Archivi tag: Stanley Kubrick

“Cannes Classics” omaggia il cinema italiano

E’ stato annunciato nei giorni scorsi il programma di Cannes Classics, sezione collaterale del  Festival (72ma edizione, 14-25 maggio) istituita diciassette anni fa, con l’intento di porre in evidenza tutto il lavoro compiuto da Enti, Associazioni, Cineteche, Archivi Nazionali, per preservare tramite restauro capolavori conclamati o semplicemente opere dimenticate della cinematografia mondiale ed offrirgli quindi opportuno risalto.
Un cartellone piuttosto ricco e diversificato, che vede, fra l’altro, un nuovo restauro di The Shining (Stanley Kubrick, 1980, adattamento dell’omonimo romanzo di Stephen King), inserito nella sezione Midnight Screening e la cui proiezione sarà preceduta da un intervento di Alfonso Cuarón (dovrebbe trattarsi, stando ad  alcune fonti, dell’originario montaggio, prima che Kubrick, ad una settimana dall’uscita nelle sale americane, chiedesse ai proiezionisti di eliminare una sequenza).Verranno celebrati poi i 50 anni di Easy Rider (Denis Hopper, 1969), film simbolo della New Hollywood, che proprio alla sua presentazione a Cannes fece conseguire al regista il premio per la miglior opera prima; il restauro è curato dalla  Cineteca di Bologna. Continua a leggere

Milano, Fondazione Cineteca Italiana omaggia Stanley Kubrick e Sergio Leone

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Stanley Kubrick (CameraLook)

Da oggi, giovedì 25 aprile, e fino a sabato 4 maggio,  al Cinema Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta Stanley Kubrick: 20 anni senza un genio, una rassegna che permetterà a tutti gli appassionati di rivedere su grande schermo l’opera di un autore che si è servito del cinema per andare oltre il cinema, rivisitando e reinventando i principali generi cinematografici: “Credo che in un film la trama migliore sia l’apparente assenza di trama. A me piace l’inizio lento, in cui lo spettatore può apprezzare i dettagli e i toni soft, prima che cominci la suspense. E comunque non ho idee precostituite su fare film di un particolare genere – western, pellicole di guerra, eccetera. Io voglio solo fare film che regalino un sentimento dei tempi, psicologicamente, sessualmente, politicamente, personalmente”. (Stanley Kubrick, da un’intervista pubblicata su The Observer Weekend Review, 4 dicembre 1960). Continua a leggere

First Man

(Movieplayer)

Titolo d’apertura, in concorso, alla 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, First Man, diretto da Damien Chazelle su sceneggiatura di Josh Singer (adattamento del libro First Man: The Life of Neil A. Armstrong, James R. Hansen, 2005), si rivela alla visione come un film dalla costruzione complessiva piuttosto “classica”, ma anche singolare e certo intrigante. Nel conferire ulteriore definizione a determinate tematiche piuttosto care al regista (il sentore sacrificale che aleggia intorno all’abnegazione nel perseguire il proprio obiettivo, le conseguenze che tale scelta andrà a comportare, in particolare nella sfera affettiva), nonostante questa volta lo script non sia suo, First Man traccia poi un iter narrativo che rifugge una spettacolarità conclamata e tende invece a circoscrivere precipuamente l’aspetto intimistico ed umano del protagonista, Neil Armstrong, interpretato, con sottrazione forse eccessiva, da Ryan Gosling. Viene dunque messo in scena un netto parallelismo fra le vicende nella qualità d’ingegnere e pilota collaudatore, poi astronauta, a partire dal 1961, quando lo vediamo testare una rudimentale navicella spaziale, X-15, e quelle coinvolgenti l’ambito familiare, i dolorosi affanni, insieme alla moglie Janet (Claire Foy), dovuti al tumore che ha colpito la loro secondogenita, Karen, due anni e mezzo, che la porterà via da qui a poco. Continua a leggere

Tredicesima Festa del Cinema di Roma: il manifesto omaggia Peter Sellers

Peter Sellers ™ Used with permission from The Lynne Unger Children’s Trust.
Photo by Terry O’Neill/Iconic Images/Getty Images

Peter Sellers è il protagonista dell’immagine ufficiale della Festa del Cinema di Roma (tredicesima edizione, dal 18 al 28 ottobre,  Auditorium Parco della Musica). L’attore inglese, apprezzato da un pubblico eterogeneo, che ha ammirato tanto le sue interpretazioni brillanti, intrise di lucida follia, rispettose dei tempi comici ed ispirate all’essenzialità visiva dei tempi del muto, quanto le eccellenti prove in ruoli drammatici, appare ritratto nei panni del suo personaggio più conosciuto, l’ispettore Jacques Clouseau, protagonista della serie La Pantera Rosa (iniziata nel 1963, per la regia di Blake Edwards, The Pink Panther); uno scatto realizzato dal fotografo britannico Terry O’Neill, celebre in tutto il mondo per aver immortalato innumerevoli personalità del mondo della musica e del cinema, dai Beatles ai Rolling Stones, dalla famiglia reale britannica alle star di Hollywood: l’ispettore punta diretto al pubblico e lo rende protagonista dell’evento.
Peter Sellers sarà poi protagonista di una retrospettiva a cura di Mario Sesti, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata Britannica e il British Council;
“Sin dal mio primo anno, ho voluto caratterizzare la mia direzione artistica con manifesti che dessero un segno di eleganza, grazia e leggerezza – ha spiegato Antonio Monda– Quest’anno sono felice di aggiungere anche l’ironia, e Peter Sellers, in questo, è stato un maestro. Non è stato soltanto un genio comico, ma un attore grandissimo e versatile, come dimostrano le sue magnifiche interpretazioni per maestri diversissimi quali Stanley Kubrick, Vittorio De Sica, Hal Ashby, Blake Edwards, Alexander Mackendrick e molti altri”.

 

Cannes 2018: apertura con “Everybody Knows”, di Asghar Farhadi

Penélope Cruz e Javier Bardem (Variety)

Sarà Everybody Knows (Todos lo saben), il nuovo film di Asghar Farhadi, ad aprire il 71mo Festival di Cannes (8-19 maggio), come riportato dal sito della kermesse cinematografica francese, dando così conferma alla anticipazione fornita ieri al riguardo da Variety. Asghar Farhadi è già stato in concorso due volte a Cannes (Il passato, 2013, Il cliente, 2016, quest’ultimo premiato per la miglior sceneggiatura e l’interpretazione maschile); Everybody Knows è una coproduzione Francia/Spagna/Italia (Lucky Red di Andrea Occhipinti) e vede come protagonista Penélope Cruz, mentre fra gli altri interpreti risultano Javier Bardem, Ricardo Darin, Bárbara Lennie e Imma Cuesta. L’uscita nelle sale francesi è prevista per il 9 maggio, un giorno dopo l’apertura del Festival. Altre news dalla Croisette, l’attore Benicio Del Toro presiederà la giuria della sezione Un Certain Regard, la regista svizzera Ursula Meier sarà invece presidente della Giuria che assegnerà la Camera d’Or , il premio alla migliore opera prima presentata in tutta la Selezione Ufficiale della kermesse, comprese la Semaine de la Critique e la Quinzaine des Réalisateurs, ed il cineasta francese Bertrand Bonello presiederà la giuria Cinéfondation e Cortometraggi.
Infine, all’interno della sezione Cannes Classics, sabato 12 maggio, verrà presentata in anteprima mondiale la copia in 70mm di 2001: Odissea nello spazio, capolavoro di Stanley Kubrick pronto a festeggiare il cinquantenario. La proiezione sarà introdotta da Christopher Nolan; la copia in 70mm di 2001: Odissea nello spazio è stata ottenuta grazie al negativo della pellicola originale, con un procedimento di natura fotochimica, senza ricorrere al digitale o alla rimasterizzazione.

Milano, MIC-Museo Interattivo del Cinema: “Stanley Kubrick, The Exhibition”- La collezione di Emilio e Janette D’Alessandro

Stanley Kubrick (CameraLook)

Da oggi, martedì 13, e fino a mercoledì 21 marzo, nelle sale del MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano saranno esposti oggetti di set e personali di Stanley Kubrick provenienti dalla collezione del suo ex assistente Emilio D’Alessandro e di sua moglie Janette, che Aste Bolaffi venderà all’incanto martedì 27 marzo a Torino.
Tra gli oggetti esposti saranno presenti la giacca bordeaux di Jack Torrance in Shining, un cappello del sergente Hartman in Full Metal Jacket, il ciak di Eyes Wide Shut e tanto altro ancora; ad accompagnare la mostra, una rassegna in 10 lungometraggi realizzati dal grande regista e due documentari sulla sua vita e carriera, eccezionalmente anche in programmazione serale, dando così vita ad una personale che permetterà a tutti gli appassionati di rivedere su grande schermo (per la maggior parte dei film in pellicola 35 mm) l’opera di un maestro della settima arte. Il biglietto di ingresso consente la visita al MIC e alla mostra dedicata a Stanley Kubrick, la possibilità di assistere alla proiezione cinematografica giornaliera e la visita guidata nel Nuovo Archivio Storico dei Film, effettuabile su prenotazione venerdì, sabato e domenica alle ore 15.30 e 17.30. (Fonte: comunicato stampa)

 MIC – Museo Interattivo del CinemaStanley Kubrick, The Exibition- Viale Fulvio Testi 121 – M5 Bicocca- info@cinetecamilano.it- Orari: Da martedì 13 a sabato 17 marzo dalle 15 alle 20.30- Da domenica 18 a mercoledì 21 marzo dalle 15 alle 19-Lunedì 19 marzo chiuso.

Al via la 67ma Berlinale

berlinale_plakat_unterfuehrung_a4Prenderà il via oggi, giovedì 9, per concludersi domenica 19 febbraio, la 67ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che, riprendendo le parole del direttore Dieter Kosslick, vedrà protagonista l’ Europa, “con la sua storia, le sue guerre, i suoi conflitti irrisolti”. L’apertura sarà affidata al film Django dello sceneggiatore e produttore francese Etienne Comar (Uomini di Dio, Timbuktu, Mon Roi), al suo esordio dietro la macchina da presa, la cui narrazione ruota intorno alla figura del famoso chitarrista e compositore Django Reinhardt, geniale musicista jazz belga di origini Sinti (interpretato da Reda Kateb), la cui famiglia fu perseguitata dai nazisti nella Parigi occupata.
Il titolo d’apertura rientra nel novero dei 18 in Concorso, fra i quali The Other Side of Hope (Toivon tuolla puolen, Aki Kaurismäki), Ana, mon amour (Călin Peter Netzer) e Una mujer fantástica (Sebastián Lelio), che saranno sottoposti all’esame della Giuria presieduta da Paul Verhoeven e composta da Dora Bouchoucha Fourati (produttrice, Tunisia), Olafur Eliasson (artista, Islanda), Maggie Gyllenhaal (attrice, USA), Julia Jentsch (attrice, Germania), Diego Luna (attore e regista, Messico) e Wang Quanan (regista, Cina); tra i film Fuori Concorso, T2:Trainspotting di Danny Boyle. Continua a leggere