Archivi tag: Xavier Dolan

72mo Festival di Cannes: Marco Bellocchio in Concorso

È stato svelato questa mattina, giovedì 18 aprile, dal Presidente Pierre Lescure e da Thierry Frémaux, Delegato Generale, il cartellone del 72mo Festival di Cannes (1425 maggio).
Come già annunciato nei giorni scorsi il titolo di apertura sarà The Dead Don’t Die di Jim Jarmush; fra gli autori in gara per la Palma d’Oro, Pedro Almodovar, Xavier Dolan, Ken Loach, Terrence Malick, i fratelli Dardenne e il nostro Marco Bellocchio con Il traditore, protagonista Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta. Altri titoli potranno aggiungersi nei prossimi giorni. Continua a leggere

Festa del Cinema di Roma XII edizione: Premio alla Carriera a David Lynch

David Lynch

Sono state annunciate ieri, martedì 27 giugno, dal Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con la Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, alcune anticipazioni relative alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (26 ottobre5 novembre) che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica, coinvolgendo, come lo scorso anno, numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale. Nel suo lavoro, Antonio Monda è affiancato da un Comitato di Selezione coordinato da Mario Sesti e composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel e Valerio Carocci. Il programma completo sarà annunciato nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 10 ottobre. Come ogni anno, ampio spazio sarà dedicato agli Incontri Ravvicinati con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura, a partire da David Lynch, cui verrà consegnato il Premio alla Carriera a quarant’anni dall’uscita del suo primo lungometraggio, Eraserhead e proseguendo con  Ian McKellen, attore shakespeariano che si è fatto conoscere in tutto il mondo come Magneto, nella saga cinematografica degli X-Men, e nei panni di Gandalf, nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit. Ian McKellen condividerà con gli spettatori il suo profondo amore per il cinema, in particolare per il genio comico di Jacques Tati.
Sempre all’interno degli Incontri ravvicinati, il giovane autore canadese Xavier Dolan sarà sul palco dell’Auditorium per parlare della sua carriera di artista a tutto tondo, regista e sceneggiatore di sei lungometraggi di successo e di due videoclip (fra cui Hello di Adele), interprete cinematografico e televisivo. Continua a leggere

César 2017: i vincitori

7786935040_l-affiche-officielle-de-la-42e-ceremonie-des-cesarSi è svolta ieri sera, venerdì 24 febbraio, alla Salle Pleyel di Parigi, la cerimonia di premiazione, condotta da Jérôme Commandeur, dei premi César 2017 (42ma edizione), i cosiddetti “Oscar francesi”, assegnati annualmente dall’Académie des arts et techniques du cinéma alle migliori pellicole e alle principali figure professionali del cinema transalpino.
Elle (Paul Verhoeven) ha conseguito il premio come Miglior Film, titolo che vede premiata anche Isabelle Huppert come Miglior Attrice. Miglior Regista è risultato Xavier Dolan per Just la fin du monde. Nulla di fatto per Gianfranco Rosi e il suo Fuocoammare, coproduzione italo-francese, fra i nominati nella categoria Miglior Documentario, dove vincitore è risultato Merci Patron! per la regia di  François Ruffin. Di seguito, l’elenco dei vincitori. Continua a leggere

Torna l’appuntamento con “Le Vie del Cinema da Cannes a Roma”

DA-CANNES-A-ROMA-2016-448x600Da oggi, mercoledì 8, e fino a domenica 12 giugno, torna nella Capitale l’appuntamento con Le Vie del Cinema da Cannes a Roma, rassegna cinematografica organizzata dall’Anec Lazio, in collaborazione con Regione Lazio e Cityfest | Fondazione Cinema per Roma, patrocinata da Roma Capitale, che rientra nel più ampio progetto de Il Cinema attraverso i Grandi Festival.
Nei cinema Eden, Fiamma e Quattro Fontane saranno proiettati una vetrina di film selezionati all’interno del 69mo Festival di Cannes (Concorso, Quinzaine des Réalisateurs, Semaine de la Critique), tutti in versione originale con sottotitoli in italiano; quest’anno, inoltre, eccezionalmente, la rassegna coinvolgerà anche Latina (multisala Oxer), Terracina (multisala Rio) e Trevignano (cinema Palma), estendendo l’offerta culturale al territorio regionale. Dal Concorso spicca tra tutti la Palma d’oro I, Daniel Blake di Ken Loach; spazio poi a Juste la fin du monde del giovane Xavier Dolan, vincitore del Grand Prix de la Jury e del Premio Ecumenico, Bacalaureat del rumeno Cristian Mungiu, vincitore ex aequo con Olivier Assayas (Personal Shopper) del Premio per la Regia. Non meno attesi altri titoli come Aquarius del brasiliano Kleber Mendonça Filho; Sieranevada di Cristi Puiu ed infine The Salesman, dell’iraniano Asghar Farhadi, che a Cannes ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura e quello per la migliore interpretazione maschile, Shahab Hosseini. Continua a leggere

69mo Festival di Cannes: Palma d’Oro a Ken Loach

Ken Loach

Ken Loach

La giuria del 69mo Festival di Cannes, presieduta da George Miller e composta da Valeria Golino, Kirsten Dunst, Vanessa Paradis, Katayoon Shahabi, Arnaud Desplechin, Mads Mikkelsen, László Nemes, Donald Sutherland ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, svoltasi questa sera, domenica 22 maggio, condotta da Laurent Lafitte, la Palma d’Oro a I, Daniel Blake, diretto da Ken Loach, già vincitore a Cannes nel 2006 con The Wind That Shakes the Barley. Il Grand Prix del Festival, il cosiddetto “secondo premio”, è andato a Juste la fine du monde, di Xavier Dolan.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati:

Palma d’Oro per il miglior film: I, Daniel Blake (Ken Loach).
Grand Prix: Juste la fin du monde (Xavier Dolan). Prix Du Jury: American Honey (Andrea Arnold). Miglior attrice: Jaclyn Jose (Ma’ Rosa, Brillante Mendoza). Miglior attore: Shahab Hosseini (The Salesman, Asghar Farhadi).
Migliore Sceneggiatura: Asghar Farhadi, The Salesman. Miglior regia: ex aequo Cristian Mungiu (Bacalaureat) e Olivier Assayas (Personal Shopper). Camera d’Or per la miglior Opera Prima (tutte le sezioni): Divines (Houda Benyamina). Palma d’Oro- Short Film: Timecode (Juanjo Gimenez). Premio FIPRESCI: Toni Erdmann (Maren Ade). Premio della Giuria Ecumenica: Juste la fin du monde (Xavier Dolan), con menzioni speciali per American Honey (Andrea Arnold) e I, Daniel Blake (Kim Loach). Cannes Soundtrack Award: Cliff Martinez per The Neon Demon. Palm Dog Award: Nellie per Paterson (Jim Jarmush).

Elephant Song (2014)

1Presentato al Toronto Film Festival nel 2014, Elephant Song, scritto da Nicolas Billion adattando la sua omonima opera teatrale e diretto da Charles Binamé, si palesa alla visione come un intrigante thriller psicologico capace di coinvolgere in particolare per la raffinata messa in scena offerta da una regia in costante equilibrio fra l’assecondare e il movimentare la suddetta derivazione teatrale, sfruttando a tale ultimo riguardo sia le valide prestazioni attoriali dell’intero cast, sia un’alternanza di diversi piani temporali che vanno ad intersecarsi nel corso della narrazione andando a comporre le tessere di un complesso mosaico. La vicenda, infatti, prende piede nel 1947 a Santa Clara, Cuba, dove sta per svolgersi una rappresentazione che vede protagonista la celebre cantante lirica Florencia De Costa (Gianna Corbisiero).
Dopo lo spettacolo, fra quanti circondano la donna rivolgendole complimenti, vediamo anche un bambino, suo figlio, che aveva seguito l’esibizione dietro le quinte, subitamente allontanato dalla madre, la quale non fatica ad esprimere un certo disagio. Da un comprensibile gesto di stizza del fanciullo, intento a strappare violentemente i petali da alcune rose, una suggestiva inquadratura ci conduce all’interno di una struttura psichiatrica canadese: sono passati vent’anni e quel bambino è ora un ragazzo (Xavier Dolan), degente afflitto da turbe comportamentali. Continua a leggere

68mo Festival di Cannes: Palma d’Oro a “Dheepan”, di Jacques Audiard

eLa giuria del 68mo Festival di Cannes, presieduta daI fratelli Coen, Joel ed Ethan, e composta da Rossy de Palma, Sophie Marceau, Sienna Miller, Rokia Traoré, Guillermo del Toro, Xavier Dolan, Jake Gyllenhaal, ha conferito nel corso della consueta cerimonia di premiazione, svoltasi questa sera, domenica 24 maggio, condotta da Lambert Wilson, la Palma d’Oro a Dheepan, diretto da Jacques Audiard. Il Grand Prix del Festival, il cosiddetto “secondo premio”, è andato a Son of Saul, di Lazlo Nemes.
Nulla di fatto per i tre autori italiani, Moretti, Garrone e Sorrentino (a parte il Premio Ecumenico conferito a Mia madre), anche se ritengo sia importante l’ulteriore segnale di creatività narrativa e visiva offerto dal nostro cinema.
Di seguito, l’elenco dei premi assegnati:

Jacques Audiard

Jacques Audiard

Palma d’Oro per il miglior film: Dheepan (Jacques Audiard). Grand Prix: Son of Saul (Lazlo Nemes). Prix Du Jury: The Lobster (Yorgos Lanthimos). Miglior attrice: ex aequo, Emmanuelle Bercot, Mon roi (Maïwenn) e Rooney Mara, Carol (Todd Haynes). Miglior attore: Vincent Lindon (Le Loi du Marché, Stéphane Brizé). Migliore Sceneggiatura: Michel Franco, Chronic. Miglior regia: Hou Hsiao-sien (The Assassin). Camera d’Or per la miglior Opera Prima (tutte le sezioni): La tierra y la sombra (César Acevedo). Palma d’Oro- Short Film: Waves ’98 (Ely Dagher).