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Venezia 76:Leone d’oro alla Carriera per Pedro Almodóvar

Pedro Almodóvar (tpi)

Pedro Almodóvar riceverà il Leone d’Oro alla carriera per un regista alla 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre), in base alla decisione  presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.
Pedro Almodóvar nell’accettare la proposta ha dichiarato: “Sono molto emozionato e onorato per il regalo di questo
Leone d’Oro. Ho bellissimi ricordi della Mostra di Venezia. Il mio debutto internazionale ha avuto luogo lì nel 1983 con L’indiscreto fascino del peccato. Era la prima volta che uno dei miei film viaggiava fuori dalla Spagna. È stato il mio battesimo internazionale ed è stata una meravigliosa esperienza, come lo è stata il mio ritorno con Donne sull’orlo di una crisi di nervi nel 1988. Questo Leone diventerà la mia mascotte, insieme ai due gatti con cui vivo. Grazie dal profondo del cuore per questo premio”.

Alessandra Mastronardi madrina di Venezia 76

Alessandra Mastronardi (Gossip e TV)

Sarà l’attrice Alessandra Mastronardi a condurre le serate di apertura e di chiusura della 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera ed organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta: il 28 agosto presenterà la cerimonia di inaugurazione, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, mentre il 7 settembre guiderà la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.

 

76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: Leone d’Oro alla Carriera per Julie Andrews

Julie Andrews (Wikipedia)

Sarà conferito all’attrice inglese Julie Andrews il Leone d’Oro alla carriera della 76ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto-7 settembre), decisione presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. Julie Andrews, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: “Sono molto onorata di essere stata scelta per il Leone d’Oro alla carriera. La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali. Ringrazio La Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città a settembre per un’occasione così speciale”.

Venezia 75: “Driven” di Nick Hamm titolo di chiusura

(Twitter)

Sarà Driven, diretto da Nick Hamm (Il viaggio – The Journey, Killing Bono), il film di chiusura, fuori concorso, della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto – 8 settembre) diretta da Alberto Barbera ed organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, proiettato in prima mondiale sabato 8 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, cui seguirà la cerimonia di premiazione. Tratto da una sceneggiatura originale di Colin Bateman, Driven, ambientato nella ricca California dei primi anni ’80, narra la rapida ascesa di John DeLorean,  interpretato da Lee Pace, e della sua iconica DeLorean Motor Company, tramite l’amicizia con l’ ex detenuto, diventato informatore dell’FBI, Jim Hoffman (Jason Sudeikis). Hamm ha dichiarato: “Venezia è un festival entusiasmante con un pubblico incredibile. Sono insieme onorato e felice di essere nuovamente invitato a partecipare a questa pazza e incredibile avventura”.

Venezia 75: Leone d’Oro alla Carriera per Vanessa Redgrave

Vanessa Redgrave (IMDb)

L’ attrice britannica Vanessa Redgrave, straordinaria interprete di personaggi intesi a rappresentare donne energiche, sicure di sé, volitive, al pari della sua immagine pubblica, distante anni luce da qualsivoglia posa divistica, riceverà il Leone d’Oro alla carriera della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (29 agosto – 8 settembre).
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra, Alberto Barbera.
Dopo l’annuncio del conferimento del Leone d’Oro a David Cronemberg, si conferma dunque la tradizione propria della Biennale, che ogni anno assegna due riconoscimenti alla carriera, ad un regista, e a un attore o un’attrice. Vanessa Redgrave, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: Sono sbalordita e straordinariamente felice di sapere che sarò premiata col Leone d’oro alla carriera dalla Mostra di Venezia. La scorsa estate stavo girando proprio a Venezia The Aspern Papers. Molti anni fa ho girato La vacanza nelle paludi del Veneto. Il mio personaggio parlava solo in dialetto veneziano. Scommetto di essere l’unica attrice non italiana ad aver recitato un intero ruolo in dialetto veneziano! Grazie infinite cara Mostra!”.

Venezia 75: Michele Riondino cerimoniere

Michele Riondino (Wikipedia)

Sarà l’attore Michele Riondino a condurre le serate di apertura, mercoledì 29 agosto, e di chiusura, sabato 8 settembre,  della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta; Riondino sarà nelle sale da domani, giovedì 7 giugno, data d’uscita del film Diva!, di cui è l’unico protagonista maschile, per la regia è di Francesco Patierno, ispirato alla figura della grande diva Valentina Cortese e presentato lo scorso anno  a Venezia, fuori concorso.

Venezia 75: Leone d’oro alla carriera per David Cronenberg

David Cronenberg (Wikipedia)

David Cronenberg riceverà il Leone d’oro alla carriera della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (29 agosto – 8 settembre), in base alla decisione presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera, il quale ha dichiarato: “Benché in origine Cronenberg sia stato relegato nei territori marginali del genere horror, sin dai suoi primi film scandalosamente sovversivi il regista ha mostrato di voler condurre i suoi spettatori ben al di là del cinema di exploitation, costruendo film dopo film un edificio originale e personalissimo. Ruotando intorno all’inscindibile relazione di corpo, sesso e morte, il suo universo è popolato di deformità grottesche e allucinanti accoppiamenti, nel cui orrore si riflette la paura per le mutazioni indotte nei corpi dalla scienza e dalla tecnologia, la malattia e il decadimento fisico, il conflitto irrisolto fra lo spirito e la carne.
La violenza, la trasgressione sessuale, la confusione di reale e virtuale, il ruolo deformante dell’immagine nella società contemporanea, sono alcuni dei temi ricorrenti, che contribuiscono a fare di lui uno dei cineasti più audaci e stimolanti di sempre, un instancabile innovatore di forme e linguaggi”.