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Bologna, Youngabout International Film Festival: oggi la premiazione delle migliori recensioni scritte dai giovani spettatori

Oggi, sabato 18 maggio, dalle ore 16 alle ore 18.30, al Circolo Mazzini di Bologna (Via Emilia Levante, 6), Youngabout International Film Festival festeggerà la conclusione dell’edizione 2019 premiando le migliori recensioni sui film in rassegna scritte dai giovani spettatori. Presenterà l’evento l’attrice Alice Ferranti.

“Ti piace il cinema?”

Youngabout International Film Festival, nell’ambito del progetto regionale Fuori dall’angolo, invita  quanti coltivino la passione per il cinema, aspiranti videomaker o semplicemente  soggetti con la voglia di mettersi in gioco, a prendere parte alla realizzazione di un cortometraggio, che sarà girato a Bologna a partire dal 13 maggio. Informazioni/Iscrizioni: youngabout@libero.it

Youngabout 13ma edizione: i vincitori ed intervista ad Angela Mastrolonardo

Sabato 30 marzo si è conclusa a Bologna la 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, con la cerimonia di premiazione che ha visto vincitore, nella categoria lungometraggi, La familia, film venezuelano scritto e diretto da Gustavo Rondón Córdova, con la seguente motivazione:La familia è il lungometraggio che ha convinto di più per fotografia e realismo e grazie all’assenza della colonna sonora la pellicola è resa ancora più claustrofobica e carica di tensione. Le scene che vedono davanti la macchina da presa il protagonista Pedro, mostrano alla perfezione la caratterizzazione del personaggio e la crescita dello stesso che rende interessante il legame padre-figlio che cresce lungo tutta la durata del film. Menzione Speciale per Mani rosse, intenso mediometraggio d’animazione scritto e diretto da Francesco Filippi, mentre Amal  di Mohamed Siam ha conseguito il premio per il miglior documentario. Peccato, personale considerazione, che non sia stato previsto nessun riconoscimento per l’intenso e poetico The Prayer di Cédric Kahn, che  ha suscitato reazioni contrastanti nel dibattito seguente alla proiezione, rappresentazione cruda di una comunità di recupero per tossicodipendenti ai piedi dei Pirenei, gestita dalla Chiesa cattolica, il cui dolente iter narrativo pone l’accento  sul tema della spiritualità, al di là della fede espressa, quale anelito di speranza per affrontare il quotidiano. Continua a leggere

Youngabout 2019: proiezione del film “Mani rosse” ed intervista al regista Francesco Filippi

Venerdì 29 marzo Youngabout International Film Festival  ha dedicato la consueta mattinata di proiezioni in programma al Cinema Odeon di Bologna alla sensibilizzazione contro la violenza domestica, proponendo dei titoli tematici. Fra questi, ha colpito favorevolmente il giovane pubblico in sala Mani rosse, mediometraggio di animazione scritto e diretto da Francesco Filippi, che si avvale nella messa in scena, dal pregevole impatto visivo, di una tecnica mista (stop-motion, pittura, disegno), e il cui iter narrativo si delinea  coinvolgente ed empatico, prezioso nel suo assunto complessivo sia per il  pubblico di riferimento, sia per noi adulti, aiutandoci a comprendere come all’interno di un nucleo familiare la violenza possa assumere diverse caratteristiche e sfumature, da quella propriamente fisica a quella sottesa nell’ambito di una iperprotezione che impedisce ad un ragazzino di rapportarsi al mondo esterno, tarpando le ali, in ambedue i casi, alla libera espressione della propria personalità. Dopo la proiezione ho avuto modo di intervistare il regista, una chiacchierata relativa alle impressioni che il film mi ha suscitato e su molto altro…

Youngabout International Film Festival: intervista a Daniele De Michele

Giovedì 28 marzo, al Cinema Odeon di Bologna, all’interno di Youngabout International Film Festival, è stato proiettato il documentario I villani, diretto da Daniele De Michele su sceneggiatura di Andrea Segre; un’ opera piuttosto suggestiva che, nel rendere protagonisti Totò, contadino siciliano, Modesto e Brenda, allevatori e produttori di formaggi campani, Luigina, contadina di Trento ed infine Santino e Michele, pescatori pugliesi, mette in scena un’urgenza particolarmente avvertita dall’autore e restituita a noi spettatori, attraverso l’obiettivo, dagli interventi dei  citati “villani”: la necessità per l’uomo, l’essere umano,  materialmente progredito ma non concretamente evoluto, di riprendere un contatto primigenio con la terra, far sì che nel ciclo della coltivazione e produzione di quanto finirà sulle nostre tavole, e nei nostri stomaci, si possa perpetrare la memoria di regole scritte non nei codici o nei faldoni regolamentari, bensì nel comune buon senso tramandato di generazione in generazione. Un documentario diretto con perizia e sensibilità, prezioso ed anche  toccante nel dare voce ad una resistenza che guarda ad un vicendole scambio fra la Natura e l’uomo, necessario per la comune sopravvivenza; nell’occasione della suddetta proiezione ho avuto modo di intervistare De Michele, chiedo venia per la non eccelsa qualità dell’audio ma, come ho già scritto in altre occasioni, sono alle prime armi con le riprese video e sto già prodigandomi per mettere in atto i necessari miglioramenti, così da mitigare l’effetto da “buona la prima”…Grazie per la comprensione.

Le visioni di Youngabout

Il cartellone della 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, attualmente in corso a Bologna coinvolgendo diversi siti della città (ha preso avvio lunedì 18 per concludersi venerdì 30 marzo), presenta anche quest’anno una rilevante varietà di titoli, sempre con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni, rimarcandone problematiche ed aspettative attraverso la proposizione di film loro dedicati. Fra le novità di quest’anno, la proiezione dei lungometraggi risulta preceduta da quella di una serie di cortometraggi, operazione senz’altro meritoria, in quanto consente di portare a conoscenza opere, anche di animazione, spesso di alto livello nel loro impatto visivo e contenutistico ma trascurate dalla consueta, omologata, distribuzione. Tra quanto ho potuto visionare finora, iniziando a scrivere dei corti, mi ha piacevolmente sorpreso Bloeistraat 11, produzione animata belga-olandese scritta e diretta dall’esordiente Nienke Deutz: uno stile piuttosto semplice, essenziale, ma al contempo ricercato, incline a visualizzare con toccante sensibilità ed un pizzico di poesia, senza dimenticare il realismo, l’amicizia profonda fra due ragazzine che presto però muterà nei toni e nella sostanza, quando per una di loro avrà inizio la delicata fase della pubertà, cambiamenti fisici e psicologici in rapida successione, nel progressivo accostamento ad una compiuta consapevolezza di una inedita dimensione nell’approcciarsi con la quotidianità. Continua a leggere

Youngabout International Film Festival: intervista a Guido Morandini

Mercoledì 20 marzo al Cinema Odeon di Bologna, all’interno della 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuto l’incontro su cinema e poesia Filmare l’infinito, protagonisti il documentarista Guido Morandini ed il poeta Davide Rondoni, rispettivamente regista e sceneggiatore del cortometraggio Infinito 200, una poesia, raffinata composizione visiva volta, nel suo suggestivo intercalare di immagini, a celebrare i duecento anni del noto componimento  poetico  di Giacomo Leopardi. E’ stata l’occasione per una chiacchierata con il regista Morandini, il cui video pubblico qui di seguito; le riprese sono di Gisella Falcone.