Archivi categoria: Arti visive

Silvano Campeggi, l’arte del manifesto cinematografico

Lamberto Maggiorani in “Ladri di biciclette”

Il manifesto cinematografico è stato fin dalle origini, ancora prima del trailer o di altri filmati promozionali, il principale mezzo informativo relativo all’uscita di un film, idoneo a trasmettere anche una certa emozionalità, travalicando quindi la mera funzione “di servizio”, riuscendo a riportare attraverso la riproduzione di un immagine lo stesso linguaggio da “macchina dei sogni” proprio della Settima Arte. Quanto scritto restituisce alla memoria un periodo in cui le case di produzione, ma in particolare quelle distributrici, cui spettava l’approvazione finale, commissionavano la realizzazione  del manifesto ad un cartellonista, offrendo il destro ad un particolare e suggestivo incontro tra grafica e pittura: quadri e disegni realizzati a mano, prima della stampa della locandina vera e propria, assecondavano così un senso ed una dimensione artigianale, almeno fino agli anni ’70, quando inizierà a prendere piede uno stile più vincolato al marketing. Continua a leggere

“Bootleg” 2018, nuovo appuntamento bimestrale di Claudio Sottocornola con il pubblico del web

Claudio Sottocornola

Da lunedì 5 febbraio è ripresa l’iniziativa Bootleg, con la quale Claudio Sottocornola  proporrà in rete lezioni concerto, conferenze, presentazione di libri e mostre con cadenza bimestrale per tutto il 2018. Lo scopo è continuare la condivisione di una vasta esperienza didattica e performativa che caratterizza da anni la sua attività, tra storia, filosofia, musica, poesia e immagine, rivolgendo così al vasto pubblico del web la visione musicale propria del filosofo del pop come lo definisce da tempo la stampa nazionale, ma che personalmente ho sempre inteso considerare come un moderno cantastorie, un “cercatore”, attraverso la storia delle note, di quella verità insita nell’uomo e che si fa tutt’uno con esso. La lezione-concerto, nel suo esprimersi qui e ora, va a costituire un raffinato incontro tra analisi sociologica e performance, dove l’elemento musicale suggerisce una nuova modalità d’interpretare la vita, affidandosi anche al suo incessante scorrere, quest’ultimo caratterizzato ulteriormente dai vari accadimenti comportanti più di un mutamento in corso d’opera. Le capacità affabulatorie e l’abilità vocale di Sottocornola permettono d’individuare le caratteristiche di ogni canzone proposta, reinterpretata rispettandone l’ispirazione originaria, offrendo risalto ad ogni sfumatura del testo e al contempo lasciando spazio ai propri sentimenti, ai propri ricordi, alle suggestioni più intime, permettendo così all’indagine metodologica  di concretizzarsi, avvolta da una certa fluidità, quale concreto trait d’union tra la Storia e il vissuto personale. Continua a leggere

Firenze: alla “Fondazione Zeffirelli” rivivrà il mito di “Solaris”

Un nuovo volo su Solaris: questo il titolo del progetto artistico interdisciplinare che dal 28 maggio prossimo sarà visibile negli spazi del Centro internazionale per le arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus, all’interno del complesso monumentale di San Firenze, e che sarà realizzato in collaborazione con il Museo Anatolij Zverev (Museo AZ) di Mosca.  A bordo della stazione spaziale del film Solaris, diretto nel 1972 dal regista russo Andrej Tarkovskij, si erano potuti ammirare i capolavori dell’arte europea occidentale e la Trinità del pittore russo Andrej Rublev. L’idea alla base del progetto è di unire il capolavoro di Tarkovskij alle opere più significative degli artisti sovietici anticonformisti provenienti dal Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva; nello spazio espositivo della mostra in Piazza San Firenze saranno presentati 34 quadri, due sculture e un’installazione video costituita da fotografie e da frammenti cinematografici legati alla biografia di Tarkovskij. Un nuovo volo su Solaris rappresenta la tappa culminante della trilogia di mostre le cui prime due parti, Premonizione e Irruzione nel passato. Tarkovski j& Plavinskij, ispirate rispettivamente ai film di Tarkovskij Stalker e Andrej Rublev, sono state presentate dal Museo AZ a Mosca  nel 2016 e nel 2017.

 

 

“Roma Creative Contest” VI Edizione

ROMA-CREATIVE-CONTEST-TD106-019-SITOIl Roma Creative Contest, Festival Internazionale di Cortometraggi giunto alla sesta edizione e organizzato da Image Hunters, diventa sempre più un punto di riferimento per i giovani cineasti e professionisti dell’audiovisivo.
Una realtà ben radicata nel tessuto urbano e nazionale che assegna riconoscimenti e servizi per un valore di 50.000€ distribuiti su ben 13 premi diversi e 6 sezioni competitive.
Il festival si terrà a Roma, cinque appuntamenti, dal 17 al 25 settembre in diverse location. Al Teatro Vittoria si terranno le proiezioni in concorso, performance live e le premiazioni; il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo ospiterà invece lo Screenplay Contest, le masterclass, le proiezioni dei titoli fuori concorso ed i workshop. All’Ex Dogana – San Lorenzo – saranno in programmazione ulteriori workshop, concerti e mostre.
Novità del 2016, il concorso che coinvolge illustratori e disegnatori, invitati a proporre la loro idea di locandina per la sesta edizione del festival, concorrendo ai premi messi a disposizione da Wacom. I partecipanti dovranno ispirarsi al claim del 2016, ovvero Potere Creativo: un invito alla creatività totale. Continua a leggere

Milano, Spazio Oberdan: “Giovanni Segantini- Magia della luce”

spazio_oberdan1A Milano presso Spazio Oberdan dallo scorso venerdì, 8 luglio, è in proiezione, a cura di Fondazione Cineteca Italiana, Giovanni Segantini- Magia della luce, una biografia intensa e poetica del grande pittore di fine Ottocento, proposta in anteprima durante il Festival di Trento 2016 a Milano. Pittore, anarchico, emarginato, clandestino, Segantini è riuscito a creare opere monumentali che celebrano un’immagine allo stesso tempo reale e ideale della natura e del paesaggio alpino.
Nel corso della sua vita è salito sempre più in alto alla ricerca di una luce sempre più pura e la morte l’ha colto a soli quarantuno anni proprio sulle montagne dell’Engadina, a 2700 metri. Il film, in proiezione fino al 2 agosto, è un prezioso e appassionante ritratto del maestro, tra le figure più carismatiche della pittura europea di fine Ottocento. Continua a leggere

Roccella Jonica (RC): al via la mostra fotografica “La luce e il suono”

bvfOggi, sabato 11, e domani, domenica 12 giugno, a Roccella Jonica, presso l’ex Convento dei Minimi, l’Associazione Culturale Fotografiamo presenta la Mostra Fotografica La luce e il suono, volta a festeggiare i 40 anni di Radio Roccella.
La fotografia incontra la musica, così da raccontare quest’ultima in tutti i suoi aspetti, dalle espressioni dei musicisti agli eventi musicali, senza dimenticare le sue manifestazioni sui palcoscenici e in strada. L’inaugurazione odierna avrà luogo alle ore 18. Musica no stop nel corso dell’evento, con il trio Free Sound, pop band, progetto Radio Roccella con il Liceo Scientifico Pietro Mazzone della cittadina. Verrà inoltre allestita la Analog Jazz Band: grazie ad Overture sarà possibile ascoltare alcune delle più belle serate del Roccella Jazz Festival. Domenica 12, a partire dalle ore 10, workshop di fotografia live, a cura dell’ Associazione Fotografiamo e tenuto da Glauco Dattini, cui seguirà, alle ore 17, Soundcheck Set Live, l’esercitazione pratica per quanti hanno seguito il suddetto workshop, mentre alle 21 vi sarà il concerto della Blues Band The Crazy Wagons, con la voce di Tanya Borgese.

(Dal sito La zattera del pensiero)

Bologna: in mostra al MAMbo l’ “Officina Pasolini”

officina_pasolini_512x0_160ae3bba08522c9e586d6541c5a29fbE’ stata inaugurata lo scorso giovedì, 17 dicembre, presso il MAMbo di Bologna Officina Pasolini, un’esposizione dedicata all’universo poetico, estetico e culturale di Pier Paolo Pasolini, promossa dalla Cineteca di Bologna, in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei e l’Università di Bologna – Scuola di Lettere e Beni culturali, che resterà aperta fino al 28 marzo 2016. La mostra rientra nell’ambito del progetto Più moderno di ogni moderno. Pasolini a Bologna, l’insieme delle iniziative promosse dal Comune di Bologna, intorno all’opera e alla figura di Pasolini, un artista che ha sperimentato le più diverse forme espressive. Continua a leggere