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Roma, As Film Festival V Edizione

Prende il via oggi, sabato 16 dicembre, a Roma,  la V edizione di As Film Festival che avrà luogo all’auditorium del MAXXI, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo,  per concludersi domani, domenica 17 dicembre (ingresso libero fino esaurimento posti), a cura dall’associazione Not Equal e con la direzione artistica di Giuseppe Cacace. AsFF è la prima kermesse cinematografica nata per volontà di alcuni giovani con Sindrome di Asperger, attualmente considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo legato allo spettro autistico.
Un festival uguale agli altri. Però diverso, che vede la partecipazione attiva di persone che si riconoscono nella condizione autistica e al cui interno sono quindi previste proiezioni di lungometraggi e cortometraggi, film d’animazione, anche in anteprima italiana, incontri, ospiti, una giuria, dei premi.
Tre le sezioni competitive del festival: Point Of View, concorso per filmmaker internazionali (fra gli ospiti, il regista ungherese Beno Gabor Baranyi con il suo Hide and Seek e il filmmaker inglese Martin Sandahl con Question 3); Punti di vista, rivolta ad autori italiani (tra i film in concorso, La giornata di Pippo Mezzapesa, storia di Paola Clemente, la bracciante pugliese morta di fatica nell’estate del 2015; Monica di Alessandro Haber, dedicato all’attrice Monica Scattini; Odio il rosa! di Margherita Ferri sul tema dell’espressione di genere in giovanissima età); Animation Now! concorso internazionale di cinema d’animazione (tra gli ospiti Edgar Huebert con il suo The Abyss). Continua a leggere

Un ricordo di Lando Fiorini (1938-2017)

 

Lando Fiorini (Gazzetta di Parma)

Genuino come pochi, Romano de Roma nella sua accezione più pura e simbolica, il celebre “cantattore” Lando Fiorini (Leopoldo Fiorini all’anagrafe), come amava definirsi, ci ha lasciato ieri sera, sabato 9 dicembre. Tante canzoni indimenticabili, a partire dall’esordio al Cantagiro nel 1961, dalle cui note traspare una visione della Capitale poetica, disincantata, lontana da qualsivoglia volgarità.

“Sunset Boulevard” incontra “Diari di Cineclub”

Da oggi, venerdì 1° dicembre, Sunset Boulevard avvia una collaborazione con Diari di Cineclub, periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica; ogni mese darò notizia dell’uscita del nuovo numero, che sarà disponibile e scaricabile gratuitamente.  Attualmente è online il numero 56 | Dicembre 2017; fra gli articoli,  La banda dei bandi. Nuova legge sul cinema e decreti derivati di Franceskin e Borrellik. DdC; Vedi Napoli (il cinema), e poi muori (di media). Alberto Castellano; Il giorno della civetta. Natalino Piras; Cinema dei Diritti Umani, storia di resistenze. Maurizio Del Bufalo; Tornati ai Tourneur: il figlio, Jacques. Nuccio Lodato; L’esorcista: le versioni 1973 e 2000 in alcuni Paesi. Pino Bruni; Blade Runner 2049: il ritorno della grande icona Cyberpunk. Giacomo Napoli; Omero in tv. L’indimenticabile sceneggiato e la sua attualità. Giacinto Zappacosta;  Il Dio del consumo, l’ibridismo e l’abiura nella visione di Pier Paolo Pasolini. Giorgia Bruni; La televisione del nulla e dell’isteria (XI). DdC.

Buenos Aires: il 7 dicembre l’inaugurazione della mostra fotografica “P. P. Pasolini: io so…” di Enzo De Camillis

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e l’Istituto  Italiano di Cultura presso il Centro Culturale Borges, con la supervisione dello scenografo e regista Enzo De Camillis, il prossimo 7 dicembre al Centro culturale Borges di Buenos Aires sarà inaugurata la mostra P.P. Pasolini: io so…, visitabile fino al 30 gennaio 2018: oltre alla galleria di 120 immagini scattate durante la realizzazione dei film di Pier Paolo Pasolini, saranno esposti, all’interno di una pellicola cinematografica, dei disegni per contestualizzare gli eventi nazionali e internazionali che hanno segnato il periodo storico in cui ha vissuto il poeta e regista, prendendo spunto dalla constatazione che molti artisti contemporanei, in particolare delle ultime generazioni, hanno lavorato in vari modi sulla figura e soprattutto sull’opera di uno tra i più interessanti intellettuali italiani del dopoguerra.
Realizzare una mostra fotografica su Pasolini tra cinema e società, vuol dire costruire la mostra sul rapporto tra lo scrittore / regista e la città di Roma.
L’esposizione si sviluppa cronologicamente in sezioni progressive attraverso la rappresentazione di 10 film con materiale inedito, fornito da Centro Sperimentale di Cinematografia -Cineteca Nazionale. Continua a leggere

I vincitori del 37mo Fantafestival

Nel corso della serata conclusiva, svoltasi ieri sera, domenica 26 novembre, al My Citiplex Savoy di Roma, sono stati svelati i vincitori della 37ma edizione del Fantafestival (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli, secondo le decisioni espresse dalla giuria di esperti del settore composta dal regista, sceneggiatore e critico Luigi Cozzi, Paolo Gaudio (regista e critico cinematografico) e Fabio Babini (critico cinematografico e musicale).
A vincere il Pipistrello d’oro come Miglior lungometraggio Italiano è stato il thriller horror di Giorgio Bruno, Almost Dead, mentre Miglior Lungometraggio Straniero è risultato Matar a dios firmato da Caye Casas e Albert Pintó. Per la sezione cortometraggi, il premio per il Miglior Corto Italiano è stato vinto da I vampiri sognano le fate d’inverno? di Claudio Chiaverotti, quello per il miglior corto straniero da Cuerno Oe Hueso di Adrián López; il Premio Mario Bava, assegnato alla Migliore Opera Prima di produzione italiana, è stato assegnato dalla giuria composta da Carlo Modesti Pauer e Leopoldo Santovincenzo a The Antithesis di Francesco Mirabelli. Continua a leggere

Smetto quando voglio- Masterclass

Sydney Sibilia ed Edoardo Leo

In occasione della trasmissione in tv questa sera, giovedì 23 novembre, di Smetto quando voglio-Masterclass (Rai 3, ore 21.15), riuscito sequel di quel Smetto quando voglio che nel 2014 scosse non poco l’asfittico panorama della commedia italica, ed in attesa del capitolo conclusivo, Smetto quando voglio- Ad Honorem, in proiezione in questi giorni all’interno della sezione Festa Mobile del 35mo Torino Film Festival ed in distribuzione dal 30 novembre, ne ripropongo la recensione scritta alla sua uscita nelle sale. Una trilogia che attinge tanto dal nostro passato cinematografico (I soliti ignoti, Mario Monicelli, 1958, la produzione “di genere” degli anni’70) quanto al presente delle web serie e dei serial televisivi americani, connotando il tutto con un solido lavoro di scrittura, una direzione personale, agile, un cast particolarmente azzeccato ed una notevole attenzione all’aspetto tecnico (fotografia, musiche e montaggio).
Un valido esempio ed un riuscito tentativo di rimarcare l’originalità espressiva quale ritrovata potenzialità per smuovere certo immobilismo della nostra cinematografia, spesso e volentieri accomodante nel suo assecondare il pubblico più che stimolarlo, ricercando il giusto connubio fra intuizione, creatività e considerazione per gli spettatori, offrendo loro realizzazioni capaci di sorprendere e divertire con gusto ed intelligenza.

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sqvm_onesheet_data_b_jpg_1400x0_q85Tre anni orsono il film  Smetto quando voglio scosse non poco l’asfittico panorama della commedia italica (fatte salve le consuete, per quanto sporadiche, eccezioni) nel fermo e coraggioso proposito di stimolare il pubblico  con una proposta a suo modo inedita, capace  sia di attingere al passato della classica commedia all’italiana (La banda degli onesti, 1956, Camillo Mastrocinque, I soliti ignoti, Mario Monicelli, 1958), sia di guardare al presente (le web serie e i serial televisivi americani), connotando il tutto con una regia (Sydney Sibilia) personale, agile, un cast particolarmente azzeccato ed una certa attenzione all’aspetto essenzialmente tecnico (la fotografia “psichedelica” di Vladan Radovic, il montaggio serrato di Gianni Vezzosi, la colonna sonora funzionale al girato). Ora il regista,  al tempo esordiente,  gioca un’ulteriore carta, mantenendo piacevolmente immutate le descritte caratteristiche nel riuscito Smetto quando voglio- Masterclass, secondo capitolo più che sequel,  ovvero lanciare sul tavolo un’altrettanto inedita modalità di realizzazione, relativamente alla nostra cinematografia. Continua a leggere

Roma, tutto pronto per il 37mo Fantafestival

Prenderà il via domani, mercoledì 22, per concludersi domenica 26 novembre, al My Cityplex Savoy di Roma, la 37ma edizione del Fantafestival (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli.
Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.
Tra gli incontri, attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri stellari oltre la terza dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”. Giovedì 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali.
Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica. Continua a leggere