Archivi categoria: Pensieri e parole

Youngabout International Film Festival: intervista a Guido Morandini

Mercoledì 20 marzo al Cinema Odeon di Bologna, all’interno della 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, si è tenuto l’incontro su cinema e poesia Filmare l’infinito, protagonisti il documentarista Guido Morandini ed il poeta Davide Rondoni, rispettivamente regista e sceneggiatore del cortometraggio Infinito 200, una poesia, raffinata composizione visiva volta, nel suo suggestivo intercalare di immagini, a celebrare i duecento anni del noto componimento  poetico  di Giacomo Leopardi. E’ stata l’occasione per una chiacchierata con il regista Morandini, il cui video pubblico qui di seguito; le riprese sono di Gisella Falcone.

Youngabout International Film Festival:intervista a Vito Palmieri

Che bello vedere una sala cinematografica piena!

In questi giorni mi trovo a Bologna, per seguire in qualità di collaboratore la 13ma edizione di Youngabout International Film Festival, manifestazione cinematografica dedicata alle giovani generazioni curata da Angela Mastrolonardo e Laura Zardi. Ieri, mercoledì 20 marzo, fra i film in cartellone al Cinema Odeon vi era  Il mondiale in piazza, cortometraggio diretto da Vito Palmieri (anche sceneggiatore insieme a Michele Santeramo), opera particolarmente incisiva, che mette in scena con sagacia di scrittura ed accortezza registica la tematica dell’ integrazione; ho avuto la possibilità  di intervistare il regista: si tratta della mia prima video intervista, siate dunque comprensivi, complice il train lag ed un po’ di emozione, il risultato finale non è dei migliori, ma la sostanza c’è, credo e, quantomeno, vi avrò regalato un minimo di buonumore….

Green Book

A qualche mese dalla sua uscita sono riuscito a recuperare la visione di  Green Book, film diretto da Peter Farrelly, anche autore della sceneggiatura  insieme a Nick Vallelonga (figlio del personaggio interpretato da Viggo Mortensen) e Brian Hayes Currie, premiato, fra tanti altri riconoscimenti, con l’Oscar proprio per il lavoro di scrittura,  cui vanno ad aggiungersi le statuette per il Miglior Attore non Protagonista (Mahershala Ali) e per il Miglior Film. Le sensazioni positive non sono mancate, a partire appunto dallo script, che mi ha favorevolmente impressionato per la qualità dei dialoghi, intrisi di sano umorismo e lontani, vivaddio, dal politicamente corretto, ma anche portatori di un vivido realismo, avvertibile nell’alternanza di ironia e dramma. Il tutto avvalorato poi dalla regia classica e lineare di Farrely, ottimamente coadiuvata dalla calda fotografia di Sean Porter, nella predominanza di tonalità pastello, avvolte da una patina  idonea a rimarcare lo scorrere del tempo, già avvertibile dalle accurate scelte scenografiche e dai costumi. Continua a leggere

Un ricordo di Mario Marenco (1933-2019)

Mario Marenco (Velvet News)

“Vedo che si celebra con interviste questo quarantennale. Parlano Arbore e Boncompagni: “Abbiamo fatto, abbiamo fatto, abbiamo fatto”. Beh, i veri autori, invece eravamo Bracardi e io, ma nessuno ce lo riconosce. E i diritti della Siae sono andati alla Patria”. (Dall’intervista a Mario Marenco di Paolo Di Stefano, Corriere.it, 5 luglio 2010, discorrendo sui quarant’anni della trasmissione radiofonica Alto gradimento)

 

Bologna, al via lunedì 18 marzo la XIII Edizione di Youngabout International Film Festival: “Lanciare il cuore oltre l’ostacolo, per essere felici”

Lunedì 18 prenderà il via a Bologna, per concludersi sabato 30 marzo, la XIII Edizione di Youngabout International Film Festival, manifestazione cinematografica curata da Laura Zardi ed Angela Mastrolonardo, nata nel 2007 e la cui ideazione ed organizzazione fanno capo all’Associazione culturale Gli anni in tasca-Il cinema e i ragazzi, di concerto con istituzioni locali e nazionali ed altre realtà associative e culturali. Tanto cinema contemporaneo di qualità, rivolgendosi al pubblico dei giovani, degli adolescenti, offrendo inoltre spazio alle arti visive, senza trascurare le tematiche legate alle nuove tecnologie: una profonda attività di ricerca nell’ambito delle realtà giovanili,  propria  della kermesse fin dalle origini,  che ha portato nel corso degli anni a privilegiare titoli provenienti da vari paesi, così da offrire diversi punti di vista e differenti espressività emozionali. Film spesso non presi in considerazione dal consueto circuito distributivo, ma idonei a delineare con sensibilità, attraverso l’impiego di linguaggi e stili quanto mai diversificati, che spaziano dalla fiction all’animazione, passando per il cinema di denuncia e di impegno civile,  tutta una serie di tematiche inerenti la formazione dei ragazzi, i loro sentimenti ed   aspirazioni, all’interno di un mondo che li chiama quotidianamente a confrontarsi con questioni quali l’affermazione o la negazione dei diritti fondamentali, l’accoglienza o il suo rifiuto, le difficoltà d’inserimento nel contesto sociale, le urgenze ambientali. Continua a leggere

David Speciale per Dario Argento

Dario Argento (Wikipedia)

“Con il David Speciale a Dario Argento premiamo un maestro nell’arte della paura e del thriller, l’autore capace di suscitare, indagandoli nel profondo, i nostri atavici spaventi con uno stile personale che ha influenzato intere generazioni, unendo affondo d’autore e vocazione alla narrazione di genere. Un esempio di cinema pop sempre linguisticamente innovativo. 
Siamo felici e onorati di assegnargli il David di Donatello Speciale a riconoscimento di una carriera che lascia un segno profondo rosso nella storia del cinema”.
Con queste parole ieri, martedì 12 marzo, Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello ha annunciato e motivato il conferimento del David Speciale all’autore di opere (gialli, thriller, horror), dalla suggestiva fascinazione visiva e dalla vivida tensione (sostenuta anche da un calibrato utilizzo della colonna sonora); il  riconoscimento, deciso in accordo con il Consiglio Direttivo, sarà consegnato il prossimo 27 marzo, nell’ambito della cerimonia di premiazione, che verrà trasmessa in diretta da Rai 1 in prima serata, condotta da Carlo Conti.

Domani è un altro giorno

(MyMovies)

Roma, oggi. Giuliano (Marco Giallini), noto attore teatrale, estroverso ed aperto alla vita, divorziato e con un figlio studente universitario a Barcellona, vive solo, insieme all’amato cane Pato.
Le sue condizioni di salute non sono delle migliori, il cancro ai polmoni  che lo ha colpito circa un anno addietro non intende regredire, anzi sta per estendersi a tutto il corpo, tanto che il nostro ha ormai preso la decisione di interrompere qualsiasi trattamento ed attendere così il giorno della dipartita. Nulla sembra potergli far cambiare idea, neanche la contrarietà espressa dalla sorella Paola (Anna Ferzetti) o la presenza dell’amico di lunga data Tommaso (Valerio Mastandrea), giunto dal Canada, vincendo la paura dell’aereo, dove vive con la sua famiglia ed insegna robotica all’università; soggiornerà nella Capitale per quattro giorni, tempo bastevole per ritrovare l’intesa di un tempo, quella complicità, anche silente, propria di due caratteri del tutto diversi, Tommaso è piuttosto introverso e alquanto laconico, la capacità  di ridere l’uno dell’altro nel rammentare le loro esperienze passate, provando ad allontanare la tristezza incombente sforzandosi di vivere al meglio il presente, in nome di una fraterna amicizia indelebile a fronte di qualsivoglia avversità, che sarà sublimata da Giuliano in un atto finale da attore consumato … Continua a leggere