Archivi tag: Roman Polanski

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema:da martedì 11 giugno al via “Estate Tabacchi”

Dall’ 11 giugno al 23 agosto, dal martedì al venerdì,  al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Estate Tabacchi, la rassegna cinematografica estiva  con i migliori film della stagione 2018-2019, a partire,  martedì 11 giugno alle 20.30, con l’anteprima nazionale del film d’animazione Ruben Brandt, Collector dell’ungherese Milorad Krstić, presentato al Locarno Film Festival 2018, immersione totale  in un mondo di arte, psicoanalisi e cinema,  per un tripudio visivo in cui ogni singola immagine, disegnata con uno stile unico e inconfondibile, deborda di riferimenti che spaziano da Caravaggio a Picasso, da Ejzenstejn a Hitchcock, da Elvis a Rambo.Tra le novità di quest’anno, tutti i mercoledì alle ore 21 è in programma il Cine-Karaoke in terrazza,  5 appuntamenti con 5 film musicali con animazione live: Jesus Christ Superstar, Mary Poppins, Grease, Dirty Dancing, Bohemian Rhapsody. Continua a leggere

Milano, Cinema Spazio Oberdan: una personale dedicata a John Huston

John Huston (Disney Wiki-Fandom)

Dal 23 luglio al 12 agosto  Fondazione Cineteca Italiana presenterà al Cinema Spazio Oberdan di Milano una personale in 19 lungometraggi dedicata a John Huston (1906 – 1987) , uno dei massimi registi dell’intera storia del cinema, oltre che uomo di forte personalità, errabonda e avventurosa, dai svariati talenti (pugile, militare di carriera, giornalista, attore, sceneggiatore, documentarista, regista). Le sue opere sono permeate di un vigoroso senso dell’avventura, dal coraggio della sfida, quest’ultima spesso incentrata sulla ricerca di un’illusoria ricchezza, tanto a lungo bramata quanto rapida a sfuggire di mano, nonché della sconfitta, anche quando si mette in piedi una lotta per ciò in cui si crede, una ritrovata luce nell’incedere quotidiano che andrà presto a spegnersi; nel corso della sua carriera si è cimentato in tutti i generi cinematografici, plasmandoli e modificandoli a suo piacimento: dal noir al western, passando per la commedia e il kolossal.
Fra i 19 titoli in cartellone l’unico senza la regia di Huston risulta Chinatown, per il quale Roman Polanski affidò al collega la parte di Noah Cross, un vecchio magnate senza scrupoli di indimenticabile forza espressiva. Continua a leggere

Locarno 70: Leopard Club Award ad Adrien Brody

Adrien Brody

La 70esima edizione del Locarno Festival ( 2- 12 agosto) renderà omaggio ad Adrien Brody con la consegna del Leopard Club Award. Nato a New York da Sylvia Plachy, artista e rinomata fotografa, e da Elliot Brody, professore di storia, Brody iniziò presto la sua carriera recitando nella sitcom americana Annie McGuire (1988), ma è dopo il film Bullet (1996, Julien Temple), con Tupac Shakur e Mickey Rourke, che ha inizio la scalata al successo, interprete in film come Restaurant (1998, Eric Ross), The Thin Red Line (1998, Terrence Malick) e Summer of Sam (1999, Spike Lee), per poi essere premiato con l’Oscar a soli 29 anni per la sua interpretazione del compositore Wladyslaw Szpilman in The Pianist (2002, Roman Polanski),  entrando nell’immaginario collettivo confermandosi come uno degli attori più versatili, apprezzato a Hollywood e non solo. La suddetta interpretazione colpisce infatti per la poetica e potente tragicità, caratteristiche comuni alle sue molteplici e future interpretazioni. L’attore ha in seguito contribuito al successo di numerosi film di registi quali Wes Anderson, Peter Jackson e Woody Allen, rivelando ulteriormente talento poliedrico e  presenza scenica.
Regista del documentario Stone Barn Castle (2015) e pittore, Brody nel corso della sua carriera è stato anche protagonista di numerosi cortometraggi, come il recente Come Together: A Fashion Picture in Motion (2016) di Wes Anderson; l’omaggio di Locarno, in Piazza Grande il 4 agosto, sarà accompagnato dalla proiezione del film The Pianist, e da un incontro dell’attore con il pubblico del Festival.

Nastassja Kinski ospite d’onore del 70mo Locarno Festival

Nastassja Kinski

L’attrice tedesca Nastassja Kinski sarà ospite d’onore alla 70ma edizione del Locarno Festival (2-12 agosto): nell’occasione presenterà Cat People (Il bacio della pantera) di Paul Schrader, 1982, rilettura del capolavoro firmato dal regista francese Jacques Tourneur nel 1942, a cui Locarno dedica quest’anno la sua Retrospettiva, curata da Roberto Turigliatto e Rinaldo Censi, con la collaborazione della Cinémathèque suisse e della Cinémathèque française.
Nastassja Kinski è stata la musa di registi come Wim Wenders (Falsche Bewegung, 1975; Paris, Texas, 1982) o Roman Polanski (Tess, 1979) e ha duettato con grandi attori quali Marcello Mastroianni, Gérard Depardieu, Harvey Keitel, Robert Mitchum e Al Pacino; la Retrospettiva dedicata a Tourneur sarà ospitata nello storico cinema locarnese, che si presenterà con una nuova veste, completamente restaurato e ribattezzato Gran Rex.

 

70mo Festival di Cannes, annunciati nuovi titoli

Roman Polanski (comingsoon)

Sono stati annunciati nei giorni scorsi sette nuovi titoli che vanno ad integrare il cartellone del 70mo Festival di Cannes (17-28 maggio): in Concorso troviamo The Square  per la regia del cineasta svedese Ruben Östlund, mentre fuori competizione sarà presentato D’après une histoire vraie di Roman Polanski.
Nella sezione Un Certain Regard, vanno ad aggiungersi ai titoli già selezionati La Cordillera  (Santiago Mitre) e Walking Past the Future (Li Ruijun). Andando alle proiezioni speciali, ecco Le Vénérable W di Barbet Schroeder,  Carré 35, diretto da Eric Caravaca,  Zombillénium per la regia di Arthur De Pins e Alexis Ducord. Tra gli eventi celebrativi dei 70 anni del festival, vi sarà un omaggio ad André Téchiné con la presentazione del suo nuovo lavoro, Nos années folles, e un cine-concerto di Tony Gatlif con la proiezione di Djam, al Cinéma de la Plage.

Milano, MIC-“Museo Interattivo del Cinema”: “Anime misteriose”

(Wikipedia)

(Wikipedia)

Dal 19 al 30 novembre al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, avrà luogo un’intrigante rassegna a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Anime misteriose, tredici film dedicati ai tanti spiriti inquieti ed enigmatici che hanno attraversato la storia del cinema, tra passato e presente, fra follie e inquietudine interiore.

Ecco dunque Betty Blue (1986) di Jean-Jacques Beineix in una versione restaurata e director’s cut; l’ultimo film di Paolo Virzì, La pazza gioia, su un’imprevedibile amicizia tra due pazienti psichiatriche interpretate dalle intense Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti; una delle interpretazioni più vibranti e complesse di Leonardo DiCaprio, Shutter Island (2009) di Martin Scorsese; il secondo lungometraggio di Christopher Nolan, Memento (2000), viaggio negli oscuri meandri della pericolosa mente di Leonard Shelby; l’inquietante The Visit (2015) di M. Night Shyamalan; Repulsion (1965) di Roman Polanski, con Catherine Deneuve e John Fraser; Sogni d’oro (1981), terzo film di Nanni Moretti, dove umorismo e angoscia convivono nel personaggio di Michele Apicella; La pecora nera (2010) di Ascanio Celestini, che mette in scena la profonda emarginazione di un malato mentale; La merlettaia (1977) di Claude Goretta con Isabelle Huppert ed infine il thriller psicologico/ disaster movie 10 Cloverfield Lane (2016) di Dan Trachtenberg.

Sono poi previsti due appuntamenti speciali, proiezioni che prevedono l’accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini: domenica 20 novembre alle ore 19.15 il cortometraggio L’ospedale del delitto (1950) di Luigi Comencini, documentario girato nel manicomio giudiziario di Aversa, cui seguirà I misteri di un’anima (1926) di George Wilhelm Pabst e venerdì 25 novembre alle ore 19 La caduta della casa Usher (1928) di Jean Epstein. Continua a leggere

Venezia 73: Leoni d’oro alla carriera per Jean-Paul Belmondo e Jerzy Skolimowski

untitledIl Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera, ha deciso l’attribuzione dei Leoni d’oro alla carriera della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre) all’attore francese Jean-Paul Belmondo e al regista polacco Jerzy Skolimowski. A partire da quest’anno, verranno quindi attribuiti due Leoni d’oro alla carriera, il primo assegnato a registi o appartenenti al mondo della realizzazione, il secondo a un attore o un’attrice ovvero a personaggi appartenenti al mondo dell’interpretazione.
Il programma completo della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia verrà presentato alla stampa il prossimo 28 luglio a Roma, presso l’Hotel Excelsior (ore 11).
Jean-Paul Belmondo, icona del cinema francese e internazionale, ha saputo interpretare al meglio l’afflato di modernità tipico della Nouvelle Vague attraverso gli straniati personaggi di A doppia mandata (À double tour, 1959, Claude Chabrol), Fino all’ultimo respiro (À bout de soufflé, 1960) e Il bandito delle 11 (Pierrot le fou, 1965) entrambi di Jean-Luc Godard, o La mia droga si chiama Julie (La Sirène du Mississipi, 1969, François Truffaut). Continua a leggere