Archivi tag: Lewis MacDougall

Sette minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls, 2017)

Inghilterra, giorni nostri. Conor O’ Malley (Lewis MacDougall), ragazzo di 12 anni, “troppo grande per essere un bambino, troppo giovane per essere un uomo”, introverso ed umbratile, soffre per le condizioni di salute della madre, Elizabeth (Felicity Jones), alle prese con l’invadenza incipiente del cancro, ormai allo stadio terminale: ne osserva silente il repentino decadimento fisico, covando un torvo rancore nell’avvertire imminente il momento in cui dovranno dirsi addio.
Soggetto al pesante dileggio dei compagni di scuola, Conor viene affidato alle cure della nonna materna (Sigourney Weaver), dal carattere ruvido e scostante. Il padre (Tony Kebell), andato via da qualche anno, vive in America, con una nuova compagna, dalla quale ha avuto una figlia. Il giovane riesce a trovare un minimo di conforto nel disegno e nella musica, ma le sue notti sono scosse da violenti incubi, culminanti nell’apparizione, a mezzanotte e sette minuti, di un gigantesco albero, un tasso, dalle sembianze umane, il quale si farà vivo più volte per raccontargli tre storie, pretendendo però in cambio che Conor gliene narri a sua volta una quarta; se la pianta gli ha fatto intendere che il viaggio terreno può essere attraversato dall’incorrere in apparenze e compromessi, niente è come sembra, bensì propenso a conformarsi alle umane rappresentazioni, anche il ragazzo dovrà dimostrarsi pronto ad esternare una personale verità, da tempo soffocata … Continua a leggere

Future Film Festival XIX edizione: “Il cinema del futuro/Il futuro (non solo) del cinema”

Si svolgerà a Bologna, dal 2 al 7 maggio, il Future Film Festival, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, al cinema, ai videogame e ai new media. Il motto dell’edizione di quest’anno, la XIX (l’esordio risale al 1999), che si conferma, ancora una volta, un osservatorio irrinunciabile sul futuro (non solo) della Settima Arte, è Character Wow, una sorta di tributo al vero protagonista del cinema d’animazione e dei film con effetti speciali, il “personaggio”: in particolare ci si propone di rispondere, attraverso incontri, proiezioni e mostre, alla domanda relativa a come possa inventarsi un character destinato a restare nella memoria, divenendo un’icona. L’immagine-simbolo del Future Film Festival 2017 è stata creata dall’artista brasiliano Beto Shibata, che sarà protagonista di uno speciale workshop sulla costruzione di character tramite la cutout animation (3-4 maggio). Ci saranno anche altri ospiti, naturalmente, a cominciare da Barry Purves, animatore inglese di fama mondiale, tra i più noti creativi dello studio Aardman (Galline in fuga, Wallace e Gromit) ma anche collaboratore di Tim Burton (Mars Attacks!) e Peter Jackson (King Kong), protagonista al FFF con una masterclass (7 maggio), un workshop per adulti (6 maggio) e un laboratorio per bambini sulle tecniche della stop-motion (7 maggio), oltre che oggetto di una doverosa retrospettiva completa dei suoi lavori da regista (dal candidato all’Oscar Screen Play, 1993, al più recente Tchaikovsky – An Elegy, 2012). Continua a leggere

“7 minuti dopo la mezzanotte” di J.A. Bayona aprirà il 19mo Future Film Festival

7 minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls), diretto da J.A. Bayona (The Orphanage, 2007; The Impossible, 2012 ) sarà il titolo d’apertura della 19ma edizione del Future Film Festival che si terrà a Bologna dal 2 al 7 maggio. Tratto dall’omonimo romanzo (2011) di Patrick Ness (anche autore della sceneggiatura), il film, interpretato da Sigourney Weaver, Felicity Jones, Toby Kebbell, Lewis MacDougall e Liam Neeson, narra la storia dell’incontro tra il dodicenne Conor, vittima di bullismo a scuola e costretto a vivere con una nonna fredda e distante, a causa della malattia della mamma, e la creatura fantastica che il ragazzo invoca nei sogni per sfuggire alla solitudine del suo mondo reale la quale si manifesta ogni sera, 7 minuti dopo la mezzanotte, per raccontagli delle storie, dando vita ad un viaggio emotivo alla ricerca della verità; i direttori artistici del FFF, Giulietta Fara e Oscar Cosulich, hanno così commentato la scelta del film d’apertura, che sarà nelle sale il 18 maggio: “La 19. edizione del Future Film Festival si apre con il grande film di un autore entrato nei nostri cuori fin dai tempi di The Orphanage. La sapienza registica di J.A. Bayona mescola meravigliosamente il grande spettacolo di intrattenimento con temi di profonda analisi psicologica, trovando un perfetto punto d’incontro tra l’estetica del miglior cinema europeo e la perfezione dei blockbuster americani. Senza contare che la “creatura” del film è tra le più potenti viste al cinema negli ultimi anni e si inserisce perfettamente nel tema del festival, Character Wow! “.