Archivi tag: Valeria Bruni Tedeschi

“Nastro d’Argento europeo” a Monica Bellucci

Monica Bellucci (comingsoon)

Il Direttivo Nazionale del SNGCI ha annunciato ieri, martedì 9 maggio, l’assegnazione del Nastro d’Argento europeo 2017 a Monica Bellucci, per l’impegno nella sua ultima interpretazione del film di Emir Kusturica On The Milky Road – Sulla via lattea, da giovedì nelle sale italiane, sottolineandone il distacco dal glamour e dall’immagine con la quale ha conquistato e continua a conquistare il pubblico e il cinema internazionale. L’attrice, tra le pochissime, come ha ricordato a nome del Direttivo la presidente Laura Delli Colli, ad aver ricevuto il Nastro europeo, già andato negli anni, per esempio, a Claudia Cardinale, Fanny Ardant, Valeria Bruni Tedeschi e Juliette Binoche, ritirerà il premio sabato 1° luglio, nel corso della serata al Teatro Antico di Taormina che concluderà la 71ma edizione dei Nastri d’Argento. Continua a leggere

David di Donatello 2017, “La pazza gioia” del cinema italiano

Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti

Si è svolta questa sera, lunedì 27 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 61ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Alessandro Cattelan con la consueta verve ed una certa spigliatezza, anche se poco ha potuto per un andamento complessivo che è parso alla lunga piuttosto statico e farraginoso, pur con qualche momento felice (l’esibizione di Manuel Agnelli, Across The Universe, in omaggio agli esponenti del mondo dello spettacolo scomparsi nel 2016 e in questi primi mesi del 2017; il ringraziamento di Roberto Benigni, insignito del David alla carriera, alla moglie Nicoletta Braschi).  Indivisibili di Edoardo De Angelis, una coraggiosa proposta idonea a far riflettere sul nostro decadimento morale e materiale, “il film che non si doveva produrre”,  e Veloce come il vento di Matteo Rovere, espressione di una ritrovata voglia di “fare cinema” in virtù dell’inventiva espressa dai suoi autori, nell’intuizione di portare sullo schermo opere originali diversificate nello stile ed idonee ad essere apprezzate oltre confine, ottengono sei David a testa, mentre La pazza gioia di Paolo Virzì, premiato fra l’altro come Miglior Film e per la Miglior Attrice Protagonista, Valeria Bruni Tedeschi (autrice di un discorso di ringraziamento da antologia, ilare, giocoso, autoironico), ottiene cinque statuette, dando così ulteriore conferma autoriale alla prosecuzione della commedia all’italiana propriamente detta nella sua abile composizione di dramma ed ironia, senso del grottesco  e lucida analisi di costume. Di seguito, tutti i riconoscimenti assegnati. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Une Jeune fille de 90 ans” e omaggio a Valeria Bruni Tedeschi

Valeria Bruni Tedeschi

Valeria Bruni Tedeschi

Dal 25 dicembre all’8 gennaio allo Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana proporrà in tenitura Une Jeune fille de 90 ans,  film firmato da Valeria Bruni Tedeschi, appena presentato al Filmmaker Film Festival, che, trattando un soggetto dietro il quale la presenza della morte è costante riesce nel miracolo di esprimere tutta la straziante, meravigliosa bellezza della vita. Oltre a Une Jeune fille de 90 ans, sarà reso omaggio a Valeria Bruni Tedeschi con altri due titoli in anteprima: il primo, Terre Battue di Stéphane Demoustier (2014), è un film drammatico sulla dinamiche di emulazione o fuga dai modelli genitoriali e la vede nei panni di attrice protagonista; il secondo, Actrices (2006), in quelli di regista e interprete. Secondo lungometraggio diretto da Valeria Bruni Tedeschi, Actrices è una pellicola che sembra ricalcare la vita stessa dell’attrice/regista originaria di Torino ma da molti anni ormai attiva in Francia.
La storia è quella di un’attrice di mezza età in difficoltà nella vita e sul palcoscenico, in preda a crisi d’ansia e allucinazioni; la regista ha coinvolto in questo progetto molte persone a lei vicine:l’amica Valeria Golino, l’ex compagno Louis Garrel, e persino sua madre, Marisa Borini, già presente nel precedente lavoro della Bruni Tedeschi, e che in Actrices interpreta proprio la madre di Marcelline. Continua a leggere

European Film Awards 2016: “Fuocoammare” miglior documentario, trionfa “Toni Erdmann”

Gianfranco Rosi (Mymovies)

Gianfranco Rosi (Mymovies)

Si è svolta ieri sera, sabato 10 dicembre, a Wroclaw, Capitale Europea della Cultura 2016, la 29ma cerimonia di premiazione  degli European Film Awards, i cosidetti “Oscar Europei”.
Se Fuocoammare di Gianfranco Rosi ha conseguito il riconoscimento come Miglior  Documentario (i nostri colori erano altresì rappresentati dalle nomination, sempre nella categoria Documentario, di S is for Stanley diretto da Alex Infascelli e di Valeria Bruni Tedeschi, Miglior Attrice per La pazza gioia di Virzì),trionfatore assoluto è risultato Toni Erdmann, vincitore per regia e sceneggiatura (entrambe opera di Maren Ade), oltre che risultare Miglior Film e vedere premiati ambedue i protagonisti,  Peter Simonischek e Sandra Hüller, Miglior Attore e Miglior Attrice; un risultato di cui certamente tener conto per la sfida agli Oscar. Toni Erdmann, vincitore del Fipresci al 69mo Festival di Cannes, sarà distribuito in Italia a partire del 23 febbraio.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati. Continua a leggere

Milano, MIC-“Museo Interattivo del Cinema”: “Anime misteriose”

(Wikipedia)

(Wikipedia)

Dal 19 al 30 novembre al MIC-Museo Interattivo del Cinema di Milano, avrà luogo un’intrigante rassegna a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Anime misteriose, tredici film dedicati ai tanti spiriti inquieti ed enigmatici che hanno attraversato la storia del cinema, tra passato e presente, fra follie e inquietudine interiore.

Ecco dunque Betty Blue (1986) di Jean-Jacques Beineix in una versione restaurata e director’s cut; l’ultimo film di Paolo Virzì, La pazza gioia, su un’imprevedibile amicizia tra due pazienti psichiatriche interpretate dalle intense Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti; una delle interpretazioni più vibranti e complesse di Leonardo DiCaprio, Shutter Island (2009) di Martin Scorsese; il secondo lungometraggio di Christopher Nolan, Memento (2000), viaggio negli oscuri meandri della pericolosa mente di Leonard Shelby; l’inquietante The Visit (2015) di M. Night Shyamalan; Repulsion (1965) di Roman Polanski, con Catherine Deneuve e John Fraser; Sogni d’oro (1981), terzo film di Nanni Moretti, dove umorismo e angoscia convivono nel personaggio di Michele Apicella; La pecora nera (2010) di Ascanio Celestini, che mette in scena la profonda emarginazione di un malato mentale; La merlettaia (1977) di Claude Goretta con Isabelle Huppert ed infine il thriller psicologico/ disaster movie 10 Cloverfield Lane (2016) di Dan Trachtenberg.

Sono poi previsti due appuntamenti speciali, proiezioni che prevedono l’accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini: domenica 20 novembre alle ore 19.15 il cortometraggio L’ospedale del delitto (1950) di Luigi Comencini, documentario girato nel manicomio giudiziario di Aversa, cui seguirà I misteri di un’anima (1926) di George Wilhelm Pabst e venerdì 25 novembre alle ore 19 La caduta della casa Usher (1928) di Jean Epstein. Continua a leggere

EFA, European Film Awards 2016: le nomination

european-film-awardsEuropean Film Academy ed EFA Productions hanno annunciato ieri, sabato 5 novembre, nel corso del Seville European Film Festival, le nomination per la 29ma edizione degli European Film Awards, i cosiddetti “Oscar Europei”.
Ora agli oltre tremila membri dell’Academy spetterà il compito di votare i vincitori, che saranno annunciati il prossimo 10 dicembre, quando avrà luogo la cerimonia di premiazione a Wroclaw, Capitale Europea della Cultura 2016.
In corsa anche i nostri colori, rappresentati da Fuocoammare di Gianfranco Rosi e S is For Stanley di Alex Infascelli, ambedue nella categoria Miglior Documentario Europeo e Valeria Bruni Tedeschi, fra le candidate come Miglior attrice per la sua bella prova ne La pazza gioia di Paolo Virzì. Di seguito, l’elenco delle candidature. Continua a leggere

Nastri d’Argento 2016: è Pazza gioia

show_imgA due anni dai premi per Il capitale umano è ancora una volta Paolo Virzì con La pazza gioia il regista del miglior film ai Nastri d’Argento, che premiano anche le sue attrici, Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, la sceneggiatura scritta dal regista con Francesca Archibugi e i costumi di Catia Dottori.
Come già scritto nei giorni scorsi, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è la commedia dell’anno, mentre Lo chiamavano Jeeg Robot ottiene il Nastro come miglior esordio e per il miglior attore non protagonista, Luca Marinelli.
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese vince anche per la canzone, interpretata da Fiorella Mannoia (ne è autrice con Bungaro e Cesare Chiodo) e vede premiati i sette protagonisti del film, con il Nastro collettivo per il cast che va ad Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea. Non essere cattivo è il film dell’anno votato dal Direttivo, ma un bel sorpasso, ai voti, l’ha fatto Veloce come il vento, con Stefano Accorsi Nastro per il miglior protagonista e Matilda De Angelis, Premio Guglielmo Biraghi (che si aggiunge ai ragazzi di Un bacio di Ivan Cotroneo e a Moisè Curia, premiato con Nuovo Imaie) e Nastro per il montaggio a Gianni Vezzosi. Continua a leggere