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New York, il MoMA dedica una retrospettiva ad Ugo Tognazzi

Ugo Tognazzi (GettyImages/Il Fatto Quotidiano)

La retrospettiva “Ugo Tognazzi: Tragedies of a Ridiculous Man”, organizzata da Camilla Cormanni e Paola Ruggiero per Istituto Luce Cinecittà, insieme a Josh Siegel, curatore del Department of Film del MoMA, Museum of Modern Art di New York, ripercorrerà, dal 5 al 30 dicembre,  la carriera del grande attore attraverso 25 interpretazioni memorabili (tra le quasi 150 realizzate nel corso della sua vita), dirette da Pupi Avati, Marco Ferreri, Pietro Germi, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini, Dino Risi, Antonio Pietrangeli, Elio Petri, Ettore Scola, Luigi Zampa. La sera del 5 dicembre, sarà presente la figlia Maria Sole Tognazzi e l’inaugurazione verrà affidata alla proiezione del film Tragedia di un uomo ridicolo, così da ricordare anche Bernardo Bertolucci, scomparso lo scorso 26 novembre e al quale fu dedicata la retrospettiva al MoMA del 2010/2011. Continua a leggere

“Cineteca 70”: dal 9 gennaio la prima rassegna

cineteca_70_anni_533-jpgA Milano, allo Spazio Oberdan avrà luogo per tutto il 2017 la rassegna filmica Cineteca 70: 70 film della storia del cinema di epoche diverse, in più sezioni tematiche, tutti provenienti dall’archivio della Cineteca, tutti proiettati in copie in pellicola 35mm. Tredici i film di questo mese di gennaio, come potete leggere nel calendario pubblicato di seguito, che comprende un capolavoro del periodo muto come L’uomo che ride (Paul Leni, 1928), con accompagnamento musicale dal vivo, vari classici quali Giulietta degli spiriti (Federico Fellini, 1965), Diario di una sconosciuta (Max Ophüls, 1948), L’uomo del banco dei pegni (Sidney Lumet, 1964),  Mouchette (Robert Bresson, 1967) insieme ad una serie di film forse meno celebri ma per diversi motivi molto interessanti e in qualche caso assai rari e firmati da grandi autori come A porte chiuse (Dino Risi, 1960), La mano dello straniero (Mario Soldati, 1953), Parigi è sempre Parigi (Luciano Emmer, 1951),  Napoletani a Milano (Eduardo De Filippo, 1953), Il sorriso del grande tentatore (Damiano Damiani, 1974), I giorni dell’ira (Tonino Valerii, 1967), L’amico di famiglia (Paolo Sorrentino, 2006), Sette note in nero (Lucio Fulci, 1977). Continua a leggere

New York: il MoMA dedica una retrospettiva a Dino Risi

Dino Risi

Dino Risi

Per onorare il centenario dalla nascita di Dino Risi, fra più rappresentativi autori della cosiddetta commedia all’italiana, particolare corrente del nostro cinema che riuscì a denunciare i malesseri della Italia postbellica e l’incontrollabile euforia degli anni del boom economico con una satira graffiante ed incisiva, dai toni spesso cinici ed amari, incontrando i favori del grande pubblico, Istituto Luce-Cinecittà e il MoMA di New York presentano e organizzano una grande retrospettiva intitolata al regista, che prevede da oggi, mercoledì 14 dicembre e fino al 6 gennaio 2017, la proiezione di 19 lungometraggi e due serie di documentari ancora non molto conosciuti, nella maggior parte in copie 35mm restaurate; la retrospettiva di New York  offre al pubblico americano, dove Risi gode di una solida reputazione per un pugno di capolavori, quasi tutti i titoli maggiori e si pone come occasione unica per la platea e la stampa della Grande Mela di rileggere l’opera singolare e smagliante di un artista che il MoMA, nel suo annuncio di presentazione, mette a paragone col geniale illustratore e pittore Honoré Daumier, un “collega” del XIX secolo capace di creare con la satira e la sintesi una galleria di tipi umani memorabili, e il ritratto di una società. Continua a leggere

Los Angeles: tutto pronto per la 12ma edizione di “Cinema Italian Style”

cinema-italian-style-2016-419x600Si apre oggi, lunedì 14, a Los Angeles, la 12ma edizione di Cinema Italian Style, la rassegna promossa da Istituto Luce Cinecittà con American CInematheque che si protrarrà fino al 23 novembre, portando ad Hollywood, con autori e protagonisti, una vetrina di titoli tra i più significativi delle ultime stagioni. Un’edizione dedicata a Dino Risi nel centenario della nascita, ma soprattutto al lancio ufficiale di Fuocoammare per la corsa agli Oscar®, che avrà luogo ala presenza del suo autore, Gianfranco Rosi, giovedì 17 novembre, all’Egyptian Theatre. Dopo la proiezione seguirà una speciale conversazione del regista con il direttore della Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia, Alberto Barbera. Intanto questa sera, sempre all’Egyptian Theatre, vi sarà la proiezione de Il sorpasso di Dino Risi, in una versione restaurata promossa da Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna e Surf Film, un capolavoro italiano amatissimo in America, che anticipa la grande retrospettiva in programma dal 14 dicembre al MoMA di New York. Continua a leggere

New York, il MoMA celebra Marco Bellocchio

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Marco Bellocchio (Stanzedicinema.com)

Sarà inaugurata dall’incontro con la stampa locale e la proiezione de Il regista di matrimoni, mercoledì 16 aprile, a New York, presso i Roy and Niuta Titus Theaters, la retrospettiva dedicata da Luce-Cinecittà e MoMA a Marco Bellocchio:un percorso che si snoderà sin dalla sua opera prima, I pugni in tasca, 1965, per arrivare all’ultima realizzazione, Bella addormentata, 2012. Cinquant’anni di un cinema che ha saputo dialogare con la Storia del nostro paese, narrandone le vicissitudini legate ai vari mutamenti politici e sociali, senza dimenticare le loro ripercussioni,dai risvolti psicoanalitici, all’interno dei nuclei familiari.

00836306Il citato film Bella addormentata, in virtù del progetto Cinema Made in Italy, frutto della collaborazione messa in atto tra Istituto Luce e il network Emerging Pictures, a partire dal 6 giugno sarà distribuito nei cinema della metropoli. Inoltre, in occasione dell’evento, Luce-Cinecittà e Ripley’s Film hanno provveduto al restauro di due pellicole di Bellocchio, Vacanze in Val Trebbia (1980) e Gli occhi, la bocca (1982), mentre il 17 aprile, presso l’Istituto Italiano di Cultura, sarà presentato il volume Morale e bellezza – Marco Bellocchio, curato da Sergio Toffetti e pubblicato da Luce-Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.

New York: il MoMA omaggia Dante Ferretti

Doppia celebrazione per lo scenografo Dante Ferretti, con due eventi collegati tra loro, entrambi a cura del MoMA di New York e di Luce Cinecittà: un’installazione multimediale dei suoi lavori, comprendente porzioni originali di set e disegni dei film per i quali, insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo, è stato premiato con tre Oscar (The Aviator e Hugo Cabret, Martin Scorsese, 2005 e 2012, Sweeney Todd di Tim Burton, 2008 ) ed una retrospettiva di 22 pellicole che maggiormente hanno caratterizzato la sua carriera di scenografo (il primo lavoro autonomo risale al’69, Medea di Pier Paolo Pasolini).

Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti (Film-Review.it)

Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti (Film-Review.it)

Quest’ ultima, Dante Ferretti:Designing for the Big Screen, si aprirà il 25 settembre e all’inaugurazione sarà presente il regista Martin Scorsese, che ha scelto Ferretti per molti dei suoi film (come Gangs of New York, interamente girato a Cinecittà nel 2002). Fra i titoli che saranno proiettati presso il Titus Theatre 1 del Museo si va da Hugo Cabret, Shutter Island e The Aviator di Scorsese ai tanti capolavori del cinema europeo che portano la firma di Ferretti nella scenografia, quali Ginger e Fred (Federico Fellini), Todo Modo (Elio Petri), Medea (Pier Paolo Pasolini), Il barone di Munchausen (Terry Gilliam).

Riguardo l’installazione Dante Ferretti: Design and Construction for the Cinema, in mostra dal 28 settembre fino al 9 febbraio, schizzi, bozzetti e oggetti di design saranno disposti su tre diversi piani del MoMA, così da conferire ulteriore risalto al genio artistico di Ferretti.
Prevista una selezione degli arredi originali dei set progettati dallo scenografo (come i lampadari di Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, realizzati dalla storica famiglia De Angelis di Cinecittà), mentre il fulcro della mostra sarà rappresentato da un grande labirinto a 12 schermi, sul quale verranno proiettati i disegni di numerosi film. Entrambe le mostre sono state curate da Ron Magliozzi e Jytte Jensen (responsabile della sezione Cinema del MoMA), con Antonio Monda (scrittore e docente dell’Università di New York), l’artista Marina Sagona, e il contributo di Cinecittà World. La mostra è supportata dal MoMA Annual Exhibition Fund e fa parte del programma di attività del 2013-Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.