Archivi tag: Spike Lee

76esimi Golden Globe Awards: le nomination

Di seguito riporto la  lista delle nomination, settore cinema, relative ai 76esimi Golden Globe Awards, gli annuali riconoscimenti della Hollywood Foreign Press Association, l’associazione hollywoodiana della stampa estera, annunciate oggi, giovedì 6 dicembre, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.  Il 6 gennaio 2019, sempre al Beverly Hilton Hotel, avrà luogo la cerimonia di premiazione. In testa, 6 candidature, troviamo Vice – L’uomo nell’ombra di Adam McKay, cui seguono le 5 di A Star is Born diretto da Bradley Cooper, Green Book (Peter Farrely) e La Favorita di Yorgos Lanthimos; a quota  4 Blackkklansman (Spike Lee) e de Il ritorno di Mary Poppins (Rob Marshall); 3 candidature, infine, per Roma, di Alfonso Cuarón. Continua a leggere

Chiara Francini, “scrivere è l’atto più coraggioso ed incosciente che ho fatto nella mia vita”

Chiara Francini, Rossella Scherl

La presentazione del suo secondo romanzo, Mia madre non lo deve sapere, che segue all’opera d’esordio, Non parlare con la bocca piena, di un anno precedente (entrambi usciti per i tipi della Rizzoli), che si è svolta ieri, giovedì 29 novembre, alla Libreria Mondadori di Siderno (RC), coordinata da Rossella Scherl, è stata l’occasione per scambiare quattro chiacchiere con l’autrice, Chiara Francini, e conoscere così una gran bella persona, ironica ed autoironica, spontanea, diretta, capace d’ infondere un’energica vitalità. Continua a leggere

Milano, MIC- Museo Interattivo del Cinema: Fondazione Cineteca Italiana omaggia Spike Lee e Joan Fontaine

Spike Lee (The Fader)

Da ieri, mercoledì 14 novembre,  al MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano, ha preso il  via, per concludersi il 5 dicembre, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Il cinema imprevedibile di Spike Lee, un omaggio al regista di Atlanta che ha spesso incentrato le sue opere su tematiche sociali relative ai rapporti interrazziali, soffermandosi in particolare sull’interazione tra la comunità nera e quella italoamericana,  dando vita ad una suggestiva correlazione tra personaggi ed ambiente, la Grande Mela, i suoi quartieri  ritratti con un stile documentaristico, a farsi palcoscenico tanto del confronto quanto dello scontro sociale, senza dimenticare la correlazione fra il ritmo dei dialoghi e  la musica jazz, che fa da sottofondo alle vicende narrate. In cartellone sono presenti i titoli più significativi della sua carriera: dal primo lungometraggio Lola Darling (1986), alla biografia su Malcom X (1992), passando per Fa’ la cosa giusta (1989), fino all’ultimo lavoro Blackkklansman (2018), presentato al  71mo Festival di Locarno. Da domani invece, venerdì 16 novembre, e fino  al 9 dicembre, sempre al MIC, Fondazione Cineteca Italiana presenterà Joan Fontaine, la giovane diva, una rassegna a cinque anni dalla scomparsa dell’attrice britannica naturalizzata statunitense;in programma alcuni dei capolavori dove fu diretta dai più grandi maestri della settima arte, primo fra tutti Alfred Hitchcock per cui diventò una vera e propria musa e grazie al quale vinse il premio Oscar nel 1942 come miglior attrice protagonista nel film Il sospetto (1941). Continua a leggere

Locarno 70: Leopard Club Award ad Adrien Brody

Adrien Brody

La 70esima edizione del Locarno Festival ( 2- 12 agosto) renderà omaggio ad Adrien Brody con la consegna del Leopard Club Award. Nato a New York da Sylvia Plachy, artista e rinomata fotografa, e da Elliot Brody, professore di storia, Brody iniziò presto la sua carriera recitando nella sitcom americana Annie McGuire (1988), ma è dopo il film Bullet (1996, Julien Temple), con Tupac Shakur e Mickey Rourke, che ha inizio la scalata al successo, interprete in film come Restaurant (1998, Eric Ross), The Thin Red Line (1998, Terrence Malick) e Summer of Sam (1999, Spike Lee), per poi essere premiato con l’Oscar a soli 29 anni per la sua interpretazione del compositore Wladyslaw Szpilman in The Pianist (2002, Roman Polanski),  entrando nell’immaginario collettivo confermandosi come uno degli attori più versatili, apprezzato a Hollywood e non solo. La suddetta interpretazione colpisce infatti per la poetica e potente tragicità, caratteristiche comuni alle sue molteplici e future interpretazioni. L’attore ha in seguito contribuito al successo di numerosi film di registi quali Wes Anderson, Peter Jackson e Woody Allen, rivelando ulteriormente talento poliedrico e  presenza scenica.
Regista del documentario Stone Barn Castle (2015) e pittore, Brody nel corso della sua carriera è stato anche protagonista di numerosi cortometraggi, come il recente Come Together: A Fashion Picture in Motion (2016) di Wes Anderson; l’omaggio di Locarno, in Piazza Grande il 4 agosto, sarà accompagnato dalla proiezione del film The Pianist, e da un incontro dell’attore con il pubblico del Festival.

Al via la 66ma Berlinale

berlinale_2016-66_festival_internazionale_del_Cinema_di_BerlinoPrende il via oggi, giovedì 11 febbraio, la 66ma edizione del Festival Internazionale del Film di Berlino, che si concluderà domenica 21, quando la giuria preseduta da Meryl Streep e che vede nei suoi componenti l’attrice italiana Alba Rohrwacher, l’attore britannico Clive Owen, l’attore tedesco Lars Eidinger, la filmaker polacca Malgorzata Szumowska, il critico inglese Nick James ed infine la fotografa francese Brigitte Lacombe, assegnerà l’Orso d’Oro e tutti gli altri riconoscimenti. Ad inaugurare la Berlinale, diretta da Dieter Kosslick, sarà nuovamente un film dei fratelli Coen, cinque anni dopo Il Grinta: Ave, Cesare! (Hail, Caesar!), questo il titolo del nuovo lavoro scritto e diretto da Joel ed Ethan, ambientato negli ultimi anni della Hollywood “degli anni d’oro”; vengono narrate le vicissitudini cui va incontro nel corso della giornata un fixer, ovvero un uomo pagato dagli Studios per risolvere problemi e inconvenienti che potrebbero far ritardare le produzioni o dar luogo scandali indesiderati.
Al protagonista Josh Brolin si affianca un corposo cast composto da George Clooney, Alden Ehrenreich, Ralph Fiennes, Jonah Hill, Scarlett Johansson, Frances McDormand, Tilda Swinton e Channing Tatum. Continua a leggere

Berlino 2016: ecco i titoli che completano il cartellone

66_Berlinale_Plakat_4Sono stati annunciati nei giorni scorsi i titoli rientranti nel cartellone definitivo della 66ma Berlinale (11-21 febbraio), fra i quali troviamo, in anteprima internazionale e fuori concorso, Chi-Raq, ultima realizzazione di Spike Lee.
In anteprima mondiale e sempre fuori concorso vi sarà anche il nuovo film di Benoît Delépine e Gustave Kervern, Saint Amour, interpretato da Gerard Depardieu. Di seguito, l’elenco dei titoli che vanno ad integrare il programma.

ChiRaqMoviePosterChi-Raq (USA, Spike Lee, Anteprima internazionale, Fuori concorso); Saint Amour (Francia/Belgio, Benoît Delépine, Gustave Kervern, Anteprima mondiale, Fuori concorso); News From Planet Mars (Francia/Belgio, Dominik Moll, Anteprima mondiale, Fuori concorso); The Patriarch (Nuova Zelanda, Lee Tamahori, Anteprima mondiale, Fuori concorso); 24 Weeks (Germania, Anne Zohra Berrached, Anteprima mondiale); Crosscurrent, Cina (Yang Chao, Anteprima mondiale); Hedi (Tunisia/Belgio/Francia, di Mohamed Ben Attia, Anteprima mondiale, opera prima); Soy Nero (Germania/Francia/Messico, Rafi Pitts, Anteprima mondiale).

Venezia 70: a Ettore Scola il premio “Jaeger-leCoultre Glory to the Filmmaker 2013”

Ettore Scola

Ettore Scola

E’ stato annunciata ieri, lunedì 19 agosto, dalla Biennale di Venezia e da Jaeger-leCoultre, per il nono anno sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e per il settimo del premio Glory to the Filmmaker,
l’attribuzione ad Ettore Scola del citato riconoscimento, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

La consegna, la prima ad un regista italiano, avrà luogo venerdì 6 settembre alle 16.45 in Sala Grande (Palazzo del Cinema) nel corso della 70ma Mostra del Cinema (Lido di Venezia, 28 agosto – 7 settembre), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta, cui seguirà in prima mondiale, fuori concorso, la proiezione del nuovo film di Scola, Che strano chiamarsi Federico! Scola racconta Fellini, omaggio al regista romagnolo in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa.

Ettore Scola ha partecipato alla Mostra di Venezia per due volte in Concorso, nel 1989 con Che ora è?, protagonisti Marcello Mastroianni e Massimo Troisi (vincitori ex aequo quell’anno della Coppa Volpi per la migliore interpretazione), e nel 1995 con Romanzo di un giovane povero (Isabella Ferrari ottenne la Coppa Volpi per la migliore interpretazione da non protagonista), mentre nel 1998 è stato presidente della Giuria Internazionale.
Il premio Glory to the Filmmaker è stato assegnato negli anni precedenti a Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009), Mani Ratnam (2010), Al Pacino (2011), Spike Lee (2012).