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“Premio alla Carriera – David for Cinematic Excellence 2019” per Tim Burton

Tim Burton (Il Fatto Quotidiano)

Dopo aver annunciato nei giorni scorsi il conferimento del David Speciale a Dario Argento, giunge ora notizia che alla 64ma edizione dei David di Donatello, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo mercoledì 27 marzo (trasmessa in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti), Tim Burton riceverà il Premio alla Carriera – David for Cinematic Excellence 2019.
Lo ha reso noto ieri, venerdì 15 marzo, Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il Consiglio Direttivo:“È un grandissimo onore per noi consegnare il Premio alla Carriera a Tim Burton, celebrando così la sua straordinaria energia creativa e il talento multiforme espresso in tanti capolavori come Edward mani di forbiceEd WoodIl mistero di Sleepy HollowLa fabbrica di cioccolatoLa sposa cadavere, per citarne solo alcuni. Burton è certamente uno dei grandi innovatori della storia del cinema e la sua opera è la visionaria prosecuzione di una grande tradizione culturale che parte da Edgar Allan Poe, attraversa l’espressionismo e il surrealismo, l’illustrazione e il fumetto, per arrivare fino all’arte digitale: il risultato è una sintesi personale di profonda poesia in cui emerge, con malinconica ironia, il racconto di figure e temi attualissimi, su tutti la paura dell’altro, e insieme l’empatia con il diverso, il ‘mostro’, la difficoltà e la necessità di trovare una conciliazione con gli esclusi e gli incompresi”.

 

David Speciale per Dario Argento

Dario Argento (Wikipedia)

“Con il David Speciale a Dario Argento premiamo un maestro nell’arte della paura e del thriller, l’autore capace di suscitare, indagandoli nel profondo, i nostri atavici spaventi con uno stile personale che ha influenzato intere generazioni, unendo affondo d’autore e vocazione alla narrazione di genere. Un esempio di cinema pop sempre linguisticamente innovativo. 
Siamo felici e onorati di assegnargli il David di Donatello Speciale a riconoscimento di una carriera che lascia un segno profondo rosso nella storia del cinema”.
Con queste parole ieri, martedì 12 marzo, Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello ha annunciato e motivato il conferimento del David Speciale all’autore di opere (gialli, thriller, horror), dalla suggestiva fascinazione visiva e dalla vivida tensione (sostenuta anche da un calibrato utilizzo della colonna sonora); il  riconoscimento, deciso in accordo con il Consiglio Direttivo, sarà consegnato il prossimo 27 marzo, nell’ambito della cerimonia di premiazione, che verrà trasmessa in diretta da Rai 1 in prima serata, condotta da Carlo Conti.

David di Donatello 2019, le candidature

Sono state rese note oggi, martedì 19 febbraio, le candidature relative alla 64ma edizione dei David di Donatello: a darne l’annuncio, nella consueta conferenza stampa che si è tenuta a Roma, il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis; oggetto della votazione, espressa dai componenti della Giuria dell’Accademia dall’8 al 31 gennaio 2019, e trasmessa ufficialmente dallo Studio Notarile Marco Papi, i film usciti in sala dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018. La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 27 marzo, alle ore 21.25, condotta da Carlo Conti e trasmessa in diretta da Rai Uno. In testa con 15 candidature troviamo Dogman di Matteo Garrone, cui seguono Capri-Revolution (Mario Martone) con 13, Loro (Paolo Sorrentino) e Chiamami col tuo nome (Luca Guadagnino) appaiati a quota 12, così come un testa a testa si profila per Sulla mia pelle (Alessio Cremonini) e Lazzaro felice (Alice Rohrwacher), che ne ottengono 9, mentre Euforia di Valeria Golino ne consegue 7. Continua a leggere

Oscar 2019: l’Italia concorre con “Bismillah” di Alessandro Grande alla selezione per il miglior cortometraggio

(ANSA.it)

Bismillah del regista Alessandro Grande rappresenterà il cinema italiano alla selezione del premio Oscar per il miglior cortometraggio, andando così ad affiancare Dogman di Matteo Garrone, che, come già comunicato ieri, martedì 25 settembre, è stato scelto dall’apposita  commissione dell’ANICA per concorrere alla selezione relativa al miglior film straniero alla 91ma edizione degli Academy Awards. Scritto e diretto da Alessandro Grande, che lo ha prodotto con la Indaco Film, supportato da Calabria Film Commission, Rai cinema e distribuito da Zen Movie, Bismillah, che ha già conquistato importanti riconoscimenti in vari festival internazionali, oltre al David di Donatello per il Miglior Cortometraggio, vede il plot narrativo incentrarsi sulla storia della piccola Samira, ponendo sullo sfondo l’urgente e problematica tematica dell’immigrazione.

“David Speciale” per Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli (Sentieri Selvaggi)

Stefania Sandrelli riceverà il David Speciale nel corso della cerimonia di premiazione  dei David di Donatello (62ma edizione), che avrà luogo il prossimo 21 marzo e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, condotta da Carlo Conti.
Lo ha annunciato ieri, venerdì 23 febbraio, Piera Detassis, Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il consiglio direttivo.
Dopo l’irruzione sul grande schermo, a soli 15 anni, in Divorzio all’italiana (1961, Pietro Germi), che seguì ad alcune piccole parti nei coevi Gioventù di notte (Mario Sequi) e Il federale (Luciano Salce), la Sandrelli ha interpretato una grande varietà di personaggi, mostrandosi a suo agio tanto nel cinema d’autore quanto in quello popolare, in ruoli tragici come in altri più leggeri, ponendo la sua arte al servizio di maestri quali Mario Monicelli, Ettore Scola, Pietro Germi, Antonio Pietrangeli, Carlo Lizzani, Margaret von Trotta, Bernardo Bertolucci, Claude Chabrol e Manoel de Oliveira, lavorando a fianco di Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Gérard Depardieu e Jean-Louis Trintignant. Continua a leggere

David di Donatello 2018: le candidature

Sono state rese note oggi, mercoledì 14 febbraio, le candidature relative alla 62ma edizione dei David di Donatello: a darne l’annuncio, nella consueta conferenza stampa che si è tenuta a Roma, il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del cinema italiano, Piera Detassis, Giuliano Montaldo, Presidente Onorario Fondazione David di Donatello, il Direttore di Rai1 Angelo Teodoli, la responsabile Rai Movie Cecilia Valmarana e Carlo Conti.
I film sono stati selezionati nell’ambito dei titoli usciti in sala dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 e le votazioni si sono svolte dal 9 al 31 gennaio 2018.
In testa con 15 candidature la scanzonata commedia musicale Ammore e malavita dei Manetti Bros., cui seguono Napoli velata di Ferzan Ozpetek con 11, Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, La tenerezza di Gianni Amelio, The Place di Paolo Genovese,  tutti appaiati a quota 8; A Ciambra di Jonas Carpignano ne ottiene 7, così come Gatta Cenerentola (Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone). La cerimonia di premiazione avrà luogo mercoledì 21 marzo, condotta da Carlo Conti ed andrà in onda su Rai1, prima serata. Continua a leggere

David di Donatello 2017, “La pazza gioia” del cinema italiano

Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti

Si è svolta questa sera, lunedì 27 marzo, negli Studi De Paolis di Roma, la cerimonia di premiazione della 61ma edizione dei David Di Donatello, condotta da Alessandro Cattelan con la consueta verve ed una certa spigliatezza, anche se poco ha potuto per un andamento complessivo che è parso alla lunga piuttosto statico e farraginoso, pur con qualche momento felice (l’esibizione di Manuel Agnelli, Across The Universe, in omaggio agli esponenti del mondo dello spettacolo scomparsi nel 2016 e in questi primi mesi del 2017; il ringraziamento di Roberto Benigni, insignito del David alla carriera, alla moglie Nicoletta Braschi).  Indivisibili di Edoardo De Angelis, una coraggiosa proposta idonea a far riflettere sul nostro decadimento morale e materiale, “il film che non si doveva produrre”,  e Veloce come il vento di Matteo Rovere, espressione di una ritrovata voglia di “fare cinema” in virtù dell’inventiva espressa dai suoi autori, nell’intuizione di portare sullo schermo opere originali diversificate nello stile ed idonee ad essere apprezzate oltre confine, ottengono sei David a testa, mentre La pazza gioia di Paolo Virzì, premiato fra l’altro come Miglior Film e per la Miglior Attrice Protagonista, Valeria Bruni Tedeschi (autrice di un discorso di ringraziamento da antologia, ilare, giocoso, autoironico), ottiene cinque statuette, dando così ulteriore conferma autoriale alla prosecuzione della commedia all’italiana propriamente detta nella sua abile composizione di dramma ed ironia, senso del grottesco  e lucida analisi di costume. Di seguito, tutti i riconoscimenti assegnati. Continua a leggere