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New York, il MoMA dedica una retrospettiva ad Ugo Tognazzi

Ugo Tognazzi (GettyImages/Il Fatto Quotidiano)

La retrospettiva “Ugo Tognazzi: Tragedies of a Ridiculous Man”, organizzata da Camilla Cormanni e Paola Ruggiero per Istituto Luce Cinecittà, insieme a Josh Siegel, curatore del Department of Film del MoMA, Museum of Modern Art di New York, ripercorrerà, dal 5 al 30 dicembre,  la carriera del grande attore attraverso 25 interpretazioni memorabili (tra le quasi 150 realizzate nel corso della sua vita), dirette da Pupi Avati, Marco Ferreri, Pietro Germi, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini, Dino Risi, Antonio Pietrangeli, Elio Petri, Ettore Scola, Luigi Zampa. La sera del 5 dicembre, sarà presente la figlia Maria Sole Tognazzi e l’inaugurazione verrà affidata alla proiezione del film Tragedia di un uomo ridicolo, così da ricordare anche Bernardo Bertolucci, scomparso lo scorso 26 novembre e al quale fu dedicata la retrospettiva al MoMA del 2010/2011. Continua a leggere

36mo Torino Film Festival: Pupi Avati “Guest Director”

Pupi Avati (Corriere.it)

Il regista Pupi Avati sarà il Guest Director del 36moTorino Film Festival (23 novembre- 1° dicembre) e presenterà una sezione denominata Unforgettables, composta da cinque titoli per una mescolanza fra musica e cinema a rappresentare le due sue grandi passioni: The Glenn Miller Story (La storia di Glenn Miller, Anthony Mann,1954), The Benny Goodman Story ( Il re del jazz, Valentine Davies, 1956), Bird (Clint Eastwood,1988), Thirty Two Short Films About Glenn Gould (Trentadue piccoli film su Glenn Gould, François Girard, 1993), Bix (Pupi Avati,1991), quest’ultimo selezionato da Emanuela Martini, direttore artistico del Torino Film Festival, che ha così commentato: “Unforgettables, la sezione proposta da Pupi Avati, Guest Director del 36mo Torino Film Festival, si collega idealmente alla mostra su cinema e musica in corso al Museo Nazionale del Cinema: Soundframes (inaugurata il 26 gennaio  e che proseguirà fino al 7 gennaio 2019), nella quale sono stati approfonditi molteplici aspetti delle connessioni e commistioni tra le due arti. Mi è parso però che, nella mini-sezione del Guest Director, mancasse un tassello importante. Perciò, ho scelto, tra i numerosi film e le miniserie che Pupi Avati ha realizzato nel suo connubio ideale tra cinema e musica, la sua toccante ricostruzione del leggendario e oscuro cornettista Leon Bix Beiderbecke, Bix, storia di una vita americana perduta, colta dal nostro autore con piena adesione a quella musica e a quel ‘mito’”. (Fonte: comunicato stampa)

Buon compleanno, Paolo Fiorino!

Paolo Fiorino

Ho avuto modo di conoscere Paolo Fiorino, attore originario di Palmi (RC), qualche anno addietro e da quel primo incontro, una chiacchierata telefonica, sono rimasto colpito dal suo modo di porsi  sempre diretto, sincero, non scevro da una suadente e naturale eleganza.
Ero al corrente, in buona parte, del suo ricco percorso artistico a tutto tondo, comprensivo di cinema, teatro e televisione, senza dimenticare i lavori radiofonici o i fotoromanzi e qualche reclame, mi aveva colpito la sua presenza scenica, ma, una volta che stima ed amicizia reciproche si sono incrementate negli anni, ne ho ammirato anche la profonda sensibilità, come evidenziato dalla dedizione rivolta alla famiglia, la moglie Angela, con la quale ha festeggiato nel 2015 i cinquant’anni di matrimonio, i figli, i nipoti, riuscendo infine, con sacrifici e caparbietà, a coronare un sogno e a conferirgli una dimensione prettamente umana; qualche giorno fa ci siamo sentiti via telefono, ricordando l’importante compleanno, 80 anni, che Fiorino festeggia oggi, mercoledì 16 maggio, così da ripercorrere insieme le tappe salienti della sua carriera. Lo invito subito a tornare indietro nel tempo, Paolo bambino, la sua famiglia, la nascente passione per il mondo dello spettacolo…88x31 Continua a leggere

Monza: “Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei, una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà”

Si svolgerà al Palazzo dell’Arengario di Monza, dal 26 maggio al 17 giugno, una mostra dedicata alla figura di Pupi Avati, regista e produttore cinematografico (Bologna, 1938), cantore di un cinema dal sentore autobiografico, dove l’elemento del ricordo assume toni ora elegiaci ora favolistici, incastonati spesso all’interno di “un piccolo mondo antico”, con un’attenta direzione degli attori, protagonisti e non, puntando in particolar modo sul loro rilievo emozionale, così da offrire dimensione opportuna al valore dei sentimenti.
Ad inizio carriera si è palesato invece quale attento esploratore dei generi, dall’horror d’atmosfera, surreale ed onirico, alla commedia di costume sapientemente grottesca. Un percorso che l’esposizione, dal titolo Pupi Avati. Parenti, amici e altri estranei, una mostra tra film, fotografie, sogni e realtà, intende illustrare non solo attraverso le realizzazioni cinematografiche del regista, ma anche offrendo spazio al suo immaginario, ai personaggi profondamente umani protagonisti dei suoi film, esaltando il “gusto del racconto per il solo piacere di raccontare” come leitmotiv dominante. Continua a leggere

Chiacchierando con Paolo Fiorino, scorrono i ricordi in una giornata di mezza estate

Paolo Fiorino

Paolo Fiorino

L’appuntamento è fissato alle 9.30, ora d’arrivo alla stazione di Reggio Calabria dell’autobus col quale sono partito di buon mattino dal paesello. Paolo Fiorino mi telefona poco prima dell’orario convenuto, giusto per sincerarsi che non vi siano stati disguidi. Il fluire della memoria mi riporta a qualche anno addietro, quando ebbi modo di conoscere l’attore originario di Palmi (RC) rimanendone piacevolmente affascinato, un po’ per il suo modo di fare piuttosto diretto, sincero, con quell’eleganza nel presentarsi e porsi alle persone da gentiluomo d’altri tempi, un po’ per il ricco percorso artistico, cinematografico nello specifico, da sempre legato a doppio filo, segno di una profonda sensibilità, con la dedizione rivolta alla famiglia, la moglie Angela, con la quale ha festeggiato lo scorso anno cinquant’anni di matrimonio, i figli, i nipoti. La conoscenza si è poi approfondita negli anni, fra stima ed amicizia reciproche e nei mesi estivi, quando Paolo fa ritorno alla città che lo vide ragazzino nel rione di Santa Caterina, riusciamo spesso ad incontrarci per una chiacchierata.
I ricordi sono tanti, emozionanti e vibranti di soddisfazione per essere riuscito, alternando sacrifici e caparbietà, a coronare un sogno, ancora non del tutto compiuto, in quanto vi sono sempre nuove idee e progetti da mettere in atto, altre “piccole, innocenti sortite nella favola antica che nutre il mondo, dove prendono forma, e la mantengono, incantesimi eterni” (dal libro autobiografico Piccole fughe, Pieffe, 1995, scritto da Fiorino insieme a Isabella Serra). Continua a leggere

Roma: “Il gusto della memoria” IV Edizione

rtrSi svolgerà a Roma nei giorni 7 e 8 novembre presso il Cinema Trevi (Vicolo del Puttarello, 25) – a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – la Quarta edizione del festival di cinema vintage Il gusto della memoria, rassegna di film ispirati alle immagini d’archivio. Il tema di quest’anno è La Storia dal basso: attraverso le immagini presenti sull’archivio Nos Archives (che custodisce in full HD 25mila filmati realizzati tra il 1922 ed il 1984 girati in formato ridotto 8mm, 9,5mm, 16mm, 17,5mm e Super8) registi, studenti di scuole di cinema e liceali racconteranno la Storia da un punto di vista alternativo a quello ufficiale.
Il festival, diretto dalla montatrice e regista Cecilia Pagliarani e dall’artista Manuel Kleidman, ha ottenuto quest’anno il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. La Giuria sarà presieduta dal regista Pupi Avati e composta da Roger Odin, professore emerito di Scienze dell’informazione e della comunicazione all’Università Paris III Sorbonne Nouvelle; Marco Giusti, critico cinematografico, saggista, autore televisivo e regista; Enrico Bufalini, Direttore dell’Archivio Storico dell’Istituto Luce; Manuel Kleidman, decoratore di teatro, creatore di marionette e carri teatrali, pittore, incisore su legno e bronzo, collezionista ed esperto in arte palestinese; Anaïs la Rocca, regista e art director; Alessio Santoni, fonico e tecnico del suono. Continua a leggere

“Operazione Paura Film Festival”- IV Edizione

operazione-paura-2015Operazione Paura Film Festival, manifestazione dedicata al cinema horror italiano, dalle sue origini fino alle influenze esercitate a livello mondiale, ideata e diretta da Laura Da Prato (che, insieme all’Associazione Culturale B-Side, porta avanti una serie di progetti dedicati al cinema italiano, in collaborazione con SpazioCinema), con il patrocinio di Comune di Pietrasanta, Fondazione La Versiliana, Provincia di Lucca e Regione Toscana, approda alla sua quarta edizione, la quale avrà luogo nella cittadina toscana di Pietrasanta, in provincia di Lucca, dal 28 al 31 maggio, coinvolgendo tutto il centro storico con una mostra/percorso attraverso la storia del genere e una serie di incontri e proiezioni al Cinema Comunale, in Piazza del Duomo.
Dopo una serie di importanti collaborazioni illustri, tra cui Music Show International, i Claudio Simonetti’s Goblin per il 40° anniversario di Profondo Rosso, e la fiera Cartoomics di Milano, la kermesse cinematografica, la cui denominazione trae spunto dall’omonimo film (1966) di Mario Bava, torna quindi in Toscana per far conoscere, o riportare l’attenzione, su un genere che attrae sempre più spettatori, trascendendo le generazioni, il quale fa parte della nostra cultura cinematografica, oltre a presentare un’attenzione particolare per opere e prime visioni di giovani autori italiani. Continua a leggere