Archivi tag: Rossella Scherl

Chiara Francini, “scrivere è l’atto più coraggioso ed incosciente che ho fatto nella mia vita”

Chiara Francini, Rossella Scherl

La presentazione del suo secondo romanzo, Mia madre non lo deve sapere, che segue all’opera d’esordio, Non parlare con la bocca piena, di un anno precedente (entrambi usciti per i tipi della Rizzoli), che si è svolta ieri, giovedì 29 novembre, alla Libreria Mondadori di Siderno (RC), coordinata da Rossella Scherl, è stata l’occasione per scambiare quattro chiacchiere con l’autrice, Chiara Francini, e conoscere così una gran bella persona, ironica ed autoironica, spontanea, diretta, capace d’ infondere un’energica vitalità. Continua a leggere

“Vitti d’arte, Vitti d’amore”

Riporto di seguito la trascrizione del mio intervento introduttivo alla rassegna cinematografica “Vitti d’arte, Vitti d’amore”, organizzata il 9 e il 10 agosto dal Circolo di Lettura dell’ARAS di Roccella Jonica-Sezione cinema all’interno dei Caffè artistico-letterari 2018, che ha visto la proiezione nel cortile dell’ex Convento dei Minimi dei film Amore mio aiutami, 1969, e Polvere di stelle, 1973, entrambi per la regia di Alberto Sordi. Un rinnovato grazie di cuore alla compagna di viaggio Rossella Scherl, autrice anch’essa di un emozionante intervento introduttivo, nonché al Circolo di Lettura, al Comune di Roccella e al service di Angelo Fantò che ha garatito una perfetta visione al numeroso e partecipe pubblico intervenuto. Preziosa per la preparazione dell’intervento si è rivelata la lettura del libro La dolce Vitti (Edizioni Sabinae/Luce Cinecittà, 2018). Continua a leggere

Roccella Jonica (RC), “Vitti d’arte, Vitti d’amore”: il Circolo di Lettura dell’ARAS omaggia Monica Vitti

Monica Vitti

“Vitti d’arte, Vitti d’amore”: uno scambio di battute fra Lelio Luttazzi e Monica Vitti nel corso di uno sketch televisivo dà il titolo alla rassegna cinematografica che il Circolo di Lettura dell’ARAS di Roccella Jonica, all’interno dei Caffè artistico-letterari 2018, dedicherà all’attrice romana, da tempo assente dalle scene, con la proiezione di due film, entrambi diretti da Alberto Sordi, Amore mio, aiutami, giovedì 9 agosto, e Polvere di stelle, venerdì 10 agosto,  alle ore 21.30, nel cortile dell’ex Convento dei Minimi di Roccella. Introduzione e commento a cura di Rossella Scherl e Antonio Falcone.

Ingresso libero

Roccella Jonica (RC): dal 19 gennaio la II Edizione di “Pagine in Technicolor”, cinque film tratti da opere di narrativa

“La cultura è un bene comune e primario come l’acqua: i teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti” (Claudio Abbado)

(Gli amanti dei libri)

Organizzata dall’associazione culturale Tratti in libertà e dal Circolo di Lettura dell’ARAS con la collaborazione del Comune di Roccella Jonica, a partire da venerdì 19 gennaio, alle ore 18.00, prenderà il via all’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica (RC), in base al calendario illustrato di seguito, la II Edizione della rassegna cinematografica Pagine in technicolor, che, dopo il successo riscontrato lo scorso anno, proporrà per il 2018 cinque film tratti da opere di narrativa, incentrati sul fascino e il mistero del genere Noir. Presentazione e commento a cura di Rossella Scherl e Antonio Falcone. Continua a leggere

Roccella Jonica (RC): Omaggio a Totò

(Elaborazione grafica di Elio Carrozza)

Avrà luogo nei giorni 5 e 6 agosto, a Roccella Jonica (RC), all’ex Convento dei Minimi, alle ore 22, la rassegna cinematografica Omaggio a Totò, due film per ricordare il “principe della risata” a cinquant’anni dalla scomparsa. L’evento rientra ne I Caffè artistico-letterari 2017, su organizzazione del Circolo di Lettura dell’A.R.A.S. e del Comune di Roccella Jonica- Assessorato alla Cultura.
I titoli proposti saranno: Dov’è la libertà…? (Roberto Rossellini, 1953, sabato 5 agosto), Destinazione Piovarolo (Domenico Paolella, 1955, domenica 6 agosto).
Introduzione e commento a cura di Rossella Scherl, associazione culturale Tratti in libertà, e di  Antonio Falcone, blogger e critico cinematografico.

Roccella Jonica (RC): “Pagine in technicolor”

cinemalibri-0011Organizzata dall’associazione culturale Tratti in libertà e dal Circolo di Lettura dell’ ARAS, a partire da venerdì 20 gennaio, alle ore 18, prenderà il via all’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica (RC), in base al calendario che potete leggere di seguito, la rassegna cinematografica Pagine in technicolor, cinque film tratti da celebri opere letterarie. Presentazione e commento a cura di Rossella Scherl e Antonio Falcone. Ingresso tramite tessera associativa (10 euro, per tutte le proiezioni).

Il programma potrebbe subire variazioni

Venerdì 20 gennaio: Il giardino dei Finzi Contini (1970, Vittorio De Sica).
Venerdì 3 febbraio: Sostiene Pereira (1995, Roberto Faenza).
Venerdì 17 febbraio: I diabolici (Les diaboliques, 1954, Henri-Georges Clouzot). Venerdì 3 marzo: Fahrenheit 451 (1966, François Truffaut). Venerdì 17 marzo: Il postino suona sempre due volte (The Postman Always Rings Twice, 1946, Tay Garnett).

Intervista ad Amabile Giusti

unnamedSabato 11 aprile presso il salotto letterario Calliope della Libreria Mondadori di Siderno (RC), Amabile Giusti ha presentato, insieme a Rossella Scherl, il suo ultimo romanzo La donna perfetta (Mondadori), libero adattamento dalla sceneggiatura del film Ma che bella sorpresa diretto da Alessandro Genovesi (autore anche dello script, insieme a Giovanni Bognetti, remake, dichiarato, della pellicola brasiliana A mulher invisível, Claudio Torres, 2009). Un’occasione per conoscere l’autrice, così da rivolgerle qualche domanda riguardo il suo ultimo lavoro, una persona molto affabile e gentile, che ringrazio nuovamente da questo spazio web per la cortese disponibilità.

Precedenti realizzazioni di Amabile: Non c’è niente che faccia male così (La Tartaruga, 2009); Cuore nero e Odyssea (entrambi edizioni Baldini & Castoldi, 2011 e 2013); Trent’anni… e li dimostro (Mondadori, 2014).

*******************

Amabile Giusti (ipresslive.it)

Amabile Giusti (ipresslive.it)

Ho letto il suo romanzo La donna perfetta e visionato il film Ma che bella sorpresa di Alessandro Genovesi, dalla cui sceneggiatura ha tratto la suddetta realizzazione. Cosa l’ha spinta a tale operazione, certo particolare rispetto a quanto avviene solitamente, ovvero l’adattamento di un’opera letteraria per il cinema, il teatro o la televisione?

“Sì, in effetti, generalmente il percorso è quello inverso, dal romanzo viene tratto poi il film, mentre qui è stato un viaggio al contrario, nel senso che da una sceneggiatura, la quale è stata sottoposta alla mia attenzione perché potessi leggerla, così da vedere se potesse piacermi o ispirarmi, è stato ricavato questo romanzo che io ho personalizzato, in quanto ho introdotto degli elementi miei, inserito dei personaggi che non vi sono nel film, ampliando al riguardo la figura di quelli che nella pellicola rivestono un ruolo marginale. In poche parole ho cercato di farlo mio, in modo che non apparisse una scrittura passiva, ma piuttosto fosse rintracciabile anche un percorso personale”. Continua a leggere