Archivi tag: Costanza Quatriglio

“Sembra mio figlio” consegue il “Nastro della Legalità “

(Coming Soon)

Dopo l’assegnazione al film A mano disarmata di Claudio Bonivento, incentrato sulla figura della giornalista Federica Angeli, il Nastro della legalità viene conferito anche a Sembra mio figlio, diretto da Costanza Quatriglio, un’opera, come riporta la motivazione,  “Che parla, con forza, ma anche con grande attenzione all’intimità dei sentimenti più privati, di contrabbando di uomini, di sangue, persecuzioni e schiavitù, accendendo un riflettore su una delle tante tragedie fuori dall’attenzione mediatica di un mondo che fa distinzione perfino sull’orrore della guerra”.
Il Nastro della legalità è un riconoscimento nato lo scorso anno e dedicato, in collaborazione con Trame– Festival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri (Lamezia Terme, 19-23 giugno), a quelle realizzazioni, televisive e cinematografiche, idonee a difendere, e ad esprimere, il valore civile di condanna e resistenza contro ogni mafia.

Roma: “Regia alle donne-Film e incontri con le registe divario (di)genere”

Ha preso il via ieri, mercoledì 6 marzo, all’interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma, luogo di autonomia e libertà che vede come presidente Francesca Koch, Regia alle donne – Film e incontri con le registe divario (di) genere, focus sulla regia al femminile realizzato dal CNR – IRPPS (Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali) e sostenuto da SIAE, nell’ambito del quale verrà affrontata la tematica della disparità di genere nel cinema a partire dall’analisi svolta da DEA (Donne & Audiovisivo). La rassegna si propone come strumento di diffusione e informazione sulla disuguaglianza di genere, in particolar modo quando le donne gestiscono ruolo di potere, nella considerazione di quanto appaia ancora arduo affrontare un discorso sulle pari opportunità nel nostro paese, fra dietrologie ed atavici pregiudizi duri a morire, sempre presenti e senza il rischio di generalizzare. Come tante altre professioni, anche quella di regista è stata spesso ritenuta territorio a delimitazione tutta maschile, fra pregiudizi, imposizioni produttive, scarso spirito collaborativo. Continua a leggere

Al via da domani il 71mo Locarno Festival

“Vorrei collocare questa edizione all’insegna dell’umanesimo”: sono le parole del direttore artistico Carlo Chatrian a connotare il 71mo Locarno Festival (111 agosto), accogliendo la celebrazione dei settant’anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, organizzata in collaborazione con le Nazioni Unite. Il cinema, la sala cinematografica, spiega Chatrian, è il luogo dove la dimensione collettiva è imprescindibile, in cui il volto dell’uomo ci guarda, perché il grande schermo non può essere eluso come invece accade per quello sguardo fatto cadere “sul piccolo monitor che non ci abbandona mai”, coprendoci il viso. Preapertura questa sera, martedì 31 luglio, in Piazza Grande, con la proiezione di Grease, anche se già ieri sera, lunedì 30, alle 20.30 al GranRex Auditorium Leopard Club,  vi è stata la presentazione al  pubblico  di un altro film,  in Prima mondiale: Mario Botta. Oltre lo spazio, documentario dedicato all’architetto ticinese, prodotto e realizzato da Loretta Dalpozzo e Michèle Volontè.  L’apertura vera e propria, sempre in  Piazza Grande, avrà luogo domani sera, con Liberty, cortometraggio del 1929  interpretato da Stan Laurel ed Oliver Hardy, per la regia di Leo McCarey, regista cinematografico statunitense (1898-1969) cui Locarno dedica la Retrospettiva. Continua a leggere

Milano: “Italia Loves Sicurezza”

map_italiaSITOCineteca Italiana e Fondazione LiHS, in collaborazione con INAIL – Direzione Regionale Lombardia, presentano il progetto Italia Loves Sicurezza.
L’iniziativa prevede nella giornata di giovedì 28 aprile, a Milano, tre appuntamenti al MIC – Museo Interattivo del Cinema con altrettante proiezioni, uno a Spazio Oberdan, con uno spettacolo teatrale, e un incontro presso il Centro per la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita.
La giornata inizierà al MIC alle ore 15 quando sarà proiettato Con il fiato sospeso, intenso e duro film di Costanza Quatriglio che vede Alba Rohrwacher nei panni della protagonista, una studentessa ricercatrice che dovrà imbattersi in una strada amara e pericolosa; in programma poi alle ore 17 La legge del mercato, film di denuncia diretto da Stéphane Brizé, che racconta la storia di un uomo costretto a misurarsi con pratiche estranee alla sua morale; chiuderà il pomeriggio del MIC, alle ore 19, Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno con Alessandro Gassman e Paola Cortellesi, film idoneo ad offrire voce a determinate istanze sociali, proprie di quanti si sono accontentati negli anni di gestire quel minimo concessogli dalla vita e dalle proprie possibilità, da difendere con ogni mezzo possibile, anche estremo, contro ogni sopruso o angheria; presso Spazio Oberdan alle ore 17 andrà in scena “Il virus” che ti salva la vita, uno spettacolo teatrale che – mescolando parole, movimento, musica e video – vuole offrire una galleria ricca di spunti di riflessione, emozione e ironia sulla salute e la sicurezza. Infine presso il Centro per la Cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita si terrà l’incontro Workers’ Memorial Day. Continua a leggere

Nastri d’Argento Doc 2016: i vincitori

logosngci_53Louisiana (The other side), Bella e perduta, Alfredo Bini ospite inatteso sono i migliori documentari dell’anno, diretti nell’ordine da Roberto Minervini, Pietro Marcello, Simone Isola e rispettivamente nelle sezioni Cinema del Reale, Docufilm, Film sul Cinema. I Giornalisti Cinematografici ne hanno dato annuncio oggi, giovedì 25 febbraio, ricordando che questa sera presso la Casa del Cinema di Roma saranno inoltre consegnati i Nastri speciali a Gianfranco Rosi per Fuocoammare e a Paola e Silvia Scola autrici del film Ridendo e scherzando, ritratto di un regista all’italiana, Ettore Scola. Nell’ambito dei riconoscimenti speciali, ecco i Premi dei 70 anni che vanno a Gianfranco Pannone, autore de L’esercito più piccolo del mondo, e a Antonietta De Lillo, che ha curato nel 2015 il progetto collettivo di Oggi insieme, domani anche, per la loro storia appassionata e coerente con la narrazione del cinema del reale. E, ancora, a Il segreto di Otello di Francesco Ranieri Martinotti (lo ritirerà con Andrea Sisti produttore del film ma soprattutto erede di Otello, trattoria storica che ha visto nascere alcuni capolavori del cinema) e Filmstudio mon amour di Toni D’Angelo, un altro film su un luogo speciale per la storia del cinema a Roma. Continua a leggere

Nastri d’Argento Doc 2016: le tre cinquine finaliste

87%20ORESono state rese note oggi, venerdì 19 febbraio, le tre cinquine finaliste relative ai Nastri d’Argento 2016 per i migliori documentari dell’anno. I giornalisti cinematografici hanno annunciato anche tre premi speciali dedicati ad altrettanti film (Esuli: le guerre, Barbara Cupisti; Torn, Alessandro Gassmann; 87 ore, Costanza Quatriglio) che hanno sottolineato con forza episodi di cronaca nei quali è forte il rapporto tra cinema e giornalismo nel rappresentare l’attualità più urgente e drammatica. Come già comunicato, i due Nastri speciali 2016 vanno a Fuocoammare di Gianfranco Rosi, e a Ridendo e scherzando, Ritratto di un regista all’italiana diretto da Paola e Silvia Scola, in omaggio a Ettore Scola, mentre i premi dei 70 anni vedono un riconoscimento per Antonietta De Lillo e Gianfranco Pannone, per il loro impegno nel cinema del reale, rispettivamente con Oggi insieme, domani anche e L’esercito più piccolo del mondo.
Due riconoscimenti anche a Il segreto di Otello di Francesco Ranieri Martinotti, con la produzione di Andrea Sisti, e a Filmstudio mon amour di Toni D’Angelo. Raccontano due luoghi ‘mitici’ non solo per il cinema romano ma per la tradizione e la storia quotidiana del grande cinema italiano.
La consegna dei Nastri avrà luogo a Roma, presso la Casa del Cinema, giovedì 25 febbraio. Di seguito, l’elenco dei finalisti nelle rispettive categorie. Continua a leggere

33mo Torino Film Festival: il palmarès

torino-film-festivalSi è conclusa ieri sera, sabato 28 novembre, con la cerimonia di premiazione presso il Cinema Reposi, la 33ma edizione del Torino Film Festival, per la direzione artistica di Emanuela Martini. Oggi, domenica 29 novembre, nelle tre sale del Cinema Massimo saranno replicati alcuni dei film premiati.
Di seguito, riporto il palmarès completo della kermesse torinese.

(Cinenews.be)

(Cinenews.be)

La Giuria di Torino 33 – Concorso Internazionale Lungometraggi, composta da Valerio Mastandrea, Marco Cazzato, Josephine Decker, Jan-Ole Gerster, Corin Hardy ha assegnato il premio Miglior film (€ 15.000) a Keeper di Guillaume Senez (Belgio/Svizzera/Francia, 2015).

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La_Patota_(2015_film)Premio Speciale della giuria – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (€ 7.000): La patota di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015).

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Premio per la Miglior attrice: Dolores Fonzi per il film La patota di Santiago Mitre (Argentina/Brasile/Francia, 2015). Premio per il Miglior attore: Karim Leklou per il film Coup de chaud di Raphaël Jacoulot (Francia, 2015).

Premio per la Miglior sceneggiatura ex-aequo: A Simple Goodbye di Degena Yun (Cina, 2015) e Sopladora de hojas di Alejandro Iglesias Mendizábal (Messico, 2015). Continua a leggere