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71mo Festival di Cannes, in Concorso Alice Rohwacher e Matteo Garrone

Alice Rohwacher (Il Libraio)

All’interno del cartellone relativo al 71mo Festival di Cannes, svelato oggi, giovedì 12 aprile, a Parigi, dal presidente Pierre Lescure e dal delegato generale Thierry Frémaux, vi sono due film italiani in Concorso: Dogman di Matteo Garrone, ispirato alla storia di cronaca nera del “canaro” della Magliana, interpretato da Marcello Fonte, e Lazzaro felice di Alice Rohwacher, con Nicoletta Braschi, Sergi Lopez, Alba Rohrwacher, Tommaso Ragno; nella sezione Un Certain Regard troviamo Euphoria, seconda regia di Valeria Golino dopo Miele, che vede quali interpreti principali Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea.
Infine, nella selezione della Cinefondation  ecco il corto Così in terra del giovane autore Pier Lorenzo Pisano, suo saggio al Centro sperimentale di Cinematografia. Continua a leggere

71mo Festival di Cannes, Cate Blanchett presiederà la giuria

Cate Blanchett (Wikipedia)

Sarà l’attrice australiana Cate Blanchett a presiedere la giuria del 71mo Festival di Cannes (819 maggio). La Blanchett,  due volte premio Oscar (nel 2005, Miglior Attrice non Protagonista, The Aviator, di Martin Scorsese e nel 2013, Miglior Attrice Protagonista, Blue Jasmine, per la regia di Woody Allen), succede a Pedro Almodóvar ed  ha così commentato la sua nomina: “Accolgo umilmente il privilegio e la responsabilità di presiedere la giuria di quest’anno, questo festival gioca un ruolo fondamentale nell’unire il mondo a celebrare le storie”, mentre il presidente Pierre Lescure e il delegato generale di Cannes Thierry Frémaux hanno affermato: “Siamo contenti di accogliere un’artista così unica il cui talento e le cui opinioni arricchiscono sia lo schermo che il palco.
Le nostre conversazioni ci dicono che sarà un presidente devoto, una donna appassionata e una spettatrice di cuore”.

 

70mo Festival di Cannes, ecco il cartellone

E’ stato svelato  stamane, nel corso della tradizionale conferenza stampa a Parigi, dal direttore Thierry Fremaux e dal presidente Pierre Lescure, il cartellone del 70mo Festival di Cannes (17-28 maggio). Film d’apertura sarà Les fantômes d’Ismael di Arnaud Desplechin,  Fuori Concorso, mentre in corsa per la Palma d’Oro vi sono 18 titoli, per 29 paesi rappresentati e nove opere prime. Risaltano, fra gli altri, i nomi di Sofia Coppola con The Beguiled, remake dell’omonimo film girato da Don Siegel nel 1971, uscito in Italia col titolo La notte brava del soldato Jonathan e adattamento del romanzo A Painted Devil (1966, Thomas P. Cullinan), Todd Haynes (Wonderstruck), Michael Haneke (Happy End, protagonista Isabelle Huppert), François Ozon (L’amant double), Yorgos Lanthimos (The Killing of a Sacred Deer). Interessante anche la presenza nella sezione Événement dei lavori televisivi di  Jane Campion (la seconda stagione di Top Of The Lake) e di David Lynch (la terza serie di Twin Peaks, di cui saranno presentati due episodi). Nessun titolo italiano in Concorso, anche se nella sezione Un Certain Regard troviamo il film di Sergio Castellitto Fortunata (protagonisti Jasmine Trinca e Stefano Accorsi) e Après la guerre di Annarita Zambrano. Di seguito, tutti i titoli del 70mo Festival di Cannes. Continua a leggere

I Lumiere a Venezia

Auguste e Louis Lumiere

Auguste e Louis Lumiere

Centoventi anni fa, la sera del 9 luglio 1896, il Cinématographe Lumière faceva la sua prima apparizione a Venezia, con la proiezione, a un passo da Piazza San Marco nel Teatro Minerva, di un programma composto da 15 “vedute”. Ma occorreva attendere il successivo 21 agosto perché facessero la loro comparsa, per la prima volta, 3 film realizzati nella città lagunare: Approdo di una gondola ai santi Giovanni e Paolo, I vaporetti a Rialto e I leggendari piccioni di San Marco, seguiti poi da altri nei giorni seguenti. Per celebrare questa importante ricorrenza, in occasione della serata di Preapertura della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (martedì 30 agosto, ore 20.30) in Sala Darsena al Lido, prima della proiezione del già annunciato restauro di Tutti a casa di Luigi Comencini, verrà offerto al pubblico un programma composto da ben nove “vedute” realizzate a Venezia dagli operatori del Cinématographe Lumière, commentate in sala dal Direttore dell’Institut Lumière di Lione, Thierry Fremaux. I film, che appartengono a tre annate successive (1896-98), sono: Arrivée en gondole, 1896, N°291, Pigeons sur la place Saint-Marc, N°292, Tramway sur le Grand Canal, 1896, N°293, Grand Canal avec barques, 1896, N°294, Panorama du Grand Canal pris d’un bateau, 1896, N°295, Panorama de la place Saint-Marc pris d’un bateau, N°296, Venise, place Saint-Marc, 1897, N°430, Arrivée en gondole des souveraines d’Allemagne et d’Italie au Palais Royal de Venise, 1898, N°1058, Départ en gondole, 1898, N°1059. Continua a leggere

Bologna, trent’anni di “Cinema Ritrovato”

il_cinema_ritrovato_2016_posterDa oggi, sabato 25 giugno, e fino a sabato 2 luglio la Cineteca di Bologna festeggerà i trent’anni del festival Il Cinema Ritrovato: otto giorni di proiezioni dal mattino alla sera, per un totale di cinquecento film, cinque sale e centoventi anni di cinema, concludendo ogni giornata in Piazza Maggiore.
L’edizione del trentennale si apre sulla luce delle origini: verrà infatti aperta al pubblico oggi, nel sottopasso di piazza Re Enzo, la mostra Lumière! L’invenzione del cinematografo, ideata da Thierry Frémaux, a partire dalle collezioni dell’Institut Lumière di Lione, del quale è direttore, realizzata dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Cinémathèque Royale de Belgique; all’interno dello spazio espositivo sarà possibile ammirare, in una grande installazione, tutti i 1422 film prodotti dal 1895 al 1905 dalla Société Lumière et fils. Messa in scena, travelling, trucchi, remake: “in Lumière c’era già tutto il cinema” (Tavernier).
La mostra resterà aperta fino a gennaio 2017. Sempre nella giornata odierna, in serata, Piazza Maggiore vedrà la proiezione della versione restaurata dalla Cineteca di Tempi Moderni (Modern Times, 1936), capolavoro della storia del cinema e di Charlie Chaplin, film che “compie” 80 anni: l’evento sarà festeggiato con un accompagnamento musicale dal vivo, a cura dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la quale mercoledì 29 giugno accompagnerà poi la proiezione de Il monello (The Kid, 1921). Continua a leggere

62mo Taormina Film Fest: anteprime, grandi ospiti e attenzione al sociale

hVentuno i paesi rappresentati nei film in programma, oltre 100 titoli presenti tra anteprime, grandi proiezioni al Teatro Antico, cortometraggi, documentari, più di 100 ospiti nazionali e internazionali: questi i numeri della 62esima edizione del Taormina Film Fest che avrà luogo dall’11 al 18 giugno, prodotto e organizzato da Agnus Dei di Tiziana Rocca, General Manager del TFF con Chiara Nicoletti e Jacopo Mosca, co-direttori del comitato artistico. Richard Gere, che da quest’anno è Presidente Onorario della kermesse, ha ricevuto l’8 giugno presso la sede di Roma dell’Ambasciata Americana, presieduta da John Phillips, l’orologio in edizione limitata Clifton Taormina Award che sarà messo all’asta a Taormina l’11 giugno, durante la serata inaugurale, quando saranno protagonisti al Teatro Antico oltre 300 senzatetto provenienti da Messina, Ragusa, Agrigento, Piana degli Albanesi, Palermo, Catania, Siracusa, Monreale, Mazzara del Vallo, Caltagirone, Acireale, Caltanisetta e verrà presentato il film Gli invisibili, di Oren Moverman, già proiettato, giovedì 9 giugno, alla mensa della Comunità di Sant’Egidio della Capitale. Il ricavato andrà a favore della fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) per il progetto del Network Housing First Italia e la campagna #HomelessZero.
Oggi, venerdì 10 giugno, la serata di preapertura del Festival, curata da Michel Curatolo, che si terrà presso il Monte di Pietà con la proiezione in anteprima italiana del restauro di C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, a cura del CSC Centro Sperimentale di Cinematografia. In quest’occasione sarà consegnato il Premio Città di Messina a Monica Guerritore. Continua a leggere

Cannes 2015: “La Tête haute” di Emmanuelle Bercot film d’apertura

Emmanuelle Bercot (unifrance.org)

Emmanuelle Bercot (unifrance.org)

La Tête haute, film diretto da Emmanuelle Bercot, aprirà, il 13 maggio, la 68esima edizione del Festival di Cannes, il cui cartellone verrà svelato a Parigi, giovedì 16 aprile. Protagonista della pellicola un giovane delinquente, Malony (Rod Paradot), del quale viene narrato il suo passaggio dalla giovinezza all’età adulta e il tentativo di salvataggio messo in atto dal giudice minorile e da un assistente sociale. Nel cast anche Catherine Deneuve, Benoît Magimel, Sara Forestier.
Emmanuelle Bercot, regista, sceneggiatrice e attrice, nel 1997 ha ricevuto proprio sulla Croisette il Premio della Giuria con il suo cortometraggio Les Vacances, mentre due anni dopo ha conseguito il Cinéfondation Prize per La Puce; nel 2001 la sua opera prima, Clément, è stata proiettata nella sezione Un Certain Regard.
Thierry Frémaux, delegato generale del Festival, ha dichiarato: “La scelta di questo film può sembrare sorprendente, considerate le regole generalmente applicate alla Cerimonia di apertura del Festival di Cannes. E’ un chiaro riflesso del nostro desiderio di far partire il Festival con un’opera diversa, che sia coraggiosa ed emozionante. Il film di Emmanuelle Bercot compie delle dichiarazioni importanti sulla società contemporanea, in linea con il cinema moderno. Si concentra su questioni sociali universali, rendendolo perfetto per il pubblico globale di Cannes”.