Archivi tag: Domani è un altro giorno

Domani è un altro giorno

(MyMovies)

Roma, oggi. Giuliano (Marco Giallini), noto attore teatrale, estroverso ed aperto alla vita, divorziato e con un figlio studente universitario a Barcellona, vive solo, insieme all’amato cane Pato.
Le sue condizioni di salute non sono delle migliori, il cancro ai polmoni  che lo ha colpito circa un anno addietro non intende regredire, anzi sta per estendersi a tutto il corpo, tanto che il nostro ha ormai preso la decisione di interrompere qualsiasi trattamento ed attendere così il giorno della dipartita. Nulla sembra potergli far cambiare idea, neanche la contrarietà espressa dalla sorella Paola (Anna Ferzetti) o la presenza dell’amico di lunga data Tommaso (Valerio Mastandrea), giunto dal Canada, vincendo la paura dell’aereo, dove vive con la sua famiglia ed insegna robotica all’università; soggiornerà nella Capitale per quattro giorni, tempo bastevole per ritrovare l’intesa di un tempo, quella complicità, anche silente, propria di due caratteri del tutto diversi, Tommaso è piuttosto introverso e alquanto laconico, la capacità  di ridere l’uno dell’altro nel rammentare le loro esperienze passate, provando ad allontanare la tristezza incombente sforzandosi di vivere al meglio il presente, in nome di una fraterna amicizia indelebile a fronte di qualsivoglia avversità, che sarà sublimata da Giuliano in un atto finale da attore consumato … Continua a leggere

Rossana Podestà (1934-2013)

Rossana Podestà

Rossana Podestà

E’ morta oggi, martedì 10 dicembre, a Roma, l’attrice Rossana Podestà (all’anagrafe Carla Dora Podestà, Tripoli, 1934).
Splendido viso, una sensualità non “urlata”, forte di un notevole fascino unito ad una particolare eleganza, dopo gli esordi come ragazza copertina, la Podestà a soli 16 anni venne scoperta dal regista Léonide Moguy, il quale la volle nel cast del film Domani è un altro giorno, dando vita così ad una carriera che fu particolarmente attiva fra gli anni Cinquanta e Settanta, accompagnando diverse fasi del cinema italiano e la sua capacità, propria del periodo, di spaziare tra i vari generi: dai prodromi della commedia all’italiana (Guardie e ladri, ’51, Steno e Mario Monicelli, in cui interpretava la figlia del Brigadiere Bottoni, Aldo Fabrizi) per arrivare alla sua declinazione sexy (spesso a fianco di Lando Buzzanca, Homo Eroticus, ’71, Marco Vicario; Il gatto mammone, Nando Cicero, ’75), passando per il peplum, il filone storico-mitologico nel quale però riuscì ad imporsi anche al di là degli italici “sandaloni”.

Sette_Uomini_DoroIl ruolo che ne confermò la notorietà internazionale fu infatti quello della protagonista in Elena di Troia (Helen of Troy, Robert Wise, ’56, girato a Cinecittà e in varie zone del Lazio), dopo aver preso parte a La rete (’53, Emilio Fernandez) ed essere stata Nausicaa in Ulisse (’54, Mario Camerini).
A svincolarla dai ruoli in costume (da ricordare, fra i tanti titoli, anche Sodoma e Gomorra, ’61, Robert Aldrich) fu il marito Aldo Vicario, che dopo il non felice risultato conseguito con Le ore nude, ’64, tratto dal racconto Appuntamento al mare di Alberto Moravia, centrò il bersaglio l’anno successivo, girando Sette uomini d’oro, particolare mix fra commedia e giallo, grande successo di pubblico che diede vita immediatamente ad un seguito, Il grande colpo dei sette uomini d’oro, pellicole dove la Podestà risaltava nel ruolo della femme fatale Giorgia, offrendo una delle sue migliori interpretazioni, fra fascino ed ironia.
Dopo aver divorziato da Vicario, l’attrice, intorno alla metà degli anni ’80, si ritirò dalla scena cinematografica: la sua ultima apparizione risale al 1985, in Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci.