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75esimi Golden Globe Awards: le nomination

Ecco la  lista completa delle nomination, settore cinema, relative ai 75esimi Golden Globe Awards, gli annuali riconoscimenti della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione hollywoodiana della stampa estera, annunciate oggi, lunedì 11 dicembre, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles da Sharon Stone, Garrett Hedlund, Alfre Woodard e Kristen Bell, insieme a Simone Garcia Johnson, Golden Globe Ambassador, Meher Tatna, presidente della Hollywood Foreign Press Association e al produttore Barry Adelman.  Il 7 gennaio 2018, sempre al Beverly Hilton Hotel, avrà luogo la cerimonia di premiazione condotta da Seth Meyers. In testa, 7 candidature, troviamo The Shape of Water di Guillermo del Toro, a seguire The Post di Steven Spielberg e Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, con 6. Tre nomination per Call Me By Your Name (Chiamami col tuo nome) di Luca Guadagnino: miglior film drammatico, miglior attore (Timothée Chalamet) e migliore attore non protagonista (Armie Hammer).
Helen Mirren è fra le candidate come miglior attrice per Ella & John – The Leisure Seeker di Paolo Virzì. Continua a leggere

Oscar Onorario per Agnès Varda, Donald Sutherland, Charles Burnett e Owen Roizman

Agnès Varda

Premio Oscar Onorario (Academy Honorary Award) per la regista Agnès Varda, l’attore Donald Sutherland, il regista indipendente Charles Burnett e il direttore della fotografia Owen Roizman, secondo le scelte comunicate dal Consiglio di Amministrazione dell’Academy. I premi verranno consegnati il prossimo 11 novembre, nel corso dei Governors Awards, insieme ad altri riconoscimenti speciali. Agnès Varda si è imposta negli anni come una delle figure più importanti del cinema francese e internazionale; già il suo debutto alla regia nel 1954, dopo i trascorsi in qualità di fotografa teatrale, il lungometraggio La Pointe Courte (con Alain Resnais al montaggio e Philippe Noiret al suo primo ruolo) s’impose da subito come una delle opere più influenti della giovane generazione francese, i cui gusti e le cui caratteristiche si catalizzeranno presto in quella che verrà definita la Nouvelle Vague. Donald Sutherland, protagonista dell’ultimo film di Paolo Virzì, Ella & John – The Leisure Seeker, in Concorso alla 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si è affermato sulla scena cinematografica dopo una lunga esperienza teatrale. Continua a leggere

Venezia 74: quattro italiani in Concorso

E’ stato svelato questa mattina, giovedì 27 luglio, a Roma, al Cinema Moderno, il cartellone della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto -9 settembre).
Quattro i film italiani in gara: The Leisure Seeker di Paolo Virzì, che vede come interpreti Helen Mirren e Donald Sutherland, Ammore e malavita dei Manetti Bros, un vero e proprio musical su Napoli (nel cast Serena Rossi, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Carlo Buccirosso), ed infine Hannah di Andrea Pallaoro ed Una famiglia di Sebastiano Riso.  Sempre tra i titoli in Concorso, risaltano Mother! (Darren Aronofsky), The Third Murder (Hirokazu Kore-eda), The Shape Of Water (Guillermo del Toro) e Suburbicon (George Clooney.
Di seguito, il cartellone di Venezia 74. Continua a leggere

David di Donatello 2017, “La pazza gioia” del cinema italiano

Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti

Si è svolta questa sera, lunedì 27 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 61ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Alessandro Cattelan con la consueta verve ed una certa spigliatezza, anche se poco ha potuto per un andamento complessivo che è parso alla lunga piuttosto statico e farraginoso, pur con qualche momento felice (l’esibizione di Manuel Agnelli, Across The Universe, in omaggio agli esponenti del mondo dello spettacolo scomparsi nel 2016 e in questi primi mesi del 2017; il ringraziamento di Roberto Benigni, insignito del David alla carriera, alla moglie Nicoletta Braschi).  Indivisibili di Edoardo De Angelis, una coraggiosa proposta idonea a far riflettere sul nostro decadimento morale e materiale, “il film che non si doveva produrre”,  e Veloce come il vento di Matteo Rovere, espressione di una ritrovata voglia di “fare cinema” in virtù dell’inventiva espressa dai suoi autori, nell’intuizione di portare sullo schermo opere originali diversificate nello stile ed idonee ad essere apprezzate oltre confine, ottengono sei David a testa, mentre La pazza gioia di Paolo Virzì, premiato fra l’altro come Miglior Film e per la Miglior Attrice Protagonista, Valeria Bruni Tedeschi (autrice di un discorso di ringraziamento da antologia, ilare, giocoso, autoironico), ottiene cinque statuette, dando così ulteriore conferma autoriale alla prosecuzione della commedia all’italiana propriamente detta nella sua abile composizione di dramma ed ironia, senso del grottesco  e lucida analisi di costume. Di seguito, tutti i riconoscimenti assegnati. Continua a leggere

Questione di karma

Roma, oggi. Giacomo (Fabio De Luigi) è un 50enne (o giù di lì) la cui vita è stata segnata da un grave trauma subito all’età di 4 anni: ha visto il padre, proprietario di una ditta produttrice di matite ed articoli di cancelleria, suicidarsi gettandosi dalla finestra del suo studio. La madre Caterina (Stefania Sandrelli) sposò in seguito Fabrizio (Eros Pagni), che si adoperò per gestire al meglio l’azienda, della quale a Giacomo non sembra interessare molto, dedito com’è allo studio della storia delle religioni orientali, alla ricerca continua di una risposta al perché dell’estremo gesto paterno, lasciando appunto che siano il patrigno e la sorellastra Ginevra (Isabella Ragonese) ad occuparsene.
Un giorno, nel leggere un libro sulla reincarnazione ad opera dell’esoterista Ludovico Stern (Philippe Leroy), Giacomo arriva a convincersi che l’anima dell’amato genitore possa essere ospitata nel corpo di un altro essere vivente.
Non resta che far visita all’eminente studioso, ritiratosi a vita privata in un isolato paesello, così da chiedere lumi se una tale  eventualità si sia verificata; Stern, per quanto infastidito e con fare scostante, lo indirizza verso tale Mario Pitagora (Elio Germano), un individuo alquanto truffaldino, carico di debiti, sposato e padre di due bambini, anche se la consorte è in procinto di lasciarlo.
L’incontro fra il rintronato giuggiolone e lo scaltro maneggione darà presto i suoi frutti, inizialmente solo a quest’ultimo, in attesa che il karma faccia il suo corso… Continua a leggere

David di Donatello 2017: le candidature

davidSono state rese note nei giorni scorsi le candidature ai Premi David di Donatello 2017 scelte dall’Accademia del Cinema italiano, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 27 marzo.
La pazza gioia di Paolo Virzì e Indivisibili di Edoardo de Angelis ottengono 17 candidature a testa, a seguire, con 16 candidature, Veloce come il vento di Matteo Rovere.
Novità di quest’anno, il riconoscimento alla miglior sceneggiatura adattata oltre che alla migliore sceneggiatura originale. Di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

Milano, MIC-“Museo Interattivo del Cinema”: “Anime misteriose”

(Wikipedia)

(Wikipedia)

Dal 19 al 30 novembre al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, avrà luogo un’intrigante rassegna a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Anime misteriose, tredici film dedicati ai tanti spiriti inquieti ed enigmatici che hanno attraversato la storia del cinema, tra passato e presente, fra follie e inquietudine interiore.

Ecco dunque Betty Blue (1986) di Jean-Jacques Beineix in una versione restaurata e director’s cut; l’ultimo film di Paolo Virzì, La pazza gioia, su un’imprevedibile amicizia tra due pazienti psichiatriche interpretate dalle intense Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti; una delle interpretazioni più vibranti e complesse di Leonardo DiCaprio, Shutter Island (2009) di Martin Scorsese; il secondo lungometraggio di Christopher Nolan, Memento (2000), viaggio negli oscuri meandri della pericolosa mente di Leonard Shelby; l’inquietante The Visit (2015) di M. Night Shyamalan; Repulsion (1965) di Roman Polanski, con Catherine Deneuve e John Fraser; Sogni d’oro (1981), terzo film di Nanni Moretti, dove umorismo e angoscia convivono nel personaggio di Michele Apicella; La pecora nera (2010) di Ascanio Celestini, che mette in scena la profonda emarginazione di un malato mentale; La merlettaia (1977) di Claude Goretta con Isabelle Huppert ed infine il thriller psicologico/ disaster movie 10 Cloverfield Lane (2016) di Dan Trachtenberg.

Sono poi previsti due appuntamenti speciali, proiezioni che prevedono l’accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini: domenica 20 novembre alle ore 19.15 il cortometraggio L’ospedale del delitto (1950) di Luigi Comencini, documentario girato nel manicomio giudiziario di Aversa, cui seguirà I misteri di un’anima (1926) di George Wilhelm Pabst e venerdì 25 novembre alle ore 19 La caduta della casa Usher (1928) di Jean Epstein. Continua a leggere