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Alice nella Città XVI Edizione

Si svolgerà a Roma dal 18 al 28 ottobre  la XVI edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema diretta da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, da sempre attenta ai temi legati alle giovani generazioni: la selezione, all’interno delle sezioni  Concorso Young Adult (6 eventi speciali e 3 serie), Alice Panorama (10 titoli), Panorama Italia (in collaborazione con il KINO, 9 lungometraggi e 16 cortometraggi selezionati insieme a Premiere Film),  andrà a comporre un programma di anteprime assolute, esordi alla regia e conferme. Titolo di preapertura Johnny English colpisce ancora, diretto da David Kerr ed interpretato da Rowan Atkinson, presente oggi, domenica 7 ottobre, non solo per accompagnare il film, ma anche per partecipare ad un incontro con gli studenti delle scuole di cinema.
Andando nello specifico delle varie sezioni, il Concorso Young Adult vede 11 film partecipanti, che saranno sottoposti al vaglio di una giuria composta da 27 ragazzi e ragazze selezionati su tutto il territorio nazionale; fra le tematiche maggiormente presenti, i legami di sangue, da intendersi anche al di là dell’ambito strettamente familiare, emblematici quindi della costruzione di “altri mondi” possibili, nell’alternarsi di gesti d’amore e lotta quotidiana, ma anche rappresentativi della tensione tra reale e immaginario, fra ciò che è qui e ciò che è altrove. Continua a leggere

New York, il MoMA celebra Marco Bellocchio

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Sarà inaugurata dall’incontro con la stampa locale e la proiezione de Il regista di matrimoni, mercoledì 16 aprile, a New York, presso i Roy and Niuta Titus Theaters, la retrospettiva dedicata da Luce-Cinecittà e MoMA a Marco Bellocchio:un percorso che si snoderà sin dalla sua opera prima, I pugni in tasca, 1965, per arrivare all’ultima realizzazione, Bella addormentata, 2012. Cinquant’anni di un cinema che ha saputo dialogare con la Storia del nostro paese, narrandone le vicissitudini legate ai vari mutamenti politici e sociali, senza dimenticare le loro ripercussioni,dai risvolti psicoanalitici, all’interno dei nuclei familiari.

00836306Il citato film Bella addormentata, in virtù del progetto Cinema Made in Italy, frutto della collaborazione messa in atto tra Istituto Luce e il network Emerging Pictures, a partire dal 6 giugno sarà distribuito nei cinema della metropoli. Inoltre, in occasione dell’evento, Luce-Cinecittà e Ripley’s Film hanno provveduto al restauro di due pellicole di Bellocchio, Vacanze in Val Trebbia (1980) e Gli occhi, la bocca (1982), mentre il 17 aprile, presso l’Istituto Italiano di Cultura, sarà presentato il volume Morale e bellezza – Marco Bellocchio, curato da Sergio Toffetti e pubblicato da Luce-Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.

Berlino 2014: Gianni Amelio parteciperà nella Sezione “Panorama Dokumente”

Gianni Amelio

Gianni Amelio

Gianni Amelio prenderà parte alla 64ma Edizione della Berlinale (6-16 febbraio) nella sezione Panorama Dokumente, con il documentario Felice chi è diverso, “Un viaggio in un’Italia segreta, raramente svelata dalle cineprese: l’Italia del mondo omosessuale così come è stato vissuto nel Novecento, dai primi del secolo agli anni ’80. E’ un viaggio fatto di storie raccolte dal Nord al Sud del Paese, di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso di essere un diverso, tra racconti di repressione, censura, dignità, coraggio e felicità”, come ha dichiarato lo stesso regista.
Felice chi è diverso sarà distribuito nelle sale italiane a partire dai primi di marzo, da Luce-Cinecittà, che l’ha prodotto insieme a Rai Cinema e Rai Trade, con il contributo del MiBACT e la collaborazione di Cubovision.
Di seguito, l’elenco dei film inclusi nella sezione Panorama Dokumente.

i78o720,000 Days on Earth (Gran Bretagna, Iain Forsyth, Jane Pollard); Anderson (Germania, Annekatrin Hendel); Another World (USA, Rebecca Chaiklin, Fisher Stevens); Concerning Violence (Svezia / USA / Danimarca, Göran Hugo Olsson); Der Anständige (The Decent One, Israele / Austria / Germania, Vanessa Lapa); Der Kreis (The Circle, Svizzera, Stefan Haupt); Felice chi è diverso (Happy to Be Different, Italia, Gianni Amelio); Finding Vivian Maier (USA, John Maloof, Charlie Siskel); Fucking different XXY (Germania, Mor Vital, KAy Garnellen, Felix Endara & Sasha Wortzel, J.Jackie Baier, Buck Angel, Jasco Viefhues, Gwen Haworth); Last Hijack (Paesi Bassi / Germania / Irlanda / Belgio, Tommy Pallotta, Femke Wolting); Meine Mutter, ein Krieg und ich (My Mother, a War and Me, Germania, Tamara Trampe, Johann Feindt); Natural Resistance, Italia, Jonathan Nossiter); The Dog (USA, Frank Keraudren, Allison Berg); Through A Lens Darkly: Black Photographers and the Emergence of a People (USA, Thomas Allen Harris); Vulva 3.0 (Germania, Claudia Richarz, Ulrike Zimmermann); Mario Wirz (Germania, Rosa von Praunheim); Is the Man Who Is Tall Happy? (Francia, Michel Gondry).

New York: il MoMA omaggia Dante Ferretti

Doppia celebrazione per lo scenografo Dante Ferretti, con due eventi collegati tra loro, entrambi a cura del MoMA di New York e di Luce Cinecittà: un’installazione multimediale dei suoi lavori, comprendente porzioni originali di set e disegni dei film per i quali, insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo, è stato premiato con tre Oscar (The Aviator e Hugo Cabret, Martin Scorsese, 2005 e 2012, Sweeney Todd di Tim Burton, 2008 ) ed una retrospettiva di 22 pellicole che maggiormente hanno caratterizzato la sua carriera di scenografo (il primo lavoro autonomo risale al’69, Medea di Pier Paolo Pasolini).

Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti (Film-Review.it)

Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti (Film-Review.it)

Quest’ ultima, Dante Ferretti:Designing for the Big Screen, si aprirà il 25 settembre e all’inaugurazione sarà presente il regista Martin Scorsese, che ha scelto Ferretti per molti dei suoi film (come Gangs of New York, interamente girato a Cinecittà nel 2002). Fra i titoli che saranno proiettati presso il Titus Theatre 1 del Museo si va da Hugo Cabret, Shutter Island e The Aviator di Scorsese ai tanti capolavori del cinema europeo che portano la firma di Ferretti nella scenografia, quali Ginger e Fred (Federico Fellini), Todo Modo (Elio Petri), Medea (Pier Paolo Pasolini), Il barone di Munchausen (Terry Gilliam).

Riguardo l’installazione Dante Ferretti: Design and Construction for the Cinema, in mostra dal 28 settembre fino al 9 febbraio, schizzi, bozzetti e oggetti di design saranno disposti su tre diversi piani del MoMA, così da conferire ulteriore risalto al genio artistico di Ferretti.
Prevista una selezione degli arredi originali dei set progettati dallo scenografo (come i lampadari di Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, realizzati dalla storica famiglia De Angelis di Cinecittà), mentre il fulcro della mostra sarà rappresentato da un grande labirinto a 12 schermi, sul quale verranno proiettati i disegni di numerosi film. Entrambe le mostre sono state curate da Ron Magliozzi e Jytte Jensen (responsabile della sezione Cinema del MoMA), con Antonio Monda (scrittore e docente dell’Università di New York), l’artista Marina Sagona, e il contributo di Cinecittà World. La mostra è supportata dal MoMA Annual Exhibition Fund e fa parte del programma di attività del 2013-Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.