontro alle diverse esigenze fruitive di un pubblico sempre più eterogeneo. Continua a leggere

Vittorio Taviani (1929-2018)

Vittorio Taviani (FilmTV)

E’ morto ieri, domenica 15 aprile, a Roma, il regista e sceneggiatore Vittorio Taviani (San Miniato, PI, 1929); insieme al fratello Paolo, di due anni più giovane, ha realizzato capolavori indiscussi, tratteggiando, unendo poesia ed impegno politico, le molteplici  contraddizioni proprie del nostro paese, prendendo spunto da avvenimenti storicamente accaduti, così come dalla letteratura. Coniugando all’interno della messa in scena realismo, rigorosità, gusto visionario, assecondando, quando necessario, le linee proprie del melodramma, hanno offerto in buona sostanza una certa consistenza affabulante ed avvincente al racconto cinematografico. L’attività di Vittorio risulta del tutto in simbiosi con quella di Paolo: ambedue abbandonarono presto gli studi di Giurisprudenza assecondando la loro passione per la Settima Arte dirigendo insieme a Valentino Orsini il Circolo del Cinema di Pisa e dando vita nel 1954, dopo una serie di esperienze come aiuto registi, alla loro prima opera, il cortometraggio San Miniato, luglio ’44, che ricostruiva l’eccidio perpetrato dai nazisti nella loro città natale, con un commento di Cesare Zavattini. Continua a leggere

Milano: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Kathryn Bigelow e i fratelli Taviani

Kathryn Bigelow (Göteborg Film Festival)

Da lunedì 8, con proseguimento fino a mercoledì 24 gennaio, è in corso al Cinema Spazio Oberdan di Milano, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Il cinema di Kathryn Bigelow, omaggio alla regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica statunitense, prima donna a vincere l’Oscar nel 2010 con The Hurt Locker, attraverso  una rassegna di sette film in occasione dell’ uscita del suo ultimo lavoro, Detroit (2017).
Dopo gli inizi all’insegna della sperimentazione e dell’avanguardia, intorno alla metà degli anni Ottanta la Bigelow decise di abbandonare le produzioni indipendenti per tentare la strada delle major hollywoodiane, senza però perdere di vista un personale percorso di ricerca autoriale, che le ha consentito di realizzare opere in cui i ritmi e le cadenze da film d’azione convivono con la complessità e lo spessore umano dei personaggi e l’attualità stringente delle situazioni. Sempre a Milano e a cura di Fondazione Cineteca Italiana, ma nella location del MIC – Museo Interattivo del Cinema, ha preso il via ieri, martedì 9, e proseguirà fino a giovedì 18 gennaio, Gli artigiani del cinema italiano:i fratelli Taviani, una retrospettiva dedicata ai due fratelli registi e sceneggiatori, Paolo e Vittorio, in occasione del loro ultimo film, Una questione privata, nell’intento di ripercorrere attraverso le  opere più significative le diverse tappe della loro carriera  e il loro saper tratteggiare con grande poeticità le contraddizioni che caratterizzano il nostro paese, partendo da avvenimenti effettivamente verificatisi, perlopiù a carattere politico. (Fonte: comunicato stampa)

Festa del Cinema di Roma XII Edizione: qualità, novità e formazione

“La nostra ambizione è di non essere solo una Festa, ma di contribuire a portare un’aria di festa nel segno della qualità, della novità e della formazione in città, nelle sale, perfino negli incassi.
Il ponte fra creatività e industria, ben rappresentato dalla partnership con MIA, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo prodotto da ANICA e APT, è forse il più arduo da costruire ma anche il più dinamico e duraturo. La nostra vera scommessa.
Senza questo la Festa sarebbe solo un party e noi non lo vogliamo e soprattutto non possiamo permettercelo. Sì, amiamo il red carpet e, certo, amiamo le star, che ci saranno. Ma le stelle talvolta sono comete e noi oggi abbiamo più che mai bisogno di pianeti pieni di senso. L’esperienza di questi dodici anni di Festa, salvo una breve interruzione, mi insegna che si può fare. Ma è obbligatorio non smettere mai di immaginare, pensare, condividere, e soprattutto ascoltare. Andando oltre i (nostri) confini”. Continua a leggere

“Nastro d’Argento dell’anno” ai fratelli Taviani

sngciIl Direttivo dei Giornalisti Cinematografici nel comunicare ieri, venerdì 11 maggio, le date della 66ma edizione dei Nastri d’Argento(lunedì 4 giugno a Roma, presso la sede dell’Accademia di Francia, a Villa Medici, annuncio ufficiale delle cinquine dei candidati; sabato 30 a Taormina, Teatro Antico, la Notte delle Stelle, con proclamazione dei vincitori), ha reso noto che il Nastro d’Argento dell’anno 2012 andrà ai fratelli Taviani, per Cesare deve morire: insieme a loro riceveranno il suddetto riconoscimento la produttrice Grazia Volpi e l’autore del montaggio Roberto Perpignani, mentre una targa speciale verrà assegnata simbolicamente all’intero cast del film.