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David di Donatello 2018: “Ammore e malavita” Miglior Film, “A Ciambra” Miglior Regia

Si è svolta ieri sera, mercoledì 21 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 62ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Paolo Conti con la consueta professionalità, assecondando momenti statici ed altri piuttosto emozionanti, vedi, ancora prima dell’intervento di Steven Spielberg nel ritirare il David alla Carriera, con più di un omaggio al nostro cinema nello specifico, l’apertura affidata al monologo di Paola Cortellesi, che ha interpretato un bel testo di Bartezzaghi sulla discriminazione presente nella lingua italiana relativamente al passaggio dal maschile al femminile di molti termini o modi dire. L’assegnazione dei David ha visto in definitiva premiata, come ha sottolineato Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano,  la diversificazione dell’offerta, elargita,  ho già avuto modo di scriverne in altri articoli, da autori che da qualche anno a questo parte hanno ritrovato una originalità espressiva, incline a smuovere certo immobilismo spesso e volentieri accomodante nel suo assecondare il pubblico più che stimolarlo. Continua a leggere

“David Speciale” per Diane Keaton

(FILE) A file picture dated 09 January 2008 shows US actress Diane Keaton arriving for the film premiere of ‘Mad Money’ in Los Angeles, California, USA. Diana Keaton turns 70 on 05 January 2016. ANSA/PAUL BUCK

Diane Keaton riceverà il David Speciale nel corso della 62ma edizione dei Premi David di Donatello. Lo ha annunciato, in accordo con il consiglio direttivo, Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano. Il riconoscimento sarà consegnato mercoledì 21 marzo nel corso della cerimonia di premiazione, in diretta in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti.
Dopo l’annuncio del premio a Stefania Sandrelli, i David continuano a celebrare le protagoniste femminili del cinema internazionale; come ha ricordato Piera Detassis, “Dagli anni settanta ad oggi Diane Keaton si è rivelata come una delle attrici più influenti del panorama cinematografico internazionale. Icona femminile e splendida interprete, Diane Keaton è stata capace di dare vita a ruoli dalle mille sfumature, dalla lunga e proficua collaborazione con Woody Allen, che le è valsa il Premio Oscar® per la commedia Io e Annie, fino al successo come attrice tra le più intense e carismatiche al fianco di registi del calibro di Warren Beatty, Alan Parker e Paolo Sorrentino. Impossibile non ricordare la sua interpretazione nella saga de Il Padrino di Francis Ford Coppola, che la rese celebre nel ruolo di Kay Adams.
Un’artista a suo agio sul grande schermo come a teatro e in tv, capace di vestire di ironia le nevrosi contemporanee: è un onore consegnare questo Premio ad una donna che da quasi cinquant’anni emoziona le platee di tutto il mondo”.

“David alla Carriera” per Steven Spielberg

Steven Spielberg (Wikipedia)

Mercoledì 21 marzo, nel corso della cerimonia di premiazione della 62ma edizione dei Premi David di Donatello (diretta in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti), Steven Spielberg riceverà il David alla Carriera – Life Achievement Award. Lo ha reso noto ieri, giovedì 15 marzo, in accordo con il consiglio direttivo, Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano. Spielberg nel corso della cerimonia presenterà le prime immagini del suo nuovo lavoro, Ready Player One, che uscirà nei cinema italiani il 28 marzo, distribuito da Warner Bros. Pictures.

“David Speciale” per Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli (Sentieri Selvaggi)

Stefania Sandrelli riceverà il David Speciale nel corso della cerimonia di premiazione  dei David di Donatello (62ma edizione), che avrà luogo il prossimo 21 marzo e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti.
Lo ha annunciato ieri, venerdì 23 febbraio, Piera Detassis, Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il consiglio direttivo.
Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Antonio Pietrangeli, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira, lavorando a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant. Continua a leggere

David di Donatello 2018: le candidature

Sono state rese note oggi, mercoledì 14 febbraio, le candidature relative alla 62ma edizione dei David di Donatello: a darne l’annuncio, nella consueta conferenza stampa che si è tenuta a Roma, il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis, Giuliano Montaldo, Presidente Onorario Fondazione David di Donatello, il Direttore di Rai1 Angelo Teodoli, la responsabile Rai Movie Cecilia Valmarana e Carlo Conti.
I film sono stati selezionati nell’ambito dei titoli usciti in sala dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 e le votazioni si sono svolte dal 9 al 31 gennaio 2018.
In testa con 15 candidature la scanzonata commedia musicale Ammore e malavita dei Manetti Bros., cui seguono Napoli velata di Ferzan Ozpetek con 11, Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, La tenerezza di Gianni Amelio, The Place di Paolo Genovese,  tutti appaiati a quota 8; A Ciambra di Jonas Carpignano ne ottiene 7, così come Gatta Cenerentola (Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone). La cerimonia di premiazione avrà luogo mercoledì 21 marzo, condotta da Carlo Conti ed andrà in onda su Rai1, prima serata. Continua a leggere

Festa del Cinema di Roma XII Edizione: qualità, novità e formazione

“La nostra ambizione è di non essere solo una Festa, ma di contribuire a portare un’aria di festa nel segno della qualità, della novità e della formazione in città, nelle sale, perfino negli incassi.
Il ponte fra creatività e industria, ben rappresentato dalla partnership con MIA, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo prodotto da ANICA e APT, è forse il più arduo da costruire ma anche il più dinamico e duraturo. La nostra vera scommessa.
Senza questo la Festa sarebbe solo un party e noi non lo vogliamo e soprattutto non possiamo permettercelo. Sì, amiamo il red carpet e, certo, amiamo le star, che ci saranno. Ma le stelle talvolta sono comete e noi oggi abbiamo più che mai bisogno di pianeti pieni di senso. L’esperienza di questi dodici anni di Festa, salvo una breve interruzione, mi insegna che si può fare. Ma è obbligatorio non smettere mai di immaginare, pensare, condividere, e soprattutto ascoltare. Andando oltre i (nostri) confini”. Continua a leggere

12ma Festa del Cinema di Roma, apertura con “Hostiles” di Scott Cooper

Christian Bale (Movie Pilot)

Sarà Hostiles di Scott Cooper il film di apertura della Festa del Cinema di Roma (12ma edizione, 26 ottobre – 5 novembre). Lo ha annunciato oggi il direttore artistico Antonio Monda, d’intesa con la presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis.
Il quarto lungometraggio del regista e sceneggiatore statunitense (Crazy Heart, Out of the Furnace e Black Mass), si annuncia come un western drammatico e non convenzionale volto ad esplorare uno dei temi più frequenti e complessi affrontati dal genere, il rapporto con i nativi americani, “dalla struttura epica- sono le parole di Antonio Monda- che parla con profondità di temi eterni, quali la violenza, il male che alligna nel cuore dell’uomo, ma anche la libertà e la possibilità di rinascita: un film importante e coraggioso, ispirato alla tradizione cinematografica di John Ford e a quella letteraria di Cormac McCarthy. Potente e commovente, Hostiles è radicato nella migliore tradizione del cinema americano: un viaggio all’interno del cuore selvaggio del grande paese e delle nostre anime, in cerca della redenzione. Magnificamente diretto da Scott Cooper e straordinariamente interpretato da Christian Bale e Rosamund Pike, ha tutte le qualità per diventare un classico del western e del cinema”